Il Terzo Mondo Del Calcio

Il Terzo Mondo Del Calcio Lo sport più bello del mondo visto da un'altra prospettiva.

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🇲🇼🇭🇰 Dal Malawi ad Hong Kong: Yann Kouakou firma con lo Sham Shui PoYann Kouakou, attaccante franco-malawiano di 27 anni...
19/09/2026

🇲🇼🇭🇰 Dal Malawi ad Hong Kong: Yann Kouakou firma con lo Sham Shui Po

Yann Kouakou, attaccante franco-malawiano di 27 anni, è un nuovo giocatore dello Sham Shui Po, club che milita nella Hong Kong First Division, la seconda serie del calcio locale.

Nato in Costa d'Avorio da padre malawiano, Kouakou possiede la cittadinanza francese e quella del Malawi.

Dopo essere cresciuto nel settore giovanile del PSG, ha costruito la propria carriera interamente in Europa, giocando in Spagna, Svezia, Andorra, Polonia, Serbia, Gibilterra e Macedonia del Nord.

Ora, per la prima volta, lascia il continente europeo per intraprendere un'avventura professionale in Asia.

Un trasferimento che rappresenta anche un traguardo particolare per il calcio del Malawi: Kouakou è infatti il primo attaccante malawiano a trasferirsi nel campionato di Hong Kong.

In precedenza, alla fine del 2025, era arrivata la sua prima convocazione con la nazionale del Malawi.

Lo Sham Shui Po, tuttavia, non milita nella massima serie. Il club è stato retrocesso amministrativamente nella seconda divisione a causa di problemi finanziari che non hanno consentito di rispettare gli standard economici richiesti per l'iscrizione alla Premier League, nonostante la squadra non fosse destinata alla retrocessione diretta sul campo.

Una precisazione storica è doverosa: la nostra consultazione degli archivi del calcio di Hong Kong ha fatto emergere il precedente di Elvis Kafoteka, difensore malawiano che ha giocato nei Rangers di Hong Kong, all'epoca denominati Bulova Rangers, nel 2008.

Kouakou non è quindi il primo calciatore malawiano in assoluto ad aver giocato a Hong Kong, ma il secondo.

Good luck!

🇪🇦🇳🇵📺 Svolta storica per il calcio in streaming in Nepal: LaLiga sbarca sulla TV nazionale... gratis Per la prima volta ...
19/09/2026

🇪🇦🇳🇵📺 Svolta storica per il calcio in streaming in Nepal: LaLiga sbarca sulla TV nazionale... gratis

Per la prima volta nella storia, gli appassionati nepalesi potranno seguire le stelle del campionato spagnolo senza spendere un centesimo.

La notizia ha subito fatto il giro del Paese: LaLiga diventa ufficialmente accessibile a tutti, segnando una rivoluzione epocale per il panorama televisivo e sportivo del territorio asiatico.

La svolta è arrivata proprio nel corso di questo mese, quando la piattaforma DGO ha acquisito i diritti di streaming digitali per la stagione in corso del massimo campionato spagnolo.

In passato, per seguire il campionato spagnolo in Nepal, era necessario pagare un abbonamento specifico: gli utenti di DishHome, una televisione locale, dovevano infatti acquisire un vero e proprio “Season Ticket” a pagamento.

La grande novità commerciale, però, è che DGO ha deciso di trasmettere le partite in modalità totalmente gratuita e senza costi di abbonamento per tutti gli appassionati all’interno del territorio nepalese.

Sembra poco, ma si tratta di un cambiamento epocale per la fruizione del calcio europeo nel Paese, rendendo le partite in streaming accessibili a chiunque abbia una connessione internet a casa.

✍🏻 Andrea Gratissi

🇹🇱🇭🇷 ESCLUSIVA Vabio Canavaro sbarca in Croazia! È il primo est-timorese a giocare nel PaeseAbbiamo parlato direttamente...
19/09/2026

🇹🇱🇭🇷 ESCLUSIVA Vabio Canavaro sbarca in Croazia! È il primo est-timorese a giocare nel Paese

Abbiamo parlato direttamente con Vabio Canavaro e possiamo confermare in esclusiva il trasferimento del giovane attaccante est-timorese in Europa.

Classe 2007, nato a Timor Est, Canavaro passa dal SLB Laulara, club del suo Paese , al NK Kamen Podbablje, formazione che milita nella quinta serie del calcio croato.

Il trasferimento è avvenuto a parametro zero.

