04/05/2026
CIUDAD DE CÓRDOBA
TALLER DE AJEDREZ CON EL MI GUILLERMO SOPPE Y FELIPE NARVÁEZ
MIERCOLES DE 9 A 11 HS
Información de contacto, mapa y direcciones, formulario de contacto, horario de apertura, servicios, puntuaciones, fotos, videos y anuncios de Ajedrez intensivo-Prevención-Recreacion, Deportes y ocio, 1425, Buenos Aires.
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TALLER DE AJEDREZ CON EL MI GUILLERMO SOPPE Y FELIPE NARVÁEZ
MIERCOLES DE 9 A 11 HS
si estàs con dinero para aprender a pensar con ajedrez para jugar o disfrutar de los desafìos de entender los recovecos de los fantàsticos problemas artìsticos, conectate conmigo, o simplemente seguimos nuestro camino
20/06/2021
03/02/2021
📜 Titolo: In pericolo o il parasole perduto 👨🎨 Autore: Arthur Hacker 🕰 Anno: 1902 c
Arthur Hacker è stato un pittore accademico inglese. Si formò alla Royal Academy e poi all'Atelier Bonnat di Parigi. Nel corso della sua attivtà seppe aggiornare il proprio stile incontrando il favore del pubblico.
Nel dipinto presentato, una donna osserva il parasole che le è scappato di mano, allontanarsi trascinato dalle acque di un fiume. Istintivamente si è chinata per cercare di salvarlo ma il parasole è ormai lontano e irraggiungibile.
Oltre un muro di fiori gialli, scorgiamo un uomo ritto in piedi che sembra non accorgersi dell'accaduto. Il dipinto è molto fresco ed immediato. La scena è movimentata e pare percorsa dal vento che agita i fiori. Il pittore si trova a proprio agio con una pennellata agile e veloce di tipo impressionistico.
Buona serata, Sig
20/10/2020
📜 Titolo:Inverno a New York 👨🎨 Autore: Paul Cornoyer 🕰 Anno: 1901
Olio su tela 46 x 61 cm
Paul Cornoyer è stato un pittore impressionista americano. Compì gli studi a Parigi e tornato negli Stati Uniti fu influenzato dai tonalisti. Fu anche insegnante accademico.
Il dipinto presentato ci mostra una New York coperta dalla neve; eppure la vita scorre. Una carrozza lentamente si fa strada ed i passanti avanzano sui marciapiedi.
Buona giornata, Sig
26/09/2020
Magnífico
📜Titolo: Piccolo braccio della Senna in autunno 👨🎨Autore: Gustave Caillebotte 🕰Anno: 1890 🏛Ubicazione: Fondation Bemberg, Toulouse
Nel corso di questi ultimi mesi ho presentato diverse opere di Caillebotte, pittore impressionista spesso dimenticato o ricondotto a poche opere simbolo (a partire dalle diverse versioni dei parquettisti). Uno degli argomenti che ho sempre ricordato nei commenti è il percorso atipico di Caillebotte all’interno del gruppo impressionista. Il pittore rimase fedele ad una solida formazione accademica che si traduce in una altrettanto solida costruzione dei dipinti. Questa volta l’artista mi ha sorpreso e la veduta autunnale della Senna che vi propongo è forse uno dei suoi dipinti più tipicamente impressionisti. La datazione, incerta, è fissata intorno al 1890, quando Caillebotte aveva già messo in secondo piano la pittura nella sua vita. Sorprendentemente in questo quadro l’artista, forse ispirato dallo scorcio, dai colori autunnali, dalle nubi in movimento e dai riflessi sull’acqua, si abbandona ad una pittura meno strutturata e rigorosa quanto più libera e fluida, più volta a rincorrere l’attimo fuggente. Se ci addentriamo nei particolari cogliamo comunque un certo rigore soprattutto nei fili d’erba verticali in primo piano e nella stesura della superficie dell’acqua dipinta con tratti materici orizzontali. Sul piano cromatico il quadro ha una prevalenza di tonalità fredde, dal violetto al verde. Ancora una volta Caillebotte è capace di sorprenderci. Buona serata e buon fine settimana, Sig
23/09/2020
📜 Titolo: Seven A.M., 1948
👨🎨 Autore: Edward Hopper,
🕰 Anno: 1948
🏛 Ubicazione: Whitney Museum of American Art, New York
Sono le sette del mattino, ce lo indica il titolo del dipinto ed anche l'orologio a pendolo appeso alla parete di un negozio che occupa la parte più rilevante dell'opera. Sono le sette ed il negozio colpito dalla luce fredda del mattino che proietta lunghe ombre è ancora chiuso. Proviamo a salire i larghi gradini che ci portano verso l'ampia vetrina e a dare un occhio per capire se vediamo qualcuno o se raccogliamo qualche indizio. Scorgiamo solo due cartelloni pubblicitari esposti e tre bottiglie. All'interno vediamo un registratore di cassa e degli scaffali vuoti aspetto che inizia farci sospettare che qualcosa non torni. La casa dove si trova il negozio sembra abitata; al primo piano si intravede di taglio una finestra aperta. In alcuni schizzi preparatori, Hopper aveva anche pensato di inserire una figura umana. Accanto all'edificio molto geometrico, scandito da linee rette, osserviamo, con in altri quadri del pittore, una natura lussureggiante. La casa squadrata e molto chiara investita dalla luce si contrappone ad una natura dalle linee movimentate, una selva f***a ed oscura. Ma per comprendere più a fondo il senso di straniamento che trasmette il quadro, ci viene incontro la moglie del ptttore, Jo, che nei suoi preziosi quaderni di appunti definisce la vetrina come un "blind pig" alludendo a qualcosa di losco. I "blind pig" durante il proibizionismo, erano infatti negozi che spacciavano illecitamente alcolici. Il dipinto è del 1948, quindi ampiamente fuori dall'epoca del proibizionismo, ma evidentemente Jo Hopper intendeva alludere a qualcosa che non torna in quel negozio vuoto, a qualcosa di nascosto. Sono le sette del mattino e forse quel negozio non aprirà mai o se dovesse aprire, potrebbe riservarci qualche sorpresa. Senza dubbio 7 AM è uno dei dipinti più enigmatici di Hopper. Buona giornata, Sig .
