29/08/2026
Pordenone - Roma - Giorno 9- da Caprinica a Roma
Oggi siamo partiti per l’ultima tappa del nostro “pellegrinaggio” e raggiunto presto Sutri, famosa per il suo anfiteatro scavato nel tufo. Fra strade intagliate nel tufo e boschi di querce il percorso procede quasi interamente su strade sterrate, alternando bellissimi paesaggi a piccole città.
Il tratto finale del percorso è su un divertente sterrato immerso nel bosco che dopo una ripida salita porta a Campagnano di Roma attraverso il parco della Valle di Treja. Usciamo da Campagnano lungo la Via di Baccano, sempre in ripida salita, prima di scendere ed entrare nell’area del Parco di Veio, dove passiamo accanto alla chiesa della Madonna del Sorbo. Attraversiamo quindi la meravigliosa Valle del Sorbo prima di salire verso Formelli. Negli ultimi km pedaliamo su un piacevole percorso nel verde delle campagne laziali, per proseguire per un breve tratto lungo strade secondarie che attraversano la periferia romana prima di arrivare alla bellissima ciclopista del Tevere, che consente di arrivare in sicurezza fino alle porte della Città del Vaticano. Qui il nostro viaggio ha termine
28/08/2026
Pordenone - Roma - Giorno 8 - da Acquapendente a Capranica
Siamo ripartiti oggi discendendo verso San Lorenzo Nuovo, in vista del Lago di Bolsena. Qui abbiamo abbandonato la Cassia per intraprendere la bella strada sterrata, che, tra uliveti e campi coltivati ci porta a raggiungere Bolsena e il suo centro storico. Si pedala lasciandosi il lago alle spalle affrontando subito una salita impegnativa e sterrata ma pedalabile e un pezzo di strada statale che conduce a a Montefiascone. Abbiamo proseguito scendendo attraverso la Via Cassia Si pedala lungo tratti collinari e panoramici fino ad arrivare al centro della caratteristica città di Viterbo con il Palazzo dei Papi, la chiesa di San Lorenzo e il quartiere San Pellegrino, tra i quartieri medievali più grandi d’Europa.
L’uscita da Viterbo su via del Signorino, un’antica strada intagliata nel tufo è senza dubbio una delle più suggestive strade che si possano percorrere in bicicletta; il bellissimo tratto di strada, che porta verso Capranica, attraversa il bosco di querce della valle della Tuscia viterbese e presenta modesti saliscendi tra campi e boschi, prevalentemente su strade asfaltate, fino alla lunga salita che porta ad attraversare Vetralla.
Dopo una tratta pianeggiante inizia una lunga discesa verso il delizioso borgo di Capranica dove concludiamo la giornata. Il centro storico di Capranica si allunga su un promontorio di tufo alto sui valloni sottostanti e domina un paesaggio verde con boschi di querce, castagni e vaste coltivazioni di noccioleti, nel versante meridionale dei monti Cimini. Il fitto reticolo di antiche case medievali, collegate di vicoli stretti e scoscesi, si aggrappa alla via centrale e si sporge a spina di pesce sui due opposti versanti.
27/08/2026
Pordenone - Roma - Giorno 7 - da Monteroni d'Arbia a Acquapendente
Abbiamo Iniziato la giornata seguendo oggi l'antica vecchia Via Cassia che si intreccia con il cammino della Via Francigena, unarteria a tratti moderatamente trafficata fino ad arrivare alle porte di Buonconvento. Abbiamo attraversato il bel centro storico e usciti dal paese, abbiamo proseguito in direzione di Montalcino.
Poco dopo abbiamo affrontato uno dei tratti più spettacolari dell'intera Via Francigena, seguendo una strada bianca che conduce al Castello Aghinolfi e da lì a Torrenieri, pedalando tra i vigneti del Brunello di Montalcino. Abbiamo proseguito lungo la vecchia via Cassia, attualmente poco trafficata, fino a raggiungere in salita il centro storico di San Quirico d'Orcia. Abbiamo continuato seguendo la strada asfaltata immersi in uno degli scenari più affascinanti lungo l'intero percorso della Via Francigena. L’itinerario prosegue attraverso la Val d'Orcia in una tratta pianeggiante, che ci ha portato verso il Castello di Spedaletto e poi tra lunghe salite e altrettante discese sulla nuova Via Cassia, poco trafficata e panoramica abbiamo attraversato il confine tra Toscana e Lazio entrando in provincia di Viterbo e seguendo i crinali della Val di Paglia abbiamo raggiunto il borgo della Tuscia di Acquapendente, dove abbiamo concluso la tappa di oggi.
