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Tutti in Pista Comic Nessun pilota è stato maltrattato durante la creazione dei meme.

🦈 ACOSTA, POMPATO? SÌ… MA FORSE SERVIREBBE POMPARE ANCHE LA KTM 😂Pedro Acosta è arrivato in MotoGP con un’etichetta abba...
17/09/2026

🦈 ACOSTA, POMPATO? SÌ… MA FORSE SERVIREBBE POMPARE ANCHE LA KTM 😂

Pedro Acosta è arrivato in MotoGP con un’etichetta abbastanza leggera da portarsi dietro: “il nuovo fenomeno”.

Praticamente doveva arrivare, parcheggiare la KTM e iniziare immediatamente a distribuire schiaffi a Márquez, Bagnaia e compagnia.

Piccolo inconveniente:

qualcuno si è dimenticato di avvisare la KTM. 😂

A Misano Pedro parte settimo e dopo poche curve è già lì davanti a fare a sportellate con gente che dispone di mezzi decisamente più accomodanti.

Alla fine porta a casa un terzo posto, a circa tre secondi da Márquez.

Nel frattempo Bastianini, con la stessa moto, probabilmente sta ancora cercando nel manuale KTM la voce:

“Come raggiungere Acosta – pagina 37”.

E allora torniamo alla domanda.

Acosta è stato pompato?

Probabilmente sì.

Ma il ragazzo continua a fare cose che fanno ve**re un dubbio:

e se invece di pompare Pedro cominciassero a pompare un po’ quella KTM? 😂

Perché quando avrà davvero una moto con cui giocarsela davanti, finalmente finiranno le ipotesi.

E lì vedremo quanto è grosso davvero lo squalo. 🦈

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Stesse gare. Molta meno serietà.

IL MISTERO DI PECCO: A MISANO ORMAI MANCA SOLO «CHI L’HA VISTO?» 😂La situazione di Bagnaia sta diventando talmente surre...
17/09/2026

IL MISTERO DI PECCO: A MISANO ORMAI MANCA SOLO «CHI L’HA VISTO?» 😂

La situazione di Bagnaia sta diventando talmente surreale che ormai nel box Ducati, oltre a ingegneri e telemetristi, servirebbero un investigatore privato, un esorcista e possibilmente il tenente Colombo.

Pecco prova una gomma morbida nuova: niente.

Prova quella usata: uguale.

Prova la media: uguale.

Cambia configurazione: niente.

Gli ingegneri guardano i dati.

Pecco guarda gli ingegneri.

Gli ingegneri riguardano i dati.

La moto, nel frattempo, alla curva 14 perde il posteriore mentre Pecco sta praticamente andando a comprare il pane.

«C’è qualcosa al di fuori del mio controllo».

E qui parte ufficialmente X-Files – Borgo Panigale Edition.

Perché un tre volte campione del mondo non può essersi svegliato una mattina dimenticandosi come si guida una MotoGP.

E Ducati non avrebbe alcun motivo per sabotare un proprio pilota. Anzi, stanno probabilmente smontando quella moto talmente tante volte che ormai la GP può essere assemblata anche senza libretto d’istruzioni.

Rimane però l’elefante nel box: le gomme.

Complotto Michelin contro Pecco?

Calma.

Per quello servono le prove e al momento non ci sono.

Però una coincidenza interessante c’è: prima o poi arriveranno le Pirelli.

E quel giorno avremo finalmente il processo definitivo:

Pecco sale sulla moto.

Prima curva.

Seconda curva.

Terza curva.

Se torna ad andare forte:

«AHAAAAA! ALLORA C’ERA QUALCOSA!» 😂

Se continua ad andare piano:

Pecco: «Ragazzi… forse erano davvero io.»

Ducati: «Grazie. Possiamo finalmente andare in ferie.»

Michelin: «VI AVEVAMO DETTO CHE NON C’ENTRAVAMO NIENTE.» 😂

Fino ad allora il mistero rimane.

La verità è là fuori. Probabilmente dentro una termocoperta. 👽🏍️

😂 PECCO E DIGGIA: IL FUORIONDA CHE DUCATI AVREBBE PREFERITO… IN ONDA MUTISSIMOFine gara a Misano.Pecco è lì che cerca di...
16/09/2026

😂 PECCO E DIGGIA: IL FUORIONDA CHE DUCATI AVREBBE PREFERITO… IN ONDA MUTISSIMO

Fine gara a Misano.

Pecco è lì che cerca di spiegare una moto che ormai sembra avere più misteri di una puntata di Mistero.

Arriva Diggia:

«Ma perché usi quel coso dietro?»

Pecco:
«Quello è il minimo dei problemi… io metto quello che mi dicono di usare.»

