11/06/2026
Giovedì 11 giugno si è tenuta presso l'hotel Monterosa di Chiavari la serata con ospite il
Prof. Sergio Audano
“Gli studi umanistici al tempo dell’Intelligenza Artificiale: problemi e prospettive”.
Le basi dell'Umanesimo affondano le loro radici nel mondo Greco Romano dove nascono la democrazia, la libertà sociale, la famiglia, l'etica e più in generale i valori della civiltà occidentale.
L'Atene di Pericle rappresenta il manifesto dell'Umanesimo, dove ogni singolo cittadino contribuiva alla Polis con le proprie capacità ed il proprio sapere secondo un sistema meritocratico.
Oggi l'Umanesimo moderno sta valorizzando sempre di più le scienze umane prima fra tutte la Psicologia.
I giovani che rappresentano il nostro futuro stanno perdendo l'abitudine a ragionamenti complessi e l'intelligenza artificiale li aiuta a trovare soluzioni senza spendere molta fatica intellettiva.
La testimonianza e la memoria delle generazioni precedenti devono aiutare le nuove nel ricercare la conoscenza, nell'apprezzare l'arte, nel desiderio di non farsi dominare dalle macchine ma di restare protagonisti del proprio futuro.
In conclusione la AI potrà essere di grande aiuto a tutti noi anche se porterà dei cambiamenti radicali nelle nostre vite e forse il timore di non conoscerne completamente i possibili sviluppi crea comprensibili preoccupazioni, in particolare nelle giovani generazioni.
21/05/2026
Il 21 maggio presso il Circolo Golf e Tennis di Rapallo si è tenuta la serata con ospite il nostro socio Franco Di Raimondo :
“Breve storia della seta e del distretto tessile di Como”.
Siamo stati introdotti con grande enfasi da Franco nella storia della seta che ha trovato nel distretto di Como il suo massimo sviluppo, fin dal secolo scorso, con industrie quali la Mantero e la Ratti.
Dalla Cina dove nacque la via della seta questa passò per Costantinopoli quindi per Cordoba ed Almeria per giungere a Lione ed infine in Italia.
Fu Ludovico il Moro ad imporre la coltivazione dei gelsi ai contadini lombardi per far riprodurre i bachi da seta.
Il prezioso filato per la sua sezione triangolare risulta molto brillante alla luce ed ha una resistenza maggiore rispetto all’acciaio dolce, inoltre può assorbire fino al 30% di acqua senza sembrare bagnato.
Dopo circa 5 secoli dalle prime filande il comasco produce una enorme quantità di seta finita ed è considerato uno dei leader mondiali in questa filiera industriale.
Allo stato attuale il mercato sta andando incontro ad una crisi dovuta ai costi di lavorazione maggiori rispetto a quelli cinesi ed alle restrizioni che l’Europa impone per le emissioni prodotte nelle varie fasi lavorative.
L’altro problema è quello di un mercato dove un tempo si ricercava la qualità mentre adesso si punta a capi usa e getta in offerta sui banchi della grande distribuzione.
In conclusione un fiore all’occhiello della manifattura italiana oggi rischia di essere perso se non si giungerà a misure che aiutino il settore in questa fase di cambiamento epocale.
21/05/2026
Federgolf Liguria e Distretto Rotary 2032 insieme a Rapallo per promuovere l’inclusione con il progetto Golf4Autism
Una giornata all’insegna dello sport come strumento di inclusione, crescita e partecipazione sociale. Si è svolto lo scorso 20 maggio, presso il Circolo Golf e Tennis Rapallo, l’evento promosso dal Distretto 2032 del Rotary International e dalla Delegazione Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf, con l’obiettivo di avvicinare al golf anche i ragazzi con disabilità, valorizzandone il ruolo educativo e sociale.
Nel corso dell’iniziativa, il Governatore del Distretto Rotary 2032, Luigi Gentile, ha sottolineato il costante impegno del Rotary a favore delle persone più fragili, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione e della disabilità, in linea con le recenti collaborazioni istituzionali per la promozione dei diritti e della partecipazione attiva delle persone con disabilità.
