08/05/2026
Siamo a Chiavari dove abbiamo realizzato questa sezione con la tecnica del contromuro: una soluzione piuttosto insolita per noi, abituati a lavorare in Liguria!
Secondo la nostra esperienza, questa tecnica si rivela molto utile quando lo scavo risulta sovradimensionato a causa dell’utilizzo dell’escavatore. Abbiamo inoltre constatato che conviene realizzare il contromuro partendo dalle fondazioni, così da potersi sempre appoggiare “sul buono”.
E nell’intercapedine che si crea?
Inizialmente abbiamo inserito pietre e detriti vari, per poi completare con la terra.
Voi come avreste fatto? Cosa ne pensate?
20/04/2026
Scavo monumentale a pochi minuti dal centro di Chiavari — questa volta con il supporto dell’escavatore.
Siamo in via Perissinotti, dove ci siamo trovati ad affrontare un muro davvero particolare. Probabilmente realizzato tra gli anni ’60 e ’70, ci ha restituito una quantità sorprendente e insolita di pietre. Da dove arrivano? Dallo scavo dei grandi palazzi della zona o magari dai lavori dell’autostrada? Sarebbe interessante scoprirlo.
Nonostante la sua imponenza, la struttura ha ceduto in più punti, come se il terreno sottostante fosse sprofondato, forse a causa di infiltrazioni o passaggi d’acqua sotterranei. Per ora possiamo solo fare ipotesi.
Una cosa però è certa: non ci capita tutti i giorni di realizzare una massicciata così imponente e fuori scala tanto che la posa del riempimento richiede molto più tempo che la facciata.
13/04/2026
Abbiamo concluso il nostro intervento sulla pedonale che da Sori porta ai campi da gioco di Pieve Ligure.
Camminando lungo questo sentiero, ci si accorge che i muri originali sono quasi scomparsi, sostituiti nel tempo da infiniti interventi. È come un libro scritto a più mani da decine di operai anonimi: ognuno con il suo stile, la sua tecnica e la sua "filosofia" sull'uso del cemento, la sua fretta di arrivare alla fine.
In questo mosaico di anni e mani diverse, anche noi abbiamo aggiunto il nostro capitolo!
17/02/2026
I muri che ci piacciono di più sono quelli lungo le creuze che attraversano il territorio!
Qui siamo tra Santa Margherita Ligure e San Lorenzo della Costa dove, dopo una potente opera di disboscamento, stiamo ripristinando un uliveto abbandonato da anni. Come spesso succede sembrava un semplice muretto, invece sono saltate fuori pietre ciclopiche che ci hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie: le abbiamo rimosse tutte per poi rimetterle con la giusta inclinazione.
Anche qui abbiamo trovato alcuni interessanti reperti che stimolano riflessioni sulla vita agreste e sul passaggio dalla civiltà rurale a quella dei consumi. Un vero viaggio nel tempo: si parte con dei cocci ottocenteschi, trovati proprio a ridosso delle fondazioni, si passa a una munizione inglese che ci riporta alla Seconda Guerra Mondiale e si conclude con una bottiglia di Coca-Cola del 1966 fabbricata nientemeno che a Genova!
20/01/2026
Cantiere complesso, come già ci aspettavamo, in questo inizio d'anno a Pieve Ligure. Ci sono voluti 5 giorni per uno scavo asburgico di un muro alto 3 metri e 40 cm. Abbiamo dovuto mettere parte delle diverse tonnellate di pietre che sono venute fuori nella fascia superiore, non essendoci più spazio in quella del muro. Dai ritrovamenti abbiamo dedotto fosse un muro di fine 800, franato e ricostruito poi leggermente più avanti nell'immediato dopoguerra. Non è la prima volta che nei muri ciclopici si ritrovano sul retro vecchi muri. Una situazione analoga ci era capitata qualche mese fa a Nervi.
19/12/2025
In questo periodo dell'anno le giornate si accorciano... e le forze si riducono.
