Orizzontialtri

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En esta ocasión Anita nos invitó a mostrar nuestro proyecto de investigación sobre el movimiento en plena Toscana, concretamente en la Tenuta Di Sticciano (Certaldo, Italia) junto a su grupo avanzado de danza aérea. Hicimos un encuentro entre escuelas y una muestra a público de cada proceso creativo.

Ambos proyectos unidos parejos comenzaron a fraguarse desde nuestro primer encuentro en Florencia durante el otoño del 2009 mientras aprendíamos "Danza aerea su tessuti" con Eli Rudyzuli, dando lugar a la compañía Efesto Teatro. Tomamos una elección de forma de vida que afortunadamente seguimos desarrollando hasta la fecha.

Nacieron entonces los espacios Efesto Theatron (El Puerto de Santa María) y Orizzontialtri (Sesto Fiorentino, Florencia) unidos por una cuestión que siempre ha sido vital para nosotros, donde decidimos compartir y elaborar nuestro proyecto educativo sobre el movimiento consciente.

Imágenes tomadas en mayo del 2017 con Anita Brandolini y Sergio Suárez

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Anche questo è la Selva Positano!
Grazie di cuore ad Orizzontialtri, ad Anita e a tutte le splendide ragazze ♥️
Buona notte a tutte le sardine!
https://wetransfer.com/downloads/f7ecd038e636b4c086f5f4a4aa0a53f420190408182938/b8f5ce324e11bc08c63c78408777392f20190408182938/da9356 qui le foto dello spettacolo, scusate ma non ho avuto tempo di fare una selezione migliore, siete state fantastiche.
ma venerdì 16 niente lezione o jam di contact? scendo a firenze il 15 e se ci fosse qualcuno anche solo per danzare un po' insieme sarebbe bellissimo !

danza aerea , danza sensibile e movimento organico, ContaKids, teatro, trattamenti di massaggio sportivo, psicoterapia, cura e benessere della persona

"fare comunità con chi ha passione per la sconfinatezza"

Di sole mani
di sole mani, di sole e mani


“Nel tentativo di cercare una coerenza concreta e quotidiana con principi che sento miei da ben prima di me, nel tentativo di non rinunciare ad un’integrità etica e un’onestà nello scegliere vie differenti di comunicare, nel tentativo di non rassegnarmi ad essere risucchiata da un mondo veloce e disattento, sempre più colmo di IOIOIO che si sfiorano e non riconoscono la loro comune origine e destinazione, la loro umanità; Nel tentativo di rendere possibile un’alternativa”

