22/06/2025
L'uomo dei Record
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di L'uomo dei Record, Stadio di calcio, Salerno.
Pagina dedicata alla figura monumentale del Patron Danilo Iervolino nel mondo dell'imprenditoria calcistica, con lo scopo di ricordare ad imperitura memoria le gesta e i record stabiliti dal magnate visionario.
22/06/2025
Palmarès - Albo d'onore degli avvenimenti:
31 dicembre 2021:
L'ingresso nel mondo del calcio.
Danilo Iervolino invia una proposta d'acquisto per una squadra di Serie A, che a fine girone d'andata occupa l'ultima posizione in classifica, si tratta della Salernitana dell'ex Presidente Claudio Lotito, già Patron della Lazio. Per una concessione della Lega la Salernitana ha potuto svolgere la prima parte del campionato senza una proprietà mentre era gestita dai trusteè, in attesa di un'offerta vincolante con le relative garanzie per il trasferimento della proprietà societaria da Lotito al nuovo Presidente. Danilo Iervolino acquista la Salernitana per soli 10 milioni di euro.
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13 gennaio 2022:
Conferenza stampa di presentazione e prime promesse.
Si scopre subito che il grande PRIMO amore di Iervolino fu per il Napoli (tanto da scriverci un libro) essendo lui napoletano, ma nella conferenza stampa si professerà innamorato anche (e forse di più) della Salernitana, promettendo progettualità e rivoluzione attraverso importanti investimenti.
Per la prima volta parlerà del "sinallagma d'amore".
"Non si può parlare poco e male a tifosi e giornalisti" dirà sottointendendo modi e maniere scortesi del suo predecessore senza mai nominarlo. Iervolino dichiarerà nella conferenza di presentazione che proverà a salvare la categoria ma nel caso in cui non si verificasse la salvezza in serie A si lavorerà per costruire un nuovo progetto in serie B.
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17 gennaio 2022: Il Plenipotenziario.
Danilo Iervolino collegato da remoto introduce il Direttore Sportivo Walter Sabatini e il suo Amministratore Delegato dott. Maurizio Milan. Nella presentazione di Sabatini che affronterà il mercato di gennaio con pieni poteri, sarà definito dallo stesso Iervolino "plenipotenziario" e meritevole di stima e fiducia.
Sabatini spenderà una cifra non precisata tra 10 e 15 milioni portando a Salerno 11 giocatori di buon livello, probabilmente sbagliandone un paio che non hanno reso quanto sperato. La Salernitana infila una serie di risultati positivi consecutivi tra vittorie e pareggi staccandosi dal fondo della classifica e nonostante perderà l'ultima partita in casa contro l'Udinese, grazie al pareggio contestuale del Cagliari a Venezia per zero a zero, si salverà in maniera insperata.
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22 maggio 2022:
La festa salvezza e i cuoricini sotto la curva, la magica estate del 2022.
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Calciomercato - Estate 2022.
"Se voglio Cavani me lo prendo".
Iervolino mentre regala cuoricini fatti con le mani alla curva della Salernitana rilascia dichiarazioni mirabolanti, a tratti sconvolgenti: "Se voglio Cavani me lo prendo", "Stiamo provando a convincere Cavani a ve**re a Salerno, ma a me piace anche Marko Arnautović ", "la Salernitana potrebbe diventare l'Atalanta del sud", "stiamo provando a prendere Mertens", "il progetto è quello di costruire per il futuro un settore giovanile e per questo stiamo lavorando ad individuare un'area in cui costruire il nostro centro sportivo".
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Coitus interruptus.
Mentre Iervolino si lascia andare a voli pindarici, Sabatini è al lavoro per cercare di riconfermare i migliori tra i giocatori presenti in rosa, dopo aver avviato una trattativa per la vendita di Ederson con l'Atalanta riesce a strappare una valutazione di 20 milioni di euro ottenendo una enorme plusvalenza considerato che ne erano stati spesi circa 5 per prenderlo. Iervolino intanto con il suo amministratore Maurizio Milan fa i conti di quanto è stato speso e si dichiara insoddisfatto perché ritiene che sia stato speso troppo dal DS romano.
