Yogananda racconta la felicità

Yogananda racconta la felicità Mi chiamo Alberto, penso che uno dei compiti umani sia proprio quello di comprendere chi siamo, spingendoci sino alla nostra più alta dimensione: quella divina

✅2 ottobre❤️UNA VITA ORDINATA Se non condurrete una vita disordinata, ma una vita regolare e armoniosa, riceverete le be...
02/10/2026

✅2 ottobre❤️
UNA VITA ORDINATA

Se non condurrete una vita disordinata, ma una vita regolare e armoniosa, riceverete le benedizioni dei Maestri.
Allora il male non si servirà più di voi come suo strumento.

Dal diario spirituale di
Yogananda
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SPIEGAZIONE
Yogananda ci ricorda che l’ordine interiore ed esteriore non è solo una questione di disciplina quotidiana, ma una condizione spirituale.

Una vita disordinata – orari sballati, pensieri confusi, emozioni incontrollate – diventa terreno fertile perché il male (o, in senso più pratico, la negatività, l’ego, le abitudini dannose) possa usarci come strumenti inconsapevoli.

Una vita ordinata e armoniosa, invece, crea equilibrio tra corpo, mente e spirito. Quando la nostra giornata è guidata da regolarità, calma e chiarezza, entriamo più facilmente in sintonia con le forze divine, e i Maestri possono benedirci perché ci rendiamo “riceventi”.

MOTIVAZIONE

👌La disciplina non è una gabbia, ma una strada di libertà.🫴

Se hai orari per il riposo, la preghiera, lo studio, il lavoro, il silenzio… allora non sei più vittima del caos o degli impulsi.

Un cuore ordinato permette di riconoscere subito ciò che è disarmonico e di lasciarlo andare.

Vivere in armonia è come tenere la tua “antenna spirituale” sempre pulita: così ricevi più luce, intuizioni e pace.

✨ In pratica: ogni piccolo atto di ordine quotidiano (alzarsi presto, meditare, tenere pulito lo spazio, parlare con gentilezza) è già una preghiera silenziosa che attrae benedizioni.

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Sul piano dell’anima proviamo a crearci una routine:

Respirare consapevolmente prima di iniziare un’attività: l’anima si sente accolta, non trascinata nel vortice della fretta.

Tenere uno spazio per il silenzio ogni giorno: anche solo 5 minuti di quiete sono come spolverare la finestra dell’anima, lasciando entrare la luce divina.

Ringraziare prima di dormire: dare all’anima un riposo accompagnato dalla gratitudine significa non caricarla di pesi inutili.

Scegliere parole gentili anche quando si sarebbe tentati di rispondere con durezza: l’anima si nutre di vibrazioni pure, e la gentilezza è il suo cibo.

Mettere in ordine i pensieri con un diario: ciò che è confusione mentale diventa chiarezza per l’anima.

Prendersi cura del corpo con regolarità (alimentazione semplice, movimento, respiro): il corpo ordinato diventa tempio sereno in cui l’anima si esprime meglio.

Mantenere relazioni armoniose evitando pettegolezzi, critiche e rancori: così l’anima rimane leggera, libera di amare senza catene.

🌿 Ogni atto di ordine è un dono all’anima: le permette di riflettere più nitidamente la luce di Dio, come un lago calmo che riflette il cielo.

Buon lavoro🙏

✅1 ottobre,VITA EQUILIBRATA NEL QUOTIDIANOII Mahavatar Babaji disse a Lahiri Mahasaya: " Milioni di esseri umani oberati...
01/10/2026

✅1 ottobre,
VITA EQUILIBRATA NEL QUOTIDIANO

II Mahavatar Babaji disse a Lahiri Mahasaya: " Milioni di esseri umani oberati dalle responsabilità familiari e dai gravosi doveri terreni attingeranno nuovo coraggio da te, un capofamiglia come loro. Un nuovo dolce soffio di divina speranza si insinuerà nel cuore arido di coloro che vivono nel mondo. Grazie all'esempio della tua vita equilibrata essi comprenderanno che la liberazione dipende dalle rinunce interiori più che da quelle esteriori.
Dal diario spirituale
di Yogananda 🙏🏻

