Florence Patriots 2011

Florence Patriots 2011

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Squadra amatoriale di Calcio a 7

ROSA UFFICIALE 2012-2013

PORTIERE
Bini Matteo

DIFENSORI
Bruni Niccolò (cap)
Pistolesi Matteo
Rametta Luca

CENTROCAMPISTI
Papi Simone
Luchini Riccardo
Becattini Andrea
Ciampi Matteo
Sansone Manuel
Aliani Lorenzo
Villanti Maurizio

ATTACCANTI
Marcoti Cosimo
Papucci Matteo

13/02/2017

La sera della verità. L'avversario è fortissimo, probabilmente troppo forte. Sarà durissima. Ma nonostante tutto siamo qui, a pari punti, secondi. Provarci è un dovere, vincere è un sogno che abbiamo il dovere di inseguire.
La partita della svolta, se sarà impresa, si apriranno scenari impossibili da immagibare. Un passo alla volta, davanti c'è uno scoglio enorme.
Alle 21, porta romana, FLORENCE PATRIOTS vs BRUNARDI.

NEVER BACK DOWN PATS!!!

08/02/2017

L'AUTOBUS È MEGLIO DEL TAXI

Grande impresa dei Florence Patriots che si "parcheggiano" davanti alla propria porta e portano a casa una vittoria fondamentale contro i quotatissimi avversari dei "Tassisti Fiorentini".

La partita, già complessa in partenza, è resa più complicata dall'assenza di entrambe le punte di ruolo: Corbizi davanti fa una buona partita sul piano fisico ma non incide sotto porta.
Fin dall'inizio sono gli avversari che prendono il pallino del gioco schoacciando dietro i Patriots che però tengono duro grazie ad una difesa compatta e a un Bini in stato di grazia. Le occasioni più nitide del primo tempo sono due punizioni dei Tassisti. La prima esce di un nulla alla destra del palo lontano; la seconda invece è diretta esattamente sotto l'incrocio con un tocco morbido a scavalcare la barriera ma Bini è miracoloso e devia sulla traversa. Unico tentativo dei patriots è un gran destro ad incrociare di Pini alto di poco.
Il secondo tempo e un po più equilibrato, anche se i biancorossi sono realmente pericolosi solo con due punizioni di Papi e Pini. I Tassisti continuano a bombardare la porta e la difesa anche con tiri dalla lunghissima distanza. Bini e compagni della difesa si oppongono bene, anche se la tecnica avversaria è talmente superiore da dare sempre l'impressione che la giocata individuale per risolvere la gara possa arrivare da un momento all'altro.
Ad arrivare invece è il gol dei Patriots: 6 minuti dalla fine, Bini rinvia dal fondo, pallone che scavalca l'altissima linea difensiva e viene deviato rapace da Sansone alle sp***e del portiere. 1 0, finale incandescente. Gli avversari non ci stanno, si innervosiscono, e perdono lucidità, riuscendo a produrre da qui alla fine solo due tiri da lontano sui quali il portiere dei Pats difende tranquillamente.
Al fischio dell'arbitro può finalmente partire la festa. È secondo posto.
Questa squadra priva di grandi talenti sta riuscendo con la forza del gruppo a disputare il campionato migliore della storia dei Patriots, e se lo spirito resta questo non si potrà che essere più che soddisfatti.
Una menzione speciale la merita quest'oggi Luca Rametta. Tornato a inizio anno per necessità a rivestire il ruolo di centrale di difesa, ha avuto un crescendo costante di prestazioni e in quest'ultima occasione è stato MONUMENTALE, impedendo in maniera quasi assoluta al centravanti avversario (il più forte attacante del campionato, almeno tecnicamente) di poter ti**re in porta. Contro i Tassisti, il MAN OF THE MATCH è senza dubbio lui.

LET'S GO PATRIOTS!!!

Bnc'2

15/12/2016

A grande richiesta sono tornate "LE PAGELLE DELLO ZIO TURI!"

