Racconto il calcio

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Con la volontà di riconoscere ed elogiare il talento, qualunque maglia esso indossi.

07/09/2022

Giovanni Simeone, al suo esordio in Champions League, segna e bacia il logo della competizione, tatuatosi sul braccio all’età di 13 anni.

I sogni, a volte, si avverano.

08/08/2021

810 sfide, 683 gol, 34 trofei vinti. Oltre 20 anni di storia, di vita, di calcio. Lionel Messi lascia il Barcellona e lo fa in lacrime, tra i dubbi e lo sconcerto dei tifosi che lo hanno sempre amato.

12/07/2021

Il giorno dopo, quando si parla di trionfi calcistici, riesce ad essere ancora più bello. È il giorno della consapevolezza, della lucidità, della fierezza. Ed oggi è uno di quei giorni. Poiché questa non è solo l’emozione di chi ama il calcio, ma di chiunque si senta legato ai colori di questa bandiera, quella dell’Italia, di un paese tanto bello quanto tormentato.

È la vittoria di Roberto Mancini, artefice di un vero e proprio capolavoro. È la vittoria di Gianluca Vialli, suo fedele compagno e grande uomo. È la vittoria del capitano, Giorgio Chiellini, che non ha mai smesso di lottare per questa maglia. Quella dei veterani, che meritavano un trofeo così prestigioso. Quella dei talenti più giovani, vogliosi di portare in alto il tricolore. Quella di ogni componente della squadra e dello staff, per il loro prezioso contributo. È anche la vittoria degli invisibili, i non citati, ovvero di chi ogni giorno ha lavorato per gli azzurri, negli impianti sportivi e non. È la vittoria di tutti noi tifosi, desiderosi di vederci di nuovo sul tetto d’Europa, ancor di più dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia. È la vittoria di chi ha creduto in una crescita e di chi ha continuato a sostenere la Nazionale, nonostante tutto, in questo percorso. Un percorso che non ha avuto inizio con la fase a gironi della competizione, bensì con l’approdo di questo silenzioso ma straordinario allenatore alla guida del gruppo.

Un gruppo compatto, tenace, forte, umano, capace di emozionarsi e di emozionare, che si è rivelato essere migliore di tutti gli altri, anche di quelle compagini che ci sembravano essere imbattibili. È la vittoria di un popolo intero, dell’Italia che sogna ma che sa anche ottenere. È la gioia dopo mesi duri. È la nostra festa, il nostro Europeo, conquistato con maturità e merito.

Toccando il fondo, a volte, si risale. Questa squadra lo ha fatto con perseveranza, sacrificio, lavoro, costanza, volontà, orgoglio, amore, passione, umiltà. Solo GRAZIE ragazzi, GRAZIE Roberto. Perché tanto, si sa, tutte le strade portano a Roma…

07/07/2021

Qualche tempo fa, nel corso di un’intervista, gli venne chiesto se preferisse raggiungere la finale di Champions League con il Chelsea o la finale di Euro 2020 con l’Italia. Rispose “Tutte e due”, con la solita leggerezza che contraddistingue la sua persona.

Ha raggiunto dopo qualche mese entrambe le finali, diventando il protagonista assoluto della linea mediana e uno dei favoriti per la vittoria del Pallone d’Oro, nonché la mente di questa Nazionale, l’insostituibile di Roberto Mancini.

Precisione straordinaria nei passaggi, dinamismo e qualità, un’idea di gioco che è sempre partita dai suoi piedi, in tutte le gare finora disputate dalla squadra. E ieri, in quella più complicata, un rigore glaciale che ha messo un punto al percorso della Spagna.

Una nazione intera celebra la vittoria degli azzurri e un centrocampista mai in affanno: Jorge Luiz Frello Filho, conosciuto come Jorginho, detto Il Professore.

02/07/2021

La Nazionale di Roberto Mancini conquista con orgoglio e meritatamente la semifinale dell’Europeo, dove affronterà la Spagna.

Perde, però, uno dei suoi uomini migliori, probabilmente il protagonista assoluto del percorso degli azzurri: Leonardo Spinazzola. Con l’augurio possa tornare presto in campo, questa vittoria è a lui dedicata.

19/06/2021

Due assist, un gol segnato, una corsa incessante sulla fascia sinistra, una qualità che gli ha permesso di andare oltre l'Atalanta di Gasperini e di diventare uno degli esterni più decisivi in Europa.

Bastano 62 minuti sontuosi a decretare Robin Gosens protagonista assoluto di Portogallo-Germania.

16/06/2021

Una grandezza che va oltre i risultati: prestazioni sempre più convincenti, un gruppo sempre più compatto. A Mancini il merito di aver dato a questa squadra gioco, costanza, ma soprattutto motivazione.

La Nazionale Italiana, grazie al 3-0 contro la Svizzera, conquista la qualificazione agli ottavi di finale dell’Europeo. La priorità, adesso, sarà non decelerare.

06/06/2021

Mancano solo 5 giorni all’inizio dell’Europeo. 💙

30/05/2021

A 19 anni, il suo ruolo è quello di riserva del Boulogne nel Championnat National, cioè la terza serie del campionato francese. Tre anni dopo è al Caen, in Serie B, ma pare sia comunque troppo tardi per arrivare ai massimi livelli.

Contribuì alla promozione della squadra in Ligue 1, ma la consacrazione definitiva arrivò solo in Inghilterra: una stagione splendida e un trionfo in campionato con il Leicester, poi il passaggio al Chelsea l’anno successivo. Con la maglia dei Blues non passerà più inosservato, vincerà subito un’altra Premier League e una FA Cup.

Al Mondiale di Russia, con la maglia della sua Francia, disputerà tutte le partite da titolare e, da colonna portante della compagine, si laureerà campione del mondo il 15 luglio 2018. Conquisterà l’Europa League l’anno successivo e poi ieri sera, da migliore in campo, una Champions League.

In pochi avrebbero scommesso su di lui da piccolo, ma umiltà e sacrificio lo hanno reso col tempo monumentale. All’età di 30 anni, con quel sorriso timido che non ha mai smesso di portare con sé, ha vinto praticamente tutto. Un solo corpo, una presenza costante. 1, 10, 100 N’Golo Kanté. Ovunque.

26/05/2021

È la festa di una città di poco più di 50mila abitanti. È la favola del Sottomarino Giallo. È la prima Europa League della storia del Villarreal, la quarta in carriera per Unai Emery.

23/05/2021

L’immensa fiducia da parte di Antonio Conte, subito ripagata a suon di reti ed ottime prestazioni. La sua leadership, la voglia di vincere, di entrare nel cuore dei tifosi nerazzurri.

37 gare disputate in questa Serie A, in cui ha collezionato 24 reti e 9 assist. Poi la sua professionalità, l’educazione mostrata ai microfoni, la capacità di emozionarsi, la forza di mostrare le proprie fragilità.

Lo scudetto dell’Inter passa anche e soprattutto dal suo numero 9: Romelu Lukaku.

19/05/2021

La Juventus, battendo per 2-1 l’Atalanta di Gasperini, vince la 14esima Coppa Italia della sua storia e rende omaggio a Gianluigi Buffon, alla sua ultima partita in bianconero.

Un amore straordinario, sigillato dall’ennesimo trofeo con la casacca della Vecchia Signora, la sua seconda pelle.

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