SPIEGAZIONE E MOTIVAZIONE

Il PASSO SPIRITUALE DI OGGI è molto profondo e porta un messaggio essenziale per chi vive una vita immersa nelle responsabilità quotidiane. 🤓Qualcuno di voi è forse scevro da responsabilità?
Non credo🫴

✨
Babaji, rivolgendosi a Lahiri Mahasaya (un santo ma anche padre di famiglia), afferma che la spiritualità non è solo per asceti, monaci o chi rinuncia al mondo, ma anche – e soprattutto – per chi vive nel mondo, con famiglia, lavoro e doveri. La liberazione, infatti, non dipende tanto dall’abbandonare esteriormente la società, i beni o i legami, ma dall’imparare a vivere in equilibrio interiore, coltivando il distacco, la devozione e la consapevolezza anche mentre si svolgono i doveri quotidiani.

📌 Il punto centrale:

Non è necessario fuggire dalla vita per essere spirituali.
La vera rinuncia è interna: rinunciare all’egoismo, all’attaccamento, alla rabbia, alla paura.

Una vita familiare può diventare un campo di pratica spirituale: servire, amare, mantenere equilibrio e vedere Dio in tutto ciò che si fa.

💡 Motivazione per tutti noi
Questa visione è molto incoraggiante perché ti dice: non devi cambiare esternamente chi sei o scappare dai tuoi doveri per trovare Dio o pace interiore. Puoi trasformare ogni gesto quotidiano – cucinare, lavorare, prenderti cura di qualcuno – in un atto di amore e consapevolezza. Proprio come Lahiri Mahasaya, il tuo esempio può ispirare altri, mostrando che si può vivere nel mondo senza esserne schiavi.

👉 In pratica: ogni volta che senti il peso delle responsabilità, ricorda che esse sono anche opportunità per coltivare l’anima. Il vero equilibrio nasce quando dentro di te sei libero, anche se fuori ci sono doveri e impegni.

FRASI RIASSUNTIVE
“Scelgo di vivere nel mondo con cuore libero e mente serena. I miei doveri sono vie per servire, amare e crescere. La vera libertà nasce dentro di me, non fuori.”
“Non devo fuggire dal mondo per trovare Dio: lo porto nel cuore, in ogni gesto, in ogni respiro. Le mie responsabilità non sono catene, ma ponti verso la mia liberazione.”

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Babaji è una delle figure più misteriose e affascinanti della tradizione spirituale indiana, soprattutto così come viene descritta da Paramahansa Yogananda nell’Autobiografia di uno Yogi.

✨ Chi è Babaji

È conosciuto come Mahavatar Babaji, cioè il “grande avatār” (incarnazione divina).

Viene descritto come un maestro immortale che vive ancora oggi in forma fisica ma sottile, nelle regioni dell’Himalaya.
La sua missione non è farsi conoscere dalle masse, ma guidare grandi maestri e anime pronte sul cammino spirituale.
Babaji è considerato il maestro che ha rivitalizzato l’antica scienza del Kriya Yoga nell’epoca moderna.

È lui che la trasmise a Lahiri Mahasaya nella seconda metà dell’Ottocento, chiedendogli di praticarla pur restando un uomo di famiglia.

Da Lahiri Mahasaya, la tradizione si è tramandata fino a Sri Yukteswar e poi a Yogananda, che l’ha portata in Occidente.

🌟 Qualche curiosità di Babaji

Non ha una biografia storica come altri santi: la sua presenza è avvolta nel mistero.
È descritto come un essere giovane, luminoso, senza età, che appare solo a chi deve guidare.

