Accvc - Alé Fiorentina

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In ricordo di Davide il Viola Club Ancona
Nicola Corvaja Cardiologo Italo Americano telefona al presidente della Fiorentina Rocco Commisso per fargli sentire l'intervista Fatta al noto Tifoso Fiorentino Marcello Mammoli
Nicola Corvaja Cardiologo Italo Americano telefona al presidente della Fiorentina Rocco Commisso per fargli sentire l'intervista Fatta al noto Tifoso Fiorentino Marcello Mammoli
Nicola Corvaja Cardiologo Italo Americano telefona al presidente della Fiorentina Rocco Commisso per fargli sentire l'intervista Fatta al noto Tifoso Fiorentino Marcello Mammoli
Ciao Sergio, ci mancherete te e la signora Ivana. Un fortissimo abbraccio alla famiglia....
Scusate una chiarificazione:
Filippo Pucci o ACCVC hanno ricevuto una risposta ufficiale a questo?

Ma un bel flash mob sotto gli uffici della Sovrintendenza quando lo facciamo?!?
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3592198177456948&id=100000004043160
Firmate e fate girare la petizione! Grazie! ⚜️💜
#Noivogliamolostadio
#Noivogliamolostadionuovo
#Firenzevuolelostadio
#NoistiamoconRocco
#InRoccowetrust
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#InRoccowetrust
#VCCreditoCooperativodellaToscana
#Tutta la vita
#NOISTIAMOCONROCCO
Viola Club Vaiano (PO)

ACCVC, dal 1965 la forza di una fede.

Normali funzionamento

26/05/2021

PUCCI: "GATTUSO UNA GARANZIA. BRAVA ACF!"

La notizia di ieri pomeriggio circa l'ingaggio di Rino Gattuso ha dato una scossa positiva a tutto il mondo #Fiorentina, che plaude la scelta della società e guarda con più ottimismo al futuro. Abbiamo commentato l'arrivo dell'ex Napoli insieme a Filippo Pucci, presidente dell'Associazione Centro Coordinamento Viola Club.

Presidente, cosa significa l'arrivo di Rino Gattuso a Firenze?
«Gattuso ha dimostrato di essere un allenatore di un certo livello, di far giocare bene la propria squadra e saper fronteggiare le difficoltà. Penso che il suo arrivo debba tranquillizzare i tifosi della Fiorentina: avere un mister come lui è garanzia di ripartenza, significa avere davanti un programma ambizioso. Sono molto soddisfatto!».

E' il segnale che la tifoseria aspettava?
«Assolutamente sì. Firenze in questo momento ha bisogno di un allenatore che ci mette la faccia, come successo in passato con altri tecnici, e Gattuso è proprio uno di questi. Con lui possiamo dormire sonni tranquilli».

Cosa porta Gattuso in più di altri?
«L'anima. Rino è un sanguigno, uno che quando sposa una causa mette tutto se stesso fino alla fine. Gattuso è sinonimo di grinta, di carattere... e dopo le ultime annate non è poco».

Dopo due stagioni deludenti (tre, se consideriamo anche l'ultima della gestione precedente), vediamo finalmente una luce...
«Per la tifoseria sono state stagioni amare purtroppo, ma adesso siamo pronti a divertirci. Sarà fondamentale stare uniti: per ottenere risultati servirà un ambiente coeso, con tutte le parti a remare in una sola direzione. Da buoni fiorentini siamo portati a criticare spesso, stavolta invece dobbiamo fare un grande plauso al presidente Commisso e alla dirigenza della ACF Fiorentina: hanno operato benissimo, con tempestività e compiendo la miglior scelta possibile. L'arrivo di Gattuso dev'essere uno stimolo per tutto l'ambiente. Adesso avanti così, fiduciosi che vedremo una bella Fiorentina!».

✍️ Intervista di Giacomo Cialdi

👉https://alefiorentina.it/article.php?key=pucci-gattuso-garanzia-brava-acf

PUCCI: "GATTUSO UNA GARANZIA. BRAVA ACF!"

