Spazio24asd Marco Caltagirone

Obiettivi passione e risultati sono i valori che ci rispecchiano. Dalla parte di chi vuole cambiare la propria vita!

Normali funzionamento

13/05/2024

Faccio bene a fidarmi?!

Post di Lorenzo Pietracci, mental coach di Spazio24

Ciao e ben ritrovato!

Oggi parliamo di Fiducia! Questa parola che per molte persone pesa tonnellata.

Siamo abituati a pensare che nel fidarsi c’è sempre la fregatura, anche se a dire la verità sono davvero molto rare le fregature rispetto a tutte le volte che ci siamo fidati!

Ma basta una volta che viene tradita, che facciamo una gran fatica a riporre la nostra fiducia nuovamente in persone, servizi, luoghi e quant’altro.

Vivere nella sfiducia, se ci rifletti bene, si fa una fatica assurda! Sempre sul chi va là, sempre con l’attenzione e sulla difensiva e questo ti porta a vivere perennemente stressati!

Quindi, come fare per ridurre lo stress da sfiducia??? Ecco un paio di suggerimenti: scrivi sul diario tutte le situazioni in cui hai avuto fiducia, anche quelle più banali, ad esempio la macchina che si accende, i muri di casa tua che sono ancora in piedi, il cibo che compri che non é avvelenato per giunta!!

Prendi consapevolezza di tutta la fiducia che riponi giornalmente nelle cose e nelle persone, e vedrai che la stragrande maggioranza delle volte non succede nulla di grave.

Se dovesse succedere qualcosa contro la tua fiducia, basta rimanere con la consapevolezza che quella persona, servizio ecc. non ha meritato la tua fiducia!

Io ti saluto e grazie per aver letto il post

Se sei interessato ad approfondire argomenti dedicati al coaching, entra nel nostro gruppo dedicato

https://www.facebook.com/groups/277857070935165/

10/05/2024

Ecco a voi il nuovo post di Giovanni Cuguttu, mental coach di Spazio24

Multitasking: il peggior nemico della tua produttività

In un mondo sempre più frenetico e connesso, il multitasking è diventato una pratica comune nelle nostre vite; ci troviamo spesso a fare più cose contemporaneamente, convinti che sia un modo per essere più efficienti. Al contrario, il multitasking è in realtà il peggior nemico della nostra produttività.

Quando cerchiamo di fare più cose contemporaneamente, andiamo a dividere la nostra capacità di attenzione e la qualità del nostro lavoro ne risente. Così, anziché completare diversi compiti nella maniera migliore, finiamo per fare più errori, richiedendo più tempo per correggerli successivamente.

Inoltre, il multitasking ci porta a essere meno presenti e concentrati nelle attività che stiamo svolgendo, andando a compromettere la nostra capacità di comprendere le informazioni, risolvere problemi e prendere decisioni.

Questo perché il multitasking ci porta a saltellare continuamente da un compito all'altro, senza completarne uno fino in fondo, e così aumentano lo stress e la frustrazione, oltre a lasciarci con una sensazione di insoddisfazione per il lavoro non finito.

In più, il nostro cervello impiega più tempo ed energie per cambiare focus da un compito all'altro, rallentando ulteriormente la nostra produttività complessiva.

Per migliorare la nostra efficienza e il nostro benessere generale, è quindi importante adottare strategie per ottimizzare il tempo, ed evitare il più possibile le distrazioni che favoriscono il ricorso al multitasking.

Iniziamo ad utilizzare delle tecniche di gestione del tempo, come la tecnica Pomodoro, che prevede di lavorare su un singolo compito per un periodo di tempo definito, solitamente 30-40 minuti, seguito da brevi pause.

Riduciamo al minimo le notifiche sul telefono e sul computer, e creiamo un ambiente di lavoro tranquillo e privo di distrazioni. Impariamo a dire di no a richieste non essenziali e a concentrarci solo sulle attività più importanti e urgenti.

Infine, diamo importanza al nostro benessere mentale e fisico: diamo al nostro corpo i nutrienti necessari per il suo corretto funzionamento, manteniamoci idratati e dedichiamo del tempo per fare delle pause regolari durante la giornata, così da ricaricare le energie e riprendere il lavoro con una mente fresca e concentrata.

Pratichiamo regolarmente l’esercizio fisico e la meditazione, così da ridurre lo stress e rendere più semplici le attività giornaliere, e assicuriamoci di avere un sonno di qualità per massimizzare le nostre prestazioni e il nostro benessere complessivo.

