11/06/2026
Pantofole o pantouflage? Il dilemma è tutto azzurro, avvolto nella sbiadita bandiera tricolore che al Mondiale calcistico non sventola più da ben dodici anni: l’ennesimo disastro costringerà così i disperati tifosi italici a guardare le partite della Coppa del Mondo che comincia stasera, comodi e in pantofole, davanti alla tv. Senza pathos e senza (troppo) interesse. Un’alternativa, però, ce l’hanno: buttar via telecomando e pantofole, e dedicarsi anima e corpo alla lettura di norme giuridiche, cavilli e arzigogoli che da oltre un mese tengono banco - spinti, sospinti e spediti dalla ormai solita e ben definita direzione politico-governativa - come unico punto nodale sul futuro del disastrato calcio italiano…(continua al link)
Castelli di sabbia, 660.
CONI
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Federcalcio, il duello Malagò-Abete tra (finto) pantouflage e pantofole. Le mosse di Abodi, le invasioni politiche e la realtà della norma - Storiesport
La questione. Norme, o meglio norma, riassunta nel termine francese pantouflage che, in sostanza, viene agitato e sbandierato come sbarramento alla probabile
08/06/2026
Come si svolsero le procedure di voto, cosa accadde subito dopo l’elezione (terzo mandato conquistato) di Di Paola a presidente della Fise (federazione italiana sport equestri), come e perché la candidata Clara Campese si rivolse ai carabinieri presentando una denuncia, su quali basi e a quali conclusioni è arrivato il pm della Procura di Roma che, pur archiviando l’indagine, ha messo nero su bianco pesanti rilievi sulla vicenda elettorale? E come, in seguito, la giustizia sportiva interna (cioè quella federale) ha più volte sanzionato Clara Campese, arrivata a 15 mesi di sanzioni e poi disarcionata anche dalla presidenza del Comitato regionale Veneto della Fise? E, a questo proposito, ecco il Collegio di Garanzia del Coni che bacchetta gli organi di giustizia interni? A queste domande prova a rispondere la seconda parte dell’inchiesta (la prima è stata pubblicata ieri).
Per approfondire (leggi al link)
Castelli di sabbia, 659.
CONI
Sport e Salute
Equitazione, bufera sul voto Fise: tris Di Paola tra deleghe in bianco e caos. La giustizia sportiva fa fuori Campese, ma il Collegio Coni boccia - Storiesport
Nel mirino il terzo mandato di Di Paola: la ricostruzione del pm Basentini e le risultanze dell'inchiesta sull'assemblea elettiva del 9 settembre 2024. La giustizia della FederEquitazione: quattro deferimenti e quattro condanne per la Campese, a cui fu commissariato anche il Comitato Veneto. Il Coll...
07/06/2026
È una vicenda nata quasi due anni fa, una vicenda che pareva sepolta e dimenticata, sotterrata nel solito intreccio tra giustizia sportiva e giustizia ordinaria nel quale la natura privatistica delle federazioni sportive affiliate al Coni trovano “riparo”. La vicenda però adesso è tornata prepotentemente a galla, perché un pubblico ministero della Procura di Roma ha messo nero su bianco opacità e un grave quadro (definito critico) nel voto che a settembre 2024 portò l’uscente presidente della Fise (Federazione italiana sport equestri) a conquistare il terzo mandato battendo la concorrenza dei rivali, Clara Campese e Duccio Bartalucci. Una vicenda archiviata in fretta dalla giustizia sportiva. Marco Di Paola è anche vice-presidente della Giunta Coni e, per giunta, è anche il coordinatore della Commissione sulla riforma della giustizia sportiva “allestita” di comune accordo tra il presidente del Coni Buonfiglio e il ministro Abodi.
La vicenda della Fise ripropone un tema scottante, mentre intanto Clara Campese, più volte condannata dalla giustizia federale, torna all’attacco. Tutto il nebuloso quadro di questa vicenda è racchiusa in una inchiesta, suddivisa in due parti. Oggi la prima parte, domani la seconda (leggi al link)
Castelli di sabbia, 658.
CONI
Sport e Salute
SportGoverno
Equitazione, federazione nella bufera. Procura su rielezione Di Paola: "Opacità e illeceità nel voto". Campese chiede giustizia, Coni e Abodi in silenzio - Storiesport
L'inchiesta della magistratura ordinaria scoperchia un caso troppo in fretta archiviato: l'impossibilità di agire per la natura privatistica di Fise. Il ruolo di Di Paola, vice-presidente Giunta Coni e coordinatore della Commissione sulla riforma della giustizia sportiva. La rivale chiede il commis...