La notizia di ieri pomeriggio circa l'ingaggio di Rino Gattuso ha dato una scossa positiva a tutto il mondo #Fiorentina, che plaude la scelta della società e guarda con più ottimismo al futuro. Abbiamo commentato l'arrivo dell'ex Napoli insieme a Filippo Pucci, presidente dell'Associazione Centro Coordinamento Viola Club.

Presidente, cosa significa l'arrivo di Rino Gattuso a Firenze?
«Gattuso ha dimostrato di essere un allenatore di un certo livello, di far giocare bene la propria squadra e saper fronteggiare le difficoltà. Penso che il suo arrivo debba tranquillizzare i tifosi della Fiorentina: avere un mister come lui è garanzia di ripartenza, significa avere davanti un programma ambizioso. Sono molto soddisfatto!».

E' il segnale che la tifoseria aspettava?
«Assolutamente sì. Firenze in questo momento ha bisogno di un allenatore che ci mette la faccia, come successo in passato con altri tecnici, e Gattuso è proprio uno di questi. Con lui possiamo dormire sonni tranquilli».

Cosa porta Gattuso in più di altri?
«L'anima. Rino è un sanguigno, uno che quando sposa una causa mette tutto se stesso fino alla fine. Gattuso è sinonimo di grinta, di carattere... e dopo le ultime annate non è poco».

Dopo due stagioni deludenti (tre, se consideriamo anche l'ultima della gestione precedente), vediamo finalmente una luce...
«Per la tifoseria sono state stagioni amare purtroppo, ma adesso siamo pronti a divertirci. Sarà fondamentale stare uniti: per ottenere risultati servirà un ambiente coeso, con tutte le parti a remare in una sola direzione. Da buoni fiorentini siamo portati a criticare spesso, stavolta invece dobbiamo fare un grande plauso al presidente Commisso e alla dirigenza della ACF Fiorentina: hanno operato benissimo, con tempestività e compiendo la miglior scelta possibile. L'arrivo di Gattuso dev'essere uno stimolo per tutto l'ambiente. Adesso avanti così, fiduciosi che vedremo una bella Fiorentina!».

✍️ Intervista di Giacomo Cialdi

👉https://alefiorentina.it/article.php?key=pucci-gattuso-garanzia-brava-acf

25/05/2021

UFFICIALE: Rino Gattuso è il nuovo allenatore della #Fiorentina.

Benvenuto mister! 💜

UFFICIALE: Rino Gattuso è il nuovo allenatore della #Fiorentina.

Benvenuto mister! 💜

Photos from ACF Fiorentina's post 24/05/2021

DAVIDE PER SEMPRE! 💜

24/05/2021

“ADESSO VOGLIAMO UN’ESTATE ENTUSIASMANTE!”

✍️ Federico Malandrucco, presidente del Viola Club Gruppo Ciociaro:

Finalmente è finita, finalmente ho modo di sfogarmi verso la stagione più br**ta dal ritorno in Serie A.
Si ripetono le stesse cose, da quattro anni che va così, sono quattro anni che siamo cascati in questa mediocrità.
Ora continua a serpeggiare un brutto clima e ci vuole una rivoluzione gigante per risollevare una tifoseria ancora divisa.
La stagione è iniziata con tanti interrogativi. La squadra non era malvagia ed all’inizio, lo scetticismo, era per la mancanza di un attaccante.
Ok, solo sulla carta perché la nota lieta di questa stagione è stato il centravanti. DUSAN VLAHOVIC, si proprio lui, quello che molti definivano un giocatore da “mandare in prestito in Serie C”.
Peccato, perché i problemi sono stati altrove. Oltre alla mancanza di un regista, Amrabat è andato al di sotto delle aspettative, così come Castrovilli.
Milenkovic e Pezzella non hanno dato un grande contributo, Ribery ha fatto quello che poteva!
E’ mancato quel giocatore in grado di creare superiorità numerica e Chiesa avrebbe fatto comodo ma la questione è stata mal gestita, se poi si prende il Callejon della situazione e misteriosamente gioca dieci minuti ogni cinque gare è ovvio che i problemi non si risolvono.
Lirola e Duncan erano così da buttare se poi a Gennaio sono stati rimpiazzati con Kokorin e Malcuit?
Il discorso è che chi attacca Commisso può...