Simboleggia l’idea che i grandi maestri non muoiono mai, ma continuano a operare nel silenzio per aiutare l’umanità.
👉 è visto come il custode eterno del Kriya Yoga ed è anche un ponte vivente tra l’uomo e il divino.

Un abbraccio di luce🙏

✅30 Settembre"COMPLEANNO DI LAHIRI MAHASAYAUNA GUIDA COSMICA🎈"PERCEZIONI SPIRITUALI AMPLIFICATESono sempre con quelli ch...
30/09/2026

✅30 Settembre
"COMPLEANNO DI LAHIRI MAHASAYA
UNA GUIDA COSMICA🎈"

PERCEZIONI SPIRITUALI AMPLIFICATE

Sono sempre con quelli che praticano Kriya.
Ti guiderò verso la Casa Cosmica attraverso le tue percezioni spirituali sempre più ampliate.
Lahiri Mahasaya
Diario spirituale di Yogananda ❤️🙏🏻🕉️

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MOTIVAZIONE
Oggi, 30 settembre, si celebra il compleanno di Lahiri Mahasaya, una delle grandi guide dello yoga. La sua promessa è semplice e potente: “Sono sempre con quelli che praticano Kriya”. Non è solo una frase poetica, è un giuramento spirituale. Significa che chiunque sinceramente cammina su questo sentiero non è mai solo: 🧡la guida invisibile dei maestri lo accompagna, lo sostiene e lo orienta.

Quando dice 💜“Ti guiderò verso la Casa Cosmica”, non si riferisce a un luogo lontano, ma a una realtà interiore: la tua vera casa, lo stato di coscienza dove non c’è più paura, limite o dolore, ma solo pace e unione con l’Infinito. La “Casa Cosmica” è ciò che già sei, ma che dimentichi di essere. La pratica, giorno dopo giorno, dissolve i veli e apre gli occhi dell’anima.

Questo messaggio è motivante perché ci ricorda che non dobbiamo scalare la montagna da soli: i Maestri ci accompagnano. Ogni volta che ti siedi a meditare, anche se la mente vaga o il cuore sembra distratto, stai accendendo una luce che non si spegne. Ogni respiro consapevole è una chiamata che viene ascoltata. Non sottovalutare i tuoi piccoli sforzi: sono semi che Lahiri Mahasaya e la corrente dei Maestri annaffiano con la loro presenza invisibile.

Oggi, il suo compleanno, è un’occasione per sentirti parte di una catena viva di anime che da secoli camminano insieme. Ricorda: non sei mai isolato, non sei mai perso. C’è una guida cosmica che ti sostiene e che ti condurrà, passo dopo passo, verso la tua vera dimora interiore.

Un abbraccio verso la consapevolezza 💛 di se.

Ringrazio la comunità di Yoga Ananda di Palermo che segue i miei post....vi ringrazio immensamente 🙏 sperando di essere guidati dalla guida cosmica del guru Lahiri Mahasaya.

✅29 settembre 🎈ESSENZA INFINITA Medita incessantemente affinché tu possa vedere presto te stesso come essenza infinita, ...
29/09/2026

✅29 settembre

🎈ESSENZA INFINITA
Medita incessantemente affinché tu possa vedere presto te stesso come essenza infinita, libero da ogni forma di infelicità.
Non essere più prigioniero del corpo; impara a rifugiarti nello Spirito usando la chiave segreta del kriya yoga.

Dal diario spirituale
del maestro Yogananda 🕉️

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PROVIAMO A RILEGGERLO

Tu non sei soltanto un corpo che nasce, cresce, invecchia e muore. Il corpo è una veste, un veicolo; tu sei molto di più. Dentro di te vive un’essenza infinita, una scintilla eterna che non conosce paura, dolore o limite. Spesso dimentichiamo questa verità, presi dalle preoccupazioni quotidiane, dalle emozioni che ci agitano, dai pensieri che ci trascinano. Ma in ogni istante c’è una via per tornare a casa, per rifugiarti nello Spirito: la meditazione.