In conclusione, anche se il multitasking può sembrare a prima vista un modo efficace per gestire i carichi di lavoro, in realtà è il peggior nemico della nostra produttività. Concentrando la nostra attenzione su singoli compiti, riducendo le distrazioni e ottimizzando la nostra routine quotidiana, possiamo ridurre lo stress, raggiungere prestazioni migliori ed ottenere risultati più soddisfacenti.

Spero che questi consigli possano esserti utili nel tuo percorso di scoperta e sviluppo personale, se vuoi approfondire questo argomento e/o hai bisogno di un aiuto per strutturare un percorso personalizzato, contattaci e fissa una chiamata gratuita con i nostri mental coach.

Se sei interessato/a ad approfondire argomenti dedicati al coaching, entra nel nostro gruppo dedicato! Spazio24 Coaching

08/05/2024

"Io non perdo mai: o vinco o imparo"

Questa frase di Nelson Mandela trasmette un messaggio a mio parere importante e frequentemente dimenticato.

La sconfitta e gli errori oggi sono spesso visti come qualcosa di cui vergognarsi, al punto che si cerca di nascondere gli sbagli o di non parlare, nemmeno con le persone che ci sono più vicine, di ciò che non è andato come avremmo voluto, evitando di affrontare il problema.

Puntare a dare il massimo, desiderare e fare del proprio meglio per vincere e ottenere un riconoscimento è giusto e si deve fare il massimo per raggiungere il risultato desiderato.

Bisogna però anche accettare il fallimento e la sconfitta, utilizzandoli per crescere, migliorare e ripartire con nuovo slancio!

Ti sembra qualcosa di strano? In realtà la vita è un susseguirsi di piccoli o grandi fallimenti, che servono a imparare e migliorare.

Pensiamo ai bambini, che scoprono il mondo e sviluppano nuove capacità provando, sbagliando e riprovando finche non ottengono ciò che vogliono: quando imparano a camminare cadono, magari piangono o si arrabbiano, ma poi ci riprovano e ripetono questo ciclo finche non riescono a camminare e poi… via a imparare a correre, sempre passando attraverso piccole e grandi sconfitte e cadute.

Quando abbiamo imparato a scrivere, all’inizio facevamo errori e il tratto era poco definito, ma con la pratica e con l’aiuto dei maestri che ci facevano notare i nostri errori e li correggevano, abbiamo superato l’ostacolo.

Probabilmente stai pensando che quando si cresce gli errori o le sconfitte hanno un peso maggiore e sono più difficili da accettare.

Sicuramente hanno un carico emotivo più alto e possono anche avere conseguenze importanti; il concetto però non cambia, qualsiasi errore può essere uno strumento fondamentale per la nostra crescita ed evoluzione.

Vuoi provare a cambiare il tuo approccio e sfruttare gli errori e gli “stop” della vita come occasioni di crescita ed evoluzione?

Ci sono piccoli passi che ti possono aiutare nel cammino!

Ogni volta che subisci una sconfitta o le cose non vanno come avresti voluto

1. innanzitutto NON GIUDICARTI
2. analizza quello che è successo e chiediti se HAI FATTO DEL TUO MEGLIO
3. individua eventuali ERRORI o aspetti che puoi migliorare
4. cerca eventuali fattori INDIPENDENTI DA TE E NON CONTROLLABILI che hanno contribuito a determinare il risultato
5. DEFINISCI UNA STRATEGIA per migliorare, per evitare di ripetere gli errori che hai fatto
6. CHIEDI AIUTO, che sia un feedback per aiutarti a capire dove hai sbagliato o sei stato carente o un suggerimento per definire la strategia migliore per migliorare. Il confronto può essere fondamentale, per avere un punto di vista più distaccato

Accetti la sfida? Sei pront@ a cambiare la tua mentalità e fare tua la citazione di Mandela?

Facci sapere come va e se, durante il cammino, avrai bisogno di un supporto, contattaci per una consulenza gratuita.

Entra nel nostro gruppo dedicato Spazio24 Coaching

Photos from Spazio24ssdrl's post 07/05/2024

‼️SPAZIO24 PREMIA LA COSTANZA‼️

Ti alleni?

Sei costante?

Ti premiamo!!!

Complimenti a:

Silvia Geromin e Ornella Merli






06/05/2024

Per voice un nuovo post, a cura di Michele Becchi, mental coach di Spazio24

….ma tu…..sei FELICE? 😍

Ti sei mai fermato a pensare, tra una corsa e l’altra delle tue giornate, se la tua VITA ti porta ad essere FELICE?

Ma soprattutto…cos’è la felicità?