CONTINUA A LEGGERE 👉 https://www.accvc.it/article.php?key=vogliamo-estate-entusiasmante

“ADESSO VOGLIAMO UN’ESTATE ENTUSIASMANTE!”

✍️ Federico Malandrucco, presidente del Viola Club Gruppo Ciociaro:

Finalmente è finita, finalmente ho modo di sfogarmi verso la stagione più br**ta dal ritorno in Serie A.
Si ripetono le stesse cose, da quattro anni che va così, sono quattro anni che siamo cascati in questa mediocrità.
Ora continua a serpeggiare un brutto clima e ci vuole una rivoluzione gigante per risollevare una tifoseria ancora divisa.
La stagione è iniziata con tanti interrogativi. La squadra non era malvagia ed all’inizio, lo scetticismo, era per la mancanza di un attaccante.
Ok, solo sulla carta perché la nota lieta di questa stagione è stato il centravanti. DUSAN VLAHOVIC, si proprio lui, quello che molti definivano un giocatore da “mandare in prestito in Serie C”.
Peccato, perché i problemi sono stati altrove. Oltre alla mancanza di un regista, Amrabat è andato al di sotto delle aspettative, così come Castrovilli.
Milenkovic e Pezzella non hanno dato un grande contributo, Ribery ha fatto quello che poteva!
E’ mancato quel giocatore in grado di creare superiorità numerica e Chiesa avrebbe fatto comodo ma la questione è stata mal gestita, se poi si prende il Callejon della situazione e misteriosamente gioca dieci minuti ogni cinque gare è ovvio che i problemi non si risolvono.
Lirola e Duncan erano così da buttare se poi a Gennaio sono stati rimpiazzati con Kokorin e Malcuit?
Il discorso è che chi attacca Commisso può...

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23/05/2021

È FINITA, FINALMENTE.

✍️ di Giacomo Cialdi

È finita, finalmente. E non poteva che chiudersi così, questa stagione opaca e piena di sofferenza, con un pareggio a suo modo “storico”: con il Crotone che termina la gara a reti inviolate, e non accadeva dal 15 dicembre, e con la Fiorentina che centra la peggior stagione post-fallimento (40 punti). Una tristezza infinita.
Abbiamo detto tutto nel corso delle ultime settimane e soprattutto dopo la conquista della salvezza matematica, ma ci teniamo a ribadire con forza come adesso sia necessario un segnale, e un cambio di rotta netto e deciso. A partire dal nome del prossimo allenatore. Perché la prossima stagione sarà un crocevia fondamentale per la gestione Commisso. Dopo due annate fallimentari - seppur con qualche attenuante: l’inesperienza, il Covid... -, il prossimo è un anno da non sbagliare. Adesso servono delle idee, un programma e delle mosse “vincenti”, che possano riportare la Fiorentina dove merita. Basta campionati di sofferenza come gli ultimi due (tre, se contiamo l’ultimo dei fratelli Della Valle). Firenze e i fiorentini meritano altro.
Chiudiamo questa stagione, ringraziamo mister Iachini e mister Prandelli perché, ognuno a modo loro, hanno contribuito alla salvezza, e dimentichiamoci tutto ciò che non è andato. Ripartiamo da Vlahovic (che deve rinnovare a tutti i costi), senza polemiche e cercando di mantenere un pizzico di ottimismo per il futuro: domani è pur sempre un altro giorno, e non potranno essere sempre tempi bui per i tifosi viola.

👉 https://www.accvc.it/article.php?key=finita-finalmente

È FINITA, FINALMENTE.

