16/11/2025
Test completati: ho ancora ampi margini di miglioramento sul Vo2 Max e sulla flessibilità (che non sto curando molto) qualcosa anche sui test muscolari ma posso dire con fermezza che sono piuttosto soddisfatto dei risultati e che le mie scelte in fatto di protocolli d'allenamento, alimentazione e stile di vita mi stanno dando ragione.
10/01/2024
Vi do una info:
"Bruciare grassi" in allenamento non significa dimagrire.
Ergo, quando vi compilano una scheda d'allenamento facendovela passare come brucia grassi vi stanno solo vendendo un'enorme presa per i fondelli che è molto potente come marchettata ma che alla fine della fiera non vi farà dimagrire più di una scheda brucia zuccheri.
09/01/2024
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐚 𝐢𝐥 𝐃𝐎𝐌𝐒 𝐚𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐭𝐨𝐢𝐝𝐢 (𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐞 𝐥𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢)?
Il fatto di non percepire il DOMS (l'indolenzimento muscolare dei giorni dopo) ai deltoidi è cosa comune. Anzi, direi che per un soggetto allenato è molto improbabile percepirlo, perlomeno al capo laterale. Questo lo sa bene chiunque si alleni da tempo. Il motivo per cui questo avviene non è chiaro, anche se Poliquin a suo tempo sparò questa perla dell'innervazione.
Chi conosce un po' meglio il settore tecnico di livello più alto sa anche che Poliquin era un bravo venditore, supercazzolaro, che dava l'idea di conoscere anche cose su cui non era in realtà molto competente (fino agli anni 2000 ce lo si poteva permettere), e comunque palesemente condizionato dal conflitto di interessi. Questa storiella dell'innervazione potrebbe essere un esempio.
Ad ogni modo, il fatto che non ci sia una relazione tra DOMS e "stimolo ipertrofico" o danno muscolare è cosa che in ricerca si sa bene. Nel 2019 scrissi su 𝐵𝑜𝑑𝑦 𝐶𝑜𝑚𝑝 𝐴𝑐𝑎𝑑𝑒𝑚𝑦 un articolo sui miti del DOMS che trattava anche questo tema.
Qui per la prima volta sul web italiano facevo presente il recente cambio di paradigma nel settore tecnico internazionale sul fatto che percepire il DOMS potesse addirittura essere c͟o͟n͟t͟r͟o͟p͟r͟o͟d͟u͟c͟e͟n͟t͟e͟ per sviluppare ipertrofia, e non un segnale positivo come si era sempre creduto nel senso comune.
Questo non a causa del DOMS in sé, ma a causa del fatto che c'è una correlazione tra DOMS e danno muscolare, e i̲l̲ ̲d̲a̲n̲n̲o̲ ̲m̲u̲s̲c̲o̲l̲a̲r̲e̲ ̲s̲t̲a̲ ̲v̲e̲n̲e̲n̲d̲o̲ ̲r̲i̲c̲o̲n̲o̲s̲c̲i̲u̲t̲o̲ ̲d̲a̲ ̲a̲l̲c̲u̲n̲e̲ ̲c̲o̲r̲r̲e̲n̲t̲i̲ ̲n̲e̲l̲l̲a̲ ̲r̲i̲c̲e̲r̲c̲a̲ ̲c̲o̲m̲e̲ ̲u̲n̲ ̲o̲s̲t̲a̲c̲o̲l̲o̲ ̲p̲e̲r̲ ̲l̲'̲i̲p̲e̲r̲t̲r̲o̲f̲i̲a̲.̲
Indipendentemente che questo sia vero o meno, 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒆̀ 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒆𝒑𝒊𝒕𝒆 𝑫𝑶𝑴𝑺, 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒊𝒑𝒐𝒕𝒆𝒔𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒐𝒕𝒕𝒊𝒎𝒐 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒍𝒆, 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓𝒆, 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒑𝒆𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒆𝒑𝒊𝒓𝒍𝒐.
Quindi anche se non percepirete mai DOMS al deltoide laterale, beh, questo non vuol dire niente.
04/01/2024
IL MONDO AL CONTRARIO...
Una volta si diceva che prima di insegnare o raccomandare era necessario dare il buon esempio.
Io, come sapete bene, sono 30 anni che do il buon esempio, uno dei miei motti è: "è relativamente facile essere in forma a 20 anni, piu' complicato esserlo a 50, estremamente difficile esserlo stato per 35 anni consecutivamente".
Ora mi chiedo: non è che tutto questo falso buonismo travestito da political correct condito con giochetti di semantica ridefinendo Curvy gli obesi, giocando con la supercazzola dell'accettazione di se stessi perchè in fondo sei bello così, non serva solo a formare una futura popolazione sempre più debole e malata.
Per essere grassi e de allenati ci rende deboli, stanchi, svogliati, pigri ma soprattutto malati e dipendenti da farmaci.
08/12/2023
Quante volte abbiamo sentito che i carboidrati sono utili per prendere grazie al fatto che favoriscono la sintesi di serotonina (grazie al maggiore passaggio del al cervello), neurotrasmettitore implicato nella rilassatezza e nella stanchezza?
-
Qualche anno fa, per contrastare il falso mito del "no carboidrati di sera per dimagrire" , venne molto promossa questa funzione, ma è reale? Beh, sebbene la cosa sia discussa nella ricerca, questa nuova review recente (Benton et al, 2022) l'ha fortemente messa in discussione:
-
"Sebbene un elevato consumo di carboidrati possa aumentare l'uptake del triptofano da parte del cervello, si verifica solo con livelli di proteine così bassi che il meccanismo non è rilevante in una dieta normale. Dopo essere entrato nel cervello, il triptofano viene convertito in serotonina, un neurotrasmettitore noto per influenzare così tanti aspetti diversi del sonno e della veglia, che non è ragionevole aspettarsi un miglioramento uniforme del sonno.
Parte della serotonina viene convertita in melatonina, sebbene la dose esogena di melatonina necessaria per influenzare il sonno non possa essere fornita in modo credibile dalla dieta. Questa scoperta suggerisce che questi effetti dei carboidrati sul sonno non dipendessero da un aumento dell'apporto di triptofano e quindi non porterebbero ad un aumento della sintesi di serotonina e melatonina
Dobbiamo accettare che considerare un singolo nutriente è semplicistico. Il sonno è controllato da molteplici e complessi meccanismi; il sonno non è un fenomeno unitario ma presenta vari stadi, con diverse modalità di controllo e conseguenze fisiologiche. I singoli alimenti fanno parte di una dieta che fornisce migliaia di molecole diverse, il che rende poco saggio considerarne uno isolatamente. In quanto tale, è improbabile che ci sia una semplice relazione tra tutti gli aspetti del sonno e un singolo alimento o un singolo nutriente."
28/11/2023
Avete visto l’ultima novità?!
Al PhiTrainingLab potete utilizzare anche
i .
Un buon motivo in più per venirvi ad allenare👊💪🏋️