Escursionismo CAI Firenze

Escursionismo CAI Firenze

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Ieri è stato inaugurato il Sentiero della Memoria, percorso per raggiungere Pian D'albero. Il sentiero presenta tappe con pannelli che raccontano la storia di chi ha partecipato alla Liberazione passando da quei boschi.
I ringraziamenti perché questo percorso sia stato realizzato, sono tanti. Grazie Fabio Modi, Francesco Modi e Matteo Barucci, a Escursionismo CAI Firenze, al GAIB Sezione Ponte agli Stolli, a Comune Figline e Incisa Valdarno e Comune di Greve in Chianti, alle ANPI Gavinana, Anpi Rignano Reggello, ANPI Rifredi e A.N.P.I SEZIONE Bagno a Ripoli Firenze.
Infine ringraziamo la compagnia teatrale AGITA con il loro emozionante cammino teatrale.
Grazie a Giuseppina Cavicchi e Rossana Carresi che hanno partecipato al taglio del nastro.
Da appassionata della storia archeologica di questo percorso e della Flaminia Militare (...e da nipote di uno dei più vecchi membri del CAI fiorentino), lasciatemi condividere la notizia dell'ultima fatica di Cesare Agostini e Franco Santi, in uscita venerdì prossimo 11 settembre. Con preghiera di condivisione, buona lettura a tutti!
Serata un po' magica a Marradi con i Geki Marradi a parlare delle ascensioni sul Monte Blanc.
#Marradi #Toscana2020 #toscana #toscanagram #mugello #mugellogram #climbing #trekking Escursionismo CAI Firenze CAI - Club Alpino Italiano MTB Cai Faenza
⚠️ Aggiornamenti

In riferimento agli scorsi post, il sentiero dal Passo della Futa a Monte di Fo'rimane chiuso a causa dei lavori di deforestazione.
Mentre invece si sta lavorando per ripristinare il tratto dal Monte Gazzaro all'Osteria Bruciata (il tratto molto ripido).
Già ora è percorribile e nei prossimi giorni verra sistemato perettamente.
Un grande grazie al Escursionismo CAI Firenze e al Camping " Il Sergente"!
Condividiamo l'iniziativa di Escursionismo CAI Firenze "Adotta un sentiero, adotta un tesoro" che vi invitiamo a leggere e condividere, perchè insieme siamo più forti 💚
Grazie a Pasquale e ad Antonio, per averci guidato da Ponte a Vicchio – Barbiana – Ponte a Vicchio .
Qualcuno può suggerirmi una bella passeggiata sulla neve in appennino zona Abetone e dintorni , facile , anche con l'aiuto di picca e ramponi. Grazie
Se qualcuno ancora è indeciso se andare o no sul Pasubio dia un'occhiata all'articolo:

Pagina dedicata all'escursioni proposte dalla Sezione CAI Firenze Gruppo Escursionismo Emilio Orsini e dalla Sottosezione CAI di Scandicci Il Club Alpino Italiano: un’associazione con una storia di oltre 150 anni
Costituito il 23 ottobre 1863 a Torino - anche se si può affermare che la sua fondazione ideale sia avvenuta il 12 agosto dello stesso anno, durante la celeberrima salita al Monviso ad opera di Quintino Sella, Giovanni Barracco, Paolo e Giacinto di Saint Robert - il Club Alpino Italiano è una libera associazione nazionale che, come recita l’articolo 1 del suo Statuto, “ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”.

Normali funzionamento

Cambiamento climatico, lo studio sugli effetti in Italia: dalla perdita di massa dei ghiacciai all'innalzamento marino che minaccia Venezia - Il Fatto Quotidiano 02/07/2021

Cambiamento climatico, lo studio sugli effetti in Italia: dalla perdita di massa dei ghiacciai all'innalzamento marino che minaccia Venezia - Il Fatto Quotidiano

Cambiamento climatico, lo studio sugli effetti in Italia: dalla perdita di massa dei ghiacciai all'innalzamento marino che minaccia Venezia - Il Fatto Quotidiano I ghiacciai si sciolgono ogni anno di più, ci sono evidenze di stress idrico per le colture e le specie vegetali di alcune aree del Paese. Mentre i nostri mari si riscaldano, soprattutto il mar Ligure, l’Adriatico e lo Jonio settentrionale. E se gli incrementi del livello marino sono continui e i...