✍️ di Giacomo Cialdi

È finita, finalmente. E non poteva che chiudersi così, questa stagione opaca e piena di sofferenza, con un pareggio a suo modo “storico”: con il Crotone che termina la gara a reti inviolate, e non accadeva dal 15 dicembre, e con la Fiorentina che centra la peggior stagione post-fallimento (40 punti). Una tristezza infinita.
Abbiamo detto tutto nel corso delle ultime settimane e soprattutto dopo la conquista della salvezza matematica, ma ci teniamo a ribadire con forza come adesso sia necessario un segnale, e un cambio di rotta netto e deciso. A partire dal nome del prossimo allenatore. Perché la prossima stagione sarà un crocevia fondamentale per la gestione Commisso. Dopo due annate fallimentari - seppur con qualche attenuante: l’inesperienza, il Covid... -, il prossimo è un anno da non sbagliare. Adesso servono delle idee, un programma e delle mosse “vincenti”, che possano riportare la Fiorentina dove merita. Basta campionati di sofferenza come gli ultimi due (tre, se contiamo l’ultimo dei fratelli Della Valle). Firenze e i fiorentini meritano altro.
Chiudiamo questa stagione, ringraziamo mister Iachini e mister Prandelli perché, ognuno a modo loro, hanno contribuito alla salvezza, e dimentichiamoci tutto ciò che non è andato. Ripartiamo da Vlahovic (che deve rinnovare a tutti i costi), senza polemiche e cercando di mantenere un pizzico di ottimismo per il futuro: domani è pur sempre un altro giorno, e non potranno essere sempre tempi bui per i tifosi viola.

👉 https://www.accvc.it/article.php?key=finita-finalmente

18/05/2021

MUSEO DEL CALCIO: SABATO L’INAUGURAZIONE DELLA CORTE DEI CAMPIONI
👇👇
https://alefiorentina.it/article.php?key=museo-calcio-sabato-inaugurazione

MUSEO DEL CALCIO: SABATO L’INAUGURAZIONE DELLA CORTE DEI CAMPIONI
👇👇
https://alefiorentina.it/article.php?key=museo-calcio-sabato-inaugurazione

17/05/2021

L’ULTIMA DI ANTONIO

Il 17 maggio 1987 si disputò a Firenze la partita Fiorentina - Atalanta, ultima giornata del Campionato 1986-1987. La Viola aveva raggiunto la matematica certezza della permanenza in Serie A grazie al pareggio conseguito la domenica precedente a Napoli, proprio nel giorno in cui i partenopei di Maradona ottennero la matematica certezza della conquista dello scudetto; l’Atalanta, invece, era in piena lotta per la salvezza, e non era padrona del proprio destino, che invece dipendeva anche dai risultati di Ascoli, Brescia, ed Empoli. Una sconfitta avrebbe però sicuramente condannato i ragazzi guidati da Nedo Sonetti alla retrocessione in Serie B.
Non fu una bella partita. Nel primo tempo le due squadre si fronteggiarono a centrocampo, senza creare occasioni da gol; nella ripresa, invece, fu l’Atalanta a menare le danze, anche perché le notizie che provenivano dagli altri campi costrinsero gli orobici a tentare il tutto per tutto allo scopo di raggiungere la vittoria. Ed i bergamaschi, in effetti, crearono diverse occasioni da gol, che tuttavia, sia per errori sotto porta degli attaccanti neroazzurri, sia per alcuni strepitosi interventi del portiere della Fiorentina Landucci, quel giorno senza dubbio il migliore in campo, sia per episodi sfortunati (per tutti, un clamoroso palo colpito dall’atalantino Magrin a dieci minuti dal termine della gara con una punizione calciata da trenta metri), non si concretizzarono. Ed anzi, quando mancava ormai soltanto un minuto al termine della contesa, l’attaccante gigliato Alberto Di Chiara, subentrato a Nicola Berti da una quindicina di minuti, sfruttando un passaggio smarcante di Ramon Diaz, si involò sulla fascia sinistra e trafisse con un diagonale rasoterra l’incolpevole portiere atalantino Piotti, condannando definitivamente i bergamaschi alla retrocessione nella serie cadetta.
Quel giorno, dunque, l’Atalanta salutò la Serie A, e salutarono la Fiorentina, disputando la loro ultima partita di Campionato con la maglia viola, tre vecchi campioni quali Maldera, Oriali, e Gentile. Anche l’allenatore Eugenio Bersellini sedette per l’ultima volta sulla panchina della Fiorentina. Ma soprattutto fu quella l’ultima partita di Campionato giocata in maglia viola da Giancarlo Antognoni, l’”Unico Dieci” di Firenze, dopo ben quindici anni di militanza nella Fiorentina.
"Antonio" giunse a Firenze da Asti nell’estate 1972, fece un “salto triplo” dalla Serie D alla Serie A senza nemmeno accorgersene, al suo esordio nella massima Serie, avvenuto a Verona il 15 ottobre 1972, stupì tutta l’Italia calcistica per la classe e l’eleganza, poi …… fu soltanto Fiorentina e Nazionale italiana……………
Orgoglio di Firenze.
Si sapeva che quella partita Fiorentina - Atalanta sarebbe stata la sua ultima gara di Campionato con la maglia viola, si sapeva che non avrebbe proseguito la sua carriera indossando la maglia di altre squadre italiane, si sapeva che sarebbe andato a giocare per un paio di anni a Losanna, in Svizzera, e che poi sarebbe tornato nella “sua” Firenze e nella “sua” Fiorentina in qualità di dirigente. Ma tutto questo non attenuò il dispiacere dei fiorentini presenti allo Stadio, che mai avrebbero voluto che arrivasse quel giorno.
Appena terminò la partita non ci fu la pacifica e tradizionale invasione di campo da parte del pubblico di fede viola, ma ci fu, anzi, un “fuggi fuggi” generale, perché si scatenò un autentico diluvio. Anche il cielo di Firenze si lasciò andare, e pianse a dirotto per l’addio del suo figlio prediletto.