FLORENCE PATRIOTS - F.C. PISTA: 3 - 3

BINI. VOTO 6,5 ( Fantacalcisticamente 3,5)
Arriva in ritardo come il ciclo della donna delle pulizie che si è pigiato il mese prima sul divano del concessionario, ma i suoi occhi vermigli indicano probabilmente oppiaceo o cannabinoide messicano.
Più influente di Mrs Doubtfire quando deve porre fine a schermaglie tra i compagni ma diventa piovraceo su un pallone diretto all'incrocio nel primo tempo. Scopadelico nella ripresa, quando para un tiro più insidioso di un Coccodrillo del Nilo nello stagno di un asilo e tutte le bestemmie degli avversari, che alla fine decidono di ungere di vasellina i pali. Saponettizza sul 3-2 bucando il pallone. Sbeffeggiato da un manipolo di guanachi in festa decide poi di collisionare sul povero fragile Turi all'esultanza dell'insperato 3-3, paralizzandolo con il suo Body Slam Kanghaskaniano.
La ciurma avversaria insorge contro di lui, che alza le braccia come per dire che non ha tagliato lui la gola nel sonno a Peter Pan e stuprato Campanellino. "Godevo meno se ti venivo nel c**o" sarà poi il siparietto finale tipico di un feroce "bucaniere".
HOOK, CAPITANO UNCINO.

RAMETTA. VOTO 8.
Le sue battute sono più disarmanti del momento in cui scopri che Krilin sposa C18, ma la sua tempistica da difensore è da Lega Pro.
Ruolo: "Difensore senza stronzoli (DSS)"
-Peso: " Elio ( è un gas nobile Sanso, non .." e le Storie Tese", l'elio è leggero, vola, battuta, ok?)
-Arrapamento agonistico ( e non): " livelli Diletta Segotta o Diletta ti leccherei anche il bu*o di cu*o smerdato"
-Precisione della sparecchiata fuori dall'area: "Cape Canaveral"
La sua è una partita di contenuti, grinta e soprattutto anticipo.
Saranno contenti i tuoi futuri strozzini. Nient'altro da dire se non che sei un vero pilastrone difensivo in carne, ossa e capelli. Soprattutto capelli. ANCOGHA CANNNAVAGHO, GLI TOGLIE IL PALLONE CANNNAVAGHO.

PINI. VOTO 7.
Il ragazzo sicuramente è da iniziare alla cultura neo-frignistica del club. Troppe le sue iniezioni di fiducia, se le preservi per dire a Wnnie the Puh che la paraffina liquida che lui mangia e che chiama miele non fa ve**re il cancro o al Papu che un giorno crescerà, ma ai Pats ciò non serve. Tuttavia la sua presenza sulla fascia è basilare come il semolino per un dentiera-munito. Da segnalare il teatrino di onnipotenti "vaffanc**o" in cui è coinvolto nel secondo tempo dopo aver subito una vasectomia con successiva speleoanalisi prepuziale dall'attaccante avversario. Entra tuttavia nell'Olimpo Patriots col suo "che c***o tiri" prima della sabongia vincente di Turillazzi. VALLEY OF TEARS

SIMONE (ENRICO) PAPI. VOTO 7 E MEZZO. "Mooseca" direbbe il corriere dello sport stamattina. El Chinofilo si appresta con calma da frate Domenicano sul pallone. "La indovino con una". Primo tocco e infatti la sua pennellata deliziosa sancisce l' 1-0. Amministra da ottimo Uomo Gatto la situazione, abbaiando contro il povero Vangelo che chiedeva solo altro Pan di Via. Le sue cosce sono come Coccinella, glabre, massicce e letali ogni volta che un pallone si stampa su di loro. Arrivano in fondo stremate, ma VINCONO sempre. Sono il nostro ultimo motivetto, la nostra ancora di salvezza. "Se hai un pallone diretto all' incrocio e in porta hai Valentina, la scelta migliore è Simo la coscina." Oggi non puoi altro che essere.. SARABANDA.