Molto spesso pensiamo che la felicità sia legata ad un momento:

- Una vacanza
- Una promozione
- Il matrimonio
- Il giorno della nascita di un figlio
- Un tramonto con la persona amata

….e poi torniamo a correre sulla ruota del criceto per cercare di “guadagnare” un altro momento di felicità…..

….ecco questo è l’errore più grande che possiamo fare….
Noi NON dobbiamo avere ATTIMI FELICI dobbiamo avere una VITA FELICE 🥰

E com’è una VITA FELICE? 😉

Ci sarebbe da iniziare un discorso lungo e complesso ma mi piace fermarmi e pensare che chi ha una vita felice:

- Sorride spesso 😁
- Non si preoccupa dei giudizi altrui
- Si contorna di persone che lo fanno stare bene
- Ha un lavoro che ama e che farebbe anche gratis
- Inizia la giornata con GIOIA e la finisce con GRATITUDINE

Sicuramente non è semplice arrivare ad avere una vita simile ma come si dice:

“Un grande traguardo si inizia con un piccolo passo”

Ecco oggi inizia anche tu con il tuo piccolo passo:

Disegna la tua vita felice su un foglio oppure inizia a pensare a come sarebbe la tua GIORNATA FELICE standard nella tua vita felice 😚
Ora inizia scegliendo un pezzo di quella vita che ti preme di più e inizia a pianificare azioni che ti permettano di ottenerlo…..

Alla 1a persona che mi manderà il disegno della propria “VITA FELICE” o lo schema della propria GIORNATA FELICE regalerò 1 LEZIONE DI 60’ per aiutarlo a raggiungere la propria VITA FELICE 😉👍

Attendo il tuo lavoro e….inizia a sorridere 😊 è il primo e più importante passo per trasformare la tua vita 🤩

Se sei interessato ad approfondire argomenti dedicato al coaching, entra nel nostro gruppo dedicato

[https://www.facebook.com/groups/277857070935165/](https://www.facebook.com/groups/277857070935165/)

03/05/2024

Per info contatta i nostri coach:

Ambra e Dany Body and Mind

In DIRECT o scrivi info qui sotto 👇

03/05/2024

COME TRASFORMARE I PROBLEMI IN OPPORTUNITA’

Post di Maria Terlizzi, Mental Coach di Spazio24

Ho avuto modo di conoscere la storia di una donna, una persona come tante con una vita normale che dopo tanti anni di lavoro nella stessa azienda all’interno della quale aveva nel tempo perso entusiasmo e voglia di fare, ha deciso di tuffarsi in una nuova esperienza lavorativa che la vede oggi felice e piena di rinnovata energia.

Ecco in sintesi il racconto della sua storia:

Se ripenso a qualche anno fa mai e poi mai avrei pensato di essere dove sono e fare ciò’ che faccio…ma soprattutto di aver scoperto veramente chi sono.

Ricordo che lavoravo senza entusiasmo perché sentivo che il lavoro che stavo facendo non rispecchiava più i miei valori e mi rendeva sempre più difficile continuare a lavorare perché mi sentivo inutile e senza la possibilità d’esprimere le mie qualità e capacità.

La mia vita era piena di insicurezze, paure, dubbi, incertezze, di fronte alla necessità di scegliere se accettare di adattarsi a questa situazione, oppure cambiare ed evolversi.

La lettura di un libro e un percorso con una Mental Coach hanno segnato la mia vita dando inizio a un’avventura meravigliosa, fatta di alti e bassi, che mi ha consentito di fare i conti con la mia parte interiore, quella alla quale è difficile mentire e che a volte ti fa fare i conti con ciò che proprio non vorresti vedere né ascoltare.

Eppure la vera rinascita parte proprio da noi stessi!!! Non possiamo sperare di cambiare gli altri, occorre partire sempre e solo da noi!! Anche nella decisione di evolvere o di implodere…A noi la scelta!

Inizio quindi un viaggio che mi porta ad avere maggiore consapevolezza di me, dei miei pregi e dei miei difetti, di chi sono, cosa voglio e perché.

Nonostante le mie paure e incertezze a lasciare un lavoro sicuro e ben pagato decido di cambiare lavoro, ed anche in questo caso mai scelta fu più azzeccata.

Ricordo perfettamente la sensazione di paura mista a libertà provata in quei giorni, una sensazione che porterò’ sempre impressa nella mia mente. Ed ora so che questo nuovo lavoro è il MIO mestiere, quello che mi permette di amare ciò’ che faccio e di sentirmi utile alle persone che incontro.

La strada è ancora lunga, perché non si è mai arrivati, ma so per certo che non sarò mai da sola e ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo viaggio aiutandomi a credere in me stessa e a superare le prove più ardue.

