29/10/2026
ASSOLTI E CONDANNATI⚖️
-Assolti-
CISSE 7. Due gol, freddezza sotto porta e tanta voglia di incidere. Le prime reti a San Siro sono una nota positiva in una serata da dimenticare. Cala nella ripresa, ma è uno dei pochi a lasciare il segno. CINICO.
HUTCHINSON 6,5. Vivace e intraprendente, mette lo zampino in entrambe le reti rossonere. Con il suo pressing propizia il pareggio e con una bella iniziativa contribuisce al raddoppio. Alterna buone giocate a qualche pallone perso di troppo, ma resta tra i più pericolosi. FRIZZANTE.
JASHARI 6. Nel primo tempo il gioco passa spesso dai suoi piedi. Gestisce il pallone con ordine e prova a dare equilibrio al centrocampo. Nella ripresa, però, fatica a contenere l'intensità del Bologna e finisce per spegnersi insieme alla squadra. ORDINATO.
-Condannati-
DE WINTER 4. Serata da dimenticare. Si perde Mbangula e fatica terribilmente a leggere i movimenti degli attaccanti rossoblù. La tripletta dell'avversario è anche il simbolo di una fase difensiva che concede troppo spazio e troppo tempo agli avversari. Non riesce mai a trasmettere sicurezza. DISASTROSO.
MUSAH 4,5. L'errore in avvio, con il pallone perso che spalanca la strada al vantaggio del Bologna, pesa enormemente. Si piazza, male, in difesa dopo l'uscita di Tomori. Prestazione insufficiente. Tanti errori e poca lucidità nei momenti decisivi. IMPRECISO.
RAMOS 5 Si muove, lotta e prova a partecipare alla manovra, ma per un centravanti del suo livello ci si aspetta molto di più. Non riesce a rendersi pericoloso, perde diversi palloni e finisce spesso per isolarsi. Il problema non è soltanto il gol che non arriva: manca una presenza capace di tenere impegnata la difesa avversaria. EVANESCENTE.
AMORIM 4 – Gli infortuni iniziano ad essere troppi e l'uscita di Tomori nel primo tempo complica ulteriormente i piani. Il tecnico ridisegna malamente la squadra, arretrando Musah. I molteplici infortuni muscolari sono sintomo di un'errata preparazione atletica. Dopo un primo tempo in cui il Milan riesce a portarsi in vantaggio, nella ripresa la squadra si disunisce: marcature sbagliate, distanze lunghe e una fase difensiva incapace di contenere gli attacchi rossoblù. Quattro gol subiti sono troppi, anche considerando le assenze. E se le cose dovessero precipitare sabato sera sará doverosa una svolta anche in panchina IMPREPARATO.