Nello stesso periodo nella trattativa con l'agente di Lassana Coulibaly, Sabatini invia una email in cui per sbaglio c'è ancora l'indirizzo in copia dello stesso Iervolino. Nella email Sabatini prova a tranquillizzare l'agente di Coulibaly, che voleva portare altrove il suo giocatore, riguardo ad una cifra extra come bonus che l'agente avrebbe dovuto ricevere. Iervolino legge questa email, si rende conto di quanto sta accadendo e reagisce d'impulso chiudendo bruscamente i rapporti di lavoro con Walter Sabatini (gira voce che il contenuto della email fosse anche poco rispettoso nei confronti del Patron Iervolino), con un comunicato sul sito ufficiale della Salernitana.
Il sogno che la città stava vivendo GRAZIE A LUI, sempre a causa sua all'improvviso va in frantumi. Tutti sono tristi e sembra come di vivere un incubo proprio nel momento in cui il destino sembrava essersi allineato per il verso giusto.
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6 giugno 2022:
La guerra ai procuratori e ai direttori sportivi.
Iervolino sente di essere stato "raggirato", sente che qualcuno si è preso gioco di lui e non intende arrendersi alle modalità del calcio e delle trattative "sotto il tavolo" che non lo vedono d'accordo. Per attuare la sua rivoluzione decide prima di rilasciare dichiarazioni in merito al comportamento di alcuni agenti e procuratori che pretenderebbero pagamenti bonus ulteriori rispetto alle percentuali già previste dai contratti, e poi assieme al Presidente De Laurentis propone un ricorso alla commissione agenti per attuare una "moral suasion". In un'intervista alla Gazzetta dello Sport dichiarerà "Dobbiamo essere tutti compatti nell’ideare un nuovo impianto regolatorio che premi le grandi professionalità che ci sono tra gli agenti, ma che tenga fuori tutti coloro che drenano denaro dal calcio in modo speculativo e disgustoso. Io non pagherò mai queste somme generate da un sistema marcio. E in questi giorni mi hanno dato ragione tanti agenti " .
Risultato di questa presa di posizione è la chiusura da parte di tutti (o quasi) i procuratori che hanno giocatori nel campionato italiano da quel momento in avanti.
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9 giugno 2022: Il sostituto.
Iervolino incontra alcuni direttori sportivi per cercare il sostituto di Walter Sabatini, rifiutano tutti perché non riescono ad arrivare ad un accordo, dal momento che i direttori sportivi con esperienza chiedono delle garanzie di poter operare in autonomia. Iervolino mosso da emulazione verso Aurelio De Laurentis immagina di poter fare da solo o quasi. Dichiarerà: "adesso ho capito tutto del mondo del calcio" e cercherà un DS capace di proporre ma anche di ascoltare le sue idee circa i giocatori da prendere. Alla fine troverà De Sanctis un giovane e inesperto Direttore Sportivo che accetterà la proposta di Iervolino e così Morgan De Sanctis prenderà in mano le redini del mercato della Salernitana.
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Morgan De Sanctis chiude l'affare Ederson che aveva intavolato Sabatini.
Morgan De Sanctis continua la trattativa congelata con l'Atalanta che gli propone 10 (dei 20) milioni di prima e in più una contropartita tecnica, il giovane difensore Matteo Lovato presente spesso in nazionale under 21. De Sanctis accetta e chiude la trattativa. Sotto la guida di De Sanctis la Salernitana prenderà molti giocatori dal costo elevato alcuni veri campioni e altri dalle scarse abilità calcistiche, e molto sopravvalutati. Spenderà qualcosa come 40 milioni circa.
