16/10/2020
Roscigno Vecchia è un piccolo borgo disabitato, ma non completamente, che si trova in provincia di Salerno, in Campania. È un borgo antico. La sua prima comparsa nei testi antichi risale al 1086 con il nome Rossino (Roscigno). Si presume che i primi insediamenti si siano formati quindi nell'epoca medievale intorno ad un monastero di Benedettini e la chiesa di Santa Venere in quanto i pastori, porcari e bovari di Corleto Monforte, stanchi di percorrere quotidianamente 4 km per ritornare nel loro centro abitato, si insediarono in quel che poi è stata Roscigno Vecchia.
Ma "Vecchia" principalmente perché non esiste più come centro abitabile in quanto il genio civile, nel 1902, emanò 2 ordinanze secondo le quali la popolazione doveva lasciare il borgo, perché soggetto a frane per l'elevata quantità di acqua presente nel suolo, e trasferirsi nell'attuale Roscigno Nuova.
"Roscigno" invece deriva da "russignuolo" ossia "usignolo", il volatile più comune del posto e noi, esploratori del team TEXS, lo abbiamo sentito cantare durante la nostra permanenza nel borgo.
Ma gli usignoli del luogo non sono soli, ad ascoltare i loro canti è l' "Unico Abitante Abusivo" di Roscigno Vecchia, Giuseppe Spagnuolo, il quale ci ha lietati con i suoi racconti durante la nostra permanenza.
16/10/2020
Non lontano dalla città di Benevento, in quel territorio della Campania conosciuto solo in parte, nel cuore del Sannio, si erge il paese completamente abbandonato di “Apice Vecchia”, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato a sessanta anni fa circa. Due terremoti, a distanza di diciotto anni l’uno dall’altro, l’hanno svuotata della sua popolazione: il sisma del 21 Agosto 1962 e quello del 23 Novembre 1980.
16/10/2020
Roscigno Vecchia è un piccolo borgo disabitato, ma non completamente, che si trova in provincia di Salerno, in Campania. È un borgo antico. La sua prima comparsa nei testi antichi risale al 1086 con il nome Rossino (Roscigno). Si presume che i primi insediamenti si siano formati quindi nell'epoca medievale intorno ad un monastero di Benedettini e la chiesa di Santa Venere in quanto i pastori, porcari e bovari di Corleto Monforte, stanchi di percorrere quotidianamente 4 km per ritornare nel loro centro abitato, si insediarono in quel che poi è stata Roscigno Vecchia.
Ma "Vecchia" principalmente perché non esiste più come centro abitabile in quanto il genio civile, nel 1902, emanò 2 ordinanze secondo le quali la popolazione doveva lasciare il borgo, perché soggetto a frane per l'elevata quantità di acqua presente nel suolo, e trasferirsi nell'attuale Roscigno Nuova.
"Roscigno" invece deriva da "russignuolo" ossia "usignolo", il volatile più comune del posto e noi, esploratori del team TEXS, lo abbiamo sentito cantare durante la nostra permanenza nel borgo.
Ma gli usignoli del luogo non sono soli, ad ascoltare i loro canti è l' "Unico Abitante Abusivo" di Roscigno Vecchia, Giuseppe Spagnuolo, il quale ci ha lietati con i suoi racconti durante la nostra permanenza.
ALLA SCOPERTA DI ROSCIGNO VECCHIA
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10/10/2020
Il Texs a Roscigno vecchia insieme all unico abitante Giuseppe Spagnuolo.
08/10/2020
Vi portiamo con noi alla scoperta di Apice Vecchia.
Non lontano dalla città di Benevento, in quel territorio della Campania conosciuto solo in parte, nel cuore del Sannio, si erge il paese completamente abbandonato di “Apice Vecchia”, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato a sessanta anni fa circa. Due terremoti, a distanza di diciotto anni l’uno dall’altro, l’hanno svuotata della sua popolazione: il sisma del 21 Agosto 1962 e quello del 23 Novembre 1980.
ALLA SCOPERTA DI APICE VECCHIA
Vi portiamo con noi alla scoperta di Apice Vecchia. Non lontano dalla città di Benevento, in quel territorio de...
08/10/2020
Croce è uno dei due centri abitati che compone il Comune di Rocchetta e Croce. Il borgo fu abbandonato intorno agli anni ’50 per le precarie condizioni in cui versavano le strade per raggiungerlo, ed anche perche la popolazione si allontanò in cerca di fortuna! Punto di forza di Croce è l’eremo di San Salvatore, posto a 900 metri di altitudine e raggiungibile da un sentiero che parte dalla chiesa del paese e conduce alla struttura religiosa, incastonata tra le rocce nascota. Molte sono le strutture irraggiungibili a causa della vegetazione e altre sono cosi pericolanti, da non poter essere esplorate. Il borgo però è piccino, ma riesce ugualmente a coinvolgere chi vi fa visita alla ricerca di antiche suggestioni!!!
ALLA SCOPERTA DI CROCE
Oggi siamo a Caserta in un borgo abbandonato: CROCE!!!! Croce è uno dei due centri abitati che compone il Comune di Rocchetta e Croce. Il borgo fu abbandonat...
08/10/2020
Croce è uno dei due centri abitati che compone il Comune di Rocchetta e Croce. Il borgo fu abbandonato intorno agli anni ’50 per le precarie condizioni in cui versavano le strade per raggiungerlo, ed anche perche la popolazione si allontanò in cerca di fortuna