T.M.A Tennis Milano Academy

T.M.A Tennis Milano Academy

Condividi

Noi non ti insegniamo a giocare a tennis, accendiamo il tennis che è dentro di te. www.tennismilano.it

10/01/2026

Il panorama sportivo italiano sta cambiando rapidamente i suoi numeri. Possiamo prendere ad esempio il tennis italiano che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita straordinaria, sia sul piano sportivo che su quello economico, diventando un punto di riferimento non solo per i risultati, ma per la capacità di trasformarli in sviluppo strutturale. È un dato di fatto che il calcio continua oramai a perdere terreno e deve guardare al futuro con attenzione e senso di responsabilità.

Nel 2025 la Federazione Italiana Tennis e Padel ha superato per la prima volta i 230 milioni di euro di valore generale dell’indotto, con stime che indicano oltre 250 milioni nel 2026. Nello stesso periodo, il sistema calcistico federale FIGC si è attestato poco sopra i 200 milioni.

Ancora più rilevante è il dato sulla base dei praticanti.
Nel 2024 il tennis ha superato 1,1 milioni di tesserati con un incremento del +136%, avvicinandosi ai numeri della FIGC, che ne conta circa 1,4 milioni.
Un divario che fino a pochi anni fa sembrava incolmabile e che invece si è ridotto drasticamente. Il progetto “Racchette in classe” coinvolge già 400mila bambini, con investimenti annuali pari a 8 milioni di euro.

Questi numeri non rappresentano una competizione tra sport, ma pongono una domanda precisa al sistema calcistico federale italiano: si sta facendo abbastanza?

Come Presidente della Confederazione Calcistica Italiana, non posso nascondere una preoccupazione crescente. Il calcio resta, per ora, lo sport più seguito nel Paese ma le cose stanno cambiando rapidamente.
Il nodo centrale è sicuramente il settore giovanile ma anche la gestione manageriale degli organismi principali.
Negli ultimi anni abbiamo registrato difficoltà strutturali nelle società di base, un aumento dei costi per le famiglie e una progressiva perdita di attrattività nei confronti dei più giovani. Se il calcio perde terreno proprio nella fascia 6–14 anni, il problema non è solo sportivo: è sociale, educativo, economico.

Per questo la Confederazione Calcistica Italiana è oggi in prima linea nello sviluppo del calcio giovanile, con interventi mirati e misurabili. Stiamo investendo nella formazione degli allenatori di base, rivedendo i modelli educativi nelle fasce più giovani. L’obiettivo è chiaro: aumentare la partecipazione, non selezionare precocemente; educare prima di vincere.

Personalmente continuo a credere da anni che la crescita non arriva per caso, ma grazie a investimenti coerenti, a una governance stabile e alla capacità di valorizzare i successi sportivi senza disperderli, così come racconto già dal 2020 nel mio libro Miracolo Islanda.

Il futuro del calcio non si gioca solo nelle qualificazioni mondiali o nei grandi stadi. Si gioca nei campi di periferia, nelle scuole, nei piccoli centri. Ogni bambino che scegliamo di non perdere oggi è un atleta, un tifoso, un cittadino domani.

Il successo di altri sport non è una minaccia, ma un promemoria per i poteri forti:
senza una base giovanile solida ed un sistema manageriale adeguato nessun sistema regge nel tempo.

www.tennismilano.it





















02/01/2026

17/12/2025

Voi cosa ne pensate di questa notizia inaspettata e clamorosa.

Giunge la notizia della separazione tra Carlitos e il suo coach, Ferrero. Un post del murciano: “È molto difficile per me scrivere questo post… Dopo più di sette anni insieme, io e Juanki abbiamo deciso di terminare il nostro cammino assieme.”

www.tennismilano.it





















03/12/2025

Roger Federer non era un atleta che giocava, era un linguaggio che prendeva vita.
Quello che faceva con la racchetta non era un gesto tecnico: era una carezza data alle leggi della fisica. Ho assistito a traiettorie che sfioravano l’assurdo, a colpi che chiunque altro avrebbe chiamato follia e che, con lui, diventavano naturalezza pura.
Con Federer l’impossibile non era un limite: era un’abitudine.

E poi c’è Rafael Nadal.
Non potrò mai scordare quella notte australiana: sotto di due set, contro un colosso come Medvedev, eppure capace di ribaltare la realtà con una testardaggine che sembrava scritta nel destino.
Pensavo: questo non è un tennista, è una forza della natura.
Ma la sua grandezza non era solo nei miracoli che faceva in campo: l’ho riconosciuta in uno spogliatoio. Sudato, distrutto, reduce da una sconfitta, avrebbe potuto mandarmi al diavolo. Invece si spostò, mi guardò e disse solo: “Prego, Adriano.”
Serve una potenza rara per restare umili quando il mondo ti chiama leggenda.

E oggi, davanti ai miei occhi, vedo due astri pronti a ridisegnare la mappa del tennis mondiale:
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Non saranno copie di nessuno, e per fortuna:
Carlos è elettricità pura, istinto, lampo improvviso, un artista che gioca come se venisse dal futuro.
Jannik, invece, è una locomotiva che non conosce ostacoli: lineare, preciso, implacabile, un algoritmo che però ha un cuore che pulsa sotto il ghiaccio.

Sono anime opposte, ma destinate a completarsi.
Si spingeranno oltre i loro limiti, si strapperanno vittorie, si ruberanno il fiato, e ogni volta ci faranno sentire privilegiati per essere vivi nel momento in cui il tennis sta scrivendo un nuovo capitolo.

Federer ha insegnato la bellezza.
Nadal ha mostrato la guerra.
Sinner e Alcaraz saranno il futuro.
E noi, come allora, staremo lì con il nodo alla gola, pronti a raccontare ai nostri figli di aver visto nascere un’epoca.”

– Adriano Panatta

www.tennismilano.it























Da TotalSport.it

27/11/2025

Tutti i KIT di Jannik Sinner nel 2025: votate il vostro preferito nei commenti 🤩👇

www.tennismilano.it





















24/11/2025

L'Italia diventa la prima squadra a vincere la Coppa Davis tre volte di fila da quando gli USA hanno realizzato la stessa impresa nel 1972 🇮🇹👏

www.tennismilano.it





















Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Milan?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Indirizzo

Via ALESSIO OLIVIERI 15
Milan
20151