Lodigiani Roma

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Lodigiani Roma è il punto di ritrovo dei tifosi dell'AS Lodigiani

10/07/2026

➡️ La stagione 2025/2026 è stata archiviata da poco, ma sembra passata un’eternità. In poche settimane è nata una nuova Lodigiani, concreta, solida e ambiziosa. Ancora una volta dobbiamo dare atto al nostro Presidente di aver fatto scelte coraggiose, per nulla scontate, ma coerenti e finalizzate ad obiettivi importanti.

💟 Il nuovo allenatore, Marco Russo, faceva parte della nostra “wishlist” ancora prima che i rumors lo accostassero alla nostra panchina. I suoi risultati col Certosa sono sempre stati sotto gli occhi di tutti e, più che una squadra, ha creato un progetto che è culminato con la meritata promozione in Serie D agli spareggi nazionali. Il nostro neo-mister vanta una grande esperienza, sa come impiegare al meglio le sue risorse e ha una incredibile capacità di lettura di ogni partita. Nessuno meglio di lui è adatto a risollevare un’annata priva di identità di gioco.

🆕 Se mister Russo lo conoscevamo perlomeno di fama, non si può dire lo stesso del nuovo Direttore Sportivo Paolo Michesi, anche lui arrivato dal Certosa. Anzi, si può dire che sia lui che mister Russo siano arrivati insieme e accomunati da un’unica visione. In ogni caso, sin dalle prime mosse, il nuovo DS ha fatto capire di sapersi muovere con determinazione in meccanismi complessi come quelli dell’Eccellenza Laziale.

⚽ La nuova Lodigiani è targata Certosa, lo possiamo dire senza giri di parole. Per questo, quando la Lodigiani è stata accostata al titolo del Certosa, tra di noi è serpeggiato un certo malumore, perché per noi la compravendita dei titoli è sempre stata roba per altri, la Lodigiani i risultati se li conquista sul campo. Fortunatamente, malelingue a parte, siamo rimasti fedeli alla nostra filosofia, e siamo ben felici di tentare sul campo l’ascesa verso quel lido naturale che si chiama Serie D.

🔝 E le premesse per farlo ci sono tutte. Introducendo la nuova squadra, benissimo i confermati, mentre ci dispiace di cuore per qualcuno che parte. Le conferme, in ogni caso, sono giuste e sensate. In primis, capitan Scardola, impossibile pensare la Lodigiani di oggi senza di lui. Vincenzo Ciotoli, giocatore più prolifico della stagione appena passata, ha tutte le potenzialità per doppiare il suo score, date le novità intorno a lui di cui parleremo. Alan Mastropietro è stato il più motivato e convincente delle ultime partite e merita le sue chances. La Lodigiani ha ancora bisogna della classe innata di Massimo Silvestri e della sua capacità di creare spazi che prima non esistevano, mentre sappiamo quanto vale Cristiano Palombi se recuperato al 100% e pronto al rientro dopo tanta sfortuna. Un faro anche Samuele Simonetti, fedelissimo in maglia biancorossa e certezza a centrocampo. Tra gli under continueranno a crescere con noi Valerio Costantini e Samuele Cicerchia. E sappiamo quanto proprio gli under, ormi 3 obbligatori, faranno la differenza nella prossima stagione.

💪 Capitolo nuovi arrivi. Federico Pompili dalla Tivoli è il colpo perfetto per far fare un enorme salto in avanti al nostro reparto arretrato: esterno dalla vocazione offensiva è un giocatore completo, esperto, sicuro e preciso. Dalla Tivoli arriva anche Ramon Muzzi, 8 reti nell’ultima stagione, sicuramente uno degli assi nella manica del nuovo mister.

⚫🟢 Per il resto, tanto blocco Certosa. In attacco, ecco Simone Di Domenicantonio, rifinitore anche lui di forte esperienza e concretezza. Francesco Cannizzo è stato uno dei migliori centrocampisti di Eccellenza dell’ultimo campionato ed è un grande valore aggiunto. In chiave difensiva in entrata Massimo Ciuferri, mentre tra i pali il nuovo nome è Gabriele Marini. Ultimo botto in ordine temporale l'arrivo di Damiano Sterpone, centrocampista di assoluto spessore. Dal Certosa arrivano acne gli under Cristian Censi, Flavio Montagnini e Daniele Grossi. Per trarre i dadi, possiamo dire che dal club neroverde sono arrivati giocatori che il mister ha impiegato tanto e che sa come sfruttarne al meglio ogni singola dote.

