15/07/2018
Il mondiale dell'Inghilterra si è concluso con una sconfitta "all'inglese" contro il Belgio (che ha bissato la vittoria ottenuta ai gironi) ed un quarto posto che eguaglia il risultato di Italia 90. Era da 28 anni che l'Inghilterra non giungeva tra le prime 4 del mondo, un'attesa che ha fatto sognare i tifosi a tal punto da intonare il coro più discusso dei mondiali: "IT'S COMING HOME". In molti hanno discusso sul perché ci fosse tutto questo entusiasmo per una Nazionale che non ha entusiasmato vista la facilità del girone nel quale si è ritrovata ma soprattutto vista la facilità del tabellone nel quale è capitata. A sciogliere i dubbi non è stato una persona qualunque, ma Gary Lineker,che i Mondiali di Italia 90 li ha giocati, e da protagonista; è che con questo con questo tweet che l'ex attaccante dei Three Lions ha chiarito il senso del coro/tormentone della rassegna iridata: "Cari tifosi non Inglesi, FOOTBALL'S COMING HOME è una canzone ironica che sottolinea la mancanza di successi del nostro calcio per decenni. Nessuno pensava realmente che potessimo vincere la Coppa. Capisco perfettamente perché voi abbiate pensato fossimo arroganti, ma vi assicuro che si tratta di umorismo autoironico".
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12/07/2018
"Abbiamo vissuto un sogno, Grazie Inghilterra" "Ci avete fatto sorridere, reso orgogliosi, ognuno di voi è un eroe. Nessun trofeo ma sembra l'inizio di qualcosa a cui ogni inglese potrà abituarsi. E' stata una tortura ieri sera, è qualcosa di devastante oggi". Il Daily Express ed il Daily Mirror parlano così della fine del tragitto inglese, che come 28 anni fa, finisce ad un passo dalla finale. Una finale che sembrava ad un passo dopo il vantaggio lampo firmato Trippier, ma che l'Inghilterra si vede sfumare per due disattenzioni difensive nei momenti chiave. Ancora una volta, la Nazionale pecca di concentrazione nei momenti chiave, mancando il 2-0 in due occasioni nel primo tempo e pagando dazio alla fine. Il Calcio non torna a casa, per questa volta, ma la Nazionale esce senz'altro a testa alta da questa competizione, affrontata con una squadra giovane in modo spensierato e con un bel calcio, anche se solo a tratti. Ultimo atto in programma a San Pietroburgo, con i Three Lions che se la vedranno con il Belgio nella finale di consolazione, sperando di prendersi una rivincita rispetto al ko nella fase a gironi e perché no, di chiudere in bellezza il mondiale della rinascita
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09/07/2018
Le ottime performance della nazionale inglese hanno suscitato entusiasmo irrefrenabile tra i tifosi, come dimostra il grido IT'S COMING HOME. Ma c'è anche chi mantiene i piedi per terra, consapevole che il meglio debba ancora ve**re. È il caso del tastierista degli Hurts Adam Anderson, tifoso del Middlesbrough che ha commentato così quello che finora è stato il miglior mondiale della nazionale nel nuovo millennio: "L'Inghilterra ha sempre avuto grandi giocatori. Ciò che non abbiamo avuto per quasi 60 anni è la capacità di recupero mentale nei momenti di maggiore pressione. Ora con molto meno ego, un vero sistema di gioco e un manager semplice e umile ma anche un gap generazionale che separa questo gruppo di giocatori da un'eredità fallimentare...improvvisamente abbiamo una possibilità. A nessuno di questi calciatori frega nulla degli Europei del 1996. Sì a Harry Maguire! SÌ a Jordan Pickford! Sì a Jesse Lingard! NO alla terra nostalgia! Possiamo vincere davvero!"