D'ANGELO, VOTO 6. La partita prima era diverso, non è sempre stato così. Morde, corre, uccide, spolpa e litiga. Il siparietto Dr Cox/Dr Kelso sulla punizione è qualcosa di sublime, per palati assatanati di cinema e della nuova webfiction di Lory del Santo. 5 minuti dopo Turillazzi trova la palla e sta per buttarla nel monte Fato quando lui ci si avvinghia e gli stacca un dito. Quando il capitano Faramir sta per dare l'ordine di abbatterlo viene fischiata la fine del primo tempo, e lui si salva buttandosi nello stagno proibito di Gondor. Dopo un periodo di guinzaglio in panchina torna in campo e fa sanguinare le budella del primo Hobbit col pallone. Giallo per lui e diffida. Poteva essere fatale e portarci sul 3-1 ma il Nero Cancello di chiude e manca poco ci fa scoprire dai beduini.
CREATURA DELLE MONTAGNE NEBBIOSE

SANSONE. VOTO 7.
Prestazione molto complicata per lui, non molto in luce in avanti ma grande sostanza nelle chiusure. Probabilmente in paralisi motoria grave dopo le curegge al benzofurene e le ascelle al curaro elargite da un compagno di squadra. Mette Gollum davanti la porta con 2 tocchi ma scoraggiato, ( o scureggiato) chiede il cambio dopo una trombosi arteriosa nel secondo tempo. Probabilmente inebriato dalle chiavate di famiglia dell'ultimo weekend.
STUPEFICIUM

PAPUCCI. VOTO 7 E MEZZO. Piccolo, scaltro e insaziabile. Davanti tanta fatica sulle p***e alte, preda invece di Ivan Drago e compagni. Ma quando si gioca con la boccia in terra è più letale di una buccia di banana in una casa di riposo. Il suo gol, innescato da Sansone ( assist di cui mi sono dimenticato, bravo sanso) è facile facile ma è una sentenza più sicura del voto alle donne nel prossimo governo Trump. A fine serata la sua asserzione " ah ma io ho segnato" incrementa la sua non curanza nel nutrirsi di gol, anche se hanno olio di palma. Tuttavia segna, segna che cacci in branco come un licaone che come uno.. SCIACALLETTO SOLITARIO DEL SERENGETI

TURILLAZZI. VOTO 7 E MEZZO. Brutto cantarsela e suonarsela da soli, avrei bisogno di una pagella fatta da altri. Ma l'odore di fumeria d'oppio londinese dell'800 emanato a inizio gara, il teatro su punizione per l'anello del potere e il gol da centrocampo al fischio finale sono indici di amore nei vostri confronti e una ignoranza eterea. Ci ho messo tutta la mia estrema carognaggine in quel tiro, e dopo aver sentito insulti come grasso, finocchi, m***e ecc esultare in faccia a quei bagordi in stile Batistuta al Camp Nou chiedendo SILENZIO e vedermi gente rovinare addosso è stata un'immenso orgasmo sportivo. GRAZIE. VI AMO.
ONE JOY

15/12/2016

TUTTI AL BARTOLOZZI!

