Eyoga con Francesca

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Eyoga con Francesca Uno spazio per ritornare nel corpo senza fronzoli. Ascolto, presenza, direzione interna. Dove crei fondamenta forti per una pratica che evolve ed illumina

27/10/2026

Una sbirciatina all’ultimo workshop sull’OM al
La pratica crea il tuo contenitore ❤️🤍🙏🏻
Seguimi 😉

25/10/2026

Al primo anno variavo le lezioni di continuo.
Sequenze nuove, posizioni diverse, sempre qualcosa di originale: avevo paura che le persone si annoiassero e non tornassero più. 🥲 a chi capita?
Per lo stesso motivo evitavo mantra e meditazione. Mi sembravano troppo lontani, e temevo che qualcuno si sentisse a disagio.

Cosa ho capito

Il corpo non cambia con la novità, cambia con la ripetizione 🔂 . È quando una posizione smette di essere una sfida e comincia a diventare casa che succede qualcosa di vero: il respiro si allunga, la mente si ferma, e non stai più “facendo” la postura, la stai abitando.
E mantra e meditazione non sono un extra: sono yoga. Senza quelli sarebbe solo ginnastica, e non si chiamerebbe così.

Cosa ho tenuto

Le basi. Ogni volta ricomincio da lì, le riaffilò, dò più dettagli, a volte le teniamo di più a volte le spiego meglio e non lo vivo più come un passo indietro ma come la pratica stessa e il motivo per cui si migliora.🥰❤️

La lezione che vorrei aver imparato al primo anno: non devi intrattenere, devi accompagnare.
Chi arriva sul tappetino, nella maggior parte dei casi, non cerca qualcosa di nuovo.
Cerca un posto dove tornare. 🙏
Clicca sul link in bio se vuoi riaffilare le tue basi e seguimi 🤍

23/10/2026

Il tuo core non è debole. 💛
Stai solo facendo la leva troppo lunga.
Se in Navasana tremi, ti si arrotonda la schiena o senti il coccige che protesta, prova queste 3 correzioni:

🚤 Ginocchia piegate: la gamba dritta non è obbligatoria

🚤 Peso sugli ischi e sterno alto: niente “seduta” sul coccige

🚤 Espirazione lunga e lenta: il respiro stabilizza il core

Piccoli aggiustamenti, grande differenza.
Salva il reel per la tua prossima pratica e scrivimi nei commenti: qual è il tuo struggle più grande con la barca? 👇
Vuoi migliorare la tua pratica? Link in Bio!

Prima che la mente parli,il corpo sa già.Custodisce il silenzio prima della tempesta,la tensione prima del respiro.La si...
22/10/2026

Prima che la mente parli,
il corpo sa già.
Custodisce il silenzio prima della tempesta,
la tensione prima del respiro.
La sicurezza non è l’assenza di pericolo,
ma il lento disimparare a sopravvivere,
il lasciare andare ciò che ti ha tenuto in vita.
Non ti manca la persona che hai perso,
ma la versione di te che ancora credeva.
La pace può sembrare una trappola
quando il tuo sistema nervoso ha conosciuto la calma
solo come il silenzio prima di un punto di rottura.
Il dolore della perdita non grida,
rimane negli spazi che eviti,
un peso ripiegato in ogni tuo passo.
La gioia arriva troppo all’improvviso,
facendoti ve**re voglia di fuggire
prima ancora di cominciare a sentirla.
Guarire non significa sentirsi più leggeri.
Significa ritrovare il proprio peso,
radicare lentamente un’anima inquieta.
L’amore è qualcosa di estraneo per il corpo
quando ha conosciuto il legame
solo attraverso la lotta o la fuga.
La crescita è uno sconvolgimento silenzioso,
il lento spogliarsi di ciò che credevi di essere
per fare spazio a qualcuno che ancora non conosci.
E sul confine di tutto questo,
ritrovi te stessa più morbida,
non perché il dolore sia scomparso,
ma perché finalmente hai smesso di fuggire da te stessa.
Credito a healing by roots

21/10/2026

Urdhva Mukha Svanasana non è “spingersi su e basta”
se senti la zona lombare che si schiaccia o le spalle che salgono verso le orecchie, il lavoro è partito dal posto sbagliato.

3 esercizi per prepararla:
1️⃣ Sfinge attiva con spinta degli avambracci

2️⃣ Cobra bassa con mani staccate (ripeti 3 volte almeno)

3️⃣ Spinta al muro con apertura del petto

Salva il post e provali prima della tua prossima pratica e clicca sul mio link in bio se vuoi cambiare la tua pratica e renderla più consapevole 🖤🙏🏻🕉️

A volte, la pratica porta in superficie ciò che dentro di noi c’è già.La fatica, l’immobilità, il desiderio di uscire da...
18/10/2026

A volte, la pratica porta in superficie ciò che dentro di noi c’è già.