🙏Meditare incessantemente non significa fuggire dal mondo, ma imparare a portare luce dentro di sé, ovunque tu sia.
Significa smettere di essere prigioniero delle circostanze e diventare libero, perché scopri che la tua pace non dipende da quello che accade fuori, ma dal legame intimo con ciò che sei dentro. Ogni respiro consapevole, ogni minuto di silenzio, ogni momento in cui ti ricordi “Io non sono il corpo, io sono essenza infinita” è un passo verso la liberazione dalla tristezza e dall’illusione.

🫴Il kriya yoga, o qualunque pratica spirituale tu abbracci con cuore sincero, è una chiave che apre la porta a questa verità.
Ma la chiave funziona solo se decidi di usarla, con costanza, con amore, con fiducia. Non servono sforzi eroici: bastano piccoli gesti quotidiani, come sederti in silenzio per respirare, leggere una riga di ispirazione, osservare la tua mente senza giudizio. Piano piano, la coscienza si espande, e inizi a riconoscere che dentro di te c’è già la pace che cerchi.

👉Ecco la motivazione: sei nato per molto di più che sopravvivere tra gioie e dolori passeggeri. Sei nato per ricordare la tua vera natura, per vivere libero, luminoso, consapevole. Ogni giorno che ti avvicini a questo ricordo è un giorno che non va perso, è un giorno che lascia un’impronta di eternità.

🙌Ricorda: sei essenza infinita. E la meditazione è il sentiero per scoprirlo, non domani, ma ora, in questo istante. 🌟

MINI MEDITAZIONE :
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Siediti comodo, col dorso dritto ma rilassato. Chiudi gli occhi o abbassa lo sguardo.

Porta l’attenzione al respiro: non forzarlo, osserva l’andare e ve**re naturale dell’aria.

Dopo qualche respiro, pensa (silenziosamente) la breve frase: “Io sono essenza infinita.” Lascia che le parole siano uno sfondo, non devi crederci subito — osserva solo che cosa succede quando le ripeti.

Se la mente vaga, riportala gentilmente al respiro e alla frase.

Dopo 2–5 minuti apri gli occhi lentamente, nota come ti senti.

Un abbraccio

✅28 settembreDALL' INSUCCESSO AL SUCCESSODevi trasferire l'attenzione dall'insuccesso al successo, dall'inquietudine all...
28/09/2026

✅28 settembre
DALL' INSUCCESSO AL SUCCESSO

Devi trasferire l'attenzione dall'insuccesso al successo, dall'inquietudine alla calma, dalla distrazione alla concentrazione, dalla preoccupazione alla pace e dalla pace alla divina beatitudine interiore. Quando raggiungerai questo stato di realizzazione del Sé, lo scopo della tua vita sarà gloriosamente raggiunto.
Dal Diario Spirituale
di Yogananda ❤️
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PROVIAMOCI🙏🏻✨
Yogananda ci indica un percorso di trasformazione interiore, un viaggio che parte dalle nostre fragilità e ci conduce verso la piena realizzazione spirituale.
👉 Il segreto è l’attenzione.
La mente, infatti, è come una lente: dove la dirigi, lì si concentra la tua energia.
Se resti fisso sull’insuccesso, la tua coscienza rimane appesantita e ti mancherà la forza di ripartire.
Se invece sposti il focus sul successo (anche solo immaginato, o nei piccoli progressi), coltivi fiducia e resilienza.
👉 Yogananda ci guida PIAN PIANO verso una sequenza di trasformazione, vediamo le tappe:
Dall’insuccesso al successo → sposta lo sguardo sulle possibilità e non sul fallimento.
Dall’inquietudine alla calma → impara a respirare, a fermarti, a radicarti.
Dalla distrazione alla concentrazione → dai energia al momento presente.
Dalla preoccupazione alla pace → abbandona l’ansia con la fede e la fiducia.
Dalla pace alla beatitudine divina → il culmine: scoprire dentro di te che sei già parte del divino.
💡 Motivazione pratica per oggi:
Ogni volta che la mente corre verso il negativo, fermati e correggi la rotta. Anche un semplice pensiero come “Io posso”, “Dio è con me” o “Sto crescendo” ti riallinea subito.
✨ Quando alleni questo passaggio, costruisci dentro di te un “abito interiore” fatto di calma e gioia, che nulla e nessuno può toglierti.
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Quanto è importante l'attenzione, quanto è importante dirigerla bene!
Nel nostro cervello c'è un meccanismo che si chiama attenzione selettiva e voi lo potete cogliere quando dovete acquistare un auto.
Finchè non vi siete orientati ad acquistarne una e finchè non decidete il modello, quell'auto non esiste, poi appena l'acquistate, incominciate a vedere tante auto di quel modello.
Il giorno prima niente auto, dopo una sfilza lunga di quel modello,
Le auto esistevano anche prima, ma la nostra attenzione non si concentrava su quel tipo di auto.
Lo stesso possiamo fare con la vita. Se noi ci concentriamo sulle cose che vanno, inizieremo a cogliere le tante cose che vanno bene.
Ecco che il trasferire l'attenzione dall'insuccesso al successo non sarà difficile.
Un abbraccio🥰