Un magma denso e color arancio, con bolle che esplodono e un movimento inesorabile, instancabile, movimento che dall’interno cerca una fuoriuscita e si cristallizza a contatto con l’aria. Respiro che sbuffa come un vulcano in perenne attività, che si evolve e premedita esplosioni, evoluzioni irrefrenabili. Tutto sospinto dallo sguardo sul mondo che in una panoramica senza possibilità di tagli e montaggi, ingloba orizzonti asfittici che chiedono d’essere arieggiati e messi al sole. Prendere a piene mani, mani coi calli, mani un po’ consumate, mani che la vita l’han stretta e la vogliono continuare a stringere anche quando è scivoloso, anche quando è tutto umido, anche quando è secco da fare quasi senso, anche quando precocemente quelle mani sembrano invecchiare, anche quando sono mani giovani e piene di vigore nonostante i graffi e le screpolature; prendere a palmi aperti e stesi, disposti all’accoglienza, il coraggio di non perdersi di vista, di non subire la svista della comodità che allontana nutrimento e ossigeno, allontana capacità critica e cuori grandi, allontana invano quel sudore che rende autentico e onesto un cammino attraverso i terreni diversi e incredibilmente complessi e meravigliosi di ogni mondo d’uomo a partire da un incontro sincero con sé, con la propria percezione sincera dell’universo proprio e dell’altro e della sua continua espansione. Sono tante le anime scollate dal proprio mezzo di incontro col mondo, sono tanti gli animi che ballano come dentiere posticce e fastidiose senza più aderire alle pareti per cui erano state formate perché incapaci di mutare con loro, incapaci di percepire l’organicità che ognuno è nel suo complesso insieme di strati, visibili e invisibili. Una prolungata preistoria o una regressione innanzitutto del cuore. Cuore non come regione geografica e biologica finita ma come potenziale galassia in espansione che tutto contiene e nulla dovrebbe perdere. Come poter pensare di avere una metratura limitata d’area cardiaca in cui continuare a destreggiarsi con il giochino del mettere e togliere per far spazio al nuovo quando il vecchio sembra solo zavorra e ingombro o semplicemente non si è più disposti a dargli ascolto, gratuità
? Come non vedere che il bene che si è voluto rimane, sempre, ma cambia forma e lo spazio per il bene nuovo non è spazio da liberare ma spazio da creare espandendo la propria capacità di amare
? Avere i dolori della crescita al cuore e sorriderne: sta diventando grande. Nel tentativo di non perdere la speranza di un possibile scambio di flussi e di una rigenerante svestizione dell’ego sempre più modaiolo seguace del superfluo, dell’abbaglio artificiale ed artificioso e unità incapace di riconoscersi in un senso di umanità che invece accomuna gli sguardi e i tremori; nel tentativo di non cancellare le fragilità ma accoglierle e di investire nella potenza della risata a polmoni aperti, nella spontaneità di una percezione incorrotta che attinge a tutto quello che siamo come risultante di un umanità che è stata, nel bene e nel male, e che agisce dunque di conseguenza, in coerenza. E poi sempre quella storia della paura, della paura del conoscersi per davvero, della paura delle sfumature che passano anche attraverso i toni più scuri, più cupi per poter poi sfociare nel chiarore temperato di colori pastello, sempre quella storia della paura che ci legittima a non fare nulla, a sentirci autorizzati a non tentare di comprendere (prendere con sé, come in un abbraccio incondizionato) le fragilità e i limiti che ci fanno persone, tutte quelle piccole debolezze che fanno da naturale contrappunto alle altrettanto intense forze che racchiudiamo. Nel tentativo di Non sopportare ancora quelle storie che son quasi sempre solo un modo di scavarsi nicchie per non affrontarsi, per non ampliare il respiro e dar aria a nuove visioni. A volte si fa fatica, ma è una fatica differente da quella degli obblighi a star seduti otto ore davanti a un macchinario nell’oblio sonnacchioso di chi si è, a volte si fa fatica a imparare a immergersi nel blu, andando sempre più giù fino a che il fiato e la tecnica si affinano e ci sostengono, fino a poter compensare nel lento risalire in superficie che rimane pur sempre la meta finale: il risalire con negli occhi un colore che fuori non si può vedere ed esperire, un ascolto del battito cardiaco che laggiù si amplifica e definisce e che è soltanto un lontano eco nelle orecchie ascoltando il pulsare di una vena nel polso. A volte si fa fatica perché ci vuole molta pazienza, perché gli strati che ci portiamo addosso, come resti sepolti dal tempo che passando lascia traccia di se con polveri e incrostazioni e nuovi germogli e levigature che sottolineano e non solo consumano, sono induriti dall’indifferenza e dagli interessi che son calcoli di profitti e guadagni e salvezza per sé a discapito della condanna dell’altro: io solo mi devo salvare. Stupida autocondanna all’aridità e alla solitudine infeconda, che a veder bene è quasi più un’emarginazione inconsapevole da se stessi e dalla stessa vita che, di per sé, d’egoista non ha proprio nulla. La pazienza dell’attesa, la pazienza dell’osservazione del corso lento di alcuni processi fondamentali, imparare la gioia dallo schiudersi delle piccole cose da niente, di un bocciolo di mani che si nutrono nella medesima terra e si slanciano verso l’alto continuamente. Se si potesse azzerare la memoria del superfluo del mondo, per un attimo ridar spazio alla memoria del sangue, del battito, della fatica di una nascita e dell’immenso amore che genera, e commozione, quell’incipit di vita che squarcia l’incredulità, ogni nascita come l’urlo forte e la volontà energica di dire “Io ci sono! e sono da ora con voi, qui, così, questa è la mia prima forma, grazie dell’accoglienza”; se si potesse dunque far tacere tutte le voci che non abbiamo scelto ma che ci ronzano nella testa, che prendono decisioni per noi senza fare rumore, senza essere viste, se si potesse per un attimo trovare un silenzio ancestrale e una predisposizione all’ascolto come fosse la prima volta, come fosse per un attimo solo la prima incredibile volta in cui davvero si appoggiasse l’orecchio sulla pancia della vita che pulsa e scorre nella sua formidabile molteplicità di forme e manifestazioni. Sarebbe la commozione. Cum-movere, muoversi insieme tutti compartecipi di un’unica rotazione gravitazionale, chi sopra chi sotto, chi di giorno e chi di notte ma comunemente nella stessa direzione vitale, nello stesso equilibrio unite in un unico ruotare nell’universo vasto e incircoscrivibile. Si potesse far tacere tutto, quasi perfino il respiro e ascoltare dunque quell’incanto di condivisione, quel dono di unità che ci permette di sopravvivere e godere di luce e rigenerazione nel buio dei bui spazi; solo il rumore che fa la sfera illuminata e irrigata che ci porta intorno seguendo una linea perfettamente esatta, alle distanze perfettamente esatte, solo quel rumore sarebbe Commozione. Commuovere che non ha nulla di statico, anche una lacrima è in moto e sente la gravità, una vitale predisposizione alla dinamica, un circolo continuo di sangue e linfe e liquidi che irrigano e rendono prosperi, un movimento arboreo e animale e umano e di venti e acque e fuochi da sempre. E la quiete di cui sono capaci mentre noi l’abbiamo persa lontano. La quiete dell’umiltà e dell’incanto, della gratitudine e della comprensione e compassione per tutto ciò che pulsa grazie a questo moto che è da molto prima di noi e rende tutto così possibile e vivo.

