09/11/2026
🟠🔵🏟️🍎🇺🇸🗽È difficile credere che siano passati 25 anni da quel terribile giorno dell'11 settembre 2001. La maggior parte di noi ricorda esattamente dove si trovava quando accadde. Personalmente, saprei ripercorrere l'intera giornata e descrivere le immagini che si sono impresse per sempre nella memoria.
L’HR di Mike Piazza del 21 settembre 2001 (giorno del mio compleanno), ha lasciato un ricordo di tutt'altro genere. Ha regalato a New York un motivo per sorridere, anche solo per un istante, dopo un dolore e uno strazio che sembravano insopportabili. Grazie a quell’HR, i Mets sono legati indissolubilmente alla storia di quel giorno. Ma non è stato solo Mike Piazza ad aiutare New York a guarire. Nel 2018, ai Mets è stato donato un giovane esemplare nato dal "Survivor Tree" (l'Albero Sopravvissuto). Si trattava di un pero ornamentale (varietà Callery) situato nell'area del World Trade Center: gravemente danneggiato durante gli attentati, riuscì a sopravvivere e a rigermogliare. I suoi germogli vengono inviati in tutto il mondo a comunità colpite da tragedie, come simbolo di speranza. I Mets possiedono un proprio simbolo di speranza grazie all'instancabile impegno di Rusty Staub. Staub fondò nel 1985 il "N.Y. Police and Fire Widows’ & Children’s Benefit Fund", oggi noto anche come "Answer the Call". Dopo l'11 settembre, questa organizzazione benefica divenne ancora più importante per sostenere le famiglie di coloro che avevano perso la vita in servizio quel giorno. Staub contribuì a raccogliere milioni di dollari e ad organizzare un picnic annuale, sia allo Shea Stadium che al Citi Field, offrendo alle famiglie l'opportunità di riunirsi e godersi una partita di baseball. Nei giorni successivi agli attentati, coordinò inoltre le iniziative per fornire pasti ai soccorritori impegnati a Ground Zero nella ricerca di sopravvissuti. L'instancabile lavoro di Staub dietro le quinte, forse non ha la stessa risonanza mediatica del memorabile HR di Piazza, ma il suo impatto e il suo impegno non sono da meno. Mentre stanno per iniziare le "Subway Series" (in una stagione ormai compromessa per i Mets), è facile lasciarsi sopraffare dalle emozioni. È successo anche a me. Tuttavia, in questo 25° anniversario, è importante ricordare che si tratta pur sempre di un gioco e che esistono cose più importanti del baseball. Possiamo trarre insegnamento da quel periodo, riconoscendo come il baseball possa offrire gioia e un barlume di normalità anche nei momenti più bui, oppure possiamo seguire l'esempio di Rusty Staub e usarlo per creare una comunità dedita ad aiutare il prossimo. "Non dimenticare" non è solo uno slogan. È un appello rivolto a chi conserva il ricordo di quel giorno. Ogni anno, quando i Mets scendono in campo indossando i cappellini dedicati ai primi soccorritori, compiono un gesto per ricordare e onorare le vittime. Ma ci sono anche persone che continuano a soffrire e non possiamo dimenticarci di loro. Per cui, eguire la strada tracciata da Rusty Staub e cercare di metterci al servizio degli altri sarebbe un obbiettivo di vita, altro modo per garantire che la memoria (qualunque essa sia) resti viva. L'11 settembre è una giornata triste, ma è anche un giorno in cui tante persone hanno mostrato il volto migliore dell'umanità ed è proprio questo che dobbiamo ricordare. Siate gentili, fate del bene e non dimenticate mai.