01/08/2025
Coppe Europee...racconti affascinanti dei primi turni...un susseguirsi di emozioni a suon di gol...leggendolo mi vien in mente "tutto il calcio minuto per minuto" 💚⚽️🖤
TUTTA LA MARATONA DI CONFERENCE LEAGUE DI STASERA, RACCONTATA!
È la grande notte della Tonnara®. Allacciate le cinture, reclinate il sedile e mettetevi comodi (velocità smodata) che qui si parte per un viaggio attraverso tutta l’Europa in una notte! Abbiamo dato priorità alle gare aperte, mentre di quelle di fatto già decise trovate solo il risultato in fondo in fondo. Buona lettura e hasta la Conference League siempre!
🎯Dila Gori-Riga è stata una di quelle partite emblematiche di questi turni. I georgiani dovevano rimontare un gol, cosa che hanno fatto per tre volte, e per tre volte sono stati raggiunti dai lettoni. È successo veramente di tutto (trovate gli highlights nei commenti) con incornate di testa imperiose, rimpalli, rigori, traverse, discese perentorie palla al piede e portieri sconsolati a ogni gol subito. È finita quindi così, una partita da raccontare ai nipotini tipo “ho visto Dila Gori-Riga 3-3 e voi non vedrete mai una partita così in tutta la vostra vita”. Passa ovviamente il Riga. Che cosa bella.
🎯Il Polissya Zhytomyr è una di quelle squadre minori ucraine che esistono da sempre ma che nessuno conosce davvero. Una settimana fa avevano deciso di perdere di misura contro il Santa Coloma sul neutro della Tatran Arena della slovacca Prešov, non lontana dal confine ucraino – con le squadre andorrane che avevano maramaldeggiato. Stasera ad Andorra è finita invece 1-4, con anche un gol di un uomo dal cognome bellissimo come Bohdan Mykhaylichenko.
🎯L’hanno ribaltata anche gli ungheresi del Gyor, che in Europa hanno una lunghissima storia ma mancavano da un decennio intero. Stasera i biancoverdi hanno superato il Pyunik 3-1 grazie anche alla doppietta dello spilungone algerino Benbouali, che sembra trovarsi bene sul Danubio. Ora per loro una doppia sfida impegnativa contro gli svedesi dell’AIK.
🎯Da panico la serata dell’HJK Helsinki che già aveva dovuto recuperare uno svantaggio mostruoso al 1° turno, e stasera la combina grossissima contro gli sconosciuti bulgari dell’Arda Kardzhali. Dopo il 2-1 di Teemu Pukki c’era solo da tenere il risultato, ma in Finlandia c’è anche l’ex leggenda del Loko Plovdiv, Birsent Karagaren, che la manda ai supplementari. Qui i finlandesi dovrebbero vincere, gli avversari non tirano in porta, ma si va ai rigori. Pukki segna il primo, poi i suoi compagni mandano tutto alle ortiche. Arda al 3° turno, impensabile al momento del sorteggio.
🎯Vince di goleada in Georgia un assai cinico Omonia Nicosia, che ha giocato il girone lo scorso anno e vorrebbe ripetersi. Finisce 0-4 a Kutaisi nonostante la Torpedo chiuda con 8 tiri in porta a 5… ad ogni modo la banda allenata da Henning Berg (ex nazionale norvegese) e con in gol gente come W***y Semedo e addirittura Stevan Jovetić va tenuta altroché d’occhio.
🎯Serata col brivido in Estonia, dove gli irlandesi del Saint Patrick’s Athletic avevano un gol di vantaggio da difendere ma hanno subito gli avversari e anche due gol nonostante le loro tante occasioni. Questo finché al 90’+1 un beniamino come Joe Redmond non è riuscito a portarla ai supplementari. Passano tre minuti e arriva il 2-2 di Jack Mulraney che ha giocato a lungo in MLS prima di tornare a casa. Sarà il gol decisivo. Pats quindi al 3° turno.