01/07/2021

Pratomagno 11-7-21
Per domenica 11 luglio '21 ti proponiamo un'escursione sulla nostra montagna di casa, il Pratomagno. L'anello, senza difficoltà tecniche, tocca località e punti panoramici tra i più interessanti sulla vallata valdarnese.
https://drive.google.com/file/d/1aZkV0WvpwzkTzhiJjXfS8cqhpUyL5Ip-/view

Pratomagno 11-7-21
Per domenica 11 luglio '21 ti proponiamo un'escursione sulla nostra montagna di casa, il Pratomagno. L'anello, senza difficoltà tecniche, tocca località e punti panoramici tra i più interessanti sulla vallata valdarnese.
https://drive.google.com/file/d/1aZkV0WvpwzkTzhiJjXfS8cqhpUyL5Ip-/view

01/06/2021

Dardagna e Scaffaiolo 13-6-21
Questa bellissima escursione inizierà dalle suggestive e imponenti cascate del Dardagna, con ben 7 salti e abbondanza d’acqua generata dallo scioglimento delle nevi e dalle piogge, per proseguire verso il lago Scaffaiolo con i nevai presenti sulle sue rive in un ambiente dove le montagne mostrano ancora creste e canali innevati.
https://drive.google.com/file/d/1i4vw_QXo9P1HfPepTPBmsASt_QqaNaP9/view

Dardagna e Scaffaiolo 13-6-21
Questa bellissima escursione inizierà dalle suggestive e imponenti cascate del Dardagna, con ben 7 salti e abbondanza d’acqua generata dallo scioglimento delle nevi e dalle piogge, per proseguire verso il lago Scaffaiolo con i nevai presenti sulle sue rive in un ambiente dove le montagne mostrano ancora creste e canali innevati.
https://drive.google.com/file/d/1i4vw_QXo9P1HfPepTPBmsASt_QqaNaP9/view

La Maiella fa 'scuola di lupo' in Europa - Ambiente & Energia 12/05/2021

La Maiella fa 'scuola di lupo' in Europa - Ambiente & Energia

La Maiella fa 'scuola di lupo' in Europa - Ambiente & Energia (ANSA)

Apuane- Anello di Monte Croce 23-5-2021.pdf 12/05/2021

Apuane- Anello di Monte Croce 23-5-2021.pdf

Apuane: Monte Croce 23-5-21
Partendo dalla Garfagnana effettueremo un’escursione ad anello che ci porterà sul Monte Croce dove ci aspetta la spettacolare fioritura delle giunchiglie che ammantano di bianco le pareti della montagna.
Il trek alterna splendide faggete con le foglie nuove di un verde brillante a roccette in salita e discesa oltre ad ampi panorami dalla vetta. Il percorso in alcuni tratti, pur non presentando particolari criticità, richiede passo sicuro ed attenzione, è pur sempre un sentiero apuano, ed è quindi riservato a escursionisti esperti nel numero massimo di 15 .
Il viaggio sarà effettuato in autonomia, ma partiremo tutti insieme dal punto di ritrovo indicato sulla locandina. Si raccomanda la massima puntualità .
Vi ricordiamo di presentarvi con il modulo di autodichiarazione allegato alla locandina già compilato.https://drive.google.com/file/d/1OQOfosJ_2OI35iXnLss71cwJOtuPgovh/view

Apuane- Anello di Monte Croce 23-5-2021.pdf

I NUOVI SENTIERI NEL CHIANTI FIORENTINO 31/01/2021

I NUOVI SENTIERI NEL CHIANTI FIORENTINO

I NUOVI SENTIERI NEL CHIANTI FIORENTINO Una nuova rete di sentieri nel Chianti fiorentino per riscoprire a passo d'uomo un territorio armonioso

Dpcm 14 gennaio, il ministero dell'Interno risponde al quesito del Club alpino italiano - Lo Scarpone 28/01/2021

Dpcm 14 gennaio, il ministero dell'Interno risponde al quesito del Club alpino italiano - Lo Scarpone

https://www.loscarpone.cai.it/dpcm-14-gennaio-ministero-interno-quesito-club-alpino-italiano/

Dpcm 14 gennaio, il ministero dell'Interno risponde al quesito del Club alpino italiano - Lo Scarpone Come regolarsi per l'attività sportiva in montagna

Escursionismo CAI Firenze updated their phone number. 25/01/2021

Escursionismo CAI Firenze updated their phone number.