🌟 Un altro colpo importante per l’attacco, anzi possiamo dire un nome molto ambito in questa sessione di mercato, è Diego Palluzzi, fantasista proveniente dal Formia e vera spina nel fianco per ogni difesa incontrata. Anche Giacomo Treiani, ex Vis Sezze, centrocampista è un colpo molto studiato, anch’egli in chiave decisamente offensiva. Giovane da tenere d'occhio è Christian Bianchi, reduce da una buona stagione col Valmontone. A completare il quadro l’under Claudio Vinelli, appena reduce dal campionato Juniores Nazionale sempre col Valmontone.

🤓 Come ogni nuova entità, anche questa Lodigiani va valutata con attenzione e giudicata coi risultati. Una prima impressione, puramente da tifosi, è che questa squadra sia stata costruita con ponderazione e criterio. Abbiamo in casa tantissima qualità tra confermati e nuovi innesti e, soprattutto, un allenatore autorevole e dalle idee chiare.

👍 Ad oggi, l’umore è decisamente ottimista, pur coi piedi per terra: la scorsa stagione eravamo favoriti e abbiamo visto tutti come è finita. Stavolta testa bassa, pochi proclami e tanto lavoro. La fiducia è al massimo e se tutto ingranerà sin dalle prime battute, potremo divertirci parecchio.

🤍❤️ Speriamo in meglio e forza Lodigiani!

26/05/2026

🔚 Con l’eliminazione dell’Under 16 dai playoff, possiamo definire conclusa l’intera stagione della Lodigiani intesa come club. Ad animare ulteriormente questo periodo di verdetti sportivi, la decisione del direttore Melfa di lasciare il club ha già creato un solco tra il prima e quello che sarà il dopo.

🤝 Sulla figura del nostro Direttore, qualche parola è giusto spenderla. Lo abbiamo accolto con diffidenza perché è arrivato da quel mondo Reset che, negli anni passati, ha contribuito a creare una forte frattura tra noi tifosi e via della Capanna Murata.

🏆 Le cose sono cambiate con l’arrivo del presidente Simonetti: contro ogni nostra previsione, Patrizio Melfa è rimasto, per scrivere alcune delle pagine più belle del club: titolo nazionale Under 17, titolo regionale Under 19, una Coppa Italia di Promozione che è valsa l’Eccellenza, bellissimi e indimenticabili campionati nella massima competizione regionale.

🧠 Il ritratto che ne abbiamo delineato è di una persona competente, intelligente, capace di prendere decisioni difficili e di sviluppare contemporaneamente aspetti tecnici per nulla scontati e che ricordano molto la Lodigiani della Serie C.

🙏 Per questo e per tanti altri motivi, la parola “grazie” è il minimo per una persona che alla Lodigiani ha dato veramente tanto.

⚖️ Mentre tante persone vanno e vengono con grande continuità, questo distacco pesa. Tuttavia, da quanto abbiamo appreso, ci si lascia con stima, affetto e con tanta riconoscenza. E nel calcio è ciò che conta.

🌪️ Pur senza conoscere appieno le dinamiche dirigenziali, probabilmente questa strana stagione ha pesato sulla decisione condivisa di chiudere un ciclo. E forse è il momento migliore per farlo.

⛵ Perché parliamoci chiaro, la nostra stagione di Eccellenza è stata una barca partita storta e mai più raddrizzata, quando per gli addetti ai lavori, in piena estate, era la grande favorita per navigare col vento in poppa.

📣 Onestamente: se tre quarti degli allenatori del girone ti pronosticano come vincente, qualche motivo ci sarà pure. Ma le attese non sono state minimamente ripagate.

🤔 Abbiamo dibattuto molto tra di noi su cause e concause. L’idea è che in estate la conferma di Granieri sia stata dovuta per quanto visto nella stagione 2024/2025, ma anche lì la sensazione era che forse sulla panchina si sarebbe dovuto tentare un cambiamento.

🎓 Intendiamoci: Granieri resta un Allenatore con la A maiuscola, con tanta esperienza nella categoria e risultati importanti. Ma, in qualche maniera, non si è creata un’alchimia vincente coi giocatori, che non hanno risposto quasi mai agli input provenienti dalla panchina. Inoltre, anche il mercato estivo è stato condizionato dalle indicazioni del mister, che ha voluto dei suoi fedelissimi (che di fatto non hanno mai giocato), più altri giocatori che prima non hanno inciso e poi se ne sono andati più o meno malamente.