🎯Si butta via l’Universitatea Cluj, che inseguiva i fasti cittadini del più noto CFR, contro l’Ararat Armenia, dopo il pari senza gol della scorsa settimana. I rumeni segnano subito, poi c’è quasi solo l’Ararat in campo, con Hovannisyan (32 anni, lunga carriera in Kazakistan) che trova il pari a inizio secondo tempo. Si arriva ai supplementari dove fatica e paura hanno la meglio, fino al gol assurdo al 115’ di tale Paul Ayogo, arrivato in Armenia dal Leiria (la prima squadra allenata da Mourinho). È proprio lui a mandare l’U-Cluj fuori dalla Conference di quest’anno…
🎯Se AZ Alkmaar-Ilves Tampere era stata la gara più assurda dell’andata con il suo epico 4-3, stasera in Olanda è finita malissimo per i finlandesi. 5-0 senza appello dove splende la stella di Troy Parrott, classico caso di irlandese sputato dal sistema – a lungo giovanili del Tottenham per lui – che in Eredivisie segna con costanza. Seguitelo nel proseguo di questa stagione, è un bel profilo.
🎯Bene il Milsami Orhei in rimonta contro il Budučnost, dopo che in Montenegro era finita 0-0. Stasera Ivan Bojovic illude i suoi a inizio secondo tempo, ma poi arrivano le due reti moldave, con il sigillo del nazionale Radu Ginsari. Occhio perchè al prossimo turno quelli del Milsami trovano i sammarinesi della Virtus, quindi probabilmente avranno un match-ball per andare a giocare il girone.
🎯Tripletta del palestinese nato in Svezia Assad al-Hamlawi nella qualificazione roboante dell’Universitatea Craiova, che ribalta con un 4-0 la sconfitta di misura a Sarajevo. Per l’attaccante 23enne sono le prime reti europee e crediamo che non saranno neanche le ultime. Occhio perché la squadra che fu gloriosa negli anni ’80 sogna in grande e ha fatto una campagna di calciomercato importante per gli standard del campionato rumeno. Sotto a chi tocca (in questo caso lo Spartak Trnava).
🎯Discorso simile a livello di risultato di serata per lo Sparta Praga, che l’anno scorso era in Champions League e ora si trova qui a remare fra le onde, sconfitto in Kazakistan 7 giorni fa, ha mostrato stasera di essere ben superiore all’Aktobe, a cui rifila un pesantissimo 4-0 condito da un tambureggiante gioco d’attacco su tutti i 90’. Ora il cammino può continuare per i cechi contro l’Ararat Armenia.
🎯Siccome non c’è due senza tre, va di goleada anche il Losanna che prima di questo turno mancava in Europa dal 2011 quando giocò proprio con lo Sparta Praga e…col Palermo. In questo turno dopo aver perso a Skopje con il Vardar, stasera fa felice il suo pubblico con un 5-0 che vede come grande protagonista il giovane senegalese Mamadou Kaly Sene (su cui chiediamo lumi a Calcio Svizzero). Ad ogni modo sarebbe bello vedere in Europa stabilmente una squadra non lontana dai nostri confini nazionali.
🎯Succede tutto nel recupero tra Neman Grodno e Kosice: dopo il 2 a 3 bielorusso dell’andata è Oleg Evdokimov a sigillare la qualificazione al 91’; la rete di Michal Domik al 93’ riaccende il lumicino della speranza ma non basta. Passa il Neman, vincitrice in carica dell’ultima Coppa di Bielorussia e a questo punto squadra feticcio della Conference League 2025/26 non solo per il suo simbolo.
🎯In maniera piuttosto inaspettata lascia invece la competizione il Maribor: con un gol da recuperare al Paksi dall’andata, gli sloveni vanno avanti col neoacquisto francese ex Quevilly Isaac Tshipamba, ma vengono ripresi da Kristóf Papp, dal 2015 a servizio della squadra ungherese. Quasi quanto il tempo di stanza dei legionari romani a Lussonium, castrum romano che sorgeva proprio nei dintorni di Paks e che era il centro di riferimento del limes danubiano nel settore pannonico. Da visitare.
