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Nel calcio mi ispiro al grande Manzoni. L’utile per scopo, il vero per soggetto, l’interessante

26/03/2021

FIGLI DI UN CALCIO VECCHIO

scrivo questo post d impulso, di getto, subito dopo un piccolo ma accurato battibecco che è nato tra il me nostalgico e il me più cinico e realista.
Il battibecco è nato dopo averlo sentito le parole di Paratici “ci teniamo Ronaldo, è il miglior giocatore al mondo”.
Caro Fabione, in parte ti capisco, non puoi andare a dire ai tuoi investitori “eh niente Ronaldo è na pippa e decide le partite esattamente come matri qualche anno fa”, eh no che non puoi... però.... mi sembra una bugia grande come quella che ha detto Pirlo nel credere ancora allo scudetto.
Cose da beccarsi una denuncia per frode e violenza psicologica sui tifosi.
Ci ho pensato su, aperto gli occhi e mi sono chiesto, dopo anni che non lo facevo causa dualismo Messi e Ronaldo, chi è il più forte del mondo?

Mbappe mi rispondo in meno di un respiro, e il secondo? Haland, altra risposta secca, e se dovessi pensare un centrocampista? Sancho o De Jong...
E i nostri campionissimi?
Quelli che andiamo ad osannare come i più forti del campionato e del mondo?
Ibra, Ronaldo, Messi, Kross , Modric, Chiellini, Ramos...
Sono ancora forti ma togliendo il bagliore del lustro che hanno sti nomi, alla fine, quanto ne rimane?
Sinceramente faccio fatica a trovare la gran parte dell importanza che gli si dà.
Spesso finiscono ad essere più limiti che vantaggi.
Ragazzi il mondo è andato avanti, e per vincere e divertirsi c è bisogno di giovani che si divertano giocando.
Gente che se segna o fa un assist ride e fa scenette stupide, non di qualcuno che urla SIUUM per sembrare più grande degli altri.

Il mondo è di Mbappe, Sancho, Haland, e di tutti questi campioni che rappresentano il futuro del calcio, ma non dimentichiamoci che rappresentano anche il presente.

Vi auguro di innamorarvi del calcio e di una squadra che la pensi come me, non come Paratici.

- Bigio46 -

23/03/2021

JUVENTUS: CENTROCAMPO BOCCIATO
21/3/2021,
a Torino si gioca Juventus-Benevento.
Al minuto 69 uno sciagurato passaggio orizzontale di Arthur dà la possibilità ad Adolfo Gaich di fare l’impresa allo Stadium e di portare a casa 3 punti. Il risultato finale dice Juventus 0 Benevento 1 ma non solo: segna di fatto la fine della corsa allo scudetto dei bianconeri e la conclusione di un’era.
Come mai la vecchia signora, non ostante abbia a disposizione una rosa che nel complesso è qualitativamente superiore a qualsiasi altra squadra italiana, si trova al 3 posto e (a meno di follie dell’Inter) fuori dalla lotta al tricolore?
Io penso che le cause siano 3:
1. Andrea Pirlo, un allenatore alla PRIMA esperienza
2. La mancanza di personalità e fame
3. Un centrocampo mediocre o con giocatori inadatti al progetto tecnico-tattico di Pirlo
Mi soffermo in particolare sul terzo punto in quanto i primi due penso siano chiari a tutti e non c’è bisogno di fare particolari riflessioni.
La difesa ok, numeri alla mano è la migliore del campionato; in attacco c’è Ronaldo, Morata, Dybala, Chiesa etc. e penso ci sia poco da dire.
Il centrocampo invece proprio non va: abbiamo fatto un confronto con svariate statistiche del centrocampo 14/15 di Pirlo, Marchisio, Vidal e Pogba e il centrocampo di oggi, non è una novità che nel 2015 fossero più forti ma guardando i numeri ci si accorge che il divario è veramente enorme.
Riporto alcuni numeri: nel 2015 un centrocampista effettuava in media 2,3 Tackle, 1,4 intercetti a partita contro i rispettivi 1,3 e 1 di oggi; venivano fatti 1,5 passaggi chiave venivano date 4,6 p***e lunghe contro gli 0,88 e 1,96 di quest’anno.
Questi sono solo alcuni dei numeri che abbiamo trovato che segnano una differenza abissale tra i due centrocampi (allego nei commenti la foto con la tabella completa).
Il centrocampo attuale (a prescindere dai giocatori) non verticalizza a sufficienza, non segna molti gol e soprattutto non serve gli attaccanti come dovrebbe: puoi anche avere Cristiano Ronaldo davanti ma se non lo metti nelle condizioni di segnare non può fare miracoli.
Aggiungiamoci pure le disattenzioni come quella di Bentancur contro il Porto, quella di Arthur contro il Benevento e abbiamo fatto Jackpot.
A prescindere da come andrà a finire la stagione Juventina qualcuno dovrà pagare e personalmente credo che uno degli indiziati principali sia Fabio Paratici, personaggio sicuramente indiscutibile come osservatore ma non altrettanto come DS il quale ha commesso tanti errori, troppi. Su Paratici non mi dilungo altrimenti scrivo un libro!
Sicuramente questa estate ci sarà bisogno di fare un buon mercato per quanto riguarda la mediana o anche l’anno prossimo i bianconeri potranno avere delle serie difficoltà.
-Simo