La Salernitana inizia ad accumulare una spesa significativa che grava sulle casse della società mettendo il Patron Iervolino in situazione di dover spesso effettuare delle integrazioni monetarie sui conti della società.
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Inizia il campionato 2022-2023
La Salernitana sull'onda dell'entusiasmo per la salvezza trascorsa parte bene, ma la nuova squadra commette molti più errori di quella di Sabatini e le sconfitte iniziano ad essere tante.
Resterà storica la sconfitta per 8 a 2 in casa Atalanta. L'allenatore della magica Salvezza del campionato precedente, Davide Nicola, viene esonerato da Iervolino e richiamato in 24 ore per un "Nicola bis" salvo poi, due sconfitte dopo, ve**re accantonato definitivamente in favore del neo allenatore dal profilo di spessore, Paulo Sousa. La Salernitana giungerà alla fine del campionato nonostante molte difficoltà ma ottenendo la salvezza.
La Pareggite
Boulaye Dia, punta di sostanza della squadra (in prestito con diritto di riscatto) realizza 16 gol divenendo il terzo capocannoniere del campionato dopo Osimhen e Leao. Nonostante questa eccellenza, quella di Antonio Candreva e del portiere Guillermo Ochoa la squadra si salverà con un paio di giornate d'anticipo, ma attraversando il percorso salvezza infilando quasi esclusivamente pareggi. Iervolino dirà che la sua squadra è maledetta dalla "pareggite", in realtà l'attacco era stato costruito anche abbastanza bene, ma la difesa di quell'anno sarà la "peggior difesa del campionato" con qualcosa come 62 gol subiti.
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1 giugno 2023
La Festa a Piazza della Concordia
Nella Festa a Piazza della Concordia la squadra e il Presidente incontrano i tifosi. Iervolino promette progettualità ma annuncia che la Salernitana non può continuare a bruciare soldi immessi dall’esterno, e sarà necessario costruire un progetto di sostenibilità, contando su un organico forte che punta le sue radici su giocatori come Boulaye Dia, terzo capocannoniere, su Pirola, difensore e capitano della nazionale under 21, e Guillermo Ochoa, portiere della nazionale del Messico.
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22 agosto 2023
“Siamo meno forti del campionato scorso”
Paulo Sousa in conferenza stampa spiega a chiare lettere il problema sul calciomercato che si è effettuato.
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30 agosto 2023
“Me and My President never forget”
Alla fine della stagione, Boulaye Dia viene riscattato per una cifra di circa 12 milioni più dei bonus da pagare al Villa Real, con la promessa di essere venduto subito a qualche grossa squadra, lo scopo è quello di ricavarne una grande plusvalenza come accadde l’anno precedente per Ederson che però non aveva fatto tanti gol, quindi ci si aspetta tanto dalla compravendita del bomber granata. La società fissa un minimo d’offerta perché questa possa essere presa in considerazione, e si attesta sui 25 milioni. Arriva l’interessamento della Fiorentina, della Lazio, del Milan, ma le cifre offerte vanno dai 18 ai 22 milioni e prevedono un prestito con diritto di riscatto. La società granata non le prende in considerazione.
L’ultimo giorno del calciomercato arriva un’offerta dal Wolwerhampton che offre 18 milioni per un prestito con diritto di riscatto per Boulaye Dia, saltando la trafila di contattare il direttore sportivo Morgan De Sanctis e contattando direttamente il nuovo agente del calciatore, al quale prospettano una finestra in Premier League. Boulaye non sta più nei panni dalla gioia perchè pare che fosse il suo sogno da sempre.
Il DS granata va su tutte le furie e in conferenza stampa dopo che, d’accordo con il Presidente Iervolino, aveva rifiutato l’offerta del Wolwerhampton si lancia in un anatema pronunciato in inglese maccheronico in cui snocciola una velata minaccia (“io e il mio Presidente non dimenticheremo”) verso i dirigenti della squadra inglese. Boulaye Dia che era nel suo paese d’origine per i mondiali di calcio appena disputati con la sua nazionale viene a sapere che la Salernitana ha rifiutato l’offerta e non è d'accordo a cederlo nè per la cifra, nè per il tempismo, trovandosi all’ultima giornata di calciomercato.