Come business coach mi sono spesso trovata a vivere storie di vita simili con i miei coachee.

Si parte sempre dal prendere insieme atto di ciò che non va.

La persona che arriva da me spesso mi racconta che si lascia vivere in un grigio quotidiano perdendo di vista il senso profondo della sua vita e del suo lavoro.

Racconta che sente le sue energie assopirsi e pervasa da una malcelata tristezza e insoddisfazione.

Vorrebbe fare qualche cosa per modificare questa situazione che ormai gli sta sempre più stretta ma non sa cosa fare. È letteralmente in empasse. Bloccata dalla paura del cambiamento e dalla mancanza di una visione chiara di un futuro possibile.

Se anche tu stai vivendo una situazione analoga e decidi che non vuoi soccombere puoi cominciare facendoti supportare da un bravo/a Mental Coach.

Inizierai così un breve percorso che a partire dall’analisi del problema e delle sue cause ti aiuterà ad ampliare il tuo sguardo e a proiettarti nel futuro per individuare le diverse strade percorribili e scegliere quella concretamente realizzabile alla luce della tua specifica situazione e delle risorse e competenze disponibili.

Una volta chiaro l’obiettivo e scelta la strada da percorrere, il/lacoach sarà la tua più strenua alleata che ti stimolerà e sosterrà sino alla realizzazione del tuo obiettivo per farti sentire, nuovamente entusiasta di te, piena di energia e felice di fare ciò che fai.

Se sei interessato ad approfondire argomenti dedicati al coaching, entra nel nostro gruppo dedicato

https://www.facebook.com/groups/277857070935165/

01/05/2024

CHE RAPPORTO HAI CON
L’ AUTOCRITICA?

Post a cura di Ambra Di Giorgio, mental coach di Spazio24

Oggi torniamo a parlare di autocritica, ma da un m’altra angolazione.

❓Secondo te l’autocritica è un gesto di amore?

❓Tu come ti senti quando ti critichi?

Oggi voglio parlarti proprio di come ci sia confusione sul tema del volersi più o meno bene. O di volersene troppo o per niente.

❓Cosa vuol dire volerci bene?
Vuol dire davvero avere solo parole e pensieri belli verso di noi?
Tante volte pensiamo che la critica nei nostri confronti sia una cosa negativa, un puntarci sempre il dito contro per accentuare il fatto che sbagliamo qualcosa, che non siamo abbastanza brav@, che gli altri fanno meglio di noi e così via.

IN REALTÀ POTREBBE ESSERE PROPRIO IL CONTRARIO: FORSE TI VUOI TANTO BENE, ANCHE TROPPO.

Avevamo parlato già nel post precedente dell’autocritica, come meccanismo di difesa. Ricordi? L’autocritica si forma quando siamo piccoli e identifichiamo ed assorbiamo quali comportamenti, frasi, atteggiamenti ci fanno essere ben voluti, accolti ed accettati da chi amiamo, come la nostra famiglia e gli amici.
Perché essere accolti ed amati da bambini è vitale.

Questa dinamica crea la base del nostro carattere: anche se, essendo noi In continua evoluzione, possiamo imparare a utilizzare strumenti idonei e cambiare, di fatto da lì che noi partiamo.

La prossima volta che cominci a criticarti, prova a pensare a quando eri bambin@, a quello che può avere dato origine alla tua critica. Prova a guardarla con amore e ad accoglierla.

Ti ricordi che abbiamo parlato anche dei critico interiore? Quella specie di vocina che hai creato tu proprio come autodifesa, è lì per proteggerti, perché ti vuole bene.
Ti fa rispettare le regole interiori che tu stess@ ti sei dat@. Non si fida delle tue decisioni.
Tutto questo processo ha una sua logica anche se ovviamente disfunzionale.

👉🏻 Con il coaching possiamo provare a sbloccare questa dinamica proprio adesso, nel tempo presente.

COME?

❤️ Cominciando a smussare le nostre rigidità.
❤️ Provando a cambiare le carte in tavola, cambiando le regole che ci dà il nostro critico.
❤️ Fortificandoci con la crescita personale, per aumentare la nostra autostima, per fare pace con le nostre emozioni.
Immaginiamo il nostro critico come un genitore protettivo, a cui dobbiamo insegnare ad allentare le briglie, a lasciarci fare da soli con fiducia.

Se l’argomento ti interessa e vorresti approfondire argomenti di coaching entra nel nostro gruppo dedicato.
https://www.facebook.com/groups/277857070935165/

29/04/2024

Il potere del contatto

Il contatto fisico è una componente fondamentale della comunicazione non verbale e tutti sappiamo che in alcuni momenti lo ricerchiamo per trovare conforto o trasmettere la nostra gioia ai nostri cari.