Serata dolce-amara per i Patriots, anche se per come è andata sarebbe forse meglio dire dolce- amara-dolce.
Ma andiamo con ordine
Forti del terzo posto insperato in classifica i Patriots affrontano l' F.C. Pista con il morale alto. La partenza è delle migliori, la squadra gira bene, anche se gli avversari sanno rendersi pericolosi con tiri da fuori e lanci a cercare la punta. Dopo una prima fase di buone occasioni dalle due parti è Papi a sbloccare il risultato con un gran calcio di punizione. Subito dopo grande azione di ripartenza dei biancorossi, tunnel di Sansone e Papucci non sbaglia davanti al portiere. 2 0.
Gli avversari non mollano, anzi, aumentano la loro spinta offensiva ma trovano la strada per la porta sbarrata da un reparto difensivo solidissimo, guidato da un monumentale Rametta; e quando non arriva la difesa, Banovic si veste da supereroe con un paio di grandissimi interventi e un vero miracolo su una palla all'incrocio. La sofferenza è tanta anche all'inizio della ripresa, dove il possesso palla è tutto degli avversari. Il centrocampo, oggi carente di interpreti "difensivi", a causa dell'assenza di Gelli, Corbizi e Amraoui, fatica a coprire bene gli spazi e gli uomini. Una serie davvero infinita di calci d'angoli e rimesse laterali schiaccia i biancorossi, che provano con qualche ripartenza a tenere alto l'onore. Ma dopo un'eccessivo sbilanciamento la ripartenza degli arancioni è inclemente. Attacante servito sulla linea di porta e vantaggio dimezzato.
L'andazzo con cambia e Bini compie un'altro miracolo deviando sulla traversa un colpo di testa destinato sotto il sette. Il nervosismo dilaga in entrambe le file ma poi avviene il fattaccio: punizione dalla linea laterale calciata forte e bassa sul portiere, errore imperdonabile di Bini che buca la parata con il piede destro, e pareggio concretizzato.
Negli ultimi minuti succede di tutto: D'angelo divora un gol davanti al portiere, gli avversari sfiorano più volte la rete e poi Banovic commette un'altra incertezza che macchia indelebilmente una prestazione che fino al 2 1 era stata eccellente: tiro da fuori a 30" dalla fine del match, respinta corta e incerta a centro area, suo piedi di un solissimo attaccante che trova il 3-2 allo scadere.
Il compenso della sorte delle partite precedenti presenta il conto e la beffa è servita. Gli avversari "dimenticano" la sportività e deridono insieme ai loro tifosi i nostri giocatori: la frase più gettonata è "Andiamo tutti al Bartolozzi! Tutti a bere al Batolozzi"; canzonatoria, irrispettosa, e francamemte incomprensibile (che si beve al bartolozzi?).
Ma dall'oscurità più nera esce fuori il giustiziere, il cavaliere oscuro dei Patriots, colui che guidato da una forza sconosciuta, guidato dagli dei del calcio, fa giustizia in un campetto di provincia. Turillazzi fa quello che forse i Patriots non meritano, ma di sicuro quello di cui hanno bisogno in questo momento; sguardo fiero, posizione alla cr7 si appresta a ba***re il calcio di inizio, facendo capire a tutti, compagni e avversari, che tirerà. Qualcuno storce il naso, Pini si oppone apertamente, ma nulla può fermarlo. Il fischio, pochi passi di rincorsa, la rasoiata a pelo d'erba (sintetica)...nulla possono i 6 avversari parati tra lui e la porta, nulla può l'estremo difensore...la palla e all'angolino. 3 a 3. Giustizia è fatta.
L'esultanza è pazzesca, la corsa indietro di Turi con il dito sulle labbra a zittire tutti, Papucci e Bini che lo placcano contro la rete laterale. È il delirio.
E chiaramente, chi la fa l'aspetti, restituiamo le prese in giro, le derisioni, e anche la frase maramalda "Tutti al Bartolozzi!".
Gli avversari decidono che le figuracce per loro non sono abbastanza per la serata, e decidono anche di irritarsi come fighette isteriche alla sacrosanta restituzione del "pan per focaccia" e iniziano a sbraitare urlare e offendere i biancorossi. E allora la ciliegina sulla torta, nella tensione crescente, la mette Banovic. Provoca gli esagitati avversari con le parole giuste, viene aggredito dal capitano avversario, lo spinge via e alza le mani per professare innocenza. Il capolavoro è servito: gli avversari e i loro tifosi impazziscono, offendono, cercano di aggredire Bini e compagni, ma non ci riescono...tanto fumo. Il bollettino reciterà questo: 3 rossi per F.C. Pista (poi ridotti ad 1 per generosità arbitrale) e multa per la tifoseria. En plein! Serata conclusa in maniera eccelsa, Bini provocatore, squadrone compatto, quarto risultato utile in serie, Turillazzi eroe. E per festeggiare lo sappiamo..."TUTTI AL BARTOLOZZI!!"

Bnc'2

08/12/2016

MONTAGNE RUSSE DA VERTIGINI. PATRIOTS ANCORA VINCENTI

Non si vogliono più fermare quest'anno i Patriots, che ieri sera hanno fatto la loro ennesima vittima illustre. A soccombere stavolta è stata l'Hellas Sollicciano, formazione giunta quarta lo scorso campionato.
La partita non è stata affatto semplice, gli avversari si sono mostrati più compatti e organizzati, ma ancora una volta il carattere dei patriots si è imposto, e la classifica è così decollata. 10 punti dopo 5 partite, terzo posto in solitaria a -3 dalla vetta, un'inimmaginabile e mai raggiunta "zona top League". Il realismo rimane, gli obiettivi di inizio stagione restano i soliti, ma non c'è motivo per non godersi l'alta quota, sperando di poter continuare su questa strada per togliersi ulteriori soddisfazioni.