🌱 C’è poi il capitolo degli Under: nonostante un ottimo Urbinati su tutti, ma anche tanti altri elementi validi, con la squadra campione Juniores in carica ci si aspettava qualcosina di più.

🟥 Altro capitolo scottante (e qui ci sarebbe da scrivere un’enciclopedia): gli arbitri e la giustizia sportiva. Ormai siamo giunti alla conclusione che non ci sia mai stato un complotto anti-Lodigiani. Però è certo che siamo stati in mano ad arbitri mediocri (in alcuni casi persino un complimento) e ad una giustizia sportiva approssimativa, che non tutela le società che investono di più.

📉 Se non vogliamo parlare della Lodigiani, che dire di un Tivoli penalizzato a campionato finito, che ha dovuto giocare il playoff fuori casa ad Arce (poi eliminato dal Certosa) per uscire sconfitto? Che senso ha se le decisioni non rispettano delle tempistiche oneste e, per come maturano, lasciano adito a sospetti? Ecco, speriamo che la FIGC Lazio si renda conto del problema e corra ai ripari, perché è frustrante doversi sempre guardare le sp***e da chi, in teoria, dovrebbe garantire il rispetto delle regole e decisioni eque.

🔄 Torniamo al nostro campionato. Probabilmente, data la penuria di risultati, Granieri andava cambiato dopo sei giornate, mentre poi solo la partita a Tivoli ha fatto saltare la panchina (dopo una delle forse nostre migliori partite). Però, nel momento in cui ciò è accaduto, il nome per il successore non era ciò che ci aspettavamo: Luca Fatiga non lo conosceva obiettivamente nessuno.

🎲 Un allenatore che, per ca**tà, avrà pure fatto parte dello staff di Mourinho, ma poi non ha mai allenato: quindi zero esperienza della categoria e men che meno dell’ambiente Lodigiani. Una scommessa azzardata per tentare l’all-in? Oppure sono stati determinanti fattori che esulano dalla prima squadra? Dubbi ne abbiamo ancora, ma intanto Fatiga non ha risollevato le nostre sorti.

❎ Indubbiamente, alla fine del girone di andata ci siamo illusi di poter riprendere la cavalcata playoff, ma poi ci siamo arrestati di nuovo. E, anche quando vincevamo, mai vista un’identità di gioco, né un ordine logico nelle scelte. Normale che anche Fatiga sia saltato a poche giornate dalla fine.

📊 Il quinto posto finale poteva tranquillamente essere un decimo, perché tra noi e le prime quattro della classe, punti alla mano, c’è stato un abisso. E anche gli scontri diretti hanno parlato chiaro. Contro le prime quattro della classifica finale abbiamo vinto una volta, perso quattro volte e pareggiato tre. Una miseria totale e, praticamente, neanche una soddisfazione da sfoggiare a fine anno. Certo, ci sono state grandi rimonte, risultati rocamboleschi, ma tutto è sempre nato dal furore del momento o da giocate individuali da parte dei nostri.

🔧 Rimaniamo dell’idea che la nostra resti una grande squadra e che alcuni giocatori andrebbero riconfermati. Per il resto, dei cambiamenti saranno necessari anche per scrollarsi di dosso la negatività accumulata in questa stagione.

👍 Essendo un bilancio di fine stagione, fa piuttosto bene anche guardare a ciò che hanno fatto le altre squadre. Nel nostro girone, sia la prima in classifica, l’Anagni, sia la seconda, il Certosa, poi approdata ai playoff nazionali, non erano squadre favorite dal pronostico. Ma sono due società che in ogni campionato recente si sono fatte valere sul campo, che sanno programmare, che hanno persone valide nel loro organigramma e che riescono a raccogliere i frutti senza spese pazze.

💸 Pensiamo alla Tivoli nel nostro girone o al Pomezia nel girone A… tanti soldi spesi per un pugno di mosche in mano. E allora, a quel punto, ha fatto bene il nostro presidente a far quadrare il bilancio e ad evitare investimenti che, probabilmente, sarebbero stati lo stesso infruttuosi.

⚠ C’è poi a chi è andata peggio: il Gaeta, per esempio, era indicato ad inizio stagione come l’anti-Lodigiani, salvo poi salvarsi ai playout dopo aver ripreso terreno nelle ultime giornate del campionato regolare.