🎯Al neutro di Debrecen pareggio a reti inviolate tra Hapo3l Beer Sh3va e AEK, che qualifica i greci dopo l’1 a 0 dell’andata. Altro non aggiungiamo, se non che godiamo parecchio, e non solo perché siamo filoellenici e vivremo di ouzo e portokalopita ad ogni pasto.
🎯Esce mestamente dalla Conference League l’Aris Salonicco, in quella che sulla carta avrebbe dovuto essere una grande stagione, visti i proclami, e invece finisce così il 31 luglio contro gli stranissimi azeri dell’Araz Nahcivan. La sconfitta esterna andava vendicata al Vikelidis, ma è arrivato uno 0-2 pesantissimo già a fine primo tempo. L’occasione di rientrare ci sarebbe tutta visto che il portoghese Igor Ribeiro si fa cacciare al 52’ e Fabiano fa 1-2 al 62’, ma non cambia molto, mancano proprio le energie mentali a questa squadra. Il pareggio 2-2 arriva con ex-Valladolid Monchu al 90’, per creare un po’ di suspence. Ma finisce così Aris fuori, Araz avanti e atteso dall’Omonia Nicosia.
🎯Restano in Europa i simpatici azzorriani del Santa Clara, che nel loro peculiare stadio locale – di cui vi abbiamo narrato qualche anno fa – ribaltano lo svantaggio contro il Varteks Varazdin grazie alle reti di Vinicius Lopes e Gabriel Silva. Occhio che proprio Lopes, ex Botafogo, è un profilo da seguire attentamente in questa stagione dopo le 8 reti della scorsa.
🎯A Reykjavik finisce l’avventura del simpatico Valur, che incappa in una sconfitta con quelli di Kaunas – il Kauno Zalgiris – molto più pericolosi in attacco e a segno con un georgiano (Chobadze) e con un algerino-belga (Benchaib). A questo punto al 3° turno c’è una sfida assolutamente imprevista come quella con l’Arda Khardzali. Lituani contro bulgari e che vinca il migliore.
🎯Nella stessa città (altro stadio) andava invece in scena la gara al cardiopalma tra il Vikingur e gli albanesi di Scutari del Vllaznia. Qui si partiva dall'1-2 dell'andata, ma sarebbe finita in fretta in favore degli islandesi se non fosse per i due rigori trasformati da Balaj che hanno portato la gara ai supplementari. Qui il nuovo entrato Thorkelsson (che giocava in MLS con Montreal) ha portato i suoi in paradiso. Vikingur avanti, e alta la bandiera.
🎯Tutto (troppo) facile a Belfast per il Linfield che nel suo stadio ritrova smalto e batte con un perentorio 2-0 l’altro Zalgiris, quello di Vilnius, con il lusso di sbagliare anche un rigore. La rincorsa alla prima partecipazione alle coppe europee continua quindi per i blues nordirlandesi, che ricordiamo sono dal lato delle squadre campioni e giocheranno al prossimo turno contro i faroesi del Vikingur.
🎯Segna un gol fondamentale quel mattacchione di Filip Krovinovic – lunga carriera tra Benfica, West Brom e Nottingham – per l’Hajduk Spalato che si era fatto mettere paura dagli azeri del Zira (1-1 giovedì scorso). Per il resto è stata una partita davvero orrenda, con tutte e due le squadre che hanno fatto una fatica assurda a ti**re in porta. La pareggia infatti lo Zira in pieno recupero e si va ai supplementari. Pronti via e il centrocampista marocchino ex Nîmes e Caen Benrahou riporta la qualificazione a Spalato. Finisce così, con troppa sofferenza. Se continuano così, i croati faranno ben poca strada in questa stagione di coppe...