Una notizia che finora non era stata annunciata ufficialmente e che ci è stata confermata direttamente dal giocatore.

Per il calcio di Timor Est si tratta di un trasferimento storico: Canavaro è infatti il primo calciatore est-timorese in assoluto a giocare in Croazia, aggiungendo così un nuovo Paese europeo alla storia calcistica della piccola nazione del Sud-est asiatico.

Il giovane attaccante si trova già in Croazia da quasi un mese, dove si è aggregato ai nuovi compagni e ha iniziato gli allenamenti con lo staff tecnico del Kamen Podbablje.

Deve ancora essere definito il numero di maglia che indosserà nelle prossime gare ufficiali.

Prima dell'approdo in Europa, Canavaro aveva già maturato un'esperienza nella prima divisione di Singapore con il Tanjong Pagar United, oltre ad aver vestito la maglia delle selezioni giovanili di Timor Est.

Ai nostri microfoni, il giovane est-timorese ha raccontato tutta la sua felicità per questa nuova avventura:

«Sono molto felice per questa nuova avventura e non vedo l'ora di debuttare in campionato».

Ora per Canavaro comincia una nuova esperienza, questa volta nel calcio europeo, con un primato nazionale già scritto nel curriculum.

Good luck!

🇮🇪🇻🇳 Un crocevia di popoli e culture: Cyrus Christie vola all’Hanoi Fc in Vietnam!Superati i 33 anni, il terzino irlande...
19/09/2026

🇮🇪🇻🇳 Un crocevia di popoli e culture: Cyrus Christie vola all’Hanoi Fc in Vietnam!

Superati i 33 anni, il terzino irlandese classe ’92 ha voluto inserire nel proprio curriculum calcistico una tappa pressoché insolita e molto lontana dai soliti riflettori europei.

Prima del suo trasferimento all’Hanoi, club della massima serie vietnamita, Cyrus aveva giocato solo ed esclusivamente nel sistema calcistico inglese e in squadre gallesi.

Dalla Premier con il Fulham alla Championship con Coventry, Derby County, Middlesbrough, Nottingham Forest, Swansea e Hull City, passando poi per la League One con il Bolton e le leghe minori.

Agli albori della sua carriera calcistica, infatti, (tra la fine del 2010 e il 2011), il terzino irlandese è stato anche mandato a fare esperienza nelle serie minori inglesi con Nuneaton Town e Hinckley United, due club dilettantistici.

Poi, per via dell’origine dei suoi genitori, possiede anche la cittadinanza giamaicana (da parte del padre), francese e libanese (da parte della madre, nata in Francia ma con discendenza dal Libano).

Ma non finisce qua.

Essendo nato a Coventry, Cyrus sarebbe stato eleggibile anche per la nazionale dei “Three Lions” perché è a tutti gli effetti un cittadino inglese. Ma grazie a sua nonna di Dublino, ha scelto di rappresentare l’Irlanda.

Con i “Boys in Green” si registrano una trentina di presenze sul campo e un paio di gol: uno in amichevole contro l’Uruguay e uno contro Gibilterra a settembre del 2015.

Adesso è pronto a chiudere la sua carriera da crocevia di popoli in Vietnam aggiungendo un nuovo paese al suo passaporto calcistico.

Good luck! ☘️

✍🏻 Andrea Gratissi

🇿🇦🇪🇺 “It broke me”. Mofokeng, i sacrifici di una famiglia dietro il suo gol in Europa Dalle sue parti, in Sudafrica a Sh...
19/09/2026

🇿🇦🇪🇺 “It broke me”. Mofokeng, i sacrifici di una famiglia dietro il suo gol in Europa

Dalle sue parti, in Sudafrica a Sharpeville, hanno imparato a conoscerlo con il nome di “President yama2K”, uno strano appellativo che tradotto vuol dire “Presidente dei nati dopo il 2000”. Si tratta di un riconoscimento, di un plauso, a quell’indole inseguitrice del talento che ha sempre contraddistinto Relebohile Mofokeng. Oltre che, ovviamente, per essere visto da tutti come un vero e proprio riferimento generazionale. Nel calcio e non solo.

Classe 2004 e jolly offensivo, il Presidente gioca nell’Union Saint-Gilloise, e ha da poco segnato al suo debutto in Europa con il club belga. Il primo gol (di tre) che ha aperto le danze a Plzen porta la sua firma.

Ora è dove il calcio conta davvero. Ma per vederlo diventare uno dei più talentuosi calciatori sudafricani… di sacrifici ne sono stati fatti.

