14/05/2026
NASCE ÆQUALIS RUGBY FOOTBALL CLUB
Un progetto che guarda lontano: crescere insieme, sul campo e fuori.
Si è tenuta ieri sera, presso l'impianto della Juvenilia di Bagnari Arsa (UD), la presentazione ufficiale di Æqualis Rugby Football Club: una nuova realtà sportiva nata dalla convergenza di più società del territorio, con un obiettivo che va ben oltre il risultato di una singola partita.
Æqualis è un club ad invito, non una selezione élitaria nel senso tradizionale del termine, ma un progetto che sceglie i propri atleti con cura, nella migliore tradizione del rugby: guardando alle qualità umane prima ancora che a quelle tecniche.
Per la stagione sportiva 2026/2027, Æqualis disputerà il campionato Under 18, con un occhio già rivolto alle leve più giovani: l'Under 16 delle società partner Juvenilia Bagnaria Arsa, ASD Rugby San Vito "Pantere" e Asd Rugby Sile, sarà seguita e supervisionata, perché è lì che si forma la linfa che nei prossimi anni alimenterà il progetto.
La serata ha visto la consegna ufficiale degli inviti agli atleti selezionati, un momento semplice e simbolico, in linea con lo spirito che anima il club. Non una cerimonia, non uno spettacolo: una promessa fatta di persona, guardandosi negli occhi.
La guida tecnica
A guidare il progetto sul piano tecnico è Sergio Zorzi, ex azzurro con oltre 160 presenze nella Benetton Rugby Treviso, partecipante a due Mondiali e sei volte campione d'Italia tra giocatore e allenatore. Dal 2017 dirige AkkaDemia SZ13, scuola di formazione rugbistica che svolge attività di consulenza tecnica a 360 gradi sul territorio nazionale e internazionale, con uno staff che include skill coach, formatori, pedagogisti e preparatori.
La metodologia di Zorzi affonda le radici nell'insegnamento di Pierre Villepreux, leggenda del rugby mondiale, due volte vincitore del Grande Chelem e finalista della Coppa del Mondo 1999 alla guida della Nazionale francese, di cui Zorzi è amico, collaboratore e tra i più autorevoli interpreti italiani. Un approccio che mette al centro non la ripetizione meccanica del gesto tecnico, ma la comprensione profonda del gioco: imparare attraverso l'azione, imparare facendo. Nel corso della sua carriera, Zorzi ha contribuito alla crescita tecnica e tattica di giocatori di livello internazionale come Sergio Parisse, Gonzalo Canale e Tommaso Benvenuti, tra gli altri.
Nella serata di presentazione, Zorzi ha preso la parola davanti a ragazzi, famiglie e tecnici, spiegando la filosofia che guiderà il lavoro di Æqualis e ha poi condotto un allenamento di quasi un'ora con i ragazzi dell'Under 18 e dell'Under 16, trasformando la serata in qualcosa di concreto, di vivo.
Già rugby, rugby fin da subito.
Un progetto per tutti i tecnici del territorio
Uno degli elementi più distintivi di Æqualis è la sua vocazione formativa rivolta ai tecnici. Le sessioni di allenamento del club saranno aperte agli allenatori di tutte le categorie, dal minirugby alle prime squadre delle società aderenti al progetto e di chiunque abbia il desiderio di crescere e imparare. Sergio Zorzi e il suo staff non sarà soltanto la guida tecnica della squadra: si occuperà in prima persona della formazione e dello sviluppo dei tecnici del territorio, creando un circolo virtuoso in cui migliorano i ragazzi, migliorano gli allenatori, migliorano le società.
Æqualis, in questo senso, non nasce per competere con nessuno ma nasce per far crescere tutti.
L'identità del club
Æqualis ha scelto di fondare la propria identità su un codice valoriale scritto ispirato alla tradizione nordeuropea della Janteloven e reinterpretato attraverso il linguaggio del rugby che ogni membro del club avrà con sé e sottoscriverà al momento dell'ingresso. Un documento che non chiede obbedienza, ma adesione che non impone regole, ma propone un modo di stare insieme.
Il principio, un unicum nel mondo sportivo italiano che porta la “legge di Jante” nel DNA di un club, che lo attraversa è semplice: “in questo campo, nessuno è più grande della maglia, nessuno più grande del Club.”