Quello che non tutti conoscono è il potere che il contatto può avere per migliorare il nostro benessere.

Siamo animali sociali
Le interazioni positive con gli altri ci rendono felici, la solitudine rende tristi.
Oggi comunità significa senso di sicurezza a livello emotivo.
Quando ci connettiamo agli altri, attraverso vicinanza emotiva e contatto fisico, il nostro cervello ci ricompensa.

Gli abbracci, le carezze, il contatto fisico determinano il rilascio di ossitona, ormone che ha molte azioni, tra cui favorire il “bonding”, ovvero quello speciale attaccamento tra mamma e bambino che si realizza subito dopo la nascita.

Il rilascio di ossitocina favorisce la secrezione di altri ormoni del benessere: dopamina e serotonina.
Allo stesso tempo i livelli di cortisone e adrenalina, ormoni dello stress, si riducono.

Queste variazioni ormonali fanno sentire meno stressati e più felici. Studi hanno anche mostrato che si riducono: frequenza cardiaca, depressione, ansia; allo stesso tempo le difese immunitaria si rinforzano.

E a livello emotivo? Come ci si sente?
Più generosi, empatici, grati.
Si sviluppa un senso di fiducia che facilita enormemente le relazioni con gli altri (l’ossitocina e anche chiamata “ormone della fiducia”).

Il tocco rispettoso è un toccasana per la salute e il benessere emotivo.
Abbracciare i nostri cari, far loro una carezza, concedersi un massaggio o un trattamento che preveda il contatto fisico migliora la salute e favorisce un maggior grado di felicità e relazioni più serene.

Il contatto, per essere rispettoso, deve tener conto delle differenze culturali (ci sono culture in cui è proibito in contatto in pubblico) e della disponibilità dell’altra persona (e necessario che ci sia consentito entrare nel suo spazio prossimale).

Non mi resta che salutarvi inviandovi un grandissimo abbraccio!

Continuate a seguirci nel gruppo dedicato al coaching.

https://www.facebook.com/groups/277857070935165/

26/04/2024

Post a cura di Lorenzo Pietracci
Mental coach di Spazio24

Quello che conta è la salute!

Ciao! Eccoci con un nuovo articolo sulla crescita personale di Spazio24!

Quante volte abbiamo detto o sentito queste frasi: “quello che conte é la salute”; “l’importante è che ci sia la salute”; “finché c’è la salute tutto si risolve”; ecc.

Ma é veramente così????!

Le persone mettono veramente al primo posto la salute???!

Sentendo queste frasi sembra di sì… ma allora perché sempre più persone mangiano male, fumano, bevono alcolici, guardano il telefono e la tv fino a tardi, si lamentano di tutto senza però fare nulla per migliorare?!

Il fatto è che la salute viene data per scontata, e se la perdiamo la responsabilità poi é del “Dottore” che ci deve curare!!

Quello che bisogna capire é che la salute non è scontata e non é responsabilità del medico! É nostra responsabilità preservarla e curarla!

La salute non è il fine! La salute é il mezzo! Il mezzo per vivere una vita piena di soddisfazione!

I nostri personal trainer ed i nostri nutrizionisti possono preparare i migliori piani del mondo, ma se non sei TU a lavorare su di te e per te, tutto perde di senso!

Come fare allora per acquisire consapevolezza e senso di responsabilità nei confronti della nostra salute??? Semplice: PRENOTA LA TUA CONSULENZA GRATUITA con il team dei MENTAL COACH di SPAZIO24, fatti una bella chiacchierata e scopri se questo servizio fa per te!

Scrivi “SALUTE” nei commenti per essere contattato!

Noi ci vediamo al prossimo appuntamento! Ciaoooo

Se sei interessato ad approfondire argomenti dedicato al coaching, entra nel nostro gruppo dedicato

https://www.facebook.com/groups/277857070935165/

24/04/2024

Ma io ce la farò?

A cura di Giovanni Cuguttu, mental coach di Spazio24

Quante volte ci siamo chiesti: ”Ma io ce la farò?" di fronte a una nuova sfida o agli ostacoli. È assolutamente normale sentirsi incerti e preoccupati quando ci troviamo in queste situazioni, che fanno naturalmente parte della vita.

La prima cosa da tenere a mente è che superare o meno le difficoltà è nelle nostre mani. Anche se può sembrare difficile o addirittura impossibile al momento, l’importante è sapere che siamo in grado di superare qualsiasi ostacolo che la vita ci presenti, se davvero lo vogliamo.