✅27 settembre UNA SOLA LUNA PUÒ... Una sola luna può dissolvere l'oscurità dei cieli. Così una sola anima che abbia impa...
27/09/2026

✅27 settembre
UNA SOLA LUNA PUÒ...

Una sola luna può dissolvere l'oscurità dei cieli. Così una sola anima che abbia imparato a conoscere Dio, un'anima colma di vera devozione e dedita alla ri- cerca profonda e sincera, potrà dissolvere l'oscurità spirituale degli altri dovunque vada.
Dal diario spirituale
di Yogananda 🙏
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Yogananda usa una metafora molto semplice ma profonda: la luna non elimina fisicamente la notte, però con la sua luce riesce a renderla meno oscura. Allo stesso modo, una persona che ha sviluppato una profonda vita spirituale può portare luce agli altri.

🌙 «Una sola luna può dissolvere l'oscurità dei cieli»

Qui la luna rappresenta l'anima illuminata dalla conoscenza di Dio.

L'oscurità può rappresentare:
confusione;
paura;
egoismo;
scoraggiamento;
mancanza di senso;
lontananza dalla dimensione spirituale.

Il messaggio è che non servono necessariamente molte persone per produrre un cambiamento. Anche una sola persona che viva autenticamente ciò in cui crede può avere un'influenza positiva sull'ambiente che la circonda.
La sua sicurezza infonde luce a chi vive nell'incertezza.
Quando vediamo delle persone sicure, che sanno cosa stanno facendo, abbiamo la propensione a seguirle in maniera quasi naturale.

✨ «Un'anima che abbia imparato a conoscere Dio» diventa un leader naturale.

Conoscere non significa semplicemente sapere delle cose su Dio.

Il verbo conoscere qui ha un significato più profondo: significa avere una relazione interiore, maturata attraverso esperienza, ricerca, preghiera, contemplazione e trasformazione personale.

È la differenza tra:

«So che Dio esiste»
e:
«La mia vita è stata trasformata dal rapporto con Dio».

❤️ «Un'anima colma di vera devozione»

La vera devozione non viene presentata come semplice osservanza esteriore o appartenenza religiosa.
È piuttosto sincerità del cuore: vivere ciò che si crede, cercando di rendere coerenti pensieri, parole e azioni.

Una persona così non deve necessariamente parlare molto di spiritualità. La sua stessa presenza può diventare una testimonianza.

🔎 «Dedita alla ricerca profonda e sincera»

Questa parte è particolarmente importante.

Il testo non dice che bisogna essere già arrivati alla verità. Dice di essere dediti alla ricerca.

Quindi la spiritualità non è descritta come qualcosa di statico:

domanda → ricerca → esperienza → comprensione → trasformazione.

