26/09/2026
🏃♂️ 𝙍𝙚 𝙈𝙖𝙣𝙛𝙧𝙚𝙙𝙞 𝙍𝙪𝙣 – 𝟮𝟳 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚 𝟮𝟬𝟮𝟲📐 𝟭𝟬 𝙠𝙢. 𝙤𝙢𝙤𝙡𝙤𝙜𝙖𝙩𝙞
La Tecnorete RE Manfredi RUN tappa del circuito e di quello Coast To Coast propone un percorso veloce, prevalentemente pianeggiante e con variazioni altimetriche contenute, ma non completamente privo di punti che richiedono attenzione.
La gara va interpretata più che semplicemente corsa. Alcuni cambi di direzione, brevi variazioni di quota e il particolare tratto sulla banchina del porto possono influenzare momentaneamente la regolarità del passo.
Ecco la ns. analisi del percorso chilometro per chilometro
1️⃣° KM. — 5 → 9 m
Partenza sostanzialmente pianeggiante. Dopo circa 350 metri una curva a 90° può spezzare momentaneamente la fluidità della corsa e far perdere ritmo al gruppo. Da affrontare senza brusche variazioni, tornando subito al passo obiettivo.
2️⃣° KM. — 9 → 31 m
È il primo tratto realmente impegnativo del percorso. La quota sale progressivamente fino a circa 31 metri. Il ritmo va protetto, senza inseguire il tempo quando aumenta lo sforzo. L'obiettivo è superare la salita mantenendo il gruppo compatto.
3️⃣° KM. — 31 → 12 m
Dopo il punto più alto arriva immediatamente dopo una discesa evidente. Il tracciato torna favorevole e permette di recuperare naturalmente. Si lascia scorrere la corsa, senza trasformare la discesa in un'accelerazione.
4️⃣° KM. — 12 → 7 m
Chilometro regolare e leggermente favorevole. È il momento di stabilizzare il ritmo, ricompattare il gruppo e correre con continuità.
5️⃣° KM. — 7 → 10 m
Percorso ancora sostanzialmente pianeggiante. Particolare attenzione al passaggio sulla banchina del porto, dove è previsto un tratto di andata e ritorno di circa 400 metri. Il cambio di direzione può alterare momentaneamente la dinamica del gruppo. Ritmo costante e massima regolarità.
6️⃣° KM. — 10 → 20 m
Si torna a salire, con un passaggio intorno ai 24 metri. La variazione è contenuta ma va gestita senza strappi. Si mantiene lo sforzo, non si insegue il ritmo a tutti i costi.
7️⃣° KM. — 20 → 17 m
Superata la parte più alta del tratto centrale, il percorso torna leggermente favorevole. Chilometro importante per ritrovare fluidità e preparare il finale, evitando accelerazioni premature.
8️⃣° KM. — 17 → 9 m
Discesa favorevole e scorrevole. È possibile recuperare ritmo in modo naturale. Il pacer deve lasciare correre il gruppo, senza trasformare il tratto favorevole in una progressione anticipata.
9️⃣° KM. — 9 → 10 m
Quasi completamente pianeggiante, con una lieve variazione positiva. Siamo nella fase decisiva. Il ritmo deve rimanere preciso, mantenendo il gruppo unito e conservando le energie per l'ultimo chilometro.
🔟° KM. — 10 → 7 m
Ultimo chilometro leggermente favorevole. Il percorso non presenta difficoltà altimetriche significative. Si mantiene il ritmo obiettivo fino alla parte finale, lasciando eventualmente spazio alla progressione negli ultimi metri per chi ha ancora energie.
🎯 Strategia
La Re Manfredi Run presenta un percorso complessivamente regolare e veloce, con le principali variazioni concentrate nei primi 3 km. e nel tratto centrale.
La gara va gestita senza inseguire le variazioni del terreno. Partenza controllata, salita del 2° km. affrontata con lo sforzo corretto, discesa sfruttata senza forzare e ritmo consolidato nella parte centrale.
Dal 7° km. in poi si costruisce il finale, arrivando all'ultimo chilometro con energie sufficienti per accompagnare il gruppo fino al traguardo.
💧 3 ristori lungo il percorso rappresentano punti di riferimento importanti anche per la gestione del gruppo e dell'idratazione.
Regolarità, controllo e ritmo. Il risultato si costruisce chilometro dopo chilometro.
Vi aspettiamo sulla linea di partenza ore 9.30!!