Ogni volta che ci troviamo di fronte a una situazione difficile, è quindi essenziale mantenere una mentalità positiva. La fiducia in se stessi e nelle proprie capacità gioca un ruolo fondamentale nel superare le sfide. Non esistono sfide impossibili, e ci basterebbe guardare alle storie di chi ce l’ha fatta, spesso in condizioni peggiori delle nostre, per averne la conferma.

Una delle chiavi per sviluppare la fiducia in noi stessi è guardare al passato e ricordare le volte in cui abbiamo superato con successo situazioni che ci sembravano impossibili. Un esame scolastico, un colloquio di lavoro, una relazione finita, una malattia, un lutto. Prima o poi ci passiamo tutti.

Ogni volta che superiamo una difficoltà, acquisiamo una maggiore consapevolezza delle nostre capacità e diventiamo più forti e resilienti. Ricordare le esperienze passate, le emozioni che abbiamo provato quando abbiamo vinto, possono essere una fonte di ispirazione, motivazione e fiducia quando affrontiamo nuove sfide.

Anche i fallimenti fanno normalmente parte della nostra vita, e non sono da vedere come delle tragedie dalle quali non ci rialzeremo più; al contrario, sono delle importantissime lezioni che ci permetteranno di capire cosa non è andato e come aggiustare il tiro per avere successo in futuro.

Quando incontriamo degli ostacoli lungo il nostro cammino, è importante non arrendersi. Ogni ostacolo è un'opportunità per imparare e crescere, ogni sfida è un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo, e una volta superata è un passo avanti che ci avvicina al nostro successo.

Per riuscire nel nostro intento, è importante avere un piano d'azione chiaro e realistico per affrontare qualsiasi situazione. Valutiamo il nostro punto di partenza, identifichiamo le risorse a nostra disposizione e pianifichiamo il nostro approccio. Studiare il piano d'azione ci darà una direzione e ci aiuterà a mantenere il focus durante il processo.

Infine, è importante ricordare che non siamo soli nel nostro viaggio. Chiediamo pareri, supporto e incoraggiamento dal partner, dagli amici, dalla famiglia. Condividere le nostre preoccupazioni e le nostre paure con gli altri può renderle meno spaventose e darci la forza e la fiducia necessarie per affrontarle.

Con la fiducia in noi stessi, un piano d'azione ben strutturato e il supporto delle persone che ci circondano, possiamo superare qualsiasi sfida che la vita ci presenti. Continuiamo a credere nelle nostre capacità e a lottare per raggiungere i nostri obiettivi, .

Per tornare alla domanda iniziale “Ma io, ce la farò?”, la risposta che devi darti è solo una: “Sì, ce la farai!”.

Spero che questi consigli possano esserti utili nel tuo percorso di scoperta e sviluppo personale, se vuoi approfondire questo argomento e/o hai bisogno di un aiuto per strutturare un percorso personalizzato, contattaci e fissa una chiamata gratuita con i nostri mental coach.

Se sei interessato/a ad argomenti riguardanti il coaching, iscriviti al nostro gruppo dedicato! Spazio24 Coaching

22/04/2024

L’IMPORTANZA DEL PERDONO

A cura di Daniela Gilardi, mental coach di Spazio24

Nella vita prima o poi capita a tutti di subire un’ingiustizia, veder tradita la propria fiducia, essere vittima di torti, soprusi, così come capita di fare torti o tradire la fiducia di persone che incontriamo lungo il cammino.

La prima risposta ad un torto subito generalmente è caratterizzata da rabbia, risentimento e desiderio di vendetta. Sono reazioni comuni e normali, legate al dolore che stiamo provando e alle emozioni che la situazione genera in noi.
Trascorsa questa prima fase, spesso si assiste ad una sorta di ancoraggio a questa sensazione, ad un continuo rimuginare sull’accaduto, che non sempre è consapevole.
Ripetere a se stessi o agli altri “Ho perdonato tizio per quello che mi ha fatto” non è sempre sinonimo di vero perdono. Si può arrivare a perdonare “razionalmente” un torto subito, senza tuttavia perdonarlo realmente, a livello emotivo e profondo.

Cosa intendiamo con il termine perdono?

Spesso si pensa, erroneamente, al perdono come ad un atteggiamento passivo che potremmo associare alla frase “Stai zitto e vai avanti”.

Il perdono in realtà è qualcosa di diverso, non prevede una accettazione passiva di quanto accaduto, bensì un’analisi attenta, con attribuzione di responsabilità e colpe, che non vengono in alcun modo sminuite. Al termine di questo processo però la persona che ha subito il torto, anziché continuare a provare rabbia e rancore o cercare vendetta, accetta l’accaduto e volta pagina, smette di ripensare continuamente a quello che è successo e incomincia a guardare al presente e al futuro con un atteggiamento più positivo.