E soprattutto la ricerca deve essere sincera: non cercare Dio per sentirsi superiori agli altri, per avere risposte facili o per confermare le proprie idee, ma con umiltà e apertura.

🌍 «Potrà dissolvere l'oscurità spirituale degli altri dovunque vada»

Non significa che una persona possa "salvare" o cambiare gli altri con la propria forza.
Piuttosto, una persona interiormente luminosa può risvegliare qualcosa nell'altro:

speranza quando è scoraggiato;
calma quando è agitato;
fiducia quando ha paura;
desiderio di cercare un significato più profondo;
gentilezza quando prevale il conflitto.

È come entrare in una stanza buia con una piccola luce: non devi convincere il buio a scomparire. Basta accendere la luce.
Il significato più profondo.

Secondo me, il cuore del brano è questo:

Il cambiamento spirituale degli altri comincia spesso dal cambiamento autentico di una sola persona.

Non ti viene chiesto di illuminare il mondo intero. Ti viene chiesto di diventare tu stesso una fonte di luce.

E c'è anche un messaggio molto bello implicito: la luce non ha bisogno di fare rumore. La luna non grida, non convince, non combatte l'oscurità. Semplicemente brilla.

Perciò il testo potrebbe essere letto anche come una domanda personale:

«Quando entro nella vita degli altri, porto più luce o più oscurità?»
Anche solo sperare di portarla, di migliore la percezione della vita degli altri è già portarla🙏

✅26 settembre, ❤️ IL GURU Lahiri Mahasaya e la trilocazione Alle dieci del mattino, il giorno dopo che il corpo di Lahir...
26/09/2026

✅26 settembre, ❤️

IL GURU Lahiri Mahasaya e la trilocazione
Alle dieci del mattino, il giorno dopo che il corpo di Lahiri Mahasaya era stato consegnato alle fiamme, il Maestro, risorto in un corpo reale ma trasfigurato, apparve a tre discepoli, ciascuno dei quali si trovava in una città diversa.
Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito di incorruttibilità e questo corpo mortale di immortalità, si compirà la parola della scrittura: 'La morte è stata ingoiata dalla vittoria. Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov'è o morte il tuo pungiglione?"

dal diario spirituale di
YOGANANDA 🕉️
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Questo passo è uno dei più affascinanti e potenti del diario spirituale di Yogananda ❤️🕉️.
Parla di Lahiri Mahasaya, grande maestro del Kriya Yoga, che dopo la morte fisica appare contemporaneamente (trilocazione) a tre discepoli in città diverse, in un corpo trasfigurato. Questo non è un mito fantastico, ma un segno di una verità profonda: la coscienza non è limitata dal corpo fisico. La vita non finisce con la morte, ma continua in una dimensione superiore, libera dai confini dello spazio e del tempo.
Il richiamo alla Scrittura – “La morte è stata ingoiata dalla vittoria” – ci dice che per chi vive nello Spirito, la morte non è più un nemico, ma una porta verso l’eterno. La paura del tempo, della fine, del dolore… si dissolve davanti a questa certezza: noi siamo anime immortali
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Quando ti senti schiacciato dal peso dei problemi quotidiani, ricorda che sei👉 molto di più del corpo che abita questa vita. Dentro di te c’è un’anima che non invecchia, non si ammala, non muore. Le difficoltà di oggi sono come ombre fugaci davanti al sole dell’eternità. Se riesci a mantenere viva questa consapevolezza, affronti ogni sfida con coraggio, perché sai che nulla può toccare la tua vera essenza.
👉 Vivi, quindi, con la forza di chi sa che non può essere sconfitto.
👉 Non avere paura dei cambiamenti, delle perdite o del futuro: la tua vittoria è già scritta nell’anima immortale che sei.