Al compimento del tredicesimo anno d’età, mamma Naomi decise di mandare il piccolo Rele in collegio. Un futuro nel calcio lì a Sharpeville evidentemente non era possibile.

Fu così che, zaino in spalla, il giovane partì per la SAFA Transnet School of Excellence. Di lì a poco? Venne notato anche dagli Orlando Pirates.

“La decisione più difficile della mia vita”, commentò la madre. “L’ho visto solo una volta al mese per cinque anni. It broke me, ma era un sacrificio affinché potesse avere un futuro migliore”.

E poi c’è papà Sechaba, ex giocatore dei Tembu Royals. Anni prima era rimasto scottato dalle difficoltà del calcio professionistico e per questo inizialmente aveva cercato di spingere il figlio verso gli studi, temendo che lo sport, e quindi il calcio, potesse causargli solo delusioni.

Adesso, con mamma Naomi è il suo fan numero uno, e il suo gol in Europa è la dimostrazione che nella vita i sorrisi arrivano sempre. Forse vanno solo aspettati al momento giusto.

✍🏻 Andrea Gratissi

🌍 Rivoluzione Mondiali 2030: la nostra proposta per qualificazioni globali e meritocraticheLe discussioni sulla distribu...
18/09/2026

🌍 Rivoluzione Mondiali 2030: la nostra proposta per qualificazioni globali e meritocratiche

Le discussioni sulla distribuzione dei posti per il Mondiale a 48 squadre continuano a dividere tifosi e addetti ai lavori.

C'è chi ritiene alcune confederazioni fortemente penalizzate e chi vorrebbe un sistema più equo.

Il problema è che oggi i 48 posti per la fase finale sono distribuiti in anticipo tra le confederazioni: UEFA 16, CAF 9, AFC 8, CONCACAF 6, CONMEBOL 6 e OFC 1, ai quali si aggiungono due posti assegnati tramite gli spareggi intercontinentali.

Questo significa che la difficoltà del percorso di qualificazione dipende spesso anche dalla confederazione di appartenenza, oltre che dal valore della nazionale.

Da qui nasce la nostra proposta: eliminare completamente le qualificazioni continentali e introdurre un unico sistema di qualificazione globale.

Tutte le nazionali affiliate alla FIFA (escludendo Spagna, Portogallo e Marocco che sono qualificate automaticamente) vengono suddivise in 8 megagironi da 26 squadre ciascuno.

Per il sorteggio, ogni confederazione dispone di proprie fasce, stilate in base al Ranking FIFA di giugno 2026.

Le nazionali vengono estratte separatamente all'interno di ogni confederazione, permettendo di costruire otto megagironi con una distribuzione equilibrata di squadre provenienti da tutte le aree del mondo.

Ogni girone comprende:
🇪🇺 6-7 nazionali UEFA
🌍 6-7 nazionali CAF
🌏 5-6 nazionali AFC
🌎 4-5 nazionali CONCACAF
🌎 1-2 nazionali CONMEBOL
🌏 1-2 nazionali OFC

In questo modo ogni gruppo presenta una rappresentanza di tutte le confederazioni, evitando squilibri geografici e mantenendo un livello di competitività il più possibile uniforme.

Argentina, Uruguay e Paraguay, pur ospitando le tre partite celebrative del Centenario, disputerebbero invece le qualificazioni.

L'obiettivo è semplice: garantire a tutte le squadre del mondo lo stesso identico percorso.

Oggi, infatti, il numero di partite e la difficoltà del cammino cambiano sensibilmente da una confederazione all'altra.

In alcune zone del mondo una nazionale può essere eliminata dopo appena due partite, mentre in altre bastano pochissimi incontri per conquistare il pass mondiale.

Per evitare un interminabile girone all'italiana da 26 squadre, il torneo adotta un sistema svizzero, simile a quello utilizzato nella nuova Champions League.

All'interno di ciascun megagirone da 26 squadre, le nazionali vengono ulteriormente suddivise in quattro fasce di merito, determinate dal Ranking.

Ogni squadra disputa 12 partite complessive, sei in casa e sei in trasferta, affrontando tre o quattro avversarie appartenenti a ciascuna fascia.

In questo modo tutte le nazionali disputano lo stesso numero di incontri e affrontano un calendario dal livello di difficoltà il più possibile equilibrato.

Anche il sistema di qualificazione è pensato per premiare la continuità.