Escursionismo CAI Firenze updated their phone number.

Progr. GEEO 2021.pdf 25/01/2021

Progr. GEEO 2021.pdf

CALENDARIO ESCURSIONI 2021
Siamo tutti consapevoli che questa non è una situazione stabile perché il colore può cambiare da una settimana all’altra. Come pure, sempre in base al principio di massima prudenza, potremmo decidere anche all’ultimo momento di cambiare luogo e data nonché annullare le gite di più giorni qualora non fossimo in grado di trovare strutture che garantiscano il pernottamento in camere singole. Inoltre faremo piccoli Gruppi, massimo 10 partecipanti più due accompagnatori, viaggio con mezzi propri e ritrovo al punto di partenza delle escursioni, rispetto delle regole di distanziamento e utilizzo di dispositivi di protezione individuali come indicato negli allegati alle nostre locandine.
https://drive.google.com/file/d/1CwQTOsVWFsK6tBtzwqv1CieWfGREV2Uu/view

Progr. GEEO 2021.pdf

09/12/2020

CAI - Club Alpino Italiano

🏔 Una GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA da vivere con il #ClubAlpinoItaliano!
📅 Vi aspettiamo online VENERDÌ 11 DICEMBRE dalle 18 alle 21:30 su questa pagina e sul nostro canale Youtube per un appuntamento ricchissimo di temi e spunti sulle Terre Alte.

A questo link tutto quello che c'è da sapere sull'evento 👉 https://bit.ly/39VKKjo

26/09/2020

Centro Meteorologico Lombardo

🏔️ ZERO TERMICO E MONTAGNA: considerazioni utili agli escursionisti (e non solo).

Vi sarà senz'altro capitato, consultando un bollettino meteo, di imbattervi in un'indicazione del genere: "Zero Termico previsto attorno ai 1800 metri di quota". Cosa significa, di preciso, questa frase? Immaginatevi di salire a bordo di una mongolfiera e di alzarvi in volo in sicurezza, a debita distanza dai monti. Immaginate di misurare, tramite un sensore a bordo, la temperatura dell'aria durante la vostra ascesa. Ora: definiamo l'altezza dello Zero Termico come la quota troposferica alla quale la temperatura che stiamo misurando raggiunge definitivamente gli 0°C per poi mantenersi sempre negativa.
Questa misura, essendo appunto condotta "in volo", ossia lontano da ogni interferenza orografica ed antropica (in gergo si dice: "in libera atmosfera"), rappresenta un riferimento molto utile per l'analisi meteorologica in senso tecnico. Se invece desideriamo impiegare il dato a fini di meteorologia applicata, ad esempio per le nostre escursioni alpinistiche durante una giornata di sole, è molto importante prestare attenzione a quanto segue.

L'aria secca è un fluido trasparente, pessimo conduttore di calore. La radiazione solare, quindi, attraversa la troposfera senza alterarne la temperatura se non in maniera trascurabile. Raggiunta la superficie terrestre, i raggi solari dissipano parte della loro energia riscaldando il suolo (in parte vengono riflessi). Il calore del terreno, a sua volta, si propaga nei primissimi strati d'aria a stretto contatto, espandendosi inoltre verso l'alto per convezione: l'aria surriscaldata, avendo minore densità locale, tende a salire per spinta d'Archimede. Galleggia, insomma: e lo fa ben volentieri se sono presenti dei pendii assolati ad aiutarne meccanicamente la risalita (ecco il perché dei cumuletti tanto affezionati ai rilievi).
Osserviamo quindi che, nella porzione di atmosfera in prossimità delle montagne, il profilo termico di libera atmosfera (cioé quello misurato dalla mongolfiera) tende localmente a distorcersi, mostrando un eccesso di calore che segue il profilo dei rilievi. Il grafico allegato è esplicativo in tal senso.
Va da sé che questa alterazione del gradiente termico al suolo è tanto più consistente quanto maggiore è la radiazione solare: raggiunge massima evidenza nei pomeriggi estivi di pieno soleggiamento, mentre è minima o marginale nelle giornate invernali, specie in presenza di nubi.