Da anni, inoltre, il Distretto promuove, sotto la guida di Giuseppe Mosci, il circuito “Rotary D2032 Golf Cup”, coinvolgendo i circoli di Liguria e basso Piemonte in iniziative solidali e di raccolta fondi, a conferma di una partecipata attenzione ai progetti di responsabilità sociale.
07/05/2026
Giovedì 7 maggio si è tenuta presso il Ristorante dell’Hotel Monte Rosa di Chiavari la conviviale che ha visto relatore il Prof. Giancarlo Bo:
“Oltre l’algoritmo: come l’AI cambierà il nostro mondo e perché non dobbiamo averne paura”.
AI ha possibilità infinite ed in continua evoluzione, al momento quasi tutti noi la utilizziamo come motore di ricerca potenziato ma questa è una applicazione molto limitata delle sue funzioni e delle sue potenzialità.
In questa fase ci stiamo trovando di fronte a problemi che vanno dai fake di immagini ed audio a violazioni della privacy personale fino a quella di enti transnazionali.
L’etica deve guidare l’uomo nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale impedendo per quanto possibile le problematiche connesse alla sua azione.
Già nel 1950 il matematico Turing si chiedeva se le macchine potessero pensare, nel 1955 Mc Carthy per primo coniò il termine di IA ma fu solo nel 1997 che IBM con la sua Deep Blue riuscì a ba***re il campione di scacchi Kasparov in una partita contro la macchina.
Sino ad arrivare al 2022 con la nascita della forma Generativa di IA con Chat GPT.
Allo stato attuale Gemini risulta essere la più potente con un ecosistema di servizi collegati che gli permettono velocità e complessità di risposta notevoli.
L’uomo si pone di fronte alla AI da un lato con entusiasmo dall’altro con preoccupazione.
Quello che possiamo intuire è il rischio di perdita di forza lavoro umana nei livelli più basici dei diversi settori, sarà invece richiesta una sempre maggiore competenza e risulterà insostituibile la creatività che ciascuno di noi potrà apportare al proprio compito lavorativo.
In conclusione resta molto difficile prevedere gli sviluppi futuri dell’intelligenza artificiale e forse ciò che ci preoccupa maggiormente è la creazione di umanoidi che ci assomiglieranno nelle fattezze e potranno interagire con noi in modo che per ora é stato immaginato solo dalla fantascienza in pellicole holliwoodiane.
23/04/2026
Giovedì 23 aprile si è tenuta presso il Cenobio dei Dogi a Camogli la serata interclub tra RC Rapallo Tigullio RC Portofino e RC Turchino che ha visto relatore Antonio Gozzi presidente di Duferco :
"La situazione geopolitica con particolare riferimento al Piano Mattei".
L'analisi è iniziata con la premessa del momento temporale, quindi non ancora accordi di pace in Medio Oriente né in Ucraina.
Un innegabile sconcerto continua ad affiorare di fronte alla politica estera americana negli anni.
In Iran sono state sottovalutate le forze in campo e la capacità del regime di portare avanti una notevole resistenza missilistica nonché le reali volontà del popolo persiano di porre fine al potere degli ayatollah.
Lo stretto di Hormuz dove passa il petrolio diretto verso la gran parte del mondo industriale è stato ben presto bloccato dall'Iran.
Questo avrà ripercussioni sull'economia dell'Europa e non solo, potendo portarci da qui a giugno ad una recessione reale.
l'Italia resta ad oggi il quarto paese manifatturiero contendendosi questa posizione con il Giappone.
La nostra capacità maggiore è il saper diversificare la nostra offerta dalla chimica farmaceutica al tessile, dalla tecnologia all'arredamento, dall'automotive alla siderurgia, solo per citare alcuni dei nostri settori di eccellenza.
Nei prossimi anni anche l'Europa dovrà capire la necessità di una fase di energia con gas verso il percorso alle rinnovabili.
Un dato su tutti, la Cina che è leader del green deal, nei prossimi due anni costruirà un centinaio di centrali a carbone per le proprie industrie energivore.