22/03/2021

Oggi volevo fare un post da tifoso puro, cosa che non faccio mai perchè mi piace l’oggettività.

Volevo rispondere a tutti i tifosi avversari che sfottono:
Con i rigori
Con il fatto del “tanto prima i poi crollerete”
Con il “siete una squadretta”
Ecc ecc

Bene volevo ricordare a costoro che abbiamo giocato 4 MESI senza i nostri playmaker, e che “la squadretta” comunque vi fa vedere le chiappe da inizio campionato, sfido chiunque a giocare così tanto tempo senza chi fa gioco, dovendo affidarsi alle sole p***e sporche per segnare (ehm come fa qualcuno).

Ho visto in 40 minuti di Calha e Bennacer quello che è mancato negli ultimi 4 mesi, gioco, velocità di palla, idee, verticalizzazioni, gestione del pallone sublime, tecnica e tante altre cose. Ho visto finalmente quello che ci ha sempre contraddistinti fin quando eravamo primi, l’ho visto a sprazzi e per i soli 40 min in cui QUESTI DUE erano in campo insieme.

Volevo dire sopratutto ai tifosotti occasionali (che mi stanno ancora più sulle p***e dei tifosi delle altre squadre) che il Milan degli ultimi 3/4 mesi non è lontanamente quello visto nei primi 2/3 mesi di campionato, quindi se siete capaci solo di salire sul carro tanto vale che state giù.

Come sempre il campo zittisce, adesso abbiamo la pausa nazionali e sperando che i miei beniamini riescano a non tornare infortunati ne vedremo delle belle. Mancano 10 giornate e il mio sogno è il podio.

FORZA LOTTA VINCERAI, NON TI LASCEREMO MAI.

-Luca

21/03/2021

POST PARTITA FIORENTINA - MILAN 2-3

Partita allegra nel primo tempo con le squadre che si prendono molto a schiaffi, poi è entrato Bennacer.

Come l’algerino e il turco han cominciato a giocare il pallone il Milan ha cambiato faccia e si è vista uno sprazzo della qualità che ci ha sempre contraddistinto, fondamentali per i loro umori e per la squadra i gol di Brahim Diaz e del playmaker offensivo milanista.

Tomori solito mostro, niente da aggiungere.

Vlahovic si è dimostrato all’altezza di un ruolo da punta nel Milan, partita abbastanza discreta dei restanti viola.

Oggi non mi è piaciuto Ibra, la forma fisica non è dalla sua e a 40 anni se manca si sente.