LA CRONACA
La partita inizia in ritardo e senza riscaldamento e data la temperatura bassissima, i binacorossi ne risentono ovviamente per gran parte del primo tempo.
La formazione iniziale vede il solito Bini tra i pali, Rametta al centro della difesa coadiuvato da Papi a destra e da Pini a sinistra, il centrocampo affidato alla coppia (di fatto e non) Sansone-D'Angelo, davanti unica punta Turillazzi. A disposizione Corbizi e Gelli.
Da subito sono gli avversari a dettare il ritmo, arrivando spesso in porta con conclusioni più o meno insidiose sulle quali Bini è attento. L'occasione più ghiotta ce l'ha però Corbizi al 15' che conclude di un nulla a lato un'azione da centravanti di razza.
I patriots però soffrono molto lo schema aggressivo degli avversari, che infatti nel finale passano grazie all'ennesimo inserimento non seguito del loro centrocampista che grazie ad un tiro deviato serve fortuitamente il centravanti ad un metro dalla porta. 1 0.
Il time out serve ai biancorossi per riorganizzarsi, e la scelta di marcare a uomo il centrocampista avversario sembra portare giovamento alla manovra.
Nel secondo tempo l'andazzo non cambia e i Patriots soffrono, ma a 8 dalla fine a sorpresa trovano in gol con l'unica vera azione palla a terra del loro match: Serie di scambi tra D'Angelo, Turillazzi e Sansone, con quest'ultimo che calcia in rete da due passi. È 1 1.
La reazione degli avversari è immediata; si sbilanciano in avanti e continuano a martellare la porta, ma Banovic oggi sembra davvero in giornata e alza un muro.
Il minuto di recupero concesso dall'arbitro da ormai l'idea del pareggio, ma su calcio d'angolo da sinistra è Gelli a tagliare verso il primo palo e deviare in qualche modo il pallone in porta. 2 1.
Nei secondo finali c'è tempo per un occasione sprecata da Corbizi davanti al portiere; il centravanti biancorosso ci rimedia anche uno stiramento ai plantari del piede che lo costringerà ai box per un mesetto abbondante.

La grinta sembra premiare quest'anno come mai prima d'ora i Florence Patriots, non perdiamo la testa e le soddisfazioni non potranno mancare.
NEVER BACK DOWN PATRIOTS!!

Bnc'2

Photos 01/12/2016

Un ringraziamento speciale alle nostre Ultras presenti anche col freddo artico ❄❄❄

Photos 01/12/2016

BENTORNATO CAPITANO! PATRIOTS ANCORA IN ALTA QUOTA

In un tremendamente gelido 30 Novembre i patriots non sembrano sazi dopo l'impresa Brunardi della scorsa settimana e archiviano senza grandi problemi il fanalino di coda Borussia Bindolo.
La giornata è resa speciale dal ritorno annunciato dello storico capitano biancorosso Marcoti, autore di una più che convincente prestazione condita dal gol su rigore che è valso il 2 0.
Prima di lui aveva sbloccato il risultato Sansone, e successivamente Papucci (anche un palo per lui) e ancora Sansone hanno arrotondato il risultato per il definitivo 4 0.
Da segnalare ancora una volta l'eccelsa prestazione di Bettucchi, MVP di ieri per la nostra redazione, che si conferma acquisto davvero eccelente.
La prestazione è stata buona da parte di tutta la squadra, attenta a non sottovalutare l'avversario e brava a dilagare nel finale, anche se sono ancora troppe le occasioni sprecate durante tutto il match.

Adesso la classifica vede i Patriots ancora nella parte alta, situazione perfetta per poter affrontare col morale alto l'insidiosissima compagine Hellas Sollicciano.

La stagione è ancora lunga, le premesse però sono delle migliori.
NEVER BACK DOWN PATRIOTS!

(Bnc'2)

22/11/2016

"REMEMBER, REMEMBER! THE 21st OF NOVEMBER!"

Ci sono giorni che sembrano come gli altri, ma non lo sono.
Ci sono giorni all'apparenza anonimi, ma che raccontano storie.
E questa pare una storia fantasy, con profezie, guerrieri e creature leggendarie.
Questa è la storia di ieri sera, è la storia di come i Florence Patriots hanno provato a regalarsi un sogno per una notte.

