13/09/2026
๐๐๐ง๐ง๐๐ฅ๐จ๐ง๐ ๐, ๐ฎ๐ง ๐๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฉ๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ ๐ข ๐๐ ๐ฆ๐๐ญ๐ซ๐ข: ๐๐ ๐๐ ๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข ๐ฬ ๐จ๐ซ๐จ!
๐ผ๐ ๐ก๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ข๐๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐ ๐ต๐๐ก๐ก๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐น๐๐๐๐๐ ๐ด ๐ด๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐ 23 ๐๐๐ 68,47 ๐๐๐ก๐๐. ๐ธ ๐๐ ๐ด๐ฃ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐โ๐ ๐๐ ๐๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐ ๐ถ๐๐๐๐๐๐๐ก๐, ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ก๐๐ ๐ ๐ถ๐๐๐๐ก๐ก๐
-di Peppe Sacco-
La pedana chiama, Tony risponde. E lo fa ancora una volta da protagonista. Ad Agropoli, nello splendido scenario dello Stadio Raffaele Guariglia, Tony Cannalonga mette la firma su una prestazione che profuma di vittoria, di sacrificio e di futuro. Il suo giavellotto vola a 68,47 metri, una misura che vale il gradino piรน alto del podio nella Finale A Argento dei Campionati Italiani di Societร Under 23 e che conferma, ancora una volta, quanto quel muro dei 70 metri sia ormai davvero vicino. Dopo il fantastico 69,93 ottenuto a Firenze nel 2026, record personale che lo aveva portato a un soffio dalla fatidica soglia, Tony torna in pedana con la solita fame: quella di chi non si accontenta, di chi continua a spostare piรน avanti il proprio limite. Ad Agropoli non arriva il nuovo primato, ma arriva un oro pesantissimo, conquistato con una misura che lascia il secondo classificato a quasi quattordici metri di distanza. Una gara dominata, una risposta da campione e lโennesima conferma del grande lavoro costruito giorno dopo giorno insieme al suo allenatore, il Prof. Elio Cannalonga, e sotto i colori dellโAtletica Virtus Lucca. Per nonno Elio, quei 70 metri sono ormai lรฌ, a portata di mano. Mancano pochi centimetri, ma soprattutto manca ancora quella giornata perfetta in cui tutto dovrร incastrarsi nel modo giusto. La forza cโรจ, la tecnica cresce, la determinazione non รจ mai mancata. E allora sรฌ: i 70 metri possono aspettare ancora un poโ, ma non troppo. Intanto, perรฒ, ci si gode questo oro. Un oro conquistato con il cuore, con il lavoro e con quella voglia di non lasciare nulla al caso che accompagna Tony ad ogni lancio. E mentre ad Agropoli si festeggia il trionfo di Cannalonga, arriva unโaltra bella notizia dalla pedana di Avellino. Questa volta a brillare รจ il giovane Pietro Cammarota, capace di conquistare uno splendido secondo posto ai Campionati Regionali Cadetti con un lancio di 41,14 metri. Un argento che vale tanto e che racconta di un giovane talento in crescita, di allenamenti, sacrifici e della strada giusta intrapresa. Perchรฉ dietro ogni misura cโรจ una storia fatta di sudore, pazienza e passione. Oro ad Agropoli, argento ad Avellino. Due pedane, due generazioni, due risultati che parlano la stessa lingua: quella del lavoro. La Scuola di Giavellotto di Battipaglia chiude cosรฌ una splendida stagione con il sorriso e con una certezza: il viaggio continua. E mentre Pietro guarda avanti verso nuovi traguardi, Tony Cannalonga continua a inseguire quei 70 metri che ormai sembrano non piรน un sogno, ma il prossimo appuntamento con la storia.