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30 agosto 2023: Inizia la guerra
Boulaye Dia si da alla latitanza, non rientra a Salerno e non da sue notizie. I titoli sui giornali si rincorrono.
Prima sosterrà di essere infortunato, poi di avere problemi familiari. Complessivamente giocherà volutamente male e con entrate fallose per pochissime partite fino a rifiutarsi di entrare in campo nel finale della stagione calcistica 2023-2024.
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Campionato 2023-2024
La Salernitana va male. Paulo Sousa viene esonerato e viene scelto Pippo Inzaghi che pare abbia accettato la precisa idea del Presidente di giocare con i calciatori presenti in rosa senza chiedere rivoluzioni e acquisti al mercato di gennaio. La Salernitana però non decolla, ma intavola un buon gioco tenendo testa anche a squadre ampiamente fuori portata. Resta però il fatto che non vince, tanto che Inzaghi in conferenza stampa dichiarerà “il giocatore più forte non lo abbiamo praticamente mai avuto a disposizione”. La Salernitana infatti giocherà il suo terzo anno dell’era Iervolino con Simy come punta centrale.
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La guerra con la lega arbitrale A.I.A. Figc
La Salernitana subisce forti torti arbitrali fino al punto che il Presidente Iervolino, innervosito per gli episodi accaduti a danno della sua squadra, rilascia dichiarazioni di accuse verso la classe arbitrale. "Rocchi si dimetta valuteremo una causa per danni" o anche "abbiamo gli arbitri peggiori della storia" sono alcune delle parole di Danilo Iervolino pronunciate con risentimento in seguito ai numerosissimi torti arbitrali subiti. Iervolino ritiene che questi torti danneggino il suo investimento, dal momento che una squadra di calcio è una società sportiva e siccome crea valore va rispettata.
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la Procura Figc apre un’inchiesta sulle gravi parole di Iervolino.
- Iervolino condannato dalla lega arbitrale dei probiviri, riceve una multa salata. Da quel momento il designatore e molti arbitri inizieranno ad avere un atteggiamento negativo e poco tollerante nei confronti della Salernitana. In molte circostanze inizieranno ad arbitrare in modo evidentemente scorretto determinando i risultati finali di molte gare.
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Questione Stadio e Centro Sportivo
“A Salerno è tutto maledettamente difficile.”
Iervolino intervistato da giornalisti nazionali rispetto alla domanda sulla sua progettualità in merito allo Stadio nuovo, lo sponsor CocaCola, e il centro sportivo, dirà la fatidica frase: “A Salerno è tutto maledettamente difficile”. Lasciando intendere difficoltà progettuali a causa di “bastoni tra le ruote” dell’amministrazione locale e regionale per quanto riguarda lo sviluppo dei progetti di rifacimento dello stadio, dell’apertura della curva nord, dell’acquisizione e della realizzazione del nuovo centro sportivo, che da quel momento nei fatti naufragheranno definitivamente.
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“Le ruspe stanno scavando, sentite?”
Salta a più riprese il progetto centro sportivo. Prima doveva essere realizzato acquisendo l’area del Centro Il Quadrifoglio e diversi ettari di terreno circostante per un costo di 18 milioni. Poi la società si era spostata sull’acquisizione del Mary Rosy dove si allenava già la Salernitana, ma neanche quella trattativa va in porto. A domanda diretta dei giornalisti all'amministratore delegato Milan, questi risponderà “stiamo lavorando al Mary Rosy, il progetto c’è, non sentite le ruspe che stanno scavando?”. Il progetto naufragherà definitivamente con i sigilli della Guardia di Finanza per delle strutture temporanee che la società aveva allestito e che erano abusive e andavano rimosse.