26/08/2026
Pordenone - Roma - Giorno 6 - da Gambassi Terme a Monteroni d'Arbia
Da Gambassi abbiamo iniziato la giornata con una lunga discesa e poi proseguito lungo il percorso della Via Francigena su una stretta strada acciotolata molto sconnessa che si fa sempre più stretta e con rovi e insetti fastidiosi. Dopo un ultimo tratto impervio e in ripida salita ecco riapparire una strada più semplice e ci siamo avviati in una lunga discesa verso San Gimignano che si fa notare da lontano con le sue caratteristiche torri. Lungo il percorso, ci regaliamo la vista del magnifico panorama della città che si estende sulla nostra destra. Saliamo al meraviglioso borgo per una visita veloce alle sue vie e ai suoi monumenti e palazzi.
Abbiamo continuato la pedalata tra vedute incantevoli sui vigneti delle colline circostanti sempre affrontando ripide salite seguite da belle discese. Da Poggibonsi abbiamo pedalato sulla pista ciclabile ricavata dalla vecchia ferrovia, che ci ha portato fino a Colle Val d'Elsa.
Poco dopo inizia un tratto sterrato spettacolare che ci ha condotto fino a Strove e successivamente tra salite e discese abbiamo raggiunto il castello di Monteriggioni. L'itinerario prosegue con un piacevole alternarsi di salite e discese fino a raggiungere Siena. Entrati in città siamo arrivati in piazza del Campo e alla magnifica Cattedrale Abbiamo quindi proseguito su piste ciclabili e strade secondarie seguendo il percorso della via Francigena sui panorami che si aprono sulla valle d'Arbia.
Il percorso di oggi è terminato a Monteroni d'Arbia, nel cuore delle colline delle Creti Senesi.
25/08/2026
Pordenone - Roma: Giorno 5-da Prato a Gambassi Terme
Siamo partiti stamattina da Prato percorrendo dapprima la bella ciclabile cittadina e a seguire altre ciclabili interrotte da brevi uscite su strade trafficate.
Una larga e comoda ciclabile ci ha portato fino al centro di Firenze e dopo qualche fotografia e visto la difficoltà di muoversi in centro in bicicletta data l'affluenza di tanti turisti, decidiamo di riprendere il nostro percorso verso la meta odierna.
Abbiamo ripreso la stessa ciclabile che corre lungo l'Arno in senso contrario e poi proseguito verso Montelupo Fiorentino e Castelfiorentino seguendo strade secondarie e ciclabili che si inoltrano in mezzo alla campagna a volte affrontando degli sterrati impegnativi' in un continuo saliscendi caratterizzato da tipico paesaggio toscano: ulivi, cipressi e vigneti lungo le colline della Val d'Elsa.
Da Castelfiorentino iniziamo la Via Francigena e la salita a tratti molto ripida ma con un paesaggio appagante che ci ha portato a Gambassi Terme dove abbiamo concluso la tappa odierna.
24/08/2026
Pordenone - Roma: Giorno 4 - da Sasso Marconi
Abbiamo iniziato oggi il percorso percorrendo in leggera salita la strada statale Porretana abbastanza trafficata. Dopo 8 km abbiamo ritovato la Ciclovia del Sole che sale in sicurezza su fondo cementato. La Ciclovia in sede propria si interrompe spesso alternando borghi e paesi che incontriamo lungo il percorso: Marzabotto (tristemente nota per l'eccidio compiuto da nazisti nel 1944), Grizzana Morandi (dove ai trova la casa museo del pittore Giorgio Morandi) e Riolo dove si trova la particolare Rocchetta Mattei. Dalla Rocchetta la salita si fa più ripida e presenta diversi dislivelli, dato che passa lungo l’Appennino bolognese. Sede di grande valenza ambientale grazie ai borghi, ai parchi e ai percorsi fluviali attraversati, regala paesaggi particolari e boschi, Le salite si alternano con brevi discese e arrivati al culmine inizia una lunghissima discesa che termina a valle nel paese Montale. Proseguiremo nel territorio toscano per conclude la tappa nel centro di Prato.
23/08/2026
3^ tappa da casa a Roma: da Sermide a Sasso Marconi
Da Sermide abbiamo proseguito per una 20ina di km su strade tranquille e pianeggianti attraverso la Pianura Padana, senza incontrare traffico veicolare. Abbiamo quindi continuato sulla " Ciclovia Del Sole" che passa vicino a vecchie stazioni come Sala Bolognese e San Giovanni in Persiceto su un percorso senza significative variazioni di altitudine fino alla frazione di Osteria Nuova. Da qui abbiamo continuato su strade secondarie e qualche percorso ciclabile fino al centro di Bologna.