“Di sole mani” nasce nel tentativo e nella speranza, nel credo che ha radici estese e in crescita, nella coerenza dei solchi sui visi e sui percorsi, nella gratuità dell’amore per ciò che si è e si fa, nella condivisione delle esperienze, nella mescolanza delle traiettorie pur sempre con un senso comune di riconoscenza e riconoscimento dell’altrui umanità, nell’ascolto della diversità che porta ricchezza dentro e fuori, nell’intenzione e nella volontà che scalzano le paralisi e il ristagno delle energie, nel muovere e commuovere riscattando i movimenti intrappolati in chi ha avuto meno clemenza dalla vita e ha voci forti in corpi spesso troppo deboli, nel comprendere che è prendere con sé e fare proprio e non è solo mero training di cervello e mente, nell’onestà con sé stessi che è imprescindibile lavoro per potenti fioriture collettive. Di sole mani nasce e questo è di per sé un atto cosciente che parte dall’origine come tutte le cose, un piccolo nucleo limpido e incorrotto che possa alimentarsi di minuto in minuto di tutto ciò che lo circonda, a noi la responsabilità di vigilare e proteggere, impedire che si intossichi ma allo stesso tempo slanciarlo in libertà di esplorazione verso crescita e ampliamento di vedute ed esperienze. Riscoprire altri linguaggi, abbandonare un po’ queste stesse parole che sono ora utili per delineare i tratti leggeri e fugaci di un progetto che vuol essere tutt’altro che astratto e immateriale. Siamo corpi parlanti molte più lingue di quante non si formino solamente nella nostra testa, abbiamo occhi profondi e con capacità di lanci lunghi verso il fuori, abbiamo braccia e gambe e colli e spalle e ginocchia che sono ricettacolo e filtro del nostro fare esperienza qui ed ora, abbiamo sensi che non vediamo e che ci sospingono a scorgere la bellezza del semplice pur spesso impigliata in complessi reticoli, un udito che non è solo