Le prime cinque classificate di ogni megagirone conquistano direttamente il pass per il Mondiale, per un totale di 40 nazionali. A queste si aggiungono le tre ospitanti già qualificate.

Le otto squadre che terminano al sesto posto accedono invece a un playoff a eliminazione diretta che assegna gli ultimi cinque posti disponibili, offrendo una seconda possibilità a chi è rimasto a un passo dalla qualificazione.

L'idea punta a superare i confini delle confederazioni e a costruire un sistema uguale per tutti, nel quale ogni nazionale affronti lo stesso numero di partite, un calendario bilanciato e un percorso deciso esclusivamente dai risultati ottenuti sul campo.

Secondo voi un sistema del genere sarebbe più giusto rispetto alle qualificazioni attuali?

Chi ci guadagnerebbe di più e chi, invece, perderebbe i vantaggi del format attuale?

🇵🇹🇪🇺 Torreense, la favola continua: arriva la vittoria al debutto in Europa League! Una storia che sembra destinata a du...
18/09/2026

🇵🇹🇪🇺 Torreense, la favola continua: arriva la vittoria al debutto in Europa League!

Una storia che sembra destinata a durare. E come le più belle favole, spesso la si immagina con un lieto fine.

Per la piccola portoghese di B la vittoria più grande è già arrivata: essere dove qualche anno fa non si pensava nemmeno di poter arrivare.

È un mondo grande, eppure l’Europa sembra essere diventata proprio a misura di Torreense.

Il debutto non era certo dei più semplici: in Norvegia contro i gialloneri del Lillestrøm.

La squadra di Simões ha però gestito magistralmente l’ansia della prima volta portandosi avanti di due gol nel giro di 49 minuti di gioco.

Prima Alfaro e poi Pozo hanno risposto presente per i portoghesi. Il gol di Thomas Olsen (al minuto 79) è servito solo ai norvegesi per lenire un passivo troppo grande – seppur di sole due lunghezze – contro una squadra troppo piccola.

E al fischio arbitrale la festa poteva iniziare. La SCU Torreense ha vinto la prima tra le grandi.

Perché forse, non accorgendosi, sta diventando grande anche lei.

Congrats!

✍🏻 Andrea Gratissi

🇸🇾🇧🇷 Alef Firmino sbarca in Siria: il brasiliano è il nuovo attaccante dell’Al IttihadIl club siriano ha ufficializzato ...
18/09/2026

🇸🇾🇧🇷 Alef Firmino sbarca in Siria: il brasiliano è il nuovo attaccante dell’Al Ittihad

Il club siriano ha ufficializzato l’arrivo del centravanti brasiliano Alef Firmino Dos Anjos, che ha completato l’iter burocratico e le visite mediche dopo aver raggiunto direttamente la città di Aleppo.

Nato a San Paolo nel 1998, Firmino è un attaccante capace di giocare con entrambi i piedi e di svariare lungo tutto il fronte offensivo.

Caratteristiche che gli permettono di rappresentare una soluzione importante per il reparto avanzato della squadra siriana.

Il brasiliano arriva in Siria dopo l’esperienza in Giappone con il Renofa Yamaguchi, nella seconda divisione nipponica, ma il suo percorso calcistico lo ha portato a confrontarsi con realtà di diversi continenti.

Dopo il debutto africano nel 2019 con i camerunensi dell’Union Douala, Firmino si è trasferito in Europa, giocando in Croazia con NK Našk e NK Dubrava.

Proprio con quest’ultima squadra ha vissuto una delle sue migliori stagioni realizzative, segnando 12 gol in 31 presenze. In seguito ha vestito anche le maglie del Chojniczanka Chojnice, in Polonia, e del FC Llapi, in Kosovo, con cui ha conquistato la Coppa del Kosovo e la Supercoppa nazionale.

Ora lo attende una nuova sfida con l’Al Ittihad Ahli of Aleppo, impegnato sia nel campionato siriano sia nella AFC Challenge League.

Nella competizione continentale, il club affronterà nel girone l’Al Ansar (Libano), l’Ahal (Turkmenistan) e il Paro (Bhutan).

Good luck!

🇮🇹🇲🇦 Dall'Italia al Marocco: Alessio Esposito firma con l’Amal Tiznit e si prepara alla sua nuova avventura professionis...
17/09/2026

🇮🇹🇲🇦 Dall'Italia al Marocco: Alessio Esposito firma con l’Amal Tiznit e si prepara alla sua nuova avventura professionistica!