Diggia comincia a capire che la conversazione sta prendendo una br**ta piega. 😂

Pecco continua:

«Ho provato tutto. Soft, media, soft usata, soft nuova… per me sono tutte uguali. Quando freno è come se tirassi la frizione.»

A questo punto Diggia, con la semplicità dell’amico che guarda il computer bloccato e ti dice “hai provato a spegnerlo e riaccenderlo?”, propone:

«Allora metti una configurazione normale, più semplice.»

Silenzio.

Pecco lo guarda.

«NON ME LO FANNO FARE.»

Diggia: 👁️👄👁️

DAZN: 🎥👀

Ducati: «Ragazzi… ma quella telecamera è accesa?»

Tardozzi da qualche parte nel paddock:
«CHI HA LASCIATO IL MICROFONO APERTO?!» 😂

Diggia capisce immediatamente che è arrivato il momento di terminare la consulenza tecnica gratuita:

«Ah… allora alzo le mani.»

E probabilmente se ne va prima che qualcuno gli chieda di firmare un accordo di riservatezza. 😂

Nel frattempo sui social:

«COSA NON GLI FANNO FARE?»

Pecco voleva soltanto parlare di assetto.

Internet ha già aperto 14 commissioni d’inchiesta, 38 perizie tecniche e un’indagine parlamentare sulla GP26. 😂

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Un microfono acceso può fare più danni di una gomma fredda.

😂 ROSSI ESULTA. MÁRQUEZ RISPONDE A MODO SUO.A Misano succede una cosa curiosa.Jorge Martín passa Márquez e le telecamere...
16/09/2026

😂 ROSSI ESULTA. MÁRQUEZ RISPONDE A MODO SUO.

A Misano succede una cosa curiosa.

Jorge Martín passa Márquez e le telecamere, invece di guardare solo la pista, trovano Valentino Rossi.

Pugno chiuso.
Denti stretti.
Esultanza.

Per qualche secondo a Tavullia devono aver registrato una piccola scossa sismica. 😂

Il dettaglio più divertente è che Martín non è un pilota della VR46, non fa parte dell’Academy e non è nemmeno italiano.

Praticamente Valentino stava tifando per uno che non aveva nessun motivo particolare per tifare.

Tranne uno:

aveva appena passato Márquez. 😂

Probabilmente in quel momento nella testa del Dottore è partita la musichetta della Champions.

“DAI JORGE! VAI! VAI! VAAAAI!”

Marc intanto, qualche metro più avanti, avrà pensato:

“Ma questo ce l’ha ancora con me?”

Il problema è che la domenica non finisce lì.

Perché alla fine Martín resta dietro e a vincere la gara è proprio il numero 93.

Márquez sul gradino più alto.

Valentino davanti alla televisione:

“Vabbè… almeno per qualche secondo mi sono divertito.”

Poi arriva la notte.

Ore 03:17.

Valentino apre gli occhi.

Si gira.

Sistema il cuscino.

Chiude gli occhi.

93.

Li riapre.

“Ma p***a miseria… pure qua?” 😂😂😂

Morale della storia?

Sono passati più di dieci anni, sono cambiate moto, squadre, piloti e campionati.

Ma c’è una gara che evidentemente Rossi e Márquez non hanno ancora finito. 🏁😂

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Stesse gare. Molta meno serietà.

MISANO – IL PIANO PERFETTO DI BEZZECCHI. DURATO CIRCA 40 SECONDI. 😂Marco Bezzecchi arriva a Misano con le idee chiarissi...
16/09/2026

MISANO – IL PIANO PERFETTO DI BEZZECCHI. DURATO CIRCA 40 SECONDI. 😂

Marco Bezzecchi arriva a Misano con le idee chiarissime: parte davanti, ha un passo da paura, l’Aprilia nel T3 va come un missile e soprattutto corre in casa.

Il piano è semplice: partire, martellare e togliersi Márquez dalle scatole il prima possibile.

Semaforo spento. Via.

Bez parte forte. Marc ovviamente gli si appiccica dietro come quella zanzara che senti alle tre di notte e che non riesci mai ad ammazzare.

Marco guarda avanti e pensa:
“Adesso arrivo nel T3, il mio regno. Qui faccio la differenza.”

Le gomme, però, probabilmente stavano pensando:
“Marco… magari aspettiamo un giro?”

Niente.

Curva del Carro, primo giro.

Bezzecchi entra con la delicatezza di uno che alle 7:59 si ricorda che alle 8 deve timbrare il cartellino.

L’anteriore lo guarda.

Bez guarda l’anteriore.

L’anteriore:
“Io mi fermo qui, tu fai come vuoi.”

CIAO. 💥

Aprilia sdraiata e viaggio turistico nella ghiaia di Misano.