Guida si è dimostrato inadatto alla Serie A, è lo specchio della media arbitrale italiana in questo momento, spesso inadeguata.

21/03/2021

ADDIO SCUDETTO E RISCHIO CHAMPIONS

La Juventus, questa volta per davvero, dice definitivamente addio alla lotta per lo scudetto e mette a serio rischio anche la corsa verso la prossima Champions League.

Una partita indegna da parte di tutti sul piano dell'atteggiamento, contro un Benevento che non aveva alcun interesse ad attaccare. Gli uomini di Inzaghi scendono in campo per lo 0-0, giocando sempre in difesa e senza mai alzare il ritmo, e fanno il colpaccio. Al di là dell'errore gravissimo di Arthur va sottolineato come i bianconeri non siano lontanamente in grado di giocare da squadra, primissimo requisito per far bene anche in Europa. A questa Juve manca tutto, manca l'intensità, mancano i co****ni, manca il gioco e manca la grinta. Senza questi elementi non puoi pensare di dare per scontata una vittoria nemmeno contro una formazione di modesto valore.

Quest'anno anche la lotta per la Champions è molto serrata, e se Pirlo non riuscirà a dare una svolta definitiva alla squadra allora ci sarà seriamente da preoccuparsi.

- Cappo

21/03/2021

JUVENTUS VS BENEVENTO

Oggi Milan e Juve devono assolutamente vincere per provare a rendere la vita un po' più difficile all'Inter, che comunque rimane con lo scudetto in tasca. I bianconeri affrontano allo Stadium il Benevento di Inzaghi, una squadra che sa stare in campo molto bene. L'11 scelto da Pirlo è attualmente il migliore possibile, ancora con Bernardeschi nel ruolo di terzino sinistro e con Chiesa e Kulusevski sulle fasce. Serve chiudere con una vittoria prima della sosta, che a sua volta servirà per dare tempo a tutti gli infortunati/acciaccati di recuperare al meglio per il finale di stagione. Ovviamente un nome su tutti è quello di Dybala.

Il Benevento sicuramente non sarà a Torino per consegnarsi, quindi servirà tanta attenzione e una buona prestazione dal punto di vista tecnico. Partita non impossibile, ma comunque da giocare e da vincere.

- Cappo

21/03/2021

MILAN, PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Kjaer, Tomori, Hernandez; Tonali, Kessie; Saelemaekers, Calhanoglu, Brahim Diaz; Ibrahimovic. All.: Pioli.

Partita fondamentale per i rossoneri, come del resto tutte quelle che ci saranno da qui alla 38esima, tornano Tonali, Kjaer, Ibra e Bennacer (anche se quest’ultimo in panchina).

Confermato Tomori dopo le prestazioni mostruose contro Manchester fra tutte, assenza di Calabria, Leao, Rebic che verranno sopperite da Dalot e Brahim Diaz.

La Fiorentina schiera il suo 11 ideale con davanti uno dei miei pupilli Dusan Vlahovic e un ex rossonero Jack Bonaventura, non saranno avversari facili come all’andata perchè i viola hanno preso consapevolezza nei propri mezzi.

14/03/2021

POST PARTITA MILAN - NAPOLI (0-1)

Il Napoli vince una partita importante contro un Milan spento per grandissima parte della partita.
Il fraseggio dei giocatori di Gattuso ha dato filo da torcere ai difensori e centrocampisti rossoneri che però, a parte qualche episodio sporadico non ha mai rischiato seriamente nella prima frazione di gioco.
Il secondo tempo vede inizialmente un Milan più aggressivo e vivace, dopo soli 3 minuti però un'uscita errata di Dalot-Castillejo-Kessie apre gli spazi ad un contropiede del Napoli che si conclude con una rete di Politano.
Nel finale il Milan recrimina un rigore per un contatto Bakayoko-Theo Hernandez, francamente sembra molto lieve e Pasqua conferma la sua idea dopo un on field review.
Espluso poi Rebic per delle parole di troppo rivolte allo stesso direttore di gara dopo un fischio per fallo in attacco.