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“Non sarò cacciato da Salerno da perdente”
La Salernitana sconfitta dopo sconfitta si chiude terzultima a 2 punti dalla salvezza, si inizia a registrare l’insoddisfazione dei tifosi che pian piano perdono la sensazione della società solida e forte. La gente di Salerno fuori dallo stadio Arechi, dopo la partita contro il Bologna, chiede a gran voce di incontrare il Presidente Iervolino per cercare rassicurazioni, ma Iervolino si rifiuta di parlare con i tifosi. Da quel momento nascerà una forte spaccatura con la tifoseria che lo aveva idolatrato fino a pochi mesi prima. Faranno rumore alcuni striscioni contro di lui e migliaia di critiche che il Presidente non gradisce.
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La guerra con i tifosi
“I nostri legali si stanno già attivando per portare in tribunale chi ha lanciato minacce e offese alla mia persona”. Dure le parole dell’amministratore delegato Maurizio Milan e del Presidente Iervolino che diranno in conferenza stampa frasi come “vi ho abituati troppo bene - ho sbagliato ad alimentare troppe illusioni”, e ancora “in fondo la Salernitana non ha una storia così importante che stiamo rovinando” . Il Centro di coordinamento dei tifosi della Salernitana chiede di incontrare il Presidente che rifiuta e dirà che non incontrerà mai più i tifosi. I tifosi non reagiscono bene alle minacce di querela da parte del Presidente e alla distanza della società e moltissimi che avevano difeso fino a quel momento il Presidente Iervolino iniziano ad invocarne le dimissioni e la vendita della società.
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La guerra con i giornalisti locali
I giornalisti di Salerno iniziano a fare domande scomode su dinamiche societarie poco chiare, non si capisce il perchè di una politica gestionale di autosostentamento in un momento delicato che potrebbe significare la perdita della serie A. Iervolino non gradisce le critiche nè i “conti in tasca”, dichiarerà “non risponderò più a domande nè farò ulteriori conferenze stampa con la stampa locale”. Per la prima volta sulla questione stadio dirà che Salerno “grazie alla collaborazione del Comune e della Regione avrà uno stadio all’avanguardia tra i più belli e moderni d’Italia.” (Come a dire “non è più mia responsabilità” e che questo cambio di rotta di gestione della squadra è legato a filo diretto con il mancato progetto della società per lo sviluppo dello stadio, della sua concessione, e del centro sportivo.)
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De Sanctis viene esonerato e ritorna Sabatini, ma stavolta senza soldi.
Il diktat del Presidente è chiaro bisogna prima cedere e poi prendere giocatori in prestito.
Sabatini spenderà poco o nulla, vendendo Pasquale Mazzocchi al Napoli e poi farà fuori Pippo Inzaghi chiamando Liverani come allenatore. La Salernitana retrocederà con diverse giornate d’anticipo e con il record negativo di punti nella storia della Serie A.