Un minuto prima il programma era: “Oggi provo a ba***re Márquez.”

Un minuto dopo: Bezzecchi seduto nella ghiaia a contemplare le proprie scelte di vita, mentre Marc passa e probabilmente dentro il casco pensa:

“Oh… io non ho fatto niente.” 😂

Aveva il passo.
Aveva il pubblico.
Aveva il T3.
Aveva la moto.

Gli mancava solo un piccolo particolare:

aspettare che le gomme finissero di fare colazione. ☕️😂

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La MotoGP spiegata malissimo, ma con affetto.

04/09/2026

Non mi chiedo neanche più come faccia a vincere, ma come riesca semplicemente a domare un mostro da 300 CV in quelle condizioni. La foto postata sui suoi social spazza via ogni dubbio: quando dice di lavorare duro per avvicinarsi al 100%, capisci quanto quel traguardo sia ancora lontano è irraggiungibile. Il fisico di Marc del pre-2019 non tornerà mai più, ma vederlo trionfare praticamente con mezza spalla e mezzo braccio è qualcosa di mostruoso. Semplicemente impressionante.

31/08/2026

Marc non ha semplicemente vinto. Ha ridimensionato Bezzecchi in diretta e gli ha ricordato che, quando la gara conta davvero, il Mondiale passa ancora da lui.

Bezzecchi sorrideva ai microfoni, come da copione. Ma dietro quel sorriso c’era probabilmente la consapevolezza più scomoda: contro questo Márquez non è bastato essere veloce. Non è bastato stare davanti. Non è bastato avere il passo.

Quel sorpasso non è stato un capolavoro. È stata una sentenza. Marc ha aspettato, ha studiato e poi ha chiuso la questione nel modo più brutale possibile: corpo a corpo, senza lasciare spazio a repliche. Bezzecchi cercava il suo primo titolo, ma oggi ha trovato qualcuno che gli ha ricordato quanto sia ancora lontano dal prenderselo.

Una volta davanti, Marc ha continuato a spingere con disinvoltura, senza dare mai l’impressione di essere davvero al limite. Poi ha piazzato un 1:46.7 e ha tolto ogni dubbio: il margine c’era. Semplicemente, fino a quel momento, non gli serviva mostrarlo.

Ora è a soli 19 punti dalla vetta. Un distacco che, considerando la velocità con cui sta recuperando, sembra più una formalità che un ostacolo.

Al Mugello era a -100. In appena sei gare ha raccolto 166 punti. Nessuno ha fatto meglio. E la parte più inquietante è che ad Assen e Silverstone ha corso in difesa, senza nemmeno avere la possibilità di esprimere tutto il suo potenziale.

Gli altri possono continuare a sorridere, a parlare di equilibrio e a raccontarsi che il campionato è ancora aperto.

Ma la realtà è molto meno elegante.

Il pilota capace di ba***re questo Márquez, oggi, non esiste.

30/08/2026

1º nella Sprint.
1º nella gara.
2º in classifica.
-19 dalla vetta.
166 punti conquistati nelle ultime 6 gare.

Questi sono i numeri di un alieno. Perché, sinceramente, altri aggettivi faccio fatica a trovarne.

Al Mugello era a -100 dalla vetta. Oggi è a soli 19 punti da Martin. Un recupero semplicemente mostruoso.

Marc Márquez non rischia più come prima, ma quando arriva il momento di affondare il colpo lo fa. E lo fa con una decisione impressionante, lasciando ancora una volta soltanto polvere dietro di sé.

Una gara dominata con una forza schiacciante: Márquez aspetta il momento giusto, supera Bezzecchi e poi cambia passo, imponendo un ritmo assurdo per chiunque. Come se non bastasse, firma anche il giro record in gara.

Alle sue spalle un Acosta scatenato, protagonista di una gara pazzesca, che riesce a mettere le ruote davanti a Bezzecchi. Il pilota Aprilia deve accontentarsi comunque di uno splendido terzo posto.

4º Alex Márquez.
Solo 5º Jorge Martin.

E poi c’è Bagnaia, ormai fantasma di sé stesso, che cade e chiude nel peggiore dei modi un weekend da dimenticare.

E forse… non è soltanto questo weekend da dimenticare.

Nei commenti l’ordine di arrivo completo.

🫪
30/08/2026

🫪

Il sorpasso pazzesco di Marc su Bezzecchi!

MotoGP Aragon Sprint1º Marc Marquez 2º Alex Marquez 3º Marco Bezzecchi
29/08/2026

MotoGP Aragon Sprint

1º Marc Marquez
2º Alex Marquez
3º Marco Bezzecchi

Indirizzo

Portogruaro

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