Per usare una metafora che amo, perdonare è come tagliare le funi che ancorano una mongolfiera alle zavorre: solo così la mongolfiera sarà in grado di volare.

Ci sono personaggi storici che hanno saputo uscire dal tunnel della rabbia e del risentimento e hanno spiegato molto bene il concetto di perdono e la rilevanza che questo può avere nella nostra vita.

Voglio partire da due citazioni di Agnese Moro, figlia di Aldo Moro, che ha detto:
“Una volta fatto, il male non rimane fermo. Lavora, lavora... va avanti e colpisce altre persone. Tu stai nella tua goccia d’ombra e finchè sei la dentro quel male non potrà essere fermato”
“Il perdono non è un sentimento, ma una decisione che devi prendere per fermare il male. Perdonare è una scelta per stare bene, per riprenderti la tua vita”.

Anche Nelson Mandela ci ha lasciato spunti preziosi di riflessione:
“Il perdono libera l'anima, fa scomparire la paura. Per questo il perdono e' un'arma cosi' potente”
“Provare risentimento è come bere veleno sperando che ciò uccida il nemico”.

Evidenze scientifiche mostrano che perdonare porta a:
* riduzione della pressione cardiaca
* rafforzamento del sistema immunitario
* miglior funzionamento del sistema endocrino
* adozione di stili di vita più salutari
* riduzione di livelli di stress, ansia, stanchezza, rabbia, depressione, solitudine
* miglioramento dell’umore e ottimismo
* miglioramento dell’autostima e del grado di soddisfazione

Tutti noi meritiamo una vita serena e libera e il perdono è uno strumento importante in questa ottica.

Credo non ci siano dubbi sul fatto che dedicare tempo ed energie a migliorare la nostra capacità di perdonare gli altri (e noi stessi) sia qualcosa di funzionale nell’ottica di una vita migliore.

Partiamo da alcune considerazioni che reputo fondamentali:

* perdonare significa riconoscere (senza giudicare) i comportamenti e le responsabilità di tutte le persone coinvolte. Quindi, come ha scritto Davide Algeri “Impara a dividere il giudizio sulla persona dalle azioni che ha fatto”. Questo è un ingrediente fondamentale del perdono

* perdonare non significa giustificare chi ci ha fatto del male o ignorare il fatto, ma affrontare quello che è successo e accettarlo come parte della nostra storia personale. In questo modo saremo in grado di “imparare” dall’accaduto e spostare il focus dagli aspetti negativi a quelli positivi

* perdonare non implica una riconciliazione: il perdono è un’azione che io faccio e non deve essere per forza ricambiata dall’altra persona. Anche nei casi in cui la riconciliazione non è possibile, perdonando i torti subiti NOI ci liberiamo dal peso della sofferenza

Dopo tutte queste premesse, vediamo nel concreto come incominciare a cambiare la nostra attitudine e diventare persone più inclini al perdono.

* Incominciamo con il perdonare noi stessi. Smettere di colpevolizzarci, di vivere ripensando al passato e alle scelte fatte o non fatte, di ripeterci “se avessi fatto quella cosa invece di quella adesso non avrei questo problema” è il primo passo per praticare il perdono

* accettiamo di non poter cambiare ciò che è stato, ma decidiamo come andare avanti in fondo, "Il passato può far male, ma come lo affronti dipende da te." (cit. Il Re Leone)

* impariamo dal passato: abbiamo fatto un errore? Ok, ormai è andata, perdoniamoci e cerchiamo di capire come evitare di ripetere lo stesso errore

* assumiamoci la responsabilità dei nostri errori e impariamo a chiedere scusa per i torti fatti ad altre persone o a noi stessi

* Pensiamo a qualche torto subito in passato e chiediamoci: da quello che è successo è nato qualcosa di positivo o addirittura di bello? Con l’allenamento, vedremo che sarà possibile trovare aspetti positivi che sono scaturiti da momenti bui e difficili, perchè "La felicità si trova anche nella più oscura delle tempeste" (Cit. La Bella e la Bestia)

* Affrontiamo chi ci ha ferito e chiariamo la situazione. Se non fosse possibile farlo direttamente, affidiamoci a qualche strumento che ci aiuti a “buttare fuori” il male che continua a lavorare dentro di noi. Possiamo scrivere una lettera di rabbia per esempio, in cui riportiamo di getto tutto ciò che ci passa per la mente quando pensiamo all’accaduto

* Accettiamo gli errori, le diversità: tutti noi sbagliamo. Questa accettazione (che come ho già detto non è qualcosa di passivo, ma un diverso modo di interpretare ciò che è accaduto) ci libererà dal rancore e renderà più facile smettere rimuginare

Questi primi step rappresentano solo il punto di inizio di un cammino che sarà caratterizzato da incognite e ostacoli, ma se avremo la forza e la costanza di continuare potremo volare e goderci il panorama dall’alto.