Abbiamo seguito dopo la ciclabile che costeggia il canale di Reno e attraversa il Parco della Chiusa. Da Casalecchio inizia la salita del Vizzano attraverso la prima zona collinare dell'Appennino bolognese fino a raggiungere il centro di Sasso Marconi dove abbiamo terminato la tappa di oggi.
22/08/2026
2^ tappa da casa a Roma: da Camposampiero a Sermide
Dopo aver percorso il tratto della Treviso-Ostiglia delle province di Treviso e Padova, che si snoda in buona parte nelle distese pianeggianti a perdita d’occhio delle Valli Grandi, l’itinerario di oggi continua a seguire il tracciato dell’ex ferrovia, inoltrandosi nel corridoio compreso tra i monti Berici e i colli Euganei, pure pianeggiante, ma caratterizzato stavolta dalla vista a portata di pedale dei vicini rilievi che custodiscono splendidi tesori ambientali .
In questa tappa, a cavallo delle provincie di Padova, Vicenza e Verona, il sedime dell’Ostiglia è quasi completamente recuperato alla fruibilità ciclopedonale e continuerà ad essere una presenza fedele anche se monotona con cui condivideremo il nostro viaggio. Le vecchie stazioni, i caselli e i ponti ci accompagneranno per circa 80km della tappa quasi a farci percepire, ancora oggi, la presenza dei vagoni ferroviari.
Da Legnago abbiamo abbandonato la ciclabile Treviso-Ostiglia e continuato sulla ciclabile del Bussè'. un percorso pianeggiante. che collega vari centri della pianura veronese e si sviluppa lungo l'argine del canale Bussè. Dopo una decina di km abbiamo continuato su strade secondarie senza incontrare anima viva fino ad incontrare il fiume Po e continuare lungo l'argine sinistro del fiume.
Abbiamo concluso la giornata a Sermide in provincia di Mantova dove mel suo centro storico svettano la torre merlata di una importante roccaforte dell'XI secolo e il campanile della chiesa.
21/08/2026
1^ tappa da casa a Roma: da Pordenone a Camposampiero
Inizia oggi il nostro viaggio in bicicletta in direzione Roma.
Da Pordenone, partiamo con un cielo che promette pioggia ma abbiamo affrontato una pedalata tranquilla lungo un percorso fatto di strade secondarie che attraversano la pianura pordenonese e la pianura veneta, e la campagna coltivata ed i centri storici risalenti alla Repubblica di Venezia.
Arrivati a Treviso la pioggia tanto prevista, comincia a scendere leggermente e ci accompagnerà più o meno intensamente per una 20ina di chilometri.
Da Treviso abbiamo proseguito sulla ciclabile Treviso-Ostiglia in un paesaggio caratterizzato da corsi d’acqua, campi coltivati a mais, chiese campestri, aree naturalistiche, ville venete, aree collinari e distese di pianure puntellate da campanili che abbiamo scorso dalla ciclabile. Unica deviazione a Badoere per ammirarebla splendida Barchessa detta "la Rotonda" e a Loreggia per ammirare Villa Wollemborg.
La tappa odierna l’abbiamo conclusa a Camposampiero, cittadina con il Santuario del Noce, edificato nel XV secolo nel luogo dove sorgeva un albero di noce sul quale Sant’Antonio da Padova saliva durante le sue prediche ai contadini, e il Santuario della Visione, dove soggiornò prima della sua morte nel 1231.
15/08/2026
Venzone Val Venzonassa
Siamo partiti oggi da Tarcento e passati per Magnano in Riviera, Artegna, Gemona e Venzone. Superato il paese e attraversato un ponte in legno, iniziamo a salire e ci addentriamo in un percorso che si inerpica dapprima su una stretta strada asfaltata, poi su ambiente naturale all'interno della Val Venzonassa, una valle selvaggia e suggestiva delle Prealpi Giulie. Abbiamo oltrepassato una gallerie in pietra e continuato a salire passando per i borghi di Maieron e Prabunello, raggiungendo zone elevate e panorami della valle fino a sella Tacia, dove inizia la discesa sulla dapprima su strada sterrata a tratti cementata e poi su strada asfaltata che ci ha riportato in picchiata a Musi e poi al punto di partenza dove abbiamo concluso il giro.
E per concludere in bellezza la giornata, abbiamo degustato un ottimo terzo tempo offerto da Orianna .