20/05/2026
Calciatore funambolico di piede destro, veloce sia nel lungo che nell’esecuzione, che abbina agilità e rapidità nei movimenti quando punta l’uomo e lo salta con un dribbling secco, ha strapotere fisico quando si allunga la palla e scatta in velocità.
Gioca prevalentemente a destra in un attacco a tre, prediligendo l’inserimento interno per arrivare in zona di rifinitura per segnare o far segnare i compagni. Al passaggio chiave o al tiro dalla distanza preferisce lo scambio rapido nello stretto per poter entrare in area di rigore palla al piede e concludere l’azione.
Raramente aiuta i compagni in fase difensiva, anzi, è il primo uomo a giocare a supporto della punta in caso di transizione positiva. Si smarca infatti sia in ampiezza, per allargare la linea difensiva, che in profondità, con inserimenti alle sp***e del diretto marcatore.
20/05/2026
Calciatore funambolico di piede destro,
veloce sia nel lungo che nell’esecuzione,
che abbina agilità e rapidità nei movimenti quando punta l’uomo
e lo salta con un dribbling secco,
ha strapotere fisico quando si allunga la palla e scatta in velocità.
Gioca prevalentemente a destra in un attacco a tre,
prediligendo l’inserimento interno per arrivare in zona di
rifinitura per segnare o far segnare i compagni.
Al passaggio chiave o al tiro dalla distanza preferisce lo scambio rapido nello stretto per poter entrare in area di rigore palla al piede e concludere l’azione.
Raramente aiuta i compagni in fase difensiva, anzi, è il primo uomo a giocare a supporto della punta in caso di transizione positiva.
Si smarca infatti sia in ampiezza, per allargare la linea difensiva, che in profondità, con inserimenti alle sp***e del diretto marcatore.
13/05/2026
Un minuto di silenzio per Bakary Sako.
Bakary aveva 35 anni.
Alle 5 del mattino era in bici verso il lavoro.
È stato fermato, aggredito e ucciso.
E adesso basta chiamarla solo “cronaca”.
Perché quando un uomo nero viene massacrato per strada mentre va a lavorare, il problema riguarda tutte e tutti noi.
Bakary non valeva meno perché migrante.
Non valeva meno per il colore della sua pelle.
Non valeva meno perché faceva il bracciante nei campi all’alba mentre troppi altri seminano odio tutto il giorno.
Fa paura un Paese in cui un lavoratore che attraversa la città per andare a lavorare non arriva vivo a destinazione.
Fa paura un Paese in cui ragazzi di 15 o 16 anni crescono pensando che la violenza sia un gioco e che certe vite contino meno.
E fa ancora più paura il silenzio.
Prima della partita contro la Young Napoli chiederemo un minuto di silenzio per Bakary Sako.
Perché nessuna pelle giustifica l’odio.
E nessuna vita deve valere meno di un’altra.
27/04/2026
LASSANA DRAMMEH, centrocampista 19 anni
Mediano di p***eggio, sinistro di piede, brevilineo e abile tecnicamente.
Si presenta come un vertice basso di un centrocampo a tre o a quattro che ama essere nel vivo del gioco e toccare più palloni possibili.
Si smarca in appoggio per dare una linea di passaggio in più ai propri compagni, attirando a sé l’avversario, per poi ricercare il terzo uomo, mostrando visione di gioco e padronanza del possesso.
In caso di maglie avversarie larghe, mostra un certa rapidità e velocità di esecuzione nel cambiare passo ed attuare inserimenti senza palla, con l’intento di far salire il baricentro della propria squadra.
Entra spesso a contrasto con l’uomo e ha uno stacco di testa poderoso sulle p***e alte.
Predilige piuttosto coprire le linee di passaggio e tentare l’intercetto per ribaltare l’azione con verticalizzazioni dirette.
❤️ 🤍❤️
21/04/2026
MAMADOU KONTE’ Attaccante
Un trequartista dal tocco regale che gioca con una calma olimpica, anche sotto pressione.
È il fulcro tecnico della squadra: un giocatore che non ha bisogno di rincorrere il pallone perché è il pallone a obbedire a lui.
La sua dote principale è la gestione dello spazio usa il corpo come uno scudo insuperabile per nascondere la sfera, mandando a vuoto il pressing avversario con finte di bacino e sterzate improvvise.
Ha una coordinazione armoniosa che gli permette di ripulire ogni possesso, trasformando situazioni caotiche in manovre pulite ed eleganti.
Dotato di una visione di gioco superiore calibra filtranti millimetrici e colpi di suola con una naturalezza disarmante. Quando punta l’area, la sua pericolosità nasce dall’imprevedibilità: può liberare il tiro in un fazzoletto o inventare l’assist decisivo in un istante, dando sempre l’impressione di avere il totale controllo del tempo e del ritmo della partita.
Forza Arci!!!!
❤️