La UE sarà obbligata ad accettare la necessità di una fase di passaggio con politiche più elastiche e non assolutistiche sull'energia, pena una diminuzione consistente del suo PIL.
l'Italia in Africa può giocare un ruolo da protagonista per la facilità di dialogo con i paesi della fascia mediterranea e per la sua posizione geografica di vicinanza con questi Stati.
Le partecipate quali ENI, Fincantieri e Leonardo hanno grandi interessi in Africa e a loro si stanno cercando di affiancare le competenze di aziende nazionali private.
Inoltre continua il percorso di studio di ragazzi che potranno essere accolti in Italia con compiti specifici ed alloggi.
Altri potranno trovare sbocchi nei loro paesi di origine una volta terminati gli studi.
l'Italia dovrà esportare i valori occidentali quali libertà di impresa diritti e tutele dei lavoratori, nonchè favorire il libero mercato anche al di fuori dei nostri confini.
11/04/2026
Giovedì 9 aprile presso l’hotel Monterosa di Chiavari si è tenuta la serata con ospite il
dott Luigi Martinelli pioniere dei trapianti cardiaci nel nostro paese, con la relazione
“Complessità e criticità del trapianto cardiaco”.
Il primo trapianto risale in Italia al 1985 e fu effettuato a Padova, dopo soli due giorni Pavia seguì l’equipe veneta con un secondo trapianto su di un paziente ancora vivente ad oggi.
L’intervento è multidisciplinare e vede coinvolte diverse figure professionali altamente specializzate.
In sala operatoria i chirurghi coadiuvati dagli anestesisti e dai paramedici sono i principali interpreti dell’espianto prima e del reimpianto dopo.
Nella fase successiva al trapianto i farmacologi e gli infettivologi sono fondamentali per il buon esito del risultato.
É stato anche trattato il tema della recente operazione al Monaldi di Napoli che ha portato al decesso del piccolo paziente.
Di certo sono stati commessi errori nel ciclo di conservazione dell’organo espiantato con l’utilizzo del ghiaccio secco assolutamente non adeguato al trasporto.
L'auspicio è che la donazione sia sempre più diffusa in una fase così dolorosa quale quella del decesso di un proprio caro, salvando tante vite umane sospese in attesa di un donatore compatibile.
19/03/2026
Giovedì 19 marzo presso il Golf e Tennis Club Rapallo abbiamo avuto ospite il
Prof Giorgio Bavestrello Ordinario dell’Università degli studi di Genova con la relazione “Riscaldamento globale ed impatto antropico: effetti sulla biodiversità del Mar Ligure”.
Il focus della serata è stato l’enorme cambiamento dei fondali del nostro mare dal secolo scorso ad oggi.
Purtroppo l’uomo é responsabile almeno in parte sia del surriscaldamento globale che di comportamenti scorretti ripetuti.
É stato a lungo studiato ad esempio l’impatto della pesca a strascico con grandi reti in nylon sulle Gorgonie e su altre specie presenti nel mare ligure e provenzale osservandone la progressiva scomparsa.
Alcuni pesci sono ormai rari da incontrare mentre altri provenienti dalle calde coste africane giungono nelle nostre acque attirati dall’aumento della temperatura nel Mediterraneo.
Le ricerche portate avanti dagli studiosi nei diversi continenti mostrano come ecosistemi in cui tutti noi siamo in realtà solo degli intrusi, vadano protetti e conservati con grande senso civico così da poterli lasciare intatti alle future generazioni.
Perciò in mare non buttate mai nulla neppure quello che può apparire un piccolo rifiuto.
05/03/2026
Giovedì 5 marzo al Circolo Golf e Tennis Rapallo abbiamo avuto ospite
Giuseppe Grattacaso poeta, critico letterario e scrittore che ci ha presentato alcune riflessioni tratte dal suo libro :
“Una felicità nuova. Riscoprire la poesia di Pascoli”.
Nel suo saggio, Grattacaso propone una rilettura di Giovanni Pascoli, allontanandosi dall'immagine scolastica e polverosa del poeta cupo o esclusivamente sentimentale, dando di lui un’immagine proiettata verso la scienza ed il futuro.