L'avversario è di quelli inarrivabili in questa non troppo fredda serata di Novembre. Davanti ai biancorossi ci sono i fortissimi campioni del "Brunardi", dominatori dello scorso campionato.
I Patriots vengono da un inizio stagione complicato, complessivamente negativo. Un pareggio brutto alla prima contro i "Ragnoni", e una sconfitta probabilmente immeritata contro i forti "Tassisti Fiorentini" alla seconda.
E anche stasera le previsioni non sono ottimistiche.

Nello spogliatoio prima del match si discute di quanto peggiorerà la differenza reti, di quanto peggiorerà la differenza reti.
Però la motivazione di far bene c'è. Almeno il cuore hanno tutti intenzione di buttarlo in campo, e magari di segnare qualche gol. Prima di entrare Banovic dice che secondo lui questa può essere la giornata del ritorno al gol di Papucci..."sento odore di Fenice" sono le sue parole; la speranza è quella di vendere cara la pelle, e di sbloccare lo storico bomber biancorosso.

Comunque ci siamo, la partita inizia con i Patriots che schierano il classico 3-2-1 con Bini tra i pali, Papi, Rametta e il nuovo acquisto Pini in difesa, Sansone e Gelli a centrocampo e davanti Papucci, con Corbizi e Bettucchi pronti ad entrare dalla panchina.
Le speranze e i propositi della vigilia spariscono quasi subito. Nei primissimi minuti ripartenza su calcio d'angolo dei Brunardi che lanciano un uomo a tu per tu con Bini che non può nulla. 1 0.
I Patriots provano ancora a costruire un buon gioco palla a terra, ma con una punizione imparabile dalla trequarti campo sono ancora i Brunardi a segnare. 2 0.
La reazione viene tentata con un paio di conclusioni deviate dal portiere, ma poi, ancora una volta, gli avversari trovano il gol. Palla allontana su rimessa laterale, controllo e tiro da fuori che si insacca alla destra del portiere dopo aver attraversato una selva di gambe.
Lo sconforto comincia a farsi strada, ma i biancorossi non mollano, provano con Sansone e Corbizi ad accorciare il gap.
Su calcio d'angolo Bettucchi pennella una rasoiata tesa a centro area, Gelli senza paura ci mette la testa, ed è gol! 1 a 3.
I Brunardi reagiscono subito ma Bini in uscita bassa nega il gol all'attaccante lanciato a rete.
Sul finire del secondo tempo è poi Corbizi, ispiratissimo fin lì, che da centravanti vero controlla con la coscia sp***e alla porta e gira in rete la palla del 2 a 3.
Gli avversari reagiscono con stizza, l'ala destra salta tutti e arriva al limite dell'area, bordata all'angolino basso del lato opposto, braccia alzate per esultare...ma Banovic ci arriva. Un miracolo, probabilmente fortunoso, ma che tiene a galla i Biancorossi. All'intervallo il risultato è 3 a 2 Brunardi.
Nella ripresa, subito angolo per i Patriots, palla tesa a mezza altezza sul primo palo, Corbizi ci mette il testone e con un pallonetto sul secondo trova la doppietta personale. È pareggio.
Gli avversari a quel punto decidono di far capire chi comanda: grande azione sulla destra, attaccante entra in area, Pini lo atterra spazzando il pallone verso il centrocampo, ma non c'è bisogno che l'arbitro fischi il rigore. Controllo e bordata all'angolino basso, stavolta Bini può soltanto sfiorare. 4 3.
La partita è di nuovo in mano agli avversari. Nonostante i tentativi di Sansone e CorbiziI Patriota iniziano ad innervosirsi, Bettucchi e Bini vengono ammoniti, la partita appare chiusa.
Ma a questo punto Bettucchi sale in cattedra, dimostrando ancora una volta di essere un ottimo innesto nelle file biancorosse. Salta tutti, entra in area, anticipa un avversario che lo sgambetta...rigore. Sul dischetto va lui, senza paura. E siamo di nuovo pari.
Il maremoto Brunardi si scatena dopo questo episodio, ma con grande cuore i patriots reggono.
Papi e Rametta arginano gli attacchi avversari, Bini riesce a far suoi tutti i palloni che arrivano verso la porta, Pini è un vero e proprio muro sulla fascia sinistra. I Patriots non crollano.
Siamo nel recupero, gli avversari continuano a pressare, tutti avanti. Rientra dalla panchina per l'ultimo minuto Papucci, che ha preso tantissime pedate da inizio partita, riuscendo fare poco più di qualche sponda.
Ma da adesso in poi, si entra nella leggenda.
I libri di Mitologia parleranno di quella palla rasoterra che lascia l'area di rigore, e che Gelli prolunga oltre il centro campo. Ed è lì che tra le fiamme appare maestosa e fiera la Fenice Papucci, sola oltre l'ultimo difensore. Verrà ricordato per anni della rasoiata sul palo del portiere che non lascia scampo.
La palla entra, si gonfia la rete, tutti corrono verso di lui, l'eroe, la mitica Fenice che ancora una volta scrive la storia dei Florence Patriots. Attimi che durano secoli. Papucci trova il gol allo scadere. Come ha detto Papi a fine gara, non sarebbe stato lo stesso se avesse segnato chiunque altro. È stato il bomber da sempre più amato. 5 4 Patriots; gioco, partita, incontro.