Le pagelle dei rossoneri sono colme di insufficienze, sono pochi i giocatori che si salvano: Donnarumma per aver fatto due parate decisive, Saelemakers per aver dato la scossa una volta entrato in campo, Tonali che è stato l'unico giocatore che con costanza ha provato a creare del gioco nel fittissimo centrocampo partenopeo.
Tomori ancora una volta con una prestazione di livello, attenta come al solito.
Kessie male, Calhanoglu malissimo, Leao spreca ancora.
Speriamo di poter vedere una partita di diverso livello contro lo United giovedì sera.

-Guss

11/03/2021

POST PARTITA MANCHESTER UNITED MILAN 1-1

Bellissima partita dei rossoneri che agguantano un pareggio nel finale grazie a un Kjaer MO NU MEN TA LE, sia un difesa, che in impostazione che in FINALIZZAZIONE.

Manchester che in questa partita si mangia 2 occasioni a porta vuota ma che sul campo non merita niente, pareggio che sta stretto ai rossoneri che senza cambi offensivi non sono riusciti a sfruttare le numerose occasioni create.

Kessiè solito, ormai per lui non bastano i complimenti, sempre e solo lui, PRESIDENTE.

Tomori ha fatto un recupero in area che mi ricorda il Sandro Nesta dei tempi d’oro, per il resto partita ampiamente sufficiente.

Unica croce direi Gigio che resta a metà su una palla stupenda di Bruno Fernandes e si fa fregare dal campanile di Diallo appena entrato.

Ovviamente Calabria infortunato, subentrato Kalulu che non sfigura.

Ci si vede alla scala del calcio con quale recupero da entrambe le parti, Rashford e Rebic su tutti.

Riguardo il commento sull'arbitraggio, per me il fallo di mano di tomori é la conseguenza di un intervento di testa e c'è forse anche un rimpallo, per me giusto non fischiare.
Il gol di kessie, se lo si guarda dall'inquadratura laterale si vede che tocca la palla col braccio prima di andare a calciare.
Il rosso a mctominay é SOLARE.

11/03/2021

Probabili formazioni:

Manchester United (4-2-3-1)

Handerson
Wan Bissaka - Maguire - Bailly - Alex Telles
Matic - Fred
James - Bruno Fernandes - Martial
Greenwood

Milan (4-2-3-1)

G.Donnarumma
Calabria - Kjear - Tomori - Dalot
Kessie - Meite
Saelemakers - Brahim Diaz - Krunic
Leao

L'arbitro sloveno Slavko Vincic darà il via alle 19.00 al match di Europa League di andata tra Manchester United e Milan.
Entrambe le formazioni si vedono private di pedine fondamentali per il loro gioco.
Nelle file dello united spiccano le assenze di: Rashford, Pogba, Cavani e Shaw.
Per i rossoneri pesano le mancanze di Ibrahimovic, Calhanoglu e Rebic nel reparto offensivo, Bennacer (sulla via del recupero) e Tonali (non al meglio, ma convocato) in mediana.
Ai box anche Theo Hernandez fermato da problemi gastro-intestinali.

Finalmente i tifosi tornano a respirare aria di match importanti e all'Old Trafford i rossoneri conservano ricordi storici indelebili.

Sarà di fondamentale importanza per il Milan cercare di portare a casa un risultato che non gli precluda di guadagnate il passaggio del turno nella gara di ritorno in programma per giovedì prossimo a San Siro.

-Guss

10/03/2021

Sono passati tre anni. Sì, ormai l'annata in corso è archiviabile essendo la Juve fuori dalla Champions e de facto quasi fuori dalla lotta scudetto. (l'eventuale vittoria della Coppa Italia non è motivo di consolazione per un club abituato a vincere scudetti da 9 anni) È giunto il momento di fare un bilancio costi/benefici dell'affare Ronaldo. Posto che il valore del giocatore ovviamente non si discute, si discute invece la bontà dell'affare a 360°.