✅ Yogananda racconta la felicità25 settembre 2025 ·25 SETTEMBREIL KRIYA YOGA🎈Attraverso l'uso della chiave Kriya, le per...
25/09/2026

✅ Yogananda racconta la felicità
25 settembre 2025
·
25 SETTEMBRE
IL KRIYA YOGA🎈
Attraverso l'uso della chiave Kriya, le persone che non riescono a credere nella divinità di nessun uomo vedranno finalmente la piena divinità di se stessi.
Paramhansa Yogananda
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Yogananda qui ti introduce al cuore del suo insegnamento: il Kriya Yoga.
Il Kriya Yoga è una tecnica di meditazione antichissima, riportata in Occidente da Yogananda. Non è solo un esercizio di respiro o di concentrazione: è una scienza spirituale che agisce direttamente sull’energia vitale e sulla mente.
Normalmente, l’essere umano si identifica con il corpo, le emozioni e i pensieri.
Con il Kriya Yoga, invece, impari a ritirare l’energia dai sensi e a riportarla dentro, verso l’anima.
Questo processo ti mostra che la divinità non è qualcosa di esterno, lontano, incarnato solo in grandi santi.
Tu stesso sei divino, e con la chiave del Kriya impari a sperimentarlo direttamente.
In altre parole, Yogananda ci dice:
👉 “Non credere per forza a chi ti dice che Dio vive solo in un maestro. Usa la chiave, entra nella tua interiorità, e vedrai con i tuoi occhi la divinità dentro di te.
Il Kriya Yoga non è una teoria, ma un’esperienza. È come avere tra le mani una chiave segreta che apre la porta al tuo vero Sé. Non servono dogmi, non servono prove esterne: quando pratichi, inizi a percepire pace, luce, energia e gioia che non dipendono da nulla di esterno.
È un viaggio dal “non credo” al “so”.
Dal “forse Dio esiste” al “Io e il Padre siamo uno”

✅24 settembre GUIDA CON L' ESEMPIO sii assorto in Dio!Se gli altri sprecano il loro tempo, tu sii assorto in Dio, e prog...
24/09/2026

✅24 settembre
GUIDA CON L' ESEMPIO
sii assorto in Dio!
Se gli altri sprecano il loro tempo, tu sii assorto in Dio, e progredirai.
Fa' che il tuo esempio cambi la vita degli altri.
Cambia te stesso e riuscirai a cambiare innumerevoli persone.

dal diario spirituale
di YOGANANDA
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Ma quanto è bello questo messaggio?
Sii assorto in Dio, persevera... io lo adoro

MOTIVAZIONE
Quello che Yogananda ci sta dicendo è semplice ma quanto è bello: non inseguire tutte le distrazioni del mondo, ma resta sempre(o quasi) centrato in Dio, nella tua luce interiore.
Quando tu vivi in questo stato di presenza, pace e connessione, senza sbandare dietro a inutili perdite di tempo, allora diventi automaticamente un punto di riferimento. Non hai nemmeno bisogno di predicare o convincere: il tuo stesso esempio diventa una fiamma che accende altri cuori.
Non lo fai solo per te... però diventi un faro che illumina la tua strada ma anche quella di chi ti sta vicino
La tua serenità diventa un modello. Il tuo coraggio nel perseverare diventa un’ispirazione. Cambiando te stesso, crei un effetto domino che trasforma il mondo intorno a te.
Adesso si assiste ad un effetto domino negativo , esempi che non fanno bene e che spesso fuorviano i ragazzi e anche i meno giovani...rassegnati ad una società che procede al contrario.
Noi però abbiamo una bussola, abbiamo un messaggio, abbiamo un cuore puntato su Dio e con questi strumenti tutto è possibile, anche ribaltare i canoni della società non buoni, accogliere e rafforzare comportamenti virtuosi che comunque ci sono.
Vi auguro di abbracciare questi sentieri, per alcuni nuovi, per altri già calcati, ma splendidi...