🎯La Dinamo Tirana avanza invece con un filo di gas, forte della vittoria 2-1 ad Andorra contro l’Atletic Escaldes. Stasera a Elbasan (giocano lì) in uno stadio quasi vuoto tra i casermoni socialisti è finita 1-1 con la miseria di 7 tiri in porta tra le due squadre. Ha battuto un colpo per la Dinamo tale Zabergja al 18’ a coronamento di una bella azione corale, ha risposto il marocchino Domi Berlanga a inizio secondo tempo in un attimo di distrazione della difesa.
🎯Tra Charleroi, che qualcuno definisce la città più br**ta d’Europa, e Hammarby regna ancora l’equilibrio dopo lo 0 a 0 dell’andata. Erabi e Stulic portano la gara ai supplementari. All’ultimo minuto a disposizione è Victor Eriksson, forte difensore centrale classe 2000 e già nel giro della nazionale svedese, a regalare la qualificazione ai suoi.
🎯Non bastano 90’ nemmeno tra Prishtina e Larne, nella fotocopia della gara precedente: 0 a 0 all’andata, 1 a 1 al ritorno. Da segnare la rete del pareggio nordirlandese realizzata da Dan Bent, centrocampista titolare nazionale gibilterriano. Lo stesso è protagonista nella lotteria dei rigori che qualifica il Larne al turno successivo; decisivo l'errore di Bytyqi per i kosovari.
🎯Ooooovertime per dire alla Tranquillo pure tra Akureyri e Silkeborg. Nei 90’ il risultato si era bloccato sul 2 a 2: ai gol di Viðar Örn Kjartansson e Hallgrimur Mar Steingrimsson, per i quali non basta una riga, aveva risposto la doppietta di Tonni – non è un errore di battitura – Adamsen, quindici gol nell’ultima Superliga danese. Chi poteva risolverla, al 114’, se non il nostro Tonni? Islandesi a casa, passa il Silkeborg.
🎯Nel mese di luglio, ma pure sempre, se non tifate Klaksvik non vi vogliamo nemmeno conoscere. Perché? Perché ce l’hanno fatta un’altra volta, da sfavoriti, contro i serbi del Radnicki. È Páll Klettskarð l’eroe faroese questo giro, su assist di quel mattacchione di Árni Frederiksberg, che quando sente la musichetta della Conference si trasforma alla Goku dopo la morte di Criliin. 1 a 0 e via per un’altra cavalcata, chissà fin dove.
🎯Il Dungannon - ospitato dallo stadio del Cliftonville per l'occasione - non riesce a capitalizzare sul risultato dell'andata in Liechstestein e si arrende a un monologo degli ospiti (che giocano in Challenge League, la serie B svizzera) che creano una grande mole di gioco e la risolvono ai supplementari (ribaltando un 1-2 con uno 0-2). Scopo certamente facilitato dall'espulsione di Tiernan Kelly a metà primo tempo...
🎯Qui di seguito le gare di fatto già decise all’andata, che non vi abbiamo raccontato per ragioni di spazio, dato che c’era una squadra che si presentava con un chiaro vantaggio, poi confermato questa sera.
Bröndby - HB Torshavn 1-0 1-1
Viking-Koper 7-0 e 5-3 (sì, addirittura)
Austria Vienna-Spaeri 2-0 e 5-0
Rosenborg-Banga 5-0 e 2-0
Raków Częstochowa-Zilina 3-0 e 3-1
Oleksandriya-Partizan 0-2 e 0-4
Saint Joseph’s-Shamrock Rovers 0-4 e 0-0
Dečić Tuzi-Rapid Vienna 0-2 e 2-4
Hibernians-Spartak Trnava 1-2 e 1-5
Sutjeska-Beitar 1-2 e 2-5
Sabah Baku-Petrocub 2-0 e 4-1
AIK Solna-Paide 2-0 e 6-0
Dundee United-UNA Strassen 1-0 e 1-0
Basaksehir-Cherno More 1-0 e 4-0
Aris Limassol-Puskas Academy 3-2 e 2-0
Egnatia-Dinamo Minsk 2-0 e 1-0
Jagiellonia-Novi Pazar 2-1 e 2-0
Ballkani-Floriana 4-2 e 1-1
Maccabi-Zhodino 1-1 e 3-0