29/05/2026
È una nomina prestigiosa che rischia di trasformarsi in un pastrocchio, è una designazione di alto profilo (probabilmente l’unica spendibile, attualmente) che pare correre intrecciandosi tra i binari federali e quelli associativi lasciando ancora una volta sulla scena (del delitto) le ombre di ingerenze e influenze, è una scelta di livello che potrebbe però incidere sulle future dinamiche elettorali. Di certo c’è come Domenico Messina sia l’ultima carta che l’attuale governance arbitrale italiana (e la Figc) si gioca sul tavolo per non sprofondare nell’abisso, è l’ultimo paracadute azionato nel disperato tentativo di non schiantarsi. Oggi il 64enne ex fischietto internazionale della sezione di Bergamo verrà nominato direttore tecnico dell’Aia dal Comitato Nazionale che si riunirà causa la somma urgenza imposta da eventi a catena, gli ultimi relativi alla ormai consueta e annuale bagarre (esposti e denunce, federali e giudiziarie) sui voti e sulle classifiche degli arbitri della Can A-B…(continua al link)
Castelli di sabbia, 656.
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
Arbitri e porte girevoli: Messina è il nuovo direttore tecnico dell'Aia. Gravina lo voleva vice-commissario, l'attuale governance apre l'ultimo paracadute - Storiesport
Dopo l'ennesima bufera su voti e designazioni, il decapitato Comitato Nazionale procede alla nomina dell'ex fischietto della sezione di Bergamo che dovrà mettere mano alle Commissioni
25/05/2026
Il commissariamento dell’Aia corre su un filo. Corre e si dipana su un filo esile, un filo che potrebbe anche spezzarsi. Domani c’è l’ultimo consiglio federale del dimissionario presidente Gabriele Gravina, e all’ordine del giorno c’era (o forse ci sarebbe ancora) il punto più importante, non scritto eppure il più atteso: il commissariamento dell’Aia. Per la gestione dell’associazione italiana arbitri Gravina aveva scelto anche i profili: Mauro Vladovich come commissario, e Domenico Messina come vice. A stoppare queste nomine potrebbe essere il parere reso dal Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni: non ancora ufficializzato, avrebbe sottolineato come il commissariamento dell’Aia non sia un atto indifferibile, visto che…(continua al link).
Castelli di sabbia, 655.
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
Arbitri, manovre e colpi di scena. Gravina sceglie Messina e Vladovich per il commissariamento ma il parere del Collegio di Garanzia può stoppare tutto - Storiesport
Domani ultimo consiglio federale prima del voto, il previsto commissariamento dell'Aia in bilico: il parere, non ancora ufficializzato, della quinta sezione del Collegio di Garanzia del Coni, spinge l'uscente Gravina a rimandare la questione al nuovo presidente Figc
19/05/2026
In attesa del parere della sezione consultiva del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni richiesto dal dimissionario Gravina sul commissariamento Aia e in attesa delle urne federali, dentro l’Aia continuano a registrarsi movimenti e correnti. Dopo il gruppo di “salute”, ecco spuntare un’altra traccia. Che segue un obiettivo: tagliare fuori tutti quelli che hanno avuto cariche e ruoli nell’Aia dal 2012 in poi, cioè dal “secondo Nicchi” in poi, (ri)presentandosi come il nuovo soggetto a cui affidare le sorti dell’associazione: è questo il tentativo che l’ex candidato Aia (erano le elezioni del 2009…) Matteo Apricena sta portando avanti, coinvolgendo profili noti e meno noti (molti dei quali finiti in soffitta) e avanzando il nome di Massimo Ferro come espressione di questa sorta di “nouvelle vague” buona chissà, persino per le future elezioni. Un coinvolgimento che avrebbe un sapore anche politico, visto che il 67enne ex arbitro veneto è un esponente di Forza Italia, forza politica per la quale è stato deputato e poi senatore. Questo tentativo, che in origine avrebbe coinvolto anche “ambasciatori” di altri gruppi, ha prodotto una serie di incontri e di ipotesi: mercoledì, cioè domani, sarebbe in programma un altro summit, a Roma…(continua al link)
Castelli di sabbia, 650.
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Arbitri, manovre e correnti. Commissario Figc sull'uscio. Apricena torna dal passato e si presenta con Ferro. Le idee di Malagò e Abete su futuro Aia - Storiesport
La sezione consultiva del Collegio dello Sport al Coni prepara il parere chiesto da Gravina. Brunelli o Di Sebastiano con vice-commissario Aia. La manovra di Apricena che lancia l'ex senatore di Forza Italia mentre il "gruppo dei saggi" cerca unità. In stallo l'inchiesta su Rocchi
05/05/2026
L’avvocato Buonfiglio non correrà mica il rischio di assumere quel nomignolo che nell’antica Roma fu coniato per Quinto Fabio Massimo, conosciuto sui libri scolastici come il “temporeggiatore”? È la domanda che in tanti si stanno ponendo da mesi. E la domanda che in tanti si stanno ponendo anche dopo le ultime poco felici e recentissime vicende (ce ne sono altre in letargo da anni) che hanno investito alcune federazioni affiliate al Coni, e che vedono coinvolte figure apicali di queste federazioni. Condotte, nomi e profili rimbalzati addirittura sulle colonne di cronaca giudiziaria.