Il Pascoli considera la figura del poeta come coscienza della scienza.
Vive a cavallo tra ‘800 e ‘900 nel bel mezzo dei principi della relatività di Einstein, il suo sapere su quella che a quel tempo veniva definita Cosmologia, la moderna Astrofisica é notevole.
Comprende il trascorrere del tempo come relativo al punto di osservazione nell’universo, gli astri e le stelle come facenti parte di una galassia in cui l’uomo è spettatore in attesa della storia futura.
Il poeta perciò é colui che narra l’avvenire, aiutato dal sapere scientifico e spinto dallo studio umanistico letterario si fa promotore di questo futuro in divenire.
Giovanni Pascoli questa sera forse ci è apparso sotto una luce differente, molto più moderno da quello studiato negli anni del liceo.
19/02/2026
Giovedì 19 febbraio si è tenuta presso il ristorante Hey di Rapallo la serata che ha visto come relatore Enrico Ferraris con “Il Manzoni curioso”.
Abbiamo avuto occasione di cogliere aspetti privati del grande Autore che erano ai più sconosciuti.
Alessandro Manzoni soffriva di molte nevrosi, la agorafobia lo induceva a trascorrere la sua vita chiuso nella casa di Milano dove riceveva grandi personaggi dell’epoca.
Tra questi, Sir Walter Scott gli riservò grandi lodi per le sue capacità narrative, indicando
“I Promessi Sposi” come una delle più grandi opere mai realizzate.
Giuseppe Verdi condivideva con il Manzoni l’amore per la patria e alla sua morte gli dedicò il Requiem.
Giuseppe Garibaldi parlava con Lui di pace ed entrambi si dichiaravano contro ogni guerra se non legittimata da un oppressore da far cadere.
Concesse la mano della figlia a Massimo d’Azeglio che oltre ad essere Senatore si impegnava in opere letterarie e figurative.
Ebbe dieci figli, molti di loro mancarono con Manzoni ancora in vita, così come le sue due mogli delle quali restò vedovo.
Era molto curioso della vita e degli esseri umani.
I Promessi Sposi scritti in lingua italiana furono pubblicati con immagini in ogni capitolo per evitare la ristampa di copie clandestine.
Era figlio di Giulia Beccaria e questo gli consentì a fasi alterne una vita agiata.
Si convertì alla fede Cattolica di cui fu fervente praticante e proprio uscendo da messa ad 88 anni scivolò restando infermo per mesi prima della morte.
05/02/2026
Giovedì 5 febbraio si è tenuta al Circolo Golf e Tennis Rapallo la serata con relatore Amedeo Solimano
“Top secret segreti veri notizie false in un mondo inquieto”.
Sul web le fake news riguardo le varie guerre in atto stanno aumentando costantemente.
In alcuni casi sono utilizzate con finalità strategiche altre volte solo per aumentare il numero di click degli utenti.
Risulta perciò sempre più difficile orientarsi alla ricerca di una verità obiettiva sullo stato delle cose.
Falsi sono i numeri diffusi circa i caduti, i territori conquistati e la capacità degli eserciti sul campo di battaglia.
Nel contempo aumenta esponenzialmente il commercio di armi tra i paesi impegnati sui diversi fronti.
Purtroppo gli interessi economici sembrano prevalere su tutto e l’aspetto morale ed etico assume un ruolo secondario sino ad apparire pressoché trascurabile tra le parti in gioco.
Il timore di un passaggio ad un possibile attacco nucleare fa tornare ai tempi della guerra fredda e le diplomazie stanno facendo il possibile per scongiurarlo.
L’auspicio è quello che le grandi potenze facciano prevalere il buon senso e che si torni ad un equilibrio tra i blocchi europei e tra quelli mediorientali.
Il desiderio di pace e di prosperità dovrebbe prevalere sempre anche se la storia ci insegna che nelle varie epoche questi valori sono stati traditi più volte per ragioni politiche, religiose, razziali, territoriali ed economiche.
Nel corso della serata sono state assegnate le Paul Harris Fellow ad Aldo Werdin e a Stefano Piombo.