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Il Bilancio 2024 targato Iervolino e Maurizio Milan si chiude così:
- 5 Allenatori Cambiati (Nicola, Paulo Sousa, Pippo Inzaghi, Liverani, Colantuono)
- 3 direttori sportivi cambiati (Sabatini, De Sanctis, e Sabatini bis)
- 4 vittorie
- 81 gol subiti
- retrocessione indegna con record negativo storico della Serie A con 17 punti
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Estate 2024
La trattativa con la Brera Holding
La società granata è in serie B, ma ancora prima dell’inizio del campionato è in trattativa con una holding americana la Brera Holding, per la cessione maggioritaria delle quote. Iervolino è chiuso in un silenzio tombale, circolano voci secondo cui non ne vuole più sapere del calcio, e soprattutto della Salernitana. Dopo mesi a rincorrere accordi che non arrivano, quando sembrava fatta, Maurizio Milan parlerà prestando la bocca a Iervolino e dirà qualcosa del “famoso progetto triennale” per ritornare entro tre anni in serie A. La trattativa che sta andando a buon fine con la Brera Holding aprirà ad uno scenario possibilmente anche più roseo, infatti si inizia a contattare un DS di esperienza come Gianluca Petrachi (dopo i rifiuti di altri direttori sportivi). A Petrachi viene spiegato che ci sono due piani di investimenti, un piano A e un piano B. Il Piano A prevede la scelta di giocatori di prima fascia e così sembra stiano andando le cose, si ingaggia Sottil per la panchina, si fermano giocatori come Coda, Tutino e Vandeputte. Sottil è abbastanza incerto, però firma un contratto con la società convinto che se le cose vanno in porto come gli è stato assicurato può lavorare bene e trovare il riscatto necessario a Salerno, firma soprattutto per amicizia con il DS Petrachi. Ma ancora una volta ci sono nubi scure all’orizzonte, la trattativa con la Brera naufraga improvvisamente, pare che non avesse i soldi necessari per rilevare le quote che erano sul tavolo, e Iervolino decide di continuare da solo. Sottil appena appresa la notizia chiede immediatamente di stracciare il contratto e si dimette da allenatore della Salernitana, saltano tutti gli accordi per i giocatori che andranno in altre squadre, e Petrachi costretto a svendere tutti i giocatori di serie A che aveva acquistato De Sanctis l’anno precedente, potrà prendere solo giocatori in prestito e di seconda fascia, e sulla panchina arriverà un allenatore con idee come Martusciello, ma con poca e nulla esperienza da primo allenatore.
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Manca l’attaccante
Petrachi riesce a fare un miracolo vendendo praticamente quasi tutti i giocatori da serie A che erano in organico della Salernitana, facendo risparmiare alla società ingaggi costosi e recuperando anche un po’ di soldi, che insieme al paracadute da 25 milioni e i diritti televisivi dell’anno precedente fanno un bel gruzzoletto che però serve a ripianare le perdite precedentemente accumulate dalla società granata. Petrachi chiede a Iervolino di poter prendere ALMENO un attaccante, Joao Pedro che era svincolato e costava qualcosa come 600 mila euro a stagione, per due stagioni. Iervolino pone il suo veto, “è troppo vecchio” dirà. Dopo settimane di insistenza ormai agli sgoccioli del calciomercato Petrachi è costretto a prendere un altro giocatore il polacco Wlodarczyk giovane e un po’ inesperto. Petrachi vorrebbe prendere almeno un altro giocatore giovane di prospettiva interessantissima Facundo Lescano dalla serie C (30 gol), la società però chiede 900.000 euro, e il Presidente Iervolino pone ancora una volta il suo veto, lasciando capire in modo lapidario che l’età non è il problema, quanto il costo. A calciomercato ormai scaduto la Salernitana è costretta a chiudere un accordo con lo svincolato Torregrossa che non inciderà mai positivamente.
- Joao Pedro che era svincolato viene preso da una squadra inglese la Hull City realizzando 6 gol e acquisendo nuovamente un valore su Transfermarket di 2 milioni e mezzo di euro.
- Facundo Lescano sarà invece acquistato dall’Avellino in serie C per 1 milione di euro circa e realizzerà altri gol portando l’Avellino alla promozione in serie B.
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13 Dicembre 2024
Danilo Iervolino condannato a 4 anni: l’ex presidente di Unipegaso è accusato di corruzione al ministero del Lavoro.
Danilo Iervolino viene raggiunto dalla notizia di condanna in primo grado per corruzione, dopo aver chiesto il rito abbreviato per ottenere uno sconto della pena potenziale.
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Gennaio 2025
La Salernitana è ULTIMA in serie B.