Cerchiamo di capirci con un esempio. Consultando un bollettino meteo la sera prima della nostra escursione leggiamo: "Zero Termico sulle Prealpi a circa 1800m". Il mattino successivo partiamo per la passeggiata in montagna: è una bella giornata primaverile di sole. Raggiunta l'altitudine di 1800 metri a metà giornata, nel sentiero sul nostro percorso è lecito attendersi una temperatura dell'aria magari di 4/6°C, anziché 0°C. Per poter registrare una temperatura dell'aria finalmente regativa al suolo è possibile che si debba proseguire il cammino fino a 2500m di altitudine, ossia diverse centinaia di metri sopra la quota di Zero Termico in libera atmosfera (ben inteso, sono numeri a titolo di ipotesi, non esiste una regola matematica per dimensionare il fenomeno). Questa quota montana, alla quale la temperatura dell'aria da noi misurata in loco vira effettivamente sottozero, è denominata "livello di gelo".
Queste difformità termiche possono mostrarsi in modo ancora più consistente nelle conche vallive d'alta montagna, laddove la circolazione dell'aria - isolata dall'orografia stessa - favorisce un ulteriore accumulo di locale calore. Raggiunge un minimo relativo, invece, la distorsione delle isoterme in prossimità delle vette, che - per loro stessa natura di vertice - rappresentano la porzione di crosta terrestre in assoluto più affine al regime termico di libera atmosfera.

In condizioni di copertura nuvolosa compatta e/o di precipitazioni in corso, queste distorsioni orografiche del campo termico tendono a limarsi o addirittura ad invertirsi di segno, specie nottetempo con cielo sereno (causa perdita di calore per irraggiamento da parte dei suoli). Ecco che un malcapitato escursionista, smarrita la strada in un percorso d'alta montagna, si troverà magari ad affrontare temperature notturne potenzialmente più basse (anche molto più basse!) rispetto a quelle presenti, a pari quota, nella porzione di atmosfera lontano dai monti. A fronte di uno Zero Termico medio attorno ai 1800m, i suoli montani potrebbero anzi ghiacciare fino a 1000m slm o addirittura - in caso di forti inversioni termiche - fino a quote prossime ai fondovalle del luogo.

Simili considerazioni possono essere fatte per quanto concerne la quota neve rispetto all'altezza dello Zero Termico, ma l'argomento sarà materia di un successivo approfondimento ;)

repubblica.it 22/08/2020

Lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia supera il punto di non ritorno

repubblica.it La stima degli esperti del Byrd Polar and Climate Research Center della Ohio State University in base ai dati satellitari mensili di oltre 200 grandi ghiacciai

18/08/2020

MERIDIANI MONTAGNE

E’ in edicola Ferrate sugli Appennini
La trilogia di Montagne dedicata alle ferrate
delle nostre catene montuose si conclude con
un entusiasmante viaggio alla scoperta degli itinerari
più belli degli Appennini.
Qui, lungo la “spina dorsale” del Belpaese,
la maggior concentrazione di itinerari attrezzati
e vie ferrate si trova tra l’Appennino Reggiano,
le Apuane e il Gran Sasso. Un piccolo universo
imbrigliato nel cavo d’acciaio, che offre itinerari
ideali per le mezze stagioni, come la ferrata degli
Alpini alla Pietra di Bismantova, percorsi storici,
come la Aristide Bruni al Monte Procinto, inaugurata
addirittura, nel 1893, e ferrate che portano ad
affacciarsi su panorami maestosi, come quelle
del C***o Grande. E una panoramica complessiva
che abbraccia tutti gli Appennini, dalla Liguria
alla Calabria

#ferratesugliappennini

11/08/2020

CAI - Club Alpino Italiano

Università e #Cai insieme per la seconda edizione di Climbing for climate. L’evento, promosso da RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile in collaborazione con il Club Alpino Italiano, intende promuovere i temi dell’#Agenda2030 attraverso la conoscenza dei territori e la mobilità attiva

Leggi qui: https://bit.ly/33N46Ef

#Clubalpinoitaliano

montagna.tv 29/07/2020

L'evoluzione dei ghiacciai del Monte Rosa in mostra al Forte di Bard - Montagna.TV

montagna.tv A partire dal 1 agosto 2020 il Forte di Bard (AO) ospiterà la prima mostra del progetto "L’Adieu des glaciers", dedicata al Monte Rosa.