Normali funzionamento

25/11/2021

Y O G A D E L R E S P I R O
a cura di Mario Ghezzi

D O M E N I C A 1 9 D I C E M B R E
Espansione e contrazione. La cavità toracica

Con questo lavoro iniziamo l'esplorazione del movimento del torace, connettendo la sua mobilità alle fasi respiratorie e al movimento del diaframma. Porteremo consapevolezza nella muscolatura che permette l'espansione e la contrazione sia dell'addome che del torace. Un primo incontro con la respirazione completa.

Photos from Orizzontialtri's post 18/11/2021

https://www.orizzontialtri.com/blank

S a r t o r i a D' a u t o r e
F/W 2021

Giorgia Collodoro
per
Orizzonti Altri

"Tutto scorre e ancora meglio se ci si sente comodi e liberi di potersi muovere ovunque"

Andate a guardare le nuove creazioni su
www.orizzontialtri.co

25/10/2021

Vi aspettiamoooo

Carissim*,
è con molta gioia che vi invitiamo a partecipare all'appuntamento con

Y O G A D E L R E S P I R O
p r a t i c h e d i c o n s a p e v o l e z z a r e s p i r a t o r i a
a cura di Mario Ghezzi

Primo Incontro
Il Diaframma, il suo movimento e le sue connessioni

domenica 7 novembre 2021

orario:
10.00- 12.00
pausa 30 ' (consigliato uno spuntino leggero per favorire la ripresa delle pratiche )
12.30-14.30

per Informazioni e Iscrizioni :

[email protected] | www.orizzontialtri.com

contatto diretto con insegnante: [email protected]

Vi aspettiamo a braccia aperte

07/10/2021

Carissim*,
è con molta gioia che vi invitiamo a partecipare all'appuntamento con

Y O G A D E L R E S P I R O
p r a t i c h e d i c o n s a p e v o l e z z a r e s p i r a t o r i a
a cura di Mario Ghezzi

Primo Incontro
Il Diaframma, il suo movimento e le sue connessioni

domenica 7 novembre 2021

orario:
10.00- 12.00
pausa 30 ' (consigliato uno spuntino leggero per favorire la ripresa delle pratiche )
12.30-14.30

per Informazioni e Iscrizioni :

[email protected] | www.orizzontialtri.com

contatto diretto con insegnante: [email protected]

Vi aspettiamo a braccia aperte

14/09/2021

Dal 4 ottobre Rossella vi aspetta sulla nostra pedana con i suoi Corsi di Yoga
Vi aspettiamo
Vestiti comodi e Piedi liberi🌱🌿

Photos from Orizzontialtri's post 14/07/2021

D a n z a A e r e a a O r i z z o n t i A l t | r | i

D a n z a A e r e a G i o v a n i A l i | corsi bimbi & ragazzi 2021 2022 14/07/2021

D a n z a A e r e a G i o v a n i A l i | corsi bimbi & ragazzi 2021 2022

" tu tienimi e io mi trasformerò in M e r a v i g l i a "

aspettiamo anche tutte le GiovaniAli a settembre!

D a n z a A e r e a G i o v a n i A l i | corsi bimbi & ragazzi 2021 2022 Corso Bimbi Principianti (nuovi iscritti 2021 2022) l u n e d ì h. 17.30-19.30 Lezioni di prova Settembre: LUNEDì 13 , 20, 27 SETTEMBRE* *Per partecipare ad una delle lezioni di prova è necessario prenotarsi alla lezione del giorno scelto scrivendoci tramite e-mail all’ indirizzo orizzontialtri...