Roberto Romoli
Vice Presidente Associazione Glorie Viola

👉 https://www.accvc.it/article.php?key=gli-aneddoti-del-notaio-ultima-antonio

L’ULTIMA DI ANTONIO

Il 17 maggio 1987 si disputò a Firenze la partita Fiorentina - Atalanta, ultima giornata del Campionato 1986-1987. La Viola aveva raggiunto la matematica certezza della permanenza in Serie A grazie al pareggio conseguito la domenica precedente a Napoli, proprio nel giorno in cui i partenopei di Maradona ottennero la matematica certezza della conquista dello scudetto; l’Atalanta, invece, era in piena lotta per la salvezza, e non era padrona del proprio destino, che invece dipendeva anche dai risultati di Ascoli, Brescia, ed Empoli. Una sconfitta avrebbe però sicuramente condannato i ragazzi guidati da Nedo Sonetti alla retrocessione in Serie B.
Non fu una bella partita. Nel primo tempo le due squadre si fronteggiarono a centrocampo, senza creare occasioni da gol; nella ripresa, invece, fu l’Atalanta a menare le danze, anche perché le notizie che provenivano dagli altri campi costrinsero gli orobici a tentare il tutto per tutto allo scopo di raggiungere la vittoria. Ed i bergamaschi, in effetti, crearono diverse occasioni da gol, che tuttavia, sia per errori sotto porta degli attaccanti neroazzurri, sia per alcuni strepitosi interventi del portiere della Fiorentina Landucci, quel giorno senza dubbio il migliore in campo, sia per episodi sfortunati (per tutti, un clamoroso palo colpito dall’atalantino Magrin a dieci minuti dal termine della gara con una punizione calciata da trenta metri), non si concretizzarono. Ed anzi, quando mancava ormai soltanto un minuto al termine della contesa, l’attaccante gigliato Alberto Di Chiara, subentrato a Nicola Berti da una quindicina di minuti, sfruttando un passaggio smarcante di Ramon Diaz, si involò sulla fascia sinistra e trafisse con un diagonale rasoterra l’incolpevole portiere atalantino Piotti, condannando definitivamente i bergamaschi alla retrocessione nella serie cadetta.
Quel giorno, dunque, l’Atalanta salutò la Serie A, e salutarono la Fiorentina, disputando la loro ultima partita di Campionato con la maglia viola, tre vecchi campioni quali Maldera, Oriali, e Gentile. Anche l’allenatore Eugenio Bersellini sedette per l’ultima volta sulla panchina della Fiorentina. Ma soprattutto fu quella l’ultima partita di Campionato giocata in maglia viola da Giancarlo Antognoni, l’”Unico Dieci” di Firenze, dopo ben quindici anni di militanza nella Fiorentina.
"Antonio" giunse a Firenze da Asti nell’estate 1972, fece un “salto triplo” dalla Serie D alla Serie A senza nemmeno accorgersene, al suo esordio nella massima Serie, avvenuto a Verona il 15 ottobre 1972, stupì tutta l’Italia calcistica per la classe e l’eleganza, poi …… fu soltanto Fiorentina e Nazionale italiana……………
Orgoglio di Firenze.
Si sapeva che quella partita Fiorentina - Atalanta sarebbe stata la sua ultima gara di Campionato con la maglia viola, si sapeva che non avrebbe proseguito la sua carriera indossando la maglia di altre squadre italiane, si sapeva che sarebbe andato a giocare per un paio di anni a Losanna, in Svizzera, e che poi sarebbe tornato nella “sua” Firenze e nella “sua” Fiorentina in qualità di dirigente. Ma tutto questo non attenuò il dispiacere dei fiorentini presenti allo Stadio, che mai avrebbero voluto che arrivasse quel giorno.
Appena terminò la partita non ci fu la pacifica e tradizionale invasione di campo da parte del pubblico di fede viola, ma ci fu, anzi, un “fuggi fuggi” generale, perché si scatenò un autentico diluvio. Anche il cielo di Firenze si lasciò andare, e pianse a dirotto per l’addio del suo figlio prediletto.