Un abbraccio e che Dio vi accompagni🥰

✅23 SETTEMBREUtilizza bene il tempo👌Non sprecare il tuo tempo cercando le piccole cose. Naturalmente è più facile ottene...
23/09/2026

✅23 SETTEMBRE
Utilizza bene il tempo👌

Non sprecare il tuo tempo cercando le piccole cose. Naturalmente è più facile ottenere da Dio altri doni anziché il dono supremo di Se stesso.
Ma non accontentarti di niente altro che non sia il dono più prezioso.

Yogananda
Diario spirituale

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Il pensiero di Yogananda del 23 settembre parla di una distinzione molto profonda: tra ciò che chiediamo alla vita e ciò che, in fondo, stiamo veramente cercando.
🌱 «Non sprecare il tuo tempo cercando le piccole cose»
Le “piccole cose” non sono necessariamente cose negative. Possono essere successo, denaro, riconoscimento, relazioni, salute, sicurezza, soddisfazioni personali, oppure anche esperienze spirituali.
Il punto è che tutte queste cose sono limitate e temporanee.
Possiamo passare molto tempo a inseguire un obiettivo dopo l'altro:
«Quando avrò questo, sarò felice.»
«Quando avrò raggiunto quest'altro, sarò finalmente completo.»
Ma appena otteniamo ciò che desideravamo, nasce spesso un nuovo desiderio.
Yogananda invita quindi a non confondere i doni con la sorgente dei doni.
🙏 «È più facile ottenere da Dio altri doni anziché il dono supremo di Se stesso»
Qui c'è il cuore del messaggio.
Secondo Yogananda, possiamo chiedere a Dio molte cose:
«Dammi la salute.»
«Fammi ottenere questo lavoro.»
«Aiutami in questa relazione.»
«Fammi avere successo.»
«Proteggimi dalle difficoltà.»
Ma tutte queste richieste hanno qualcosa in comune: chiedono a Dio qualcosa che Dio può darci.
Il «dono supremo di Se stesso», invece, significa qualcosa di molto diverso: non voler più soltanto ciò che Dio può dare, ma voler entrare in comunione con Dio stesso.
In termini più semplici:
non cercare soltanto la felicità; cerca la sorgente della felicità.
Non soltanto la pace in una determinata situazione, ma una pace che non dipenda completamente dalle situazioni.
Non soltanto l'amore ricevuto dagli altri, ma la capacità di vivere nell'amore.
✨ «Non accontentarti di niente altro che non sia il dono più prezioso»
Questa frase potrebbe sembrare quasi ambiziosa, ma spiritualmente significa il contrario.
Non dice:
«Devi ottenere tutto ciò che desideri.»
Dice:
«Non scambiare ciò che è temporaneo per ciò che è essenziale.»
Puoi avere desideri, lavorare, costruire una famiglia, guadagnare denaro, raggiungere obiettivi. Yogananda non sta necessariamente dicendo di abbandonare tutto questo.
Ti invita però a chiederti:
«Quello che sto cercando attraverso tutte queste cose, in realtà, che cos'è?»
Forse cerchi sicurezza, ma sotto la sicurezza cerchi pace.
Forse cerchi successo, ma sotto il successo cerchi valore.
Forse cerchi amore, ma sotto l'amore cerchi di sentirti completo.
E allora il messaggio diventa molto potente: non fermarti al mezzo; cerca ciò che il mezzo rappresenta.
🕊️ In una frase
Il pensiero di oggi potrebbe essere riassunto così:
Non accontentarti dei frammenti della felicità quando puoi cercare la sua sorgente.
E c'è anche una bellissima conseguenza pratica: non significa desiderare meno dalla vita, ma imparare a non dipendere completamente da ciò che la vita ti dà.
Yogananda sta indicando una forma di libertà interiore: posso ricevere i doni della vita con gratitudine, ma il mio centro non può essere costituito dai doni stessi.
Il dono più grande non è avere qualcosa. È essere in contatto con ciò che rende pieno l'essere.

Indirizzo

Quartu Sant'elena

Telefono

3471209860

Sito Web

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