Da cinquanta giorni Laura Lunetta, e la Federdanza, sono al centro in un rilevante caso di cronaca giudiziaria: Lunetta lo è nelle vesti di presidente federale e di presidente di una federazione nella quale, per alcune competizioni, invece della lealtà sportiva si ipotizza avrebbe invece trionfato la frode (sportiva): questa è almeno l’accusa della magistratura romana…(continua al link)
Castelli di sabbia, 643.
CONI
Danzopoli balla tra inchieste e silenzi. La presidente Lunetta va avanti mentre il Coni di Buonfiglio (e Abodi) aspettano: la Federdanza è un caso - Storiesport
Sui quotidiani, on line e in tv compare una definizione. "Danzopoli". Che si si richiama alla triste "Calciopoli" di vent'anni prima. L’eco delle indagini e
04/05/2026
Sventrato, delegittimato, svuotato, sotto plurime inchieste (sportive e penali), spaccato e dilaniato da faide e gelosie: l’intero sistema arbitrale tricolore è al default, l’inizio dell’inesorabile combustione è assai datato (si può dire almeno dallo “scandalo D’Onofrio”, dicembre 2022) e adesso, maggio 2026, è finito in rovi e cenere. Decadente, insignificante, irrisoria, devastante: la governance federale targata Gravina si è schiantata in un piccolo stadio della Bosnia, persino in ritardo rispetto ai risultati conseguiti, nel corso di otto lunghi anni, standosene arroccata al quinto piano di via Allegri, a Roma; c’è voluta una nuova mortificante eliminazione dalla fase finale del Mondiale per mettere la parola fine a una pluriennale gestione (conquistata a suon di voti e maggioranze bulgare… questo è il dato ancor più desolante) che finirà definitivamente in archivio (attenzione a chi resterà…) tra cinquanta giorni, quando cioè il pesante testimone passerà al nuovo presidente (e alla nuova governance) federale.
È questo l’attuale scenario del calcio italiano, nel quale in questi giorni si sta giocando una doppia, cruenta, partita…(continua al link)
Castelli di sabbia, 642.
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio
Associazione Italiana Arbitri - FIGC
Arbitri al bivio: la Figc sgancia il commissario col ticket. L'Aia spaccata cerca la tregua e aspetta Gravina. Spunta l'idea del gruppo di "saggi" - Storiesport
Domani il Comitato Nazionale certifica decadenza di Zappi, poi commissariamento da Federcalcio. Si lavora per evitare lo scontro: congelato il tentativo di andare a elezioni. In pista due ipotesi: commissario interno o espressione federale. E dietro le quinte...
25/04/2026
È di pochi minuti fa la notizia, battuta dall’agenzia AGI, che rivela una indiscrezione: l’attuale designatore della Can Gianluca Rocchi sarebbe indagato per frode sportiva. Le indagini della Procura di Milano son partite dopo una denuncia presentata lo scorso anno.
Era cioè ill maggio 2025.
Quella denuncia, e le vicende particolari che si erano verificate nella sala Var a Lissone, furono oggetto di una inchiesta scritta e pubblicata sul sito www.storiesport.it . Qui il link dell’articolo. Era il 21 maggio 2025
( https://storiesport.it/indiscreto/arbitri-rocchi-nella-bufera-inter-roma-al-var-e-andata-cosi-roca-attacca-la-can-e-denuncia-alterazioni-nei-voti-e-nelle-classifiche/ )
25/04/2026
…un bel pugno (meglio definirlo freno), alle norme e alle leggi della Repubblica Italiana e alle norme, ai regolamenti e allo statuto di Comitato nazionale olimpico italiano e Federnuoto, l’ha invece assestato lui, Paolo Barelli, qualche giorno dopo. Senza colpo ferire, senza che alcuno dicesse una parola, o che almeno commentasse quella girandola (che in Italia gira sempre senza sosta, ma senza in realtà mai girare).
Quella per la quale, il 22 aprile, qualche minuto dopo esser stato nominato, su decreto della presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, sottosegretario ai “Rapporti con il Parlamento”, ha azionato il famigerato “impedimento” di berlusconiano conio, congelando così la sua presidenza alla Federnuoto che dura da oltre un ventennio (dal 2000, è il settimo mandato consecutivo), utilizzando l’impedimento invece come un impedimento all’impedimento…(continua al link)
Castelli di sabbia, 641.
CONI
Federazione Italiana Nuoto
SportGoverno
Sport e Salute
Sport: potere e politica. Barelli dribbla statuto e congela Federnuoto, Coni e Governo in silenzio: l'impedimento.. all'impedimento delle dimissioni - Storiesport
Tra qualche anno l’attuale ministro degli Esteri (autodefinitosi «il ministro degli Esteri più sfigato della storia») sorriderà magari anche lui, e al suo