Ritornano le voci di possibili cessioni di parte o dell’intera società. I nomi che si affacciano alla finestra sono 3 in particolare: Del Vecchio di Luxottica ma che alla fine si tira indietro per un non precisato motivo, probabilmente legato alle vicende legali del Presidente Iervolino. L’imprenditore casertano Giovanni Lombardi del gruppo Nefrocenter, anche qui nessuna fumata bianca, ed infine una proposta da parte di Gerardo Soglia figlio del compianto ex Presidente granata Peppino Soglia, che si espone nella possibilità di rilevare una quota di minoranza della Salernitana per portare all’interno della società una parte di storia granata di epica memoria. Iervolino non prende nemmeno in considerazione.
Il Presidente invece, preso dalla paura di una seconda retrocessione esonera Petrachi, che aveva chiesto di poter agire sul mercato di gennaio avendo accanto il Presidente Iervolino con i 5 milioni concessi. Budget confermato anche da Maurizio Milan. Ma Iervolino non ne vuole sapere, esonera Petrachi (con cui ha firmato un accordo che prevede una clausola per cui Petrachi non potrà rilasciare alcuna dichiarazione finchè è sotto contratto con la società granata.) e chiama Valentini come nuovo DS, nel frattempo da Martusciello che con un 433 aveva fatto vedere una Salernitana con un gioco, si era passati a Colantuono nella seconda parte del girone d’andata, che con un 352 aveva definitivamente appiattito la Salernitana che non faceva un tiro in porta.
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Milan: “Ci sarà una rivoluzione”
Con l’arrivo di Valentini il Presidente Iervolino (nel frattempo divenuto solo Proprietario perchè lascia la presidenza a Busso della Gabetti) chiama sulla panchina la bandiera granata Roberto Breda. - Valentini prende subito 2 attaccanti Cerri e Raimondo, Cerri parte col botto segnando subito 3 gol in due partite, ma poi sbagliando due calci di rigore e prendendo una traversa in un’altra gara si avvilirà e non troverà più la via del gol. Raimondo non pervenuto, farà un solo gol scolastico a portiere spiazzato grazie ad un rimpallo fortuito e poi anche lui sarà messo ai margini del progetto.
La Salernitana è costretta a rispolverare Simy. Altri giocatori presi da Valentini si riveleranno utili Corazza, Zuccon, Lochoshvili e il portiere Christensen. Tutti in prestito naturalmente.
In sostanza la Salernitana non si è rinforzata molto.
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Iervolino a “Vianema”: la Salernitana non ha debiti se non verso di me.
Iervolino ospite a Vianema il podcast ufficiale della società granata dirà che lui non ha mai detto a Petrachi di svendere tutti i vecchi giocatori da serie A, e che contava almeno su 5 di loro per affrontare la serie B, e che la colpa di tutto è di Petrachi che però non può rispondere alle accuse infamanti del Proprietario della Salernitana perchè è vincolato da un contratto che lo obbliga al silenzio per tutta la sua durata. Oltre a questo dirà anche che la Salernitana è una società in salute, e che non ha debiti verso terzi, ma ha debiti solo verso lo stesso Presidente, lasciando intendere il meccanismo con cui Iervolino ha acquisito la società granata attraverso un’altra società, la Idi Srl. E che quindi se un giorno dovesse venderla il nuovo proprietario dovrebbe garantire la copertura di una esposizione debitoria della Salernitana verso la Idi Srl. Quindi lasciando la Salernitana in una situazione di impossibilità di una equa e congrua valutazione di mercato.
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La fine
Breda non incide e a SEI giornate dalla fine del campionato viene esonerato per Pasquale Marino.
Marino ha un compito estremamente difficile, ma in 4 partite riesce a vincere tutte quelle in casa, ben tre partite, portando la Salernitana a +9 rispetto all’ultimo posto, ma non è ancora abbastanza.
Iervolino mette un premio salvezza di 3 milioni di euro, soldi che se avesse scelto di investire a giugno comprando qualche giocatore di spessore, forse la Salernitana si sarebbe salvata tranquillamente, ma neanche il premio salvezza sembra scuotere le coscienze dei giocatori che essendo in prestito e non di proprietà giocano impegnandosi il giusto senza rischiare le gambe, tanto di lì a poco andranno via tutti da Salerno.