La persona che sono oggi è il risultato del mio vissuto e probabilmente oggi non avrei scritto questo post se non avessi dovuto affrontare una grande sofferenza legata ad un torto subito. Il momento in cui ho realmente perdonato chi mi aveva fatto soffrire ha rappresentato la chiave di volta nel mio percorso di crescita. Il percorso è stato difficile e doloroso, più volte sono stata sul punto di mollare tutto rimanere intrappolata nel risentimento. Ricordo ancora perfettamente la sensazione di leggerezza che ho provato nel momento in cui ho perdonato: è stato come se mi fosse stato tolto un macigno dal petto che impediva all’aria di gonfiare i polmoni: è stato bellissimo e liberatorio.

Questo vuol dire che io non porto più rancore e riesco a perdonare con facilità i torti? Niente affatto, come tutti, ho la necessità di continuare a lavorare per migliorare e affinare questa capacità.

Quindi adesso non ci resta che incominciare questo viaggio, che ci porterà ad essere una versione migliore di noi stessi.
E se durante il percorso le difficoltà diventassero troppo grandi, affidiamoci a professionisti che ci possano aiutare a raggiungere il nostro obiettivo.

Ci vediamo al prossimo post!

Ti aspettiamo nel nostro gruppo dedicato: Spazio24 Coaching!

Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Turin?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Video (vedi tutte)

Promo 21daysmarathon spazio24 ASD Marco Caltagirone personal trainer
Warm up allenamento funzionale training space Torino
Push up su piano sfalsato beginner

Ubicazione

Telefono

Indirizzo


Via Zumaglia 50
Turin
10121

Altro Istruttore di fitness e sport Turin (vedi tutte)
Postural Pilates Academy Postural Pilates Academy
Corso Tassoni 25
Turin, 10143

Postural Pilates Method Academy® è la Scuola riconosciuta da ASI – CONI che offre il più ampio catalogo di corsi per le discipline del Pilates, lo Yoga e le altre attività sportive ad esse correlate.

Unità Motoria Unità Motoria
Turin, 10125

Ginnastica Posturale Torino, osteopatia, allenamento funzionale

Slim Lyfe Slim Lyfe
Corso Regio Parco 15
Turin, 10152

SlimLyfe official page. Personal wellness products, and more..

Erica La Marca Erica La Marca
Turin

Dott.ssa in Scienze Motorie Chinesiologa

X-FIT University X-FIT University
Via Monfalcone 19/bis
Turin, 10136

OhanaBolic Training OhanaBolic Training
Turin

Ohana_Bolic ti offre un programma di allenamento personalizzato qualsiasi sia il tuo obiettivo e qua

ciro.coulibaly ciro.coulibaly
Turin, 10064

Sono un personal trainer e ho 3 regole: 1) Piccoli passi 2) Ogni giorno 3 Zero scuse

Passione Corsa Passione Corsa
Torino
Turin, 10123

Girovita_torino Girovita_torino
Via Malta 1/D
Turin, 10141

• ᴀʟʟᴇɴᴀᴍᴇɴᴛᴏ ɪɴᴅɪᴠɪᴅᴜᴀʟᴇ • ᴀʟʟᴇɴᴀᴍᴇɴᴛᴏ ɪɴ ᴘɪᴄᴄᴏʟɪ ɢʀᴜᴘᴘɪ • ᴏꜱᴛᴇᴏᴘᴀᴛɪᴀ • ᴍᴀꜱꜱᴏᴛᴇʀᴀᴘɪᴀ • ɴᴜᴛʀɪᴢɪᴏɴᴇ

Padel Sempione Padel Sempione
Via Gottardo 10
Turin, 10155

AFFITTO Campi padel su prenotazione, CORSI padel su prenotazione, affitto racchette e palline

Kangoo Club Sara Kangoo Club Sara
Turin

Welcome 🩷Kangoo Club Sara is Official Instructor of Kangoo Power ™️ by Kangoo Jumps Italia ®️🩷

Roberta Coraglia Fitness Coach di Xwoman Roberta Coraglia Fitness Coach di Xwoman
Turin

Fitness Femminile (allenamento, alimentazione, integrazione e stile di vita fit) Codice sconto XWOM