D a n z a A e r e a A d u l t i | corsi 2021 2022 con Anita Brandolini 14/07/2021

D a n z a A e r e a A d u l t i | corsi 2021 2022 con Anita Brandolini

" Salgo per avere più ampio mondo fuori da g u a r d a r e
Scendo per diventare più ampio mondo dentro da s e n t i r e "

vi aspettiamo

ph. Lucia Gardini

D a n z a A e r e a A d u l t i | corsi 2021 2022 con Anita Brandolini Corso Principianti -lunedì h.19.30– 22.30 Lezioni Prova L U N E D I' 13 20 27 S E T T E M B R E* *Le lezioni prova si svolgeranno a partire da lunedì 13 settembre. Per partecipare è necessario iscriversi alla lezione del giorno scelto prenotandosi tramite e-mail all’ indirizzo [email protected]

27/05/2021

V I N Y A S A F LO W
Ricominciano dal 7 GIUGNO gli appuntamenti con la nostra cara Rossella Caccavo

Le lezioni si svolgeranno al Parco di Villa Solaria accanto allo spazio e nella sala di Orizzonti in caso di brutto tempo

Vi aspettiamo a braccia aperte!

R_echaka Yoga

25/05/2021

N A T U R A L 2021 a La Selva Positano
prendi un luogo che è il condensato di cura e amore di persone luminose come il sole della terra che li ospita,

prendi uno zaino, un tappetino, un sorriso e gambe e braccia e mani che hanno voglia di riscoprirsi ancora e ancora

prendi un ritmo che segue il sole, una sveglia leggera che sa di zenzero e limone e un mezzogiorno di pomodori di un rosso vivo tanto quanto viva ti fanno sentire

prendi i profumi delle erbe e dei fiori che sono avvolti nell'aria di mare e raccolti dalle mani di chi se ne sa prendere cura e prendi i piedi neri di terra e passi e camminate lente e corse condivise

prendi tutto questo e condensalo in giorni di gioia e gratitudine, riflessioni in parole e silenzi, movimenti e pause
prendi tutto questo e conservalo vivo nella pelle nello sguardo e nel cuore in attesa del prossimo ritorno.

noi vi aspettiamo

TRANSVERSE ORIENTATION (2021) / a new work by Dimitris Papaioannou / trailer 12/01/2021

TRANSVERSE ORIENTATION (2021) / a new work by Dimitris Papaioannou / trailer

!! The magic is ready !!

TRANSVERSE ORIENTATION (2021) / a new work by Dimitris Papaioannou / trailer Conceived – Visualized + Directed by DIMITRIS PAPAIOANNOU With DAMIANO OTTAVIO BIGI, ŠUKA HORN, JAN MÖLLMER, BREANNA O’MARA, TINA PAPANIKOLAOU,…

Timeline Photos 01/01/2021

Che sia un anno del germogliare per tutti noi.Tanti i semi preziosi seminati..serve solo un altro po' di calda pazienza e potremmo raccogliere i nostri frutti.Buon inizio Orizzontialtri.

31/12/2020

Orizzonti R E S I L I E N Z A 2020

Orizzonti R E S I L I E N Z A 2020

perché nonostante tutte le difficoltà i sorrisi siamo riusciti insieme a tirarli fuori

Che sia un nuovo anno pieno di Orizzonti Alti e Altri !🌱🌿🌳

shoutout.wix.com 05/12/2020

Orizzonti Altri presenta Sartoria d'autore

P a n t a | r e i : sartoria d'autore, fatta a mano e con tanto cuore

Panta|rei è il nome che dopo tanto cercare abbiamo trovato per le creazioni della nostra amata Giorgia Collodoro* pensate per Orizzonti Altri.
L'idea nasce dalla voglia di trovare dei modelli di pantaloni che potessero adattarsi al corpo nei movimenti in terra e per aria. Così nasce questa collaborazione piena di fioriture da cui scaturiscono tanti modelli diversi adatti a tanti corpi diversi.
A seguito troverete i modelli invernali di Giorgia disponibili per voi sia per l'abbigliamento quotidiano sia per la linea Movimente che appunto ha origine con Panta|rei.
Tutto scorre e ancora meglio se ci si sente comodi e liberi di potersi muovere ovunque.

shoutout.wix.com Siamo molto felici di poter condividere con voi la nuova sezione del nostro sito interamente dedicata alle collezioni e alle creazioni della nostra amata Giorgia Collodoro. Dal momento che, data la situazione, anche a dicembre non ci sarà possibile accogliervi come avremmo voluto allo spazio, abbia...

