16/06/2026
La Federazione italiana sport equestri vive giorni delicati e velenosi: proprio oggi sarà un giorno che potrebbe fare da spartiacque tra ciò che finora è stato, e ciò che potrebbe (diversamente) essere. Perché oggi è in programma la Giunta Nazionale del Coni: il presidente della Fise Marco Di Paola ha inviato al presidente e ai colleghi di Giunta una memoria di undici pagine nelle quali ha ricostruito le vicende dipanatesi tra denunce ed esposti, tra indagini della magistratura penale e ricorsi degli sconfitti. Intanto il Collegio di Garanzia del Coni ha rispedito alla Corte federale un giudizio contro la rivale di Di Paola, Campese, contro la quale si è abbattuta una lunga serie di deferimenti sfociati in inibizioni e sanzioni pecuniari. La quarta sezione del Collegio di Garanzia ha messo in discussione la misura della sanzione inflitta alla Campese e…(continua al link)
Castelli di sabbia, 663.
CONI
Sport e Salute
Equitazione, il Collegio di Garanzia del Coni bacchetta la giustizia sportiva Fise: "Sentenza contro Campese: pena eccessiva e non motivata" - Storiesport
Oggi il presidente federale Marco Di Paola porta in Giunta la propria memoria sul caso dei presunti brogli elettorali. I giudici della quarta sezione rimandano alla Corte Federale il giudizio sull'ultimo dei quattro deferimenti contro l'ex candidata: in aula già giovedì
15/06/2026
Giovanni Malagò non s’ha da fare (come presidente della Figc), direbbe oggi uno dei “bravi” dell’epoca di Don Rodrigo di manzoniano conio: “fino a un anno fa è stato presidente del Coni…, c’è bisogno del raffreddamento…, c’è bisogno di almeno 36 mesi…”, così dicono, urlano e sussurrano, provando a smuovere mari e monti, invocando il parere di Collegi e Autorità per poi… Nominato (non eletto, si faccia attenzione) alla carica di Sottosegretario di Stato due mesi fa, Paolo Barelli avrebbe dovuto rinunciare alla carica di presidente della Federnuoto, un dorato universo federale su cui regna dal 2000 (è al settimo mandato di fila; dal 1987 al 2000 è stato vice-presidente della Fin). Lo prevede la legge, a tutela della necessaria distanza che il titolare di una carica di Governo deve avere da qualsiasi interesse di parte…(continua al link)
Castelli di sabbia, 662.
Federazione Italiana Nuoto
SportGoverno
CONI
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Federcalcio e Federnuoto: Malagò eletto no, Barelli nominato sì. Il pantouflage e il regime di Governo - Storiesport
Giovanni Malagò non s’ha da fare (come presidente della Figc), direbbe oggi uno dei “bravi” dell’epoca di Don Rodrigo di manzoniano conio: “fino a un anno fa
14/06/2026
La miglior difesa è l’attacco? O l’attacco è la miglior difesa? Al quesito potrebbe in questi giorni rispondere l’avvocato Marco Di Paola. Che adesso prova a difendersi dal clamore della vicenda, che cerca di uscire dal variopinto faro di luce (o tenebre?) che l’ha avvolto, che studia mosse e contromosse per venir fuori da una vicenda che rischia di farlo rumorosamente cadere, travolgendo non solo lui ma anche la federazione che governa, finanche e persino tutto il sistema della giustizia sportiva e il Coni. Per questo ha preparato, a sorpresa e in gran segreto, una memoria da presentare all’attenzione della Giunta Coni (è il vice-presidente da giugno 2025) che si riunirà martedì.
È un documento riservato di undici pagine nel quale ricostruisce i fatti di una vicenda di quasi due anni fa che mai, prima di adesso, aveva affrontato così. È un documento riservato nel quale il 58enne avvocato romano e presidente Fise punta a ribaltare, a proprio favore, una scena illuminata, almeno al momento, in controtendenza da testimonianze e dichiarazioni rese alla polizia giudiziaria da una serie di tesserati-votanti finite in un’inchiesta condotta (e chiusa) dalla Procura di Roma…(continua al link)
Castelli di sabbia, 661.
fise
CONI
Sport e Salute
Equitazione, bufera su federazione: Di Paola e l'ombra commissariamento. Invia memoria su voto Fise a Giunta Coni tra ricostruzioni e contraddizioni - Storiesport
Il caso elettorale tiene banco anche in Parlamento: nel mirino il presidente della Fise che è anche vice-presidente del Coni e coordinatore della commissione sulla riforma della giustizia sportiva. Nel documento riservato che martedì porterà in Giunta prova a smontare quanto ricostruito dal pm Ba...