🔍 E ora? Di rumors ce ne sono tanti, alla Lodigiani sono stati accostati dei nomi importanti (che guarda un po’ rientrano tra quelli che avevamo puntato “pour parler”), ma una cosa è certa: indipendentemente da chi sarà il nuovo Direttore Sportivo e chi sarà il nuovo mister in panchina, ci servono nomi che conoscano la categoria, i giocatori, le società avversarie.

🧒 Ancora meglio se i profili sapranno gestire i giovani in rosa, visto che nella stagione 2026/2027 saranno addirittura tre gli under obbligatori in campo. Serve investire bene e con intelligenza. Se alcune “star” della categoria si fanno pagare oro quanto il loro peso, tanto vale puntare su profili altrettanto vincenti ma più affamati e che sappiano “fare squadra”. In queste categorie specialmente, tutto il resto è fuffa.

📚 Concludiamo quest’analisi con una overview sulle squadre giovanili, vera linfa della Lodigiani. Male, troppo male, l’Under 19, specie se si considera che siamo partiti come campioni in carica. È vero che i cicli finiscono, ma non ci si aspettava una Juniores a rischio playout per buona parte del campionato. Anche qui, il cambio di allenatore si è reso necessario e, in questo caso, ha portato i suoi frutti.

⚽ A parte la Under 14 (protagonista comunque di un ottimo campionato in un girone molto difficile), Under 17, Under 16 e Under 15 si sono qualificate tutte ai playoff, ma tutte sono poi uscite in semifinale. Peccato per la Under 15 che poteva veramente puntare alla vittoria finale, ma la “bestia nera” Tor Tre Teste ha saputo fare meglio di noi.

🤍❤️ Ora non ci resta che aspettare notizie sulla nostra squadra che, ne siamo sicuri, arriveranno presto. Difficoltà a parte di una stagione storta, rimane l’orgoglio di sostenere un club storico che, con ostinatezza e storia alla mano, reputiamo ancora essere la terza squadra di Roma!

26/04/2026

🔚 Fa un po’ strano scrivere quest’ultima cronaca della stagione 2025/2026 quasi come fosse una liberazione. Perché, finalmente, possiamo far scivolare via una stagione tormentata, negativa sin dalle prime battute. Una stagione che, stando a premesse e pronostici avrebbe dovuto vederci protagonisti e che poi ci ha relegato a comprimari. Però ora è meglio fare un bel respiro, aspettare ancora un attimo prima di ripercorrere questa stagione e concentrarci su questo Lodigiani-Ceccano.

😡 Poco da dire, ad essere onesti. Ennesima partita viziata da decisioni arbitrali discutibili: due espulsioni, due rigori non assegnati apparsi abbastanza lampanti (il secondo più del primo), mentre quando si è trattato di prendere decisioni a favore degli ospiti, nessuna esitazione. Meno male che la gara per noi non contava nulla, almeno non ci siamo fatti il fegato amaro più di tanto. Abbiamo semplicemente constatato, con non poca delusione, che un pregiudizio contro di noi vale più di un sospetto. D’altronde, se ci sono scandali o presunti tali in serie A, figuriamoci perché non pensare male nelle serie minori dove c’è anche meno controllo. Ma vabbè, lasciamo perdere perché, per l’appunto, non ne vale la pena.

👎 Per il resto, purtroppo non siamo stati capaci di segnare ad un Ceccano tutt’altro che irresistibile e che difficilmente, senza il calcio di rigore a favore, avrebbe messo la freccia. Poi ci abbiamo provato a più riprese ma è mancata la precisione, all’interno di schemi di gioco inefficaci che non potevamo di certo aspettarci che si potessero raddrizzare all’ultima giornata.

🖐️ A prescindere da ciò, siamo comunque quinti in un campionato difficile come l’Eccellenza. Certo, non ci siamo dimostrati una squadra fortissima, ma comunque competitiva e da temere.

🔜 Già da oggi, si guarda avanti. Va individuato un buon allenatore che, oltre ad essere esperto, dovrà dare il giusto contributo a rendere competitiva la rosa. Per il resto, grazie ragazzi, sappiamo che ci avete creduto per tutta la stagione e che anche oggi, pur con il morale a terra, ci avete provato.

🤍❤️ Forza Lodigiani!