La Salernitana riesce a vincere a Cittadella (partita che era stata rimandata per la morte del pontefice) e riesce a raggiungere il playout contro il Frosinone.
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Il paccotto assurdo della Lega (che non scagiona Iervolino dalle proprie responsabilità)
Il Brescia a febbraio aveva commesso degli illeciti, ma NESSUNO dalla Lega aveva mosso un dito. L’inferno si scatena alla fine della regular season: La Lega sospende il playout della Salernitana senza motivo e fuori da qualsiasi regolamento cambia la classifica. La Sampdoria, retrocessa sul campo, viene indicata come la squadra che sostituisce il Brescia penalizzato, quindi faranno salvare il Frosinone direttamente e stabiliranno il playout contro qualsiasi norma tra Sampdoria e Salernitana. Il Playout a distanza di un mese a causa dei ricorsi del Brescia (che poi fallisce direttamente e rinuncerà a ricorrere in appello) e quelli della Salernitana alla giustizia sportiva (falliti anch’essi grazie al team legale di Iervolino), si tiene nella gara d’andata il 15 giugno a Genova e vede la Sampdoria vincere la partita di andata dei playout per 2 a zero contro i granata.
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Nota a margine:
Al ritorno da Genova i calciatori ricevono un pasto sull’aereo, fornito dall’albergo in cui alloggiavano e vengono colti da intossicazione, appena atterrati a Salerno vengono ricoverati in 18 in ospedale. La Salernitana chiede lo spostamento della gara di ritorno del playout. Lo spostamento viene accordato da venerdì 20 a domenica 22 giugno.
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Intanto la denigrazione su una Salernitana senza difese continua:
Mentre i tifosi doriani preso coraggio del risultato d’andata iniziano a inveire con insulti e denigrazioni contro i tifosi della Salernitana (e contro la squadra) ritenendo una pagliacciata inventata quella dell’intossicazione allo scopo di evitarsi la gara di ritorno. Intanto Sky nelle grafiche promozionali per la prossima stagione di serie C ha già annoverato la Salernitana nell’elenco delle partecipanti (non la Sampdoria) come se fosse una cosa già scontata. Tutto ovviamente sotto gli occhi inermi del pool legale dei Granata che però non muove un solo dito, una sola lamentela o una rimostranza, un comunicato scritto. Niente di niente.
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La gara pagliacciata di ritorno:
La gara di ritorno il 22 giugno è stata sospesa dopo 70 minuti circa. Si sono verificati gravi episodi in favore della Sampdoria palesemente falsati. In una gara paradossale e pilotata che vede annullare un gol alla Salernitana per un fallo di mano inesistente e due minuti dopo convalidare un gol alla Sampdoria nonostante un fallo di mano nettissimo della Sampdoria in area di rigore dei Granata. Più un rigore netto su Soriano per la Salernitana negato dall’Arbitro.
La partita viene sospesa sul 2 a zero per la Sampdoria, ma con la sospensione sarà decretata la vittoria a tavolino per la Sampdoria di 3 a 0. Sampdoria che non avrebbe potuto neanche iscriversi al campionato per i debiti. La Sampdoria che era retrocessa sul campo e che non aveva alcun diritto a disputare i playout si salva e la Salernitana retrocede miseramente in serie C.
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Il Bilancio 2025 targato Iervolino e Maurizio Milan si chiude così:
- 4 Allenatori Cambiati (Martusciello, Colantuono, Breda, Marino)
- 2 direttori sportivi cambiati (Petrachi, Valentini)
- 1 sola vittoria fuori casa
- 37 gol fatti
- 52 gol subiti
- Seconda retrocessione consecutiva dell’era Iervolino dalla serie B alla serie C senza colpo ferire.
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