13/06/2026
La notizia ufficiale è di un'ora fa, ed è comparsa sul sito dell'Associazione Italiana Arbitri: Domenico Messina, ex fischietto internazionale della sezione di Bergamo (ma le sue origini sono di Cava de' Tirreni) è il nuovo direttore tecnico dell'Aia. Una nomina che Storiesport aveva anticipato il 29 maggio, in parentesi il link ( https://storiesport.it/indiscreto/arbitri-e-porte-girevoli-messina-e-il-nuovo-direttore-tecnico-dellaia-gravina-lo-voleva-vice-commissario-lattuale-governace-apre-lultimo-paracadute/ )
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
11/06/2026
Pantofole o pantouflage? Il dilemma è tutto azzurro, avvolto nella sbiadita bandiera tricolore che al Mondiale calcistico non sventola più da ben dodici anni: l’ennesimo disastro costringerà così i disperati tifosi italici a guardare le partite della Coppa del Mondo che comincia stasera, comodi e in pantofole, davanti alla tv. Senza pathos e senza (troppo) interesse. Un’alternativa, però, ce l’hanno: buttar via telecomando e pantofole, e dedicarsi anima e corpo alla lettura di norme giuridiche, cavilli e arzigogoli che da oltre un mese tengono banco - spinti, sospinti e spediti dalla ormai solita e ben definita direzione politico-governativa - come unico punto nodale sul futuro del disastrato calcio italiano…(continua al link)
Castelli di sabbia, 660.
CONI
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Federcalcio, il duello Malagò-Abete tra (finto) pantouflage e pantofole. Le mosse di Abodi, le invasioni politiche e la realtà della norma - Storiesport
La questione. Norme, o meglio norma, riassunta nel termine francese pantouflage che, in sostanza, viene agitato e sbandierato come sbarramento alla probabile
08/06/2026
Come si svolsero le procedure di voto, cosa accadde subito dopo l’elezione (terzo mandato conquistato) di Di Paola a presidente della Fise (federazione italiana sport equestri), come e perché la candidata Clara Campese si rivolse ai carabinieri presentando una denuncia, su quali basi e a quali conclusioni è arrivato il pm della Procura di Roma che, pur archiviando l’indagine, ha messo nero su bianco pesanti rilievi sulla vicenda elettorale? E come, in seguito, la giustizia sportiva interna (cioè quella federale) ha più volte sanzionato Clara Campese, arrivata a 15 mesi di sanzioni e poi disarcionata anche dalla presidenza del Comitato regionale Veneto della Fise? E, a questo proposito, ecco il Collegio di Garanzia del Coni che bacchetta gli organi di giustizia interni? A queste domande prova a rispondere la seconda parte dell’inchiesta (la prima è stata pubblicata ieri).
Per approfondire (leggi al link)
Castelli di sabbia, 659.
CONI
Sport e Salute
Equitazione, bufera sul voto Fise: tris Di Paola tra deleghe in bianco e caos. La giustizia sportiva fa fuori Campese, ma il Collegio Coni boccia - Storiesport
Nel mirino il terzo mandato di Di Paola: la ricostruzione del pm Basentini e le risultanze dell'inchiesta sull'assemblea elettiva del 9 settembre 2024. La giustizia della FederEquitazione: quattro deferimenti e quattro condanne per la Campese, a cui fu commissariato anche il Comitato Veneto. Il Coll...
07/06/2026
È una vicenda nata quasi due anni fa, una vicenda che pareva sepolta e dimenticata, sotterrata nel solito intreccio tra giustizia sportiva e giustizia ordinaria nel quale la natura privatistica delle federazioni sportive affiliate al Coni trovano “riparo”. La vicenda però adesso è tornata prepotentemente a galla, perché un pubblico ministero della Procura di Roma ha messo nero su bianco opacità e un grave quadro (definito critico) nel voto che a settembre 2024 portò l’uscente presidente della Fise (Federazione italiana sport equestri) a conquistare il terzo mandato battendo la concorrenza dei rivali, Clara Campese e Duccio Bartalucci. Una vicenda archiviata in fretta dalla giustizia sportiva. Marco Di Paola è anche vice-presidente della Giunta Coni e, per giunta, è anche il coordinatore della Commissione sulla riforma della giustizia sportiva “allestita” di comune accordo tra il presidente del Coni Buonfiglio e il ministro Abodi.
La vicenda della Fise ripropone un tema scottante, mentre intanto Clara Campese, più volte condannata dalla giustizia federale, torna all’attacco. Tutto il nebuloso quadro di questa vicenda è racchiusa in una inchiesta, suddivisa in due parti. Oggi la prima parte, domani la seconda (leggi al link)
Castelli di sabbia, 658.
CONI
Sport e Salute
SportGoverno
Equitazione, federazione nella bufera. Procura su rielezione Di Paola: "Opacità e illeceità nel voto". Campese chiede giustizia, Coni e Abodi in silenzio - Storiesport
L'inchiesta della magistratura ordinaria scoperchia un caso troppo in fretta archiviato: l'impossibilità di agire per la natura privatistica di Fise. Il ruolo di Di Paola, vice-presidente Giunta Coni e coordinatore della Commissione sulla riforma della giustizia sportiva. La rivale chiede il commis...
