20/09/2026
MARACANAZO A TERNI
28 Maggio 1990, al "Liberati" di Terni si sviluppa una favola di quelle che solo il calcio sa scrivere, un copione stravolto dove colui che dovrebbe essere sconfitto diventa vincitore ed addirittura eroe lasciando negli occhi e nel cuore della gente quel senso di riscatto divino che lo sport sa regalare in ogni sua sfaccettatura, Umbria - Brasile 1-0, linea allo studio.
Sì, avete letto bene, c'è stato un giorno nel quale una selezione di calciatori appartenenti a Ternana, Perugia e Gubbio ha sconfitto il pluri campione mondiale Brasile formato all'epoca da assi quali Careca del Napoli, Muller del Torino, Taffarel che sarà idolo a Parma, Il Dunga di Pisa e Fiorentina, la coppia d'oro Romario e Bebeto, più i vari Silas, Ricardo Rocha, Alemao e compagnia cantante.
Ma chi poteva riuscire in un'impresa del genere? Chi c'era dall'altra parte del campo quel giorno a fare da sparring partner per far divertire i 15000 accorsi al "Liberati"?
Una selezione delle tre squadre citate poc'anzi che tra l'altro in quel 1990 non se la passano benissimo, Perugia e Ternana vivacchiano in C1, il Gubbio sopravvive al piano inferiore, senza infamia né lode; già il fatto di riuscire ad unire tre realtà tra loro molto rivali è un mezzo miracolo ed ecco tra i pali il perugino Vinti che si alterna con l' eugubino Riommi, il primo più esperto con esperienze anche a Barletta e Venezia, il secondo un giovane in rampa di lancio che arriverà in B a Trieste.
La comitiva è composta da 17 elementi agli ordini di mister Tobia e comprende cinque perugini, otto ternani e quattro eugubini, quelli un po' più esperti sono Arcangelo Sciannimanico che è un classe 1956 e vanta esperienze nella sua Bari, a Salerno e Foggia, Roberto Borrello che da giovanissimo ha messo piede in A a Catanzaro, Vittorio Cozzella che ha fatto la B a Pescara e Giulio Forte ex Bari e Modena in B; poi c'è un gruppo di buoni giocatori a cominciare dall' ex cesenate Luca Giunchi che gioca nel Gubbio e a suo tempo disputò, da promessa, un mondiale under 20 con gli azzurri, l'ex fanese Rossi (al Gubbio anche lui) è un nome grosso della C, così come il sardo Luiu che poco più avanti verrà prelevato dalla Triestina in cadetteria, c'è anche Giorgio Eritreo un giocatore con colpi da categoria superiore che è uscito dalle giovanili della Roma, ha fatto la B a Varese e in quei giorni è idolo di Terni e con lui Valentini, cresciuto a pane e Perugia; della truppa dei giovanissimi poi fanno parte lo scuola Juventus Alessio Del Piano, Simone Altobelli che arriverà in A col Lecce, Mirko Taccola un domani chance all' Inter, l'ex aretino Di Matteo e l' aquilano Fabrizio Catelli che è uno dei prospetti più interessanti della C tanto da attirare l'attenzione dell' Atalanta; l'ultimo della lista è un attaccante giovanissimo che ha però già vissuto un po' di esperienze a cominciare da quella nelle giovanili della Lazio per poi passare tra Cynthia, Roma e Vicenza fino ad esplodere a Frosinone (9 reti), si chiama Edoardo Artistico ma per tutti è Ciccio.
E proprio Ciccio ci mette otto minuti dal fischio del signor Cupelletti a scrivere la favola, c'è una punizione da una distanza siderale (oltre venti metri) che Artistico si incarica di ba***re, tutti pensano che scodellerà una palla in area, ma lui ha un'altra idea. Calcia un missile che sorprende l'impreparato Taffarel e si insacca lasciando esterrefatto anche il pubblico, secondo copione doveva segnare la Selecao ed anche parecchie volte visto che il test di pochi giorni prima a Gubbio è terminato 14-1!
Vabbè, ci sono ancora 82 minuti più recupero, il tempo non manca; Vinti prima e Riommi poi però non hanno molta voglia di raccogliere palloni nel sacco, così come tutti gli altri che si alternano in campo, è una partita di sofferenza ok, ci si salva parecchie volte anche di fortuna và bene, ma si arriva al triplice fischio con l' 1-0 di Artistico che basta a scrivere una favola splendida.
Giulio Forte, Luca Giunchi, Giorgio Eritreo, Giovan Battista Luiu e tutti gli altri hanno sconfitto i carioca di Lazaroni menzionati in apertura ed ai quali ci si può aggiungere anche il genoano Claudio Branco col suo calcio potentissimo.
Favole che solo il calcio sa scrivere, favole che è bello rievocare ed impossibile dimenticare, Umbria - Brasile 1-0, dal "Liberati" è tutto, linea allo studio.
In foto: Ciccio Artistico si prepara a calciare una punizione storica (dal Web)