05/12/2020

PANTA-REI

P a n t a | r e i : sartoria d'autore, fatta a mano e con tanto cuore
Panta|rei è il nome che dopo tanto cercare abbiamo trovato per le creazioni della nostra amata Giorgia Collodoro* pensate per Orizzonti Altri.
L'idea nasce dalla voglia di trovare dei modelli di pantaloni che potessero adattarsi al corpo nei movimenti in terra e per aria. Così nasce questa collaborazione piena di fioriture da cui scaturiscono tanti modelli diversi adatti a tanti corpi diversi.
A seguito troverete i modelli invernali di Giorgia disponibili per voi sia per l'abbigliamento quotidiano sia per la linea Movimente che appunto ha origine con Panta|rei.
Tutto scorre e ancora meglio se ci si sente comodi e liberi di potersi muovere ovunque.

Orizzonti Altri presenta

Sartoria d'autore

Siamo molto felici di poter condividere con voi la nuova sezione del nostro sito interamente dedicata alle collezioni e alle creazioni della nostra amata Giorgia Collodoro.
Dal momento che, data la situazione, anche a dicembre non ci sarà possibile accogliervi come avremmo voluto allo spazio, abbiamo pensato di creare una vetrina in modo che possiate comunque vedere tutti i capi che Giorgia ha preparato per noi sia della linea MoviMente ovvero tutti i Panta-rei disponibili sia per la linea di abbigliamento quotidiano.

Potrete così contattare Giorgia per ve**re a provare i capi che vi interessano o per acquistarli facendoveli spedire direttamente a casa, contribuendo così alla vita della nostra Sartoria d'autore che come tutte le attività artigianali ha sempre bisogno di cura e sostegno.

https://www.orizzontialtri.com/blank

02/11/2020

#InLaK'Ech
#IoSonoUnAltroTe
#IoSonoOrizzontiAltri
@orizzontialtri

01/11/2020

#InLaK'Ech
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01/11/2020

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31/10/2020
30/10/2020

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30/10/2020

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30/10/2020

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30/10/2020

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Video (vedi tutte)

Orizzonti R E S I L I E N Z A 2020
PANTA-REI
Udite Udite!!Allo spazio abbiamo tante nuove belle creazioni della nostra Giorgia Collodoro per la collezione PantaRei c...
Per Man | tenere  Con | cor | Dare
per MAN/TENERE, CON/COR/DARE

Ubicazione

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Indirizzo


Via Gino Venni
Sesto Fiorentino
50019

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 22:30
Martedì 16:00 - 22:30
Mercoledì 16:00 - 22:30
Giovedì 16:00 - 22:30
Venerdì 16:00 - 22:30

Altro Dance studio Sesto Fiorentino (vedi tutte)
Company Blu Company Blu
Via Luigi Cadorna 18
Sesto Fiorentino, 50019

Formata da Alessandro Certini e Charlotte Zerbey e da vari collaboratori, Company Blu è una importante compagnia di danza della ricerca coreografica...

Devil's Rock Academy - A.S.D Scuola di ballo Devil's Rock Academy - A.S.D Scuola di ballo
Via Bruno Sarri 18
Sesto Fiorentino, 50019

La scuola ballo radicata da tempo a sesto fiorentino, dispone di 3 bellissime sale ampie e ben attrezzate, ottimi maestri e atleti! Info: 3357010283.

FA Dance Academy Firenze FA Dance Academy Firenze
Viale Ariosto 492/c
Sesto Fiorentino, 50019

Vi diamo il benvenuto nella nostra sede di Sesto F.no (FI) con una sala da ballo spaziosa e accogliente per tutte le discipline del ballo. Direttori artistici Michele Boschi e Barbara Grifoni