La fatica, l’immobilità, il desiderio di uscire dalla posizione… possono far emergere pensieri e credenze che guidano il nostro modo di affrontare le difficoltà, anche fuori dal tappetino.

«Non ce la faccio.»
«Devo essere più forte.»
«O ci riesco o fallisco.»

Ma se non ci concediamo lo spazio per fermarci, ascoltare e osservare, come possiamo accorgerci di tutto questo? Svelato un altro motivo per cui serve fermarsi almeno 5 respiri in un asana ❤️

La pratica non serve solo a raggiungere una posizione. Ci offre l’occasione di conoscerci, di riconoscere le nostre reazioni e di scegliere se continuare a seguirle o provare una strada diversa. La cosiddetta “neuroplasticità”.

Non possiamo trasformare un qualcosa finché non riusciamo a vederlo.

La prossima volta che una posizione si farà difficile, prova a chiederti: che cosa sta emergendo dentro di me, oltre alla fatica? 🧘🏻‍♀️
Cerco persone che vogliano praticare in questo modo, che sono interessate allo yoga per scoprire se stesse.

17/10/2026

Com’era? “Chi ben comincia è a metà dell’opera?”

16/10/2026

Lo sapevi che ci stiamo evolvendo velocissimamente? Il nostro scheletro sta mutando verso una posizione sempre più chiusa ed io lo trovo terribile!

Considero gli inarcamenti i più benefici per la colonna se fatti nel modo corretto e gestito bene.😊

Se l’inarcamento è guidato dal torace, tutto il resto si allineerà di conseguenza e diventerà tutto più stabile.

Prova questi esercizi:
1️⃣porta un blocchetto sopra le ginocchia e cerca di allontanare il torace dal blocchetto il più possibile e poi aiutati ad allungare il mento senza sentire di collassare nella cervicale.
2️⃣usando una cinghia lavora sulla rotazione delle spalle per renderla più fluida perchè più le spalle sono mobili più il torace lo è.
3️⃣cerca di capire come guidare la spinta attraverso i glutei e la parte posteriore delle cosce, perché questo ti aiuta a non sovraccaricare la zona lombare quando in Ushstrasana spingerai il bacino in avanti.
4️⃣allena gli addominali: oltre a creare forza posteriore dobbiamo anche mantenere un sostegno anteriore e quindi gli addominali ci servono anche per riuscire a sollevare meglio il torace.
5️⃣cerca di gestire un lato per volta questo ti aiuterà ad avere più capacità di osservazione e anche ti aiuterà a capire se hai un lato più teso dell’altro.

Fine: metti tutto insieme: la spinta dei glutei, delle cosce posteriori, dell’addome, il torace che si alza e mantieni le mani in zona lombare in modo tale da tenerla protetta; spingi i glutei in avanti il torace verso l’alto ‼️solo quando riuscirai a vedere il muro dietro di te potrai afferrare i talloni‼️ finché non riuscirai a vedere quello mantieni le mani in zona lombare, (chissene frega delle mani ai talloni, ti interessa la schiena) tutto il resto diventa un’esagerazione inutile che crea sforzo inutile e non raggiunge l’obiettivo che vogliamo, cioè estendere la colonna in modo sicuro ed efficace. 😘🥰😉
Tvb buon lavoro!
Vuoi capire questi piccoli dettagli nelle posizioni?
Seguimi! Ho creato un piccolo corso online puoi averlo commentando “senti”.

15/10/2026

Per anni ho rincorso le pose avanzate senza ottenere nulla. 🧘‍♀️

Poi sono andata a una lezione dove le posizioni erano semplicissime, ma l’attenzione a 1000, questo l’ha resa una delle pratiche più difficili della mia vita. Sono uscita frastornata e con una certezza: le uniche vere posizioni avanzate sono Shavasana e Padmasana🧘🏻‍♀️. Sul serio.

Se perfezioni le basi, le avanzate arrivano quasi da sole.
Per questo ho creato Senti: un pacchetto di 3 video per affinare le posizioni del saluto al sole, quelle che ripetiamo di più, con piccoli indizi per correggerle e approfondirle. Ovviamente in 3 video non ti dò la 🔑 per tutto ma almeno ci conosciamo, ti racconto il mio approccio e poi chissà, mi seguirai 😍🥰🙏🏻

👉 COMMENTA “SENTI” e ti invio l’accesso!

Smetti di rincorrere. Inizia a sentire.

Indirizzo

Molina Di Ledro

Orario di apertura

Martedì 08:30 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 20:00
Giovedì 08:30 - 20:00
Venerdì 08:30 - 17:00
Sabato 08:00 - 12:00

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