I Patriots sovvertono le gerarchie calcistiche del campionato, e sono pronti a giocarsi tutto fino alla fine. Speriamo che sia solo l'inizio di qualcosa di grandioso.
"REMEMBER, REMEMBER! THE PHOENIX RISES IN A NIGHT OF NOVEMBER!"

Photos 09/11/2016

MAKE PATRIOTS GREAT AGAIN!

In un giorno in cui il mondo si interroga e si preoccupa per via delle elezioni americane, noi possiamo stemperare e rubare lo slogan a D.T. per dire che i Patriots oggi tornano in campo. L'assenza del Capitano Marcoti si farà senza dubbio sentire in questa stagione, in cui il problema principale sarà ricalibrare la difesa. Papi e Rametta sono le uniche certezze di ruolo. Con la presenza di Giunti che è prevista estremamente rara, starà a Amraoui e Corbizi costituire la colonna fisica della squadra, con il nostro enologo che si è distinto alla grande in precampionato come centravanti e potrà quindi tornare utile anche come terminale offensivo.
Là davanti ci affidiamo sempre al collaudato tandem Turillazzi- Papucci, sperando che possano ripetere o addirittura migliorare le prestazioni dello scorso anno. La fenice è martoriata dagli infortuni ma potrà rivelarsi estremamente utile come sempre.
Le fasce come al solito sono ben coperte da Sansone e D'angelo, e anche l'ottimo nuovo innesto Bettucchi potrà dare un ottimo contributo.
Tra i pali il solito Bini, che eredita la fascia da Marcoti. Il suo rendimento in precampionato è stato al di sotto delle aspettative ma si spera in una stagione in crescendo.
Estremamente utile sarà senza dubbio anche Bryan Gelli sia per sostituire il portiere quando assente, sia in campo con la sua frizzantezza figlia della giovane età.

Questi sono gli elementi su cui i biancorossi possono contare, la sicurezza che abbiamo è che come sempre i Pats lotteranno ogni settimana al meglio delle loro possibilità per cercare di ottenere i migliori risultati possibili.
Nelle difficoltà abbiamo sempre reso al meglio, non c'è motivo per non essere fiduciosi.

Inizia la nuova stagione e il motto come sempre è "NEVER BACK DOWN PATRIOTS".

Bnc'2

26/09/2016

SOGNO DI UNA NOTTE D'INIZIO AUTUNNO

Ci sono state stagioni più o meno buone, formazioni più o meno tecniche, in molti sono passati soltanto per brevi momenti, altri ci sono dall'inizio e altri che da quando si sono aggiunti non hanno più abbandonato la causa.
Abbiamo assistito a tanti cambiamenti, ma una cosa c'è sempre stata e non andrà mai via: il cuore Patriots!