28/07/2020

Consorzio LaMMA

Il 2020 passerà alla storia non soltanto per la pandemia globale, ma anche per l’eccezionale anomalia termica che da oltre 6 mesi insiste su una delle zone climaticamente più delicate del pianeta: la Siberia. Il 20 Giugno, nella cittadina di Verchojansk, si sono toccati i 38 °C, mentre in località prossime il mar glaciale i valori hanno spesso raggiunto, o superato i 30 °C. Per far capire l’eccezionalità delle temperature riportate basti pensare che a giugno le massime dovrebbero oscillare intorno ai 10-12 gradi in prossimità del Mare Artico, 15-18 °C nell’immediato entroterra e 20-23 °C nelle zone più continentali.
Secondo uno studio condotto dalla World Weather Attribution (WWA) il caldo anomalo della prima metà del 2020 in Siberia si presenta meno di una volta ogni 80.000 anni. La WWA sottolinea inoltre che una simile configurazione atmosferica sarebbe stata quasi impossibile senza il contributo antropico.

>> http://www.lamma.toscana.it/news/caldo-eccezionale-siberia-cause-e-conseguenze

21/07/2020

CAI Sez Carrara Apuane

Il sentiero attrezzato D. Zaccagna è da considerarsi CHIUSO per una frana a circa a metà del percorso; è pericoloso tentare di attraversarla per l'instabilità del fronte franoso stimato, di ca 70 mt lineari, e della continua caduta di sassi dall'alto, in un ambiente già di per sè con elevata esposizione.

marketingdelterritorio.info 28/06/2020

Ecco il Sentiero dei Parchi, l’inno italiano al turismo lento e green

marketingdelterritorio.info L’accordo tra il ministero dell’Ambiente e il Cai tutelerà il patrimonio nazionale di biodiversità, valorizzandolo in termini di turismo e di filiere economiche sostenibili

nationalgeographic.it 21/06/2020

Lo stivale che perde: dove finisce l'acqua italiana?

nationalgeographic.it Partner dei contenuti per Finish

montagna.tv 08/06/2020

Morso di vipera: cosa fare e cosa evitare - Montagna.TV

montagna.tv Alcuni consigli su cosa fare, cosa evitare quando si è morti da una vipera durante una gita in montagna. Importante è anche la prevenzione

05/06/2020

CAI - Club Alpino Italiano

ℹ️ COMUNICAZIONE DELLA SEDE CENTRALE

Emergenza #Covid_19: le indicazioni del #ClubAlpinoItaliano per la ripresa delle escursioni sociali e il parziale ampliamento delle attività ll'interno delle sedi sezionali 👉 https://www.cai.it/indicazioni-per-la-ripresa-delle-escursioni-sociali-e-il-parziale-ampliamento-delle-attivita-allinterno-delle-sedi-sezionali/

03/06/2020

Montagne360

📆 #AccaddeOggi
Il 3 giugno 1950 veniva salito il primo 8000 della storia: l’#Annapurna (8.091 m), la cima "della Dea madre dell’abbondanza". Il merito spetta alla spedizione nazionale francese diretta da Maurice Herzog e composta da Jean Couzy, Marcel Schatz, Louis Lachenal, Gaston Rébuffat, Lionel Terray, il medico alpinista Jacques Oudot, il cineasta Marcel Ichac e l’ufficiale di collegamento Francis de Noyelle. Per superare i quasi 3.500 m di dislivello tra il campo base e la vetta furono necessari cinque campi alti. Sulla cima giunsero Herzog e Lachenal, senza ossigeno. Il prezzo da pagare fu altissimo: i due subirono pesanti menomazioni fisiche a causa dei congelamenti e rischiarono più volte la vita, arrivando sani e salvi grazie ai compagni.

sentieroitalia.cai.it 26/05/2020

Ambiente: al via il "Sentiero dei parchi", in occasione della giornata europea delle aree protette di domenica 24 maggio

sentieroitalia.cai.it È stato siglato il 23 maggio tra il ministero dell'Ambiente e il Cai (Club alpino italiano) un Protocollo d'intesa che prevede più intensa collaborazione

25/05/2020

CAI - Sezione di Firenze

Prepariamoci per ritornare sulle nostre montagne. Attenzione e consapevolezza sono ora più di prima indispensabili.