Roberto Romoli
Vice Presidente Associazione Glorie Viola

👉 https://www.accvc.it/article.php?key=gli-aneddoti-del-notaio-ultima-antonio

Video (vedi tutte)

L’iniziativa organizzata da Curva Fiesole, ACCVC e ATF

Ubicazione

Indirizzo


Viale Manfredo Fanti, 69/71
Florence
50137

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 19:00
Giovedì 17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00
Altro Sport e tempo libero Florence (vedi tutte)
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Florence, 50142

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Tour equestri per conoscere Firenze, la Toscana e non solo, da un punto di vista diverso immerso nella natura o raggiungendo il centro città a cavallo! Un'esperienza indimenticabile, sia per cavalieri esperti che per principianti.

In Piazza a Firenze In Piazza a Firenze
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Florence, 50125

Dal 17 al 20 settembre, il piacere del gusto al Piazzale Michelangelo a Firenze con Bio a colori, il mercato che non ti aspetti

ArchiMetal ArchiMetal
Florence

From think to your hands. From the idea to your hands, this is the slogan of ArchiMetal, which - REALIZES - and collects all the free2use projects around the web and proposes them to the audience of enthusiasts who want to get involved. #PimpYourMetal

Fantasia Accademia Danza Fantasia Accademia Danza
Via Mannelli 121/a
Florence, 50136

Corsi di Danza Classica, Moderna, Contemporanea, Hip Hop, Break Dance. Pilates, Pilates in gravidanza, Pilates per la terza età.

AICS Comitato di Firenze AICS Comitato di Firenze
Via Luigi La Vista 1/B
Florence, 50129

Pagina Facebook ufficiale del Comitato Provinciale AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) di Firenze.

Lorenzo Dini Operatore di Massaggio Sportivo e Riflessologo Plantare Lorenzo Dini Operatore di Massaggio Sportivo e Riflessologo Plantare
Via Della Rondinella 17
Florence, 50100

Riflessologia plantare e massaggio sportivo

Stefano Falsetti Guida Turistica - City of Florence Guide Stefano Falsetti Guida Turistica - City of Florence Guide
Florence, 50143

Laureato, docente di storia dell'arte, guida turistica e accompagnatore turistico qualificato, guida sportiva Creo itinerari su misura alla scoperta del territorio fiorentino.

Girovagando asd Girovagando asd
Via Umbria N. 36
Florence, 50145

Botteghina_Viola Botteghina_Viola
Viale Manfredo Fonti 69
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Qui puoi trovare tutti i gadget della Fiorentina e molto altro

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Florence, REGGELLO

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