23/04/2026

🫤 Che siamo delusi da questo campionato non ci piove. Tutti quanti, nessuno escluso. E, prima di chiudere questa mesta stagione, c’è ancora tempo per dire la nostra e fare una retrospettiva per analizzare cosa non è andato.

🥳 Resta però la convinzione che Lodigiani-Ceccano debba essere una festa, indipendentemente dal risultato. Per tanti motivi.

🏴‍☠️ Per primo, possiamo citare il fattore sportivo: anche quando l’obiettivo playoff è sfumato, la squadra non si è tirata indietro e non ha concesso nulla in maniera gratuita.

🤝 Poi, comunque vada, è l’ultima passerella di un gruppo che, a prescindere da ogni considerazione, ha dato tutto. Qualcuno resterà, qualcuno se ne andrà, quindi questo match resta un buon motivo per salutarsi e chiudere bene, alla faccia di ogni negatività.

⚽ Anche la gara in sé offre spunti di interesse. Sportivamente parlando, il finale della gara di andata ancora brucia, e probabilmente stuzzicherà l’orgoglio di chi c’era e l’ha presa male. Dall’altra parte, il Ceccano dovrà cercare di fare risultato e ciò potrebbe non bastare perché anche i risultati delle altre pretendenti ai playout saranno determinanti.

🔙 Poi c’è una considerazione più grande da fare, la più importante. Se oggi si può storcere la bocca di fronte ad un anonimo quinto posto, forse dovremmo ricordare da dove siamo partiti, anzi, dovremmo ripensare agli anni in cui la sola idea della prima squadra non si vedeva neanche col binocolo.

🙏 Bisogna essere grati al presidente in primis e al suo staff per tutto ciò che è stato creato. La Lodigiani del 2026 è una società che merita un palcoscenico nazionale per serietà, programmazione e competenze. E siamo sicuri che anche il nostro momento arriverà. Ma nel frattempo possiamo solo ringraziare perché esistiamo e siamo in salute. E scusate se nel 2026 a qualcuno potrà sembrare una questione da poco.

🍷 E allora godiamoci questo Lodigiani-Ceccano e, vada come vada, alziamo i calici!

19/04/2026

🚩 La Lodigiani esce battuta da Colleferro col punteggio di 2-1 ma ancora una volta ha dimostrato di non voler regalare nulla a nessuno.

⚽ Se il vantaggio rossonero nel primo tempo è stato figlio dell’inerzia del match e di un atteggiamento più determinato dei padroni di casa, nel secondo tempo i biancorossi hanno dato filo da torcere agli avversari che hanno pagato il volersi chiudere troppo, accontentandosi apparentemente del vantaggio minimo. Come sempre, questo mindset non paga mai, e a 10 minuti dalla fine la Lodigiani ha centrato il pareggio con un Mastropietro che in queste ultime giornate ha dimostrato di essere particolarmente ispirato.

Solo a quel punto il Colleferro ha rimesso la testa fuori dall’acqua e ha subito approfittato di un momento di scarsa lucidità del nostro reparto arretrato, andandosi a prendere i desideratissimi 3 punti che permettono ai rossoneri di iniziare a vedere la salvezza.

👍 Per noi poco cambia, quello che contava era non sfigurare e rimanere con la testa sul campo da gioco, e in questo non siamo mancati.

🙏 Grazie lo stesso!

16/04/2026

⚽ Poco da dire su questo penultimo turno di campionato. La Lodigiani effettua l’ultima trasferta dell’anno con l’unico “obiettivo” di tenersi il quinto posto in classifica, che ormai il solo Formia può insediare. Per quel che vale.

💣 Sul fronte opposto, il Colleferro ha bisogno come l’ossigeno dei 3 punti per cercare l’impresa della salvezza diretta ed evitare i playout.

🏴‍☠️ Ovvio che se il ragionamento è questo, i favoriti sono i padroni di casa. Ma la Lodigiani ha già dimostrato col Gaeta che chi vuole i 3 punti contro di noi dovrà sudarseli e meritarseli. Staremo a vedere.

⚪🔴 Forza biancorossi!

12/04/2026

❤ Questa pagina nasce da una passione autentica ed è scritta con un approccio molto genuino ed emotivo. Difficilmente si parla di tabellini, statistiche e numeri, salvi quelli della classifica e qualche volta della classifica marcatori. Se da una parte questa impostazione è apprezzata per essere schietta e senza fronzoli, dall’altra ci fa sfuggire alcuni dati più importanti di altri.