Il 2018 era l'anno designato per il grande investimento a centrocampo, in linea con un processo di crescita graduale del club e per provare ad invertire la rotta di un reparto in costante declino dopo l'addio prima di Pirlo e Vidal, poi di Pogba ed infine di Marchisio, "rimpiazzati" - per usare un eufemismo - da Pjanic, Khedira e Matuidi. Si è scelto invece di rinunciarvi a favore dell'occasione Ronaldo, senza effettuare alcun improvement nel reparto nevralgico delle sorti di una squadra e sperando che il portoghese portasse sostanzialmente da solo la Champions. Questo il primo evidente problema dell'affare.

Il secondo grosso problema è legato a Paulo Dybala. L'argentino è sempre stato al centro dei precedenti piani tattici della Juventus ma con l'acquisto del portoghese è stato decentralizzato. A volte è stato allontanato di qualche decina di metri dalla porta (stagione 2018-2019) in nome dell'equilibrio tattico, a volte è stato allargato sulla fascia. In ogni caso è evidente che Paulo sia difficilmente compatibile con il portoghese dato che il miglior Ronaldo si è visto con un centravanti di manovra al suo fianco e questo quasi automaticamente esclude Dybala o lo relega ad un ruolo di sacrificio. Culmine di questo processo la stagione 2020-2021, con Dybala quasi sempre indisponibile e - se disponibile - sfiduciato e ombra di sé stesso.

Il terzo - e principale - problema riguarda i costi di gestione del portoghese. Aldilà della retorica e delle frasi fatte ("il portoghese si ripaga con la vendita delle magliette") l'ingaggio è pesantissimo, spropositato rispetto al resto della rosa, e se unito all'investimento iniziale di 100 milioni impone grossi sacrifici negli anni a ve**re. Nel mercato estivo del 2019 è stato acquistato Mathijs De Ligt ma - nuovamente - si è scelto di non interve**re a centrocampo se non con due acquisti a parametro zero (Rabiot e Ramsay) che non ne hanno innalzato il livello qualitativo.
Contemporaneamente si è assistito ad operazioni volte a generare plusvalenze per alleggerire il bilancio a scapito del valore della rosa. Lo scambio Spinazzola-Pellegrini, con quest'ultimo mai visto in bianconero e la fascia sinistra lasciata con il solo Alex Sandro. Lo scambio Cancelo-Danilo, con il brasiliano inaspettatamente rinato alla sua seconda stagione a Torino, ma inizialmente inserito forzatamente dal City nello scambio (il prezzo spropositatamente gonfiato ne è la prova). La cessione di Moise Kean che ha lasciato la rosa priva di un centravanti di riserva, con il solo Higuain reduce da un'annata disastrosa e anch'egli in bilico fino all'ultimo. Ma la scelta peggiore la si è vista con l'esclusione di Emre Can, unico elemento di prospettiva del centrocampo ma anche unico elemento con cui poter fare plusvalenza, messo ai margini a favore di Khedira ormai ex-calciatore da un anno abbondante.

La domanda che sorge spontanea è questa: che senso ha svenarsi per sostenere l'affare Cristiano Ronaldo, se poi non si è in grado di costruire la squadra su misura per lui? Nel momento in cui si fa un sacrificio del genere bisogna poterlo reggere economicamente e bisogna modellare la squadra su di lui. Ronaldo gioca al meglio con un centravanti a fianco. Quali sono stati i centravanti in rosa in questi anni? Nel 2018 Mandzukic (e da gennaio Kean, promosso dalla primavera), nel 2019 Higuain, nel 2020 Morata. Tre anni senza avere un centravanti di riserva, i primi due con un centravanti di medio livello o in declino psicofisico.

