Technical Input
Carlo Poggiali - S&C Coach
Supporting the athlete reaching their goals.
23/12/2021
As a Coach it's our job to find the fun in the process, but it's not our job to make the process fun.
•
•
•
21/07/2021
Multi-Level Complexity of a Performance
•
•
TRAINING
volume, intensità, mezzi, metodi, processi adattivi, learning curve, use it or lose it, massima dose tollerata, minima dose effettiva, dose/response, carico esterno, abilità motorie, componente tecnica, intra e intermuscolare, modello prestativo, structural balance, forza massima, forza specifica, tempo work, eccentrica, isometrica, periodizazzione, accumulo, intensificazione, peaking
•
•
RECOVERY
sleeping, self-maintenance work, soft-tissue work, testosteron/cortisol ratio, carico interno, fatica residua, mobility, stretching, cool downs, breathing protocol, parasympathetic, rest and digest, mantenimento, stability work, esercizi posturali, lavori di compensazione, corrective exercises
•
•
NUTRITION
fluids, macros, micros, energy balance, food quality, nutrigenetica, risk factors, composizione corporea, food hygiene, integratori, carburante, nutrienti, natural foods, fabbisogno energetico, nutrient timing, meal frequency, body comp, hydration, carbperiodization
•
•
"The kettlebell is an ancient Russian weapon against weakness"
La frase è di Pavel Tsatsouline, il padrino delle kettlebell, colui che ha riportato in auge le p***e di ghisa come attrezzo brutale e minimal per diventare forti.
5 rounds: 10 sn**ch, 10 clean & press, 10 swing, 10 squat, 10 row
1.30 di recupero fra un giro e l'altro.
21/05/2021
Ripropongo un vecchio video: 3 concetti dell'allenamento sottovalutati!
Preparazione atletica e allenamento: 3 concetti spesso trascurati! Tre concetti da tenere sempre bene in considerazione quando ci si allena (dal beginner all'atleta d'elite)
30/03/2021
Fisio e Performance
Strategie fisioterapiche adottate ad un contesto sportivo sono ben note quando si parla di riabilitazione post-infortunio o ritorno in campo ma sono ancora poco conosciute, soprattutto in Italia, le stesse skills applicate ad un contesto di prevenzione di infortuni e massimizzazione della performance.
Nell'organico di molte squadre americane di diversi sport, ad esempio NBA e NFL, fisioterapisti e preparatori atletici lavorano insieme nell'athletic department.
Questo ha permesso un continuo scambio di nozioni, sia teoriche che pratiche, e la nascita di programmi integrati (fisioterapia e preparazione atletica misti) molto efficaci nell'intento di rendere gli atleti pronti per le gare.
Gli obiettivi di questo sistema integrato saranno principalmente due: massimizzare la disponibilità di un giocatore (ovvero questo atleta può giocare sì/no) e massimizzare la sua prontezza (ovvero questo atleta sta giocando al 50% o al 70% o al 100%).
Ecco che in una singola sessione di allenamento troveremo tre fasi principali: position, pattern, e power.
Nella parte di position si lavora su mobilità e stabilità articolare e variabilità di movimento, ovvero si cerca di capire se l'atleta riesce a raggiungere delle posizioni che poi successivamente andrà ad eseguire o a sovraccaricare. In base all'atleta ci sarà un check differente, che può variare da un test su un determinato distretto anatomico, oppure un test sulla respirazione o ancora un test di flessibilità articolare passiva o attiva etc.etc.
Successivamente se necessario seguirà la fase del "reset, reinforce e reload". Se è stato trovato nei test un 'problema' vengono prese delle misure per migliorare la situazione iniziale, partendo dal reset ovvero da manipolazioni tecniche (massaggio miofasciale, allungamento passivo, agopuntura etc.) che hanno lo scopo di rimodellare il tessuto e migliorare la meccanica delle articolazioni. Segue poi il reinforce dove con l'uso di taping, o auto-mobilizzazioni vengono rinforzate le strutture che hanno subito uno scompenso ed infine grazie al reload si cerca di migliorare la qualità del movimento, attraverso: isometrie, lavoro con elastici, pliometria a basso impatto, esercizi monopodalici etc.etc.
La fase successiva dell'allenamento corrisponde alla fase di pattern, qui gli atleti lavorano su esercizi che non hanno un così grande effetto di miglioramento della performance, bensì movimenti designati ad aumentare la coordinazione e le capacità motorie come ritmo ed equilibrio.
L'ultima fase, finalmente, è quella dove l'atleta ha accesso a movimenti più complessi, più intensi, eseguiti con un maggior sovraccarico, quali ad esempio stacchi da terra e squat, o esercizi di potenza, piuttosto che lavori aerobici/anaerobici. Per arrivare a questa fase però è necessario mostrare una buona efficienza motoria negli altri livelli, sia nel pattern che nel position.
Questo sistema riesce quindi a limitare movimenti specifici o sovraccarichi eccessivi in quegli atleti che non hanno ancora sviluppato requisiti di mobilità e stabilità adeguati, permettendo ad ogni atleta di investire su un progetto di performance adeguato.
08/03/2021
Nuovo articolo: Manutenzione Anatomica
Manutenzione Anatomica Ogni cosa che facciamo o NON facciamo ha degli effetti collaterali, questi effetti prima o poi presenteranno “la tassa” da far pagare al nostro corpo.
09/02/2021
In questo periodo moltissime persone hanno iniziato ad allenarsi a casa. Nonostante il passaggio da ufficio a tappetino di allenamento può essere fatto senza troppi sforzi e....
-->
5 consigli per allenarsi a casa (in maniera sicura) In questo periodo moltissime persone hanno iniziato ad allenarsi a casa, e nonostante il passaggio da ufficio a tappetino di allenamento può essere fatto senza troppi sforzi e...
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.