👑 Sapevamo già tutti che il nostro capitano, Edoardo Scardola, è il simbolo della Lodigiani in questi ultimi nostri anni di storia calcistica. Possiamo praticamente dire che Edoardo è anima e muscoli di questa squadra, faro e riferimento. Però non abbiamo minimamente “sospettato” che questo un po’ triste e insignificante Lodigiani-Gaeta fosse già la sua centesima presenza in maglia biancorossa.

🙏 E allora, pur tardivamente, 100 volte grazie al nostro Capitano, che quest’anno più che mai ha dimostrato di essere all’altezza della prestigiosa fascia. Ruvido, concreto ma corretto contro gli avversari, fermo ma educato con gli arbitri, sempre schierato da tutti gli allenatori di quest’anno, ha saputo tenere unito un gruppo che, molto probabilmente, senza di lui si sarebbe dissolto anzitempo. Grazie e ancora grazie! 🙏

🎉 E allora questo Lodigiani-Gaeta 3-2 ha improvvisamente vestito gli abiti di una gioiosa festa e di una meritata ricorrenza: vincere per il proprio capitano oltre che per sé stessi. Poi pazienza se a farne le spese sia stata una squadra con l’acqua alla gola che quasi quasi ci “incolpa” di aver giocato la nostra partita. Chi è causa dei suoi mali pianga sé stesso, vale per noi ma anche per gli altri.

📊 Anche qui ci vorrebbe non solo un esperto di statistiche, ma anche un giudice del Guinness dei primati per capire se è un record assoluto che su 5 reti siano tutte quante nate da sviluppi di calcio d’angolo. In questa girandola che prima ci ha visti in svantaggio per poi prendere il largo, la rete più simbolica è stata proprio quella del 3-1 firmata da capitan Scardola al minuto 53.

🎨 Bello così, con una giornata insipida che, improvvisamente, ha preso colore.

⚪🔴 Forza Lodigiani!

09/04/2026

❤ Non siamo tifosi occasionali né mai lo saremo. In pochi sì, ma abbiamo sempre dimostrato che la nostra passione va al di là del risultato. Potremmo parlare di un Taranto-Lodigiani allo Jacovone, ultima giornata, presenti in 2 nonostante la squadra già retrocessa. Oppure di quelle improbabili presenze alla Borghesiana di (ormai) decenni fa in Coppa Italia di serie C per un trofeo inutile. La fede non conosce risultati, si va avanti, si fa sempre il bene della squadra, perché passione vuol dire questo.

💪 Questo preambolo per dire che un inutile Lodigiani-Gaeta lo viviamo sempre sperando nei tre punti, tre punti che non servono a niente se non per il morale della squadra e per congedarsi meno amaramente con una stagione conclusasi anzitempo.

☝️ Stavolta però è giusto infilare il dito nella piaga (che va tanto di moda!), e fare un ragionamento da bastian contrari. Immaginiamo che tutte le squadre coinvolte nella bolgia salvezza di quest’anno (che non sono poche) pretendano da noi la massima sportività e di onorare il campionato. In linea di principio sarebbe anche giusto, ma dall’altra ci chiediamo perché dovremmo mai garantire la regolarità di un campionato in cui i primi a non averla siamo stati noi? In cui le decisioni arbitrali sono state troppo spesso determinanti e sempre a sfavore, spesso contro ogni logica di ragionamento o a prova di svista? Che tutela ci hanno dato le istituzioni calcistiche in tal senso?

❓E allora, sapete che c’è? Che non vediamo nessun motivo di essere garanti di un qualcosa che ci è stato negato. Così come non vediamo la ragione di allungare la gamba e magari rimediare degli infortuni che avrebbero strascichi, magari persino nella prossima stagione. Così come non c’è ragion d’essere di non far giocare chi fin qui ha avuto poco spazio, per le più svariate ragioni. Insomma, se non ci è stato dato, perché dobbiamo dare?

⚽ Se poi dovesse capitare che, guarda un po’, proprio in queste inutili partite la palla rotolerà nella nostra direzione, ben venga. Altrimenti ce ne faremo una ragione. La testa è ormai al prossimo campionato e il primo pensiero è garantirci una conduzione tecnica adeguata alla categoria, allo spirito e agli obiettivi della Lodigiani.

🙃 Tutto il resto, va automaticamente in secondo piano.