Prima di intraprendere i grossi cantieri, che ci attendono ad inizio 2026, nel mese di dicembre ci dedichiamo ai cosiddetti "muretti", inferiori ai 10 metri quadrati e d'altezza ragionevole (in realtà abbiamo imparato che i muretti leggeri non esistono, qua abbiamo dovuto trasportare quasi due metri cubi di pietre aggiuntive!). Siamo sulle alture di Rapallo per un muro il cui scavo ci ha regalato qualcosa di veramente interessante: un reperto antico, che abbiamo deciso di mettere in una teca e consegnare al committente, con tanto di targhetta museale 😉
11/11/2025
Siamo a Testana dove un muro mastodontico ci ha tenuti impegnati per più di due mesi. Nell'angolo l'altezza è di 330 cm, escluse fondazioni! Tutto lo scavo è stato fatto a mano e le pietre aggiuntive, 6 metri cubi, sono state portate a mano dalla strada. Vedendo le foto del prima sembra di essere totalmente in un altro posto! Grazie a Mattia, Fabrizio e Famiglia Muretti per l'aiuto nella fase, durissima, dello scavo!
18/10/2025
Siamo sulle alture di Nervi per il ripristino di una fascia di una zona piena di serre un tempo dedicate alla coltivazione di orchidee. Il muro è alto ma fortunatamente abbiamo disponibilità quasi illimitata di pietre grazie ad uno sbancamento poco distante. Da notare come la parte intatta del vecchio muro a cui dobbiamo attaccarci abbia perso completamente l'inclinazione. Fa parte del normale corso del tempo, ovviamente, ma in questo luogo è vero solo in parte. Muri alti anche 3 metri qua venivano costruiti praticamente a piombo, forse per non perdere neanche un prezioso centimetro di piana (noi mantenendo un'inclinazione del 20 per cento in un muro di 3 metri perdiamo ben 60 cm di piana). Come se non bastasse sulle sommità del muro venivano edificati veri e propri balconcini in cemento come camminamento. Proprio per questa strana modalità costruttiva il nostro muro da fine 800 ad oggi è stato ricostruito già 3 volte, come abbiamo notato nello smontaggio. Come è facile immaginare non possiamo continuare a 'far fallire' il muro e oggi quei 60 cm di fascia non sono così preziosi come un tempo. Abbiamo così deciso di partire con le fondazioni ben più avanti facendo un dente prima positivo e poi negativo nella seconda parte. Speriamo che nelle foto si notino queste particolarità che abbiamo notato e su cui abbiamo discusso con gli artigiani di Famiglia Muretti che ci hanno aiutato nella settimana di scavo.
05/10/2025
Workshop bagnato ma partecipato ieri a Torrazza di San'Olcese sulle alture di Genova. Siamo stati invitati dai ragazzi del Progetto Agricolo Canigea per una mattinata dedicata ai muri a secco in occasione di Infesta l'Autunno. Abbiamo scoperto che genere di fondazioni possa riservare un terrazzamento di neanche un metro. Calcari di grosse dimensioni usati come basamento sono stati rimessi in sesto. Ora toccherà ai ragazzi dell'associazione portare a termine i due muri e ripristinare queste ampie fasce.
22/09/2025
Siamo stati più di due mesi lontani dai social, ma sempre sul territorio. Quest'estate abbiamo concluso il ripristino dei muri al Curlo di Leivi sulla via delle Cinque Torri anche lungo il tratto del cimitero, fino in cima alle antenne. Ora la mulattiera da via Belvedere fino alla chiesa di San Tommaso è comodamente percorribile dagli escursionisti. Per questi lavori bisogna ringraziare non il comune bensì i proprietari dei terreni sovrastanti che si sono interamente sobbarcati il lavoro. Come sempre uno dei problemi principali è stato il trasporto delle pietre aggiuntive: oltre 10 tonnellate acquistate da Alcione a Carasco e portate in camion e con la motocarriola, non senza difficoltà. Nelle foto i muri nella parte del cimitero.