Ronaldo guardando i numeri ha ampiamente ripagato le aspettative. Ma i numeri non sono tutto. Il calcio giocato mostra una Juventus che non ha mai trovato la sua vera identità, che sembra dipendere da Ronaldo e con lui in campo poche volte ha trovato un equilibrio vista la sua ambigua collocazione tattica. Le poche volte che non ha giocato, soprattuto quest'anno, si è vista una squadra più compatta e quadrata. Il che non significa automaticamente che Ronaldo sia il punto debole della squadra o che sia deleterio. La realtà è che dovrebbe essere la ciliegina su una torta ben fatta e stabile. Un valore aggiunto, non un campione in mezzo a una squadra mal assembrata proprio a causa del suo acquisto.

Tornando alle sliding doors del 2018, ipotizziamo il mancato acquisto di Ronaldo ed il contestuale, probabilissimo, acquisto di un giocatore cercato da anni dalla dirigenza e considerato top player del reparto: Milinkovic-Savic. Probabilmente ora ci sarebbe ancora Spinazzola in rosa, al posto di vederlo fare le fortune della Roma mentre a Torino arranca Alex Sandro senza una riserva da 2 anni salvo improbabili esperimenti. Ci sarebbe ancora Emre Can che con il serbo avrebbe dato quella sostanza al reparto che manca da anni, e se integrati da Arthur si avrebbe un terzetto di altissimo livello con età media di 25 anni. Higuain non sarebbe stato frettolosamente ceduto evitando o rimandando il suo tracollo psicofisico che di fatto lo ha reso un ex giocatore nel momento stesso in cui è stato messo alla porta. Kean non sarebbe stato sacrificato sull'altare delle plusvalenze. Ma soprattutto Dybala avrebbe continuato a crescere al centro del progetto Juve. Ne è valsa la pena?

- Styno

09/03/2021

PARERE DI UN TIFOSO JUVENTINO

Questa sera siamo riusciti nell'impresa di non passare il turno, contro una squadra che in campionato le sta prendendo dallo Sporting Lisbona. Doveva essere la partita di Ronaldo, invece il 7 si è dimostrando nient'altro che l'arma vincente degli avversari aprendo le gambe sulla punizione decisiva di Oliveria, su cui anche Szczesny ha colpe. E' inutile prendere per il c**o l'uscita dell'Inter dai gironi quando poi siamo noi a fare figuracce di gran lunga peggiori, perché il Porto non vale né il Borussia Moenchenglabach né lo Shakhtar né tanto meno il Real Madrid. Così come è altrettanto inutile recriminare il rigore dell'andata al netto di una sconfitta meritatissima e che avrebbe dovuto darci ancora più fame, ma la Juventus quest'anno è quella squadra che come viene ferita si spaventa ancora di più. L'unica eccezione è Federico Chiesa, un vero e proprio fuoriclasse, che non molla neanche un millimetro e tiene a galla tutti gli altri. Mi auguro personalmente che questo ragazzo resti tanti anni a Torino.

Nemmeno il ritorno di Arthur e Bonucci basta a compensare l'inadeguatezza dimostrata dal 7 questa sera, che non azzecca un pallone che sia uno. Un altro Federico, che veste la 33, viene costantemente criticato e insultato per ogni stop sbagliato. Bene, ora tutti voi abbiate le p***e di criticare anche il Re. Proprio perché è il Re DEVE essere criticato al netto di una prestazione imbarazzante come questa. Perché da un giocatore come Ronaldo, in una serata come questa, ti aspetti quanto meno una prestazione sufficiente, e non è chiedere molto. Adrien Rabiot, un altro tra i più criticati, questa sera un gol lo ha fatto. Bonucci ha giocato una grande partita, Alex Sandro pure ha fatto il suo. Le colpe di questo fallimento europeo non vanno di certo a Pirlo a mio parere.

Ora vediamo almeno di vendere cara la pelle nel campionato italiano. Chiudo il post con una domanda provocatoria. Secondo voi vale veramente la pena continuare con il progetto Ronaldo? O forse sarebbe più vantaggioso puntare sui giovani invece di doverli costantemente vendere allo scopo di fare plusvalenze per mantenere lo stipendio di Cr7?

- Cappo

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