29/03/2026

🏁 C’è solo una notizia buona che arriva dal 4-2 rimediato ad Arce: che l’agonia è finita. Basta, campionato terminato, spiagge, ombrelloni, mare, montagna per chi vuole. Meglio così, verrebbe da dire. Un’annata del genere non poteva avere un buon epilogo. Per il bilancio finale vero e proprio, aspettiamo fine stagione, a giochi chiusi. Mente più fredda, arrabbiature inevitabilmente sbollite.

🟥 Meglio entrare nel merito della sconfitta rimediata in terra ciociara. Potrà sembrare stucchevole, e probabilmente lo è pure, ma è impossibile non tenere conto dell’espulsione di Orchi al termine del primo tempo. Non abbiamo capito quale frase ha portato al rosso, ma una cosa è sicura: ben sapendo l’atteggiamento che le terne arbitrali hanno costantemente avuto quest’anno verso la nostra squadra, era meglio evitare. Invece no, ci siamo cascati per l’ennesima volta.

⚽ Peccato, perché il primo tempo si era messo bene. Dopo il veloce vantaggio arcese, infatti, un’invenzione di un ispirato Mastropietro ha messo fine ai bollori di casa e riportato la partita su binari più consoni. In altre parole, era nell’aria che la Lodigiani stava iniziando a prendere metri e fiducia. Questo fino all’episodio incriminato.

🥵 Che poi, dopo il 2-1 dell’Arce, siamo riusciti a risorgere per la seconda volta, ma inseguire sempre e in condizioni inadeguate sfianca, ed ecco che, un po’ come successo con l’Anagni, nel finale i biancorossi hanno ceduto di schianto, rimediando i 2 gol finali che hanno stabilito la nostra sconfitta e la fine dei nostri sogni di playoff.

🧮 La domanda è: l’Arce ha meritato? In un certo senso sì. La spinta dei nostri avversari è stata forte e abbastanza costante. Loro hanno prodotto di più, ma lo hanno fatto sicuramente in condizioni più facili e con più leggerezza. Noi ci abbiamo provato ma, come già scritto, poi si finisce per combattere anche con fattori che non dipendono più solo da noi. Poi diciamocela tutta, aver preso 9 gol nelle ultime 2 gare qualcosa vorrà pur dire.

🔚 A questo punto passa un po’ la voglia di aspettare le prossime giornate, aspettiamo che questa br**ta stagione finisca per voltare pagina.

27/03/2026

📝 Premessa fondamentale: al momento in cui scriviamo, non sappiamo ancora chi siederà sulla panchina occupata, fino all’ultima domenica, da mister Fatiga.

❗ Qualcuno dirà: “Sarete contenti ora…”. No, non siamo contenti. Contenti lo saremmo stati se fossimo in zona playoff, o perlomeno in piena corsa. Così, indipendentemente da come la si voglia vedere, è una sconfitta a prescindere.

⚠️ Però c’è anche da dire che l’ultima partita è stata un punto di non ritorno, con connotati fin troppo imbarazzanti. E allora, a questo punto, la società ha fatto bene a dare un segnale, l’ultimo di questa stagione.

🤔 Ora la scelta è tra una figura che possa traghettare la squadra fino a fine stagione, per poi pensare con lucidità a chi affidare la nostra prestigiosa panchina per il campionato 2026/2027, oppure individuare fin da subito il mister su cui costruire il futuro. Ma è decisamente più probabile la prima soluzione.

📊 E non scordiamoci che la partita di Arce ha ancora un suo perché: in caso di vittoria, i punti di distacco dalla diretta rivale sarebbero appena 3, con il non indifferente vantaggio degli scontri diretti. Insomma, il nostro quarto posto è appeso a un lumicino, ma ormai vale la pena provarci.

🔥 Certo, il compito non sarà dei più facili: tutti si aspettavano che l’Arce potesse rallentare, ma la realtà è che i gialloblù meritano assolutamente la quarta piazza e batterli in casa loro, allo stato attuale, rasenta l’impresa.

💪 Però vogliamo ripartire dall’abbraccio della squadra a fine partita contro l’Anagni: un segnale che il gruppo c’è e ha ancora voglia di lottare. E allora non siamo noi a dover temere gli avversari (sportivamente parlando, ovviamente), ma saranno gli altri a dover temere noi.

⚽⚽Perché abbiamo cuore, carattere, qualità, grinta e, consentitecelo… p***e!

⚪🔴 Avanti Lodigiani!

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