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08/07/2018
Nel mondiale delle sorprese imprevedibili, come giustificato dall'eliminazione di alcune BIG favorite alla vigilia, chi più di tutti merita di essere esaltato è senz'altro Jordan Pickford. Il portiere classe 1994, sebbene reduce da un'ottima stagione con l'Everton è partito titolare tra lo scetticismo e le perplessità vista la poca esperienza a livello internazionale e criticato aspramente dopo il gol di Januzaj in quello che finora è stato l'unico ko della Nazionale inglese; ha saputo rifarsi alla grande nella fase finale, compiendo una serie di interventi prodigiosi che hanno permesso agli inglesi di tornare ad esultare dopo tanto, troppo tempo. Era dal 1996 che la Nazionale inglese non vinceva alla lotteria dei rigori, era dai mondiali del 1990 che i Three Lions non arrivavano tra le prime 4, era da quei mondiali che un giocatore del Leicester City non andava a segno in questa manifestazione. C'è riuscito Harry Maguire, che sfruttando le sue doti aeree ha sbloccato la gara nella prima frazione. Ma non solo: dopo un avvio non eccezionale, ha saputo rifarsi anche Dele Alli, che ha chiuso i conti con un inserimento dei suoi al momento giusto. FOOTBALL IS COMING HOME, è il grido di una Nazione che ci crede più che mai, è il grido di una squadra unita, dentro e fuori dal campo, al di là delle rivalità, come ha dimostrato Jordan Henderson, faro della nazionale, che al termine dei calci di rigore non ha potuto far altro che ringraziare Jordan Pickford: "Quando sbagli un rigore temi sempre il peggio, ma Jordan è stato straordinario su Bacca dopo che loro hanno preso la traversa, per cui mi sento sollevato al fatto che siamo passati. Siamo una squadra unita, ho ringraziato Jordan, ma penso di non poterlo ringraziare abbastanza, sarò sempre in debito con lui. Si merita tutta la riconoscenza, sono felice sia riuscito a riscattarsi". E poi uno sguardo al passato: "Jordan ha detto che i Mackems devono stare uniti, in un modo o nell'altro". Sulla strada per la finale ora ci sarà la Croazia, reduce da una gara tiratissima vinta ai calci di rigori contro i padroni di casa della Russia, ma da non sottovalutare nonostante la stanchezza accumulata vista la qualità presente in una squadra desiderosa di far bene e di riscattarsi dopo le recenti delusioni quanto i Three Lions
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07/07/2018
Quando si parla di Svezia-Inghilterra, è impossibile non ripensare a questo gol di Joe Cole, messo a segno in occasione dei mondiali in Germania nel 2006
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05/07/2018
È stato sfatato il taboo-rigori. L’Inghilterra raggiunge i quarti di finale del mondiale dopo aver disputato un buon match contro la Colombia, forse primo banco di prova di questa competizione. Le piazze sono impazzite. Il tormentone “It’s coming home”, oltre ad esser stato per quasi un mese un inno di scaramanzia e goliardia, per molti comincia ad essere un vero e proprio desiderio. Gli inglesi giocano anche abbastanza bene, sono compatti e devono solo puntare di più a mantenere la concentrazione in certe circostanze. Adesso ai quarti arriva la Svezia. Altra chance per continuare il sogno.
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29/06/2018
Non sappiamo se fosse tutto calcolato per evitare le “big”. Ma sappiamo che quella di ieri non è stata la migliore performance dell’Inghilterra. Forse la migliore performance dobbiamo ancora vederla: non basta valutare i match vinti contro Tunisia e Panama. Quello di ieri poteva essere un bel banco di prova, ma bisogna considerare che gli uomini di Southgate erano mentalmente già proiettati agli ottavi di finale. E non è un caso che sembravano giocare sulle punte: l’unica occasione nitida ce l’ha avuta Rashford che ha sfiorato la rete. È pur vero che il gol vittoria del Belgio è arrivato grazie a una prodezza di Januzaj. Comunque sia, il cammino prevede subito una sfida più che ostica contro una Colombia che cavalca l’onda dell’entusiasmo dovuta alle due vittorie di fila e al primato conquistato nel girone. Là, senza se e senza ma, bisognerà vedere la vera tenacia dei Three Lions.
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21/06/2018
CHAMPIONSHIP
Ufficializzato il calendario 2018/19: Reading- Derby County sarà il match con cui avrà inizio la stagione ma anche e soprattutto il match ufficiale di esordio da manager per Frank Lampard. Prima gara in casa per i neopromossi ed esordienti Paul Cook e Paul Hurst: il tecnico che ha riportato il Wigan in Championship dopo un solo anno se la vedrà con uno Sheffield Wednesday deciso a riscattare l'ultima stagione fallimentare. Sarà invece il Blackburn Rovers il primo avversario per Paul Hurst sulla panchina dei Tractor Boys. Il manager, all'esordio in categoria, ritrova quello che è stato l'antagonista alla lotta per la promozione diretta nella scorsa stagione, promozione al Championship che è riuscito a conquistarsi grazie agli ottimi risultati ottenuti con il Grimsby Town prima e Shrewsbury Town poi. Debutto esterno infine per il Rotherham, che se la vedrà con il Brentford, che si candida ad essere una mina vagante. Debutto di fuoco per Marcelo Bielsa sulla panchina del Leeds United: il primo avversario sarà il neoretrocesso Stoke City, favorito numero uno al salto di categoria insieme al Middlebrough(che debutterà in casa del Millwall), West Bromwich Albion(che debutterà sul proprio campo contro il Bolton Wanderers) ed all'Aston Villa(che farà visita all'Hull City nel match che chiuderà il primo turno). Debutto esterno per lo Swansea City, ospite di uno Sheffield United pronto a fare fuoco e fiamme. Chiudono il primo turno Birmingham City-Norwich City, Bristol City-Nottingham Forest e Preston North End-Queens Park Rangers.
Qui in descrizione il calendario completo:
http://www.skysports.com/championship-fixtures
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