29/05/2026
È una nomina prestigiosa che rischia di trasformarsi in un pastrocchio, è una designazione di alto profilo (probabilmente l’unica spendibile, attualmente) che pare correre intrecciandosi tra i binari federali e quelli associativi lasciando ancora una volta sulla scena (del delitto) le ombre di ingerenze e influenze, è una scelta di livello che potrebbe però incidere sulle future dinamiche elettorali. Di certo c’è come Domenico Messina sia l’ultima carta che l’attuale governance arbitrale italiana (e la Figc) si gioca sul tavolo per non sprofondare nell’abisso, è l’ultimo paracadute azionato nel disperato tentativo di non schiantarsi. Oggi il 64enne ex fischietto internazionale della sezione di Bergamo verrà nominato direttore tecnico dell’Aia dal Comitato Nazionale che si riunirà causa la somma urgenza imposta da eventi a catena, gli ultimi relativi alla ormai consueta e annuale bagarre (esposti e denunce, federali e giudiziarie) sui voti e sulle classifiche degli arbitri della Can A-B…(continua al link)
Castelli di sabbia, 656.
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
Arbitri e porte girevoli: Messina è il nuovo direttore tecnico dell'Aia. Gravina lo voleva vice-commissario, l'attuale governance apre l'ultimo paracadute - Storiesport
Dopo l'ennesima bufera su voti e designazioni, il decapitato Comitato Nazionale procede alla nomina dell'ex fischietto della sezione di Bergamo che dovrà mettere mano alle Commissioni
25/05/2026
Il commissariamento dell’Aia corre su un filo. Corre e si dipana su un filo esile, un filo che potrebbe anche spezzarsi. Domani c’è l’ultimo consiglio federale del dimissionario presidente Gabriele Gravina, e all’ordine del giorno c’era (o forse ci sarebbe ancora) il punto più importante, non scritto eppure il più atteso: il commissariamento dell’Aia. Per la gestione dell’associazione italiana arbitri Gravina aveva scelto anche i profili: Mauro Vladovich come commissario, e Domenico Messina come vice. A stoppare queste nomine potrebbe essere il parere reso dal Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni: non ancora ufficializzato, avrebbe sottolineato come il commissariamento dell’Aia non sia un atto indifferibile, visto che…(continua al link).
Castelli di sabbia, 655.
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
Arbitri, manovre e colpi di scena. Gravina sceglie Messina e Vladovich per il commissariamento ma il parere del Collegio di Garanzia può stoppare tutto - Storiesport
Domani ultimo consiglio federale prima del voto, il previsto commissariamento dell'Aia in bilico: il parere, non ancora ufficializzato, della quinta sezione del Collegio di Garanzia del Coni, spinge l'uscente Gravina a rimandare la questione al nuovo presidente Figc
19/05/2026
In attesa del parere della sezione consultiva del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni richiesto dal dimissionario Gravina sul commissariamento Aia e in attesa delle urne federali, dentro l’Aia continuano a registrarsi movimenti e correnti. Dopo il gruppo di “salute”, ecco spuntare un’altra traccia. Che segue un obiettivo: tagliare fuori tutti quelli che hanno avuto cariche e ruoli nell’Aia dal 2012 in poi, cioè dal “secondo Nicchi” in poi, (ri)presentandosi come il nuovo soggetto a cui affidare le sorti dell’associazione: è questo il tentativo che l’ex candidato Aia (erano le elezioni del 2009…) Matteo Apricena sta portando avanti, coinvolgendo profili noti e meno noti (molti dei quali finiti in soffitta) e avanzando il nome di Massimo Ferro come espressione di questa sorta di “nouvelle vague” buona chissà, persino per le future elezioni. Un coinvolgimento che avrebbe un sapore anche politico, visto che il 67enne ex arbitro veneto è un esponente di Forza Italia, forza politica per la quale è stato deputato e poi senatore. Questo tentativo, che in origine avrebbe coinvolto anche “ambasciatori” di altri gruppi, ha prodotto una serie di incontri e di ipotesi: mercoledì, cioè domani, sarebbe in programma un altro summit, a Roma…(continua al link)
Castelli di sabbia, 650.
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Arbitri, manovre e correnti. Commissario Figc sull'uscio. Apricena torna dal passato e si presenta con Ferro. Le idee di Malagò e Abete su futuro Aia - Storiesport
La sezione consultiva del Collegio dello Sport al Coni prepara il parere chiesto da Gravina. Brunelli o Di Sebastiano con vice-commissario Aia. La manovra di Apricena che lancia l'ex senatore di Forza Italia mentre il "gruppo dei saggi" cerca unità. In stallo l'inchiesta su Rocchi