‼️ESCLUSIVA IL TERZO MONDO DEL CALCIO

Una nuova sfida, un legame con le proprie origini e un sogno da inseguire.

Il classe 2007, ha già firmato il contratto biennale con l’Amal Tiznit, squadra di Tiznit, nel sud del Marocco, e si prepara a vivere una nuova esperienza nel calcio marocchino.

Centrocampista ed esterno, Esposito è cresciuto nel settore giovanile del Torino, dove ha trascorso sette anni.

Dopo alcuni infortuni ha proseguito il suo percorso al Lucento, prima di approdare alla Vis Pesaro, dove ha maturato esperienza sia come calciatore sia come persona.

Negli ultimi quattro mesi ha vestito la maglia del Potenza nel campionato di Primavera 3, con cui ha sfiorato la promozione, uscendo in semifinale playoff.

Nonostante le offerte ricevute dalla Serie D italiana, ha scelto di accettare la proposta dell’Amal Tiznit, compiendo il salto nel massimo campionato marocchino e firmando un contratto professionistico biennale.

Una realtà che lo porterà a confrontarsi con club blasonati come Wydad Casablanca, Raja Casablanca e Agadir.

Una scelta che ha anche un significato personale: Esposito è infatti metà marocchino, grazie alle origini della madre, nata in Marocco.

Dopo aver ottenuto la cittadinanza marocchina, il giovane calciatore è pronto a iniziare questo nuovo capitolo, con l'ambizione di poter arrivare un giorno a vestire la maglia della Nazionale.

Intervistato da Il Terzo Mondo del Calcio, Esposito ha raccontato tutta la sua soddisfazione per questa nuova tappa della carriera:

«Sono molto felice del trasferimento in Marocco e di questo contratto biennale. Sono orgoglioso di giocare per la mia seconda nazione e punto alla Nazionale. È un sacrificio lasciare tutto e tutti, ma mi sento di fare la scelta giusta».

Domani arriveranno le foto e la presentazione ufficiale del giocatore con la maglia dell’Amal Tiznit.

In bocca al lupo, Alessio!

🌏❌ 15 nazioni asiatiche senza club nella fase a gironi delle competizioni AFC!Il calcio asiatico si prepara alla fase a ...
17/09/2026

🌏❌ 15 nazioni asiatiche senza club nella fase a gironi delle competizioni AFC!

Il calcio asiatico si prepara alla fase a gironi/campionato delle tre competizioni continentali, ma non tutte le federazioni potranno contare su una propria rappresentante.

Sono 15 le nazioni rimaste definitivamente fuori dalla fase principale dei tornei AFC.

Per alcune il verdetto è arrivato sul terreno di gioco, mentre per altre il percorso si è interrotto ancora prima di cominciare, a causa dei requisiti amministrativi e dei criteri di licenza imposti dalla confederazione.

🏟️ Eliminate sul campo

Diverse federazioni hanno visto i propri club eliminati nei turni preliminari della AFC Challenge League.

Il Kirghizistan ha perso entrambe le rappresentanti: il Dordoi Bishkek, sconfitto ai rigori dall’Homs Al Fidaa (Siria) dopo l’1-1, e il Muras United, battuto 1-0 dal Fortis FC (Bangladesh).

Stesso destino per la Mongolia, con entrambe le sue rappresentanti eliminate da due formazioni di Taiwan: i Central Stallions, sconfitti ai rigori dal Tainan City TSG dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, e l’FC Ulaanbaatar, superato per 2-1 dal New Taipei Hang Yuan.

Il Regar-TadAZ (Tagikistan) ha invece eliminato il Maziya (Maldive) con un netto 3-0, mentre l’Abu Muslim dell’Afghanistan si è arreso per 2-0 al Paro (Bhutan).

Fuori anche l’Ezra del Laos, sconfitto 2-1 dallo Yangon United (Myanmar), il Karketu Dili di Timor Est, superato 2-1 dal Kasuka FC (Brunei).

📜 Fuori per motivi amministrativi

Per altre nove federazioni, invece, il cammino si è concluso prima ancora del fischio d’inizio.

Corea del Nord, Guam, Macao, Nepal, Isole Marianne Settentrionali, Pakistan, Palestina, Sri Lanka e Yemen non hanno potuto iscrivere nessuna squadra, poiché nessun club dei rispettivi campionati è riuscito a ottenere la licenza AFC necessaria per partecipare.

Indirizzo

Via Cellini, 7
Dairago
20036

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 21:00
Domenica 09:00 - 21:00

Telefono

+393336828999

Sito Web

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