BRUNARDI 1 FLORENCE PATRIOTS 3

Corbizi, Turillazzi, Sansone.
Questo recita il tabellino di oggi, ma c'è molto più della semplice statistica. C'è una squadra coesa, unita da un intento comune e da una vera amicizia che con grinta e organizzazione ha tenuto testa ai campioni dello scorso campionato.
Sarà anche solo il precampionato, sarà che magari i nostri avversari non erano al meglio, sarà anche vero che la stagione è appena agli inizi e magari sarà un'annata difficilissa e magari avara di risultati.
Ma una cosa è già chiara, anche quest'anno il gruppo c'è, e anche quest'anno, comunque vada a finire, sarà un'altra bella avventura insieme.
FEEL PATRIOTS, BE PATRIOTS!!!

Forza ragazzi.

Photos from Florence Patriots 2011's post 03/06/2016

GOOD LUCK CAPTAIN! LA FINE DI UN'ERA!

Ebbene sì, mercoledì il capitano Cosimo Marcoti ha giocato l'ultima partita con la maglia dei Patriots.
È stata una disfatta, ma questo conta davvero poco, perché è stata comunque una festa per tutta la famiglia biancorossa.
A fine gara i compagni di squadra hanno omaggiato il capitano con una maglia celebrativa, che rende un'idea dei sentimenti contrastanti che sono legati alla sua partenza.
Non bastano le parole per descrivere tutto quello che il capitano ci ha dato in questi anni. Come calciatore dopo due anni prolifici ha lasciato il ruolo di prima punta per diventare il più forte difensore della breve storia di questa squadra, dando sicurezza a tutti i compagni ed erigendosi a garanzia contro qualunque avversario; la sua assenza sarà pesantissima nei prossimi tempi, sostituirlo probabilmente è impossibile.
Ma senza nulla togliere al lato tecnico, quello che sicuramente ci ha dato più di tutto il resto è sincerità, voglia di stare insieme, allegria: in una parola, amicizia.
Il rapporto che ha instaurato con tutti i suoi compagni di squadra va ben oltre il normale rapporto tra giocatori, ma si è dinostrato una grande persona e un grande amico.

Proprio la grande amicizia che lo lega a tutti i componenti della squadra ci impedisce di essere tristi, anzi siamo tutti felicissimi per te e per il grande passo che vai compiendo, tanto di una cosa siamo sicuri, ciò che si è instaurato in questi anni non verrà offuscato dalla distanza! E anche in Inghilterra sarai sempre parte integrante dei Florence Patriots! Perciò ti facciamo il più grande in bocca al lupo col cuore.
CIAO CAP, GRAZIE DI TUTTO!!!!

24/05/2016

PANZER TURI TRASCINA I PATRIOTS.

Nella serata di ieri i Patriots hanno ottenuto la prima vittoria del loro ultimo torneo stagionale, l'Intenxive c7, che avevano aperto con una fortunata sconfitta 3 2 la scorsa settimana.
Ieri sera invece la prestazione della squadra è stata molto buona contro un avversario insidioso ma disattento.
Il vero mattatore della serata è stato senza dubbio Francesco Turillazzi che segnando addirittura 4 gol non fa rimpiangere l'assenza della fenice Papucci, presente in panchina come dirigente a causa di un infortunio.
La partita si era aperta con un gol ignorante dalla distanza di Amraoui che realizza grazie ad un enorme papera del portiere.
Che è una serata meravigliosa per i biancorossi lo sottolinea il secondo gol, messo a segno da Bryan Gelli che devia in porta con una rovesciata una palla vagante dopo un calcio d'angolo. Gli ospiti pareggiano con un gol superbo e inparabile all'angolino e con un tiro che Amraoui devia sfortunatamente in porta; il karma evidentemente ha presentato il conto.
Da qui in poi è lo show di turillazzi che segna in tutti i modi: due su azione, uno su ribattuta e uno connuna splendida punizione all'angolino.
Risultato finale 6 3.

In una partita molto buona da parte di tutta la squadra, si segnalano una superba parata di Banovic e una prestazione magistrale del Capitano Marcoti, il quale non sbaglia neanche una virgola in tutta la partita e perde l'MVP solo a causa del poker di Turi. A una settimana e poco più dal suo addio alla squadra, è già chiaro che la sua mancanza si sentirà, non soltanto da un punto di vista affettivo.

Pronti per la prossima settimana, quando davvero verrà il momento di salutare con tutti gli onori il nostro Capitano, possibilmente mettendo altri punti per la conquista del torneo.

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