17/05/2020

CAI - Sezione di Torino

Domenica 17 maggio, alle 19.00, appuntamento sul profilo Instagram di Hervé Barmasse con il Presidente generale del CAI - Club Alpino Italiano e il Presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS!

I tre parleranno della riapertura dei #rifugi e delle nuove norme in vigore dal 18 maggio

Ed ecco una piccola anticipazione.. https://bit.ly/2WWV42g

ilpost.it 17/05/2020

Quanto sono grandi i paesi del mondo per davvero? - Il Post

ilpost.it Come apparirebbe l’Italia sulle cartine geografiche se si trovasse più o meno all’Equatore o alla latitudine della Groenlandia (The True Size)

13/05/2020

CAI - Club Alpino Italiano

ℹ️ COMUNICATO STAMPA #ClubAlpinoItaliano

Ogni appassionato di montagna è chiamato a fare la propria parte perché la ripresa delle attività non si trasformi in occasioni per la diffusione del contagio. Sono necessari una accentuata cautela e l’adozione di comportamenti responsabili, che innanzitutto significano rispetto del distanziamento fisico e svolgimento delle attività in maniera individuale o in compagnia delle persone conviventi.
Il Club alpino italiano, al termine di una valutazione collegiale del Comitato Direttivo Centrale, del Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo, degli Organi Tecnici Centrali e delle Strutture Operative, ha quindi predisposto una serie di raccomandazioni essenziali rivolte non solo ai soci, ma a tutti i frequentatori delle terre alte.

Leggi 👉 https://www.cai.it/le-raccomandazioni-del-club-alpino-italiano-per-la-ripresa-delle-attivita-in-montagna/

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS

cai.it 10/05/2020

Fase 2 in montagna, le disposizioni regionali “emergenziali” in tema di attività motoria

cai.it Per avere maggiore chiarezza sul tema, abbiamo chiesto a Gian Paolo Boscariol componente del Comitato paritetico Cai - Mibact un'analisi comparativa delle disposizioni regionali “emergenziali” in tema di attività motoria. Il D.P.C.M. 26 aprile 2020 dopo aver vietato lo svolgimento di attività ...

Ubicazione

Telefono

Indirizzo


Via Del Mezzetta 2/m
Florence
50135

Informazione generale

Per ulteriori info e iscrizioni contattare: CAI Sottosezione di Scandicci Sede: Via Pisana 36 B Interno Apertura sede: mercoledì 18:00 - 19:30, giovedì 21:15 - 22:45 Telefono: 320.9098602 E-mail: [email protected] Sito: http://www.caifirenze.it/sottosezione-di-scandicci/ CAI Sezione di Firenze Sede: Via del Mezzetta 2/m Apertura sede: dal lunedi' al giovedì dalle 16.00 alle 19.00, il venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Telefono: 055 6120467 E-mail: [email protected] Sito: http://www.caifirenze.it/

Orario di apertura

Martedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00
Altro Sport e tempo libero Florence (vedi tutte)
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Pagina pubblica ufficiale del torneo toscano AMICI DELL'ARCO - torneo per compagnie di tiro con l'ar

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Laureato, docente di storia dell'arte, guida turistica e accompagnatore turistico qualificato, guida sportiva Creo itinerari su misura alla scoperta del territorio fiorentino.

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Buongiorno amiche. Questa Scuola di ricamo, associata all'omonima Parrocchia di Firenze è nata nell'Ottobre 2004 per tramandare quest'arte bella ed antica.

Coltelli artigianali Roberto Regoli Coltelli artigianali Roberto Regoli
Florence

Per hobby realizzo coltelli a lama fissa, cercando si spaziare fra i più svariati stili e forme e u