21/09/2020
📜 Titolo: Fiume con cervi in lontananza
👨🎨 Autore: Peder Mørk Mønsted
🕰 Anno: 1905
Mønsted è stato uno dei grandi paesaggisti danesi dell'ottiocento. Di formazione accademica, il pittore venne influenzato dall'impressionismo. Dall'incontro di queste due scuole nasce il realismo romantico e "fotografico" di questo pittore assolutamente riconoscibile per la vividezza e cura dei particolaril. Purtroppo non sono mai riuscito a vedere dal vivo una sua opera e limitandomi all'osserrvazione con immagini in alta definizione, ho notato soprattutto l'inganno percettivo che si cela dietro le sue opere.
Prendiamo il dipinto proposto, un paesaggio fluviale selvaggio dove si muovono alcuni cervi. L'impatto iniziale è quello di una incredibile istantanea che ci proietta dentro la natura. Tutto è estremamente reale, verosimile, credibile. Le zone d'ombra e gli squarci di luce, la composizione accurata, il senso prospettico dato dal fiume e dagli alberi , le quinte naturali successive che portano il nostro sguardo dai ciotoli ed i fili d'erba in primo piano fino agli animali che in lontananza sembrano osservarci quasi che avessero percepito una presenza estranea alla tranquillità dei loro spazi. Ma se entriamo nel dettatglio, ci rendiamo conto che il pittore alterna pennellate certosine ad altre più larghe e distese. Proprio in questo equilibrio sta probabilmente il segreto di Mønsted capace di ingannare l'occhio, offredno al nostro sistema percettivo un numero sufficiente di dati per ricostruire un'immagine iperreale.
Buon inizio settimana, Sig
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19/09/2020
📜 Titolo: La Dordogne à Beaulieu 👨🎨 Autore: Frits Thaulow 🕰 Anno: 1905c
🏛 Ubicazione: Collezione privata
Nel corso delle mie numerose visite a gallerie e musei nello scorso mese di agosto, mi sono imbattuto inaspettatamente due volte in opere di Frits Thaulow a conferma del sul valore museale. Purtroppo entrambi i quadri che ho visto dal vivo, uno a Parigi ed uno a Strasburgo, erano molto cupi, lontani dal Thaulow brillante e fresco che ho conosciuto “virtualmente” e che ho più volte proposto su questa pagina. Il pittore norvegese rappresenta una delle più felici tra le tante emanazioni europee dell’impressionismo. Dopo essersi recato, come d’obbligo, a Parigi, l’artista fece la scelta di vivere nella provincia francese dove trovò la propria dimensione. In particolare le acque dei fiumi diventarono l’elemento centrale della sua opera. Nel quadro che ho scelto, Thaulow fissa un tratto della Dordogna. Quasi tutta la superficie del dipinto è occupata dalle acque del fiume che scorrono ed il paesaggio sulla riva con alcune case, sembra quasi fare da semplice cornice all’elemento centrale del quadro: l’acqua ed i suoi vortici, i suoi movimenti imprevedibili, i suoi riflessi cangianti. Thaulow in questo quadro, oltre alla consueta maestria nella resa del movimento dell’acqua, raggiunge a mio parere un delicato accordo cromatico tra il grigio azzurro del fiume ed i lembi di terra rosa che vi affiorano. Le pennellate vorticose diventano più morbide nella parte superiore del quadro fino a dilatarsi. Buona serata, Sig
19/09/2020
📜 Titolo: Il giuramento degli Orazi 👨🎨 Autore: Jacques-Louis David 🕰 Anno: 1784
🏛 Ubicazione: Louvre, Paris
il giuramento degli Orazi è una delle opere monumentali (cm 425x330) che occupano la galleria dedicata alla pittura francese al Louvre. David rappresenta un momento altamente simbolico della guerra tra Roma e Alba Longa che si combatté ai tempi del regno di Tullo Ostilio. Per risolvere le ostilità tra le due città geograficamente vicine, vennero scelti tre uomini per parte, i fratelli Orazi per Roma ed i Curiazi per Alba Longa. Il quadro ci mostra il momento nel quale i tre fratelli Orazi giurano davanti al padre che tiene le tre spade e che con la bocca dischiusa sta pronunciando il celebre motto “O Roma o morte”. La composizione di David è molto accurata. Il centro del dipinto, verso il quale convergono le linee di fuga, è rappresentato dal braccio del padre con le spade. I protagonisti sono disposti dal pittore come in una scena teatrale. Il gruppo dei tre fratelli, posto di profilo come nelle monete, pare modellato come una antica scultura. Tutti i personaggi maschili sono caratterizzati da linee dritte. La lancia che tiene in mano il fratello in primo piano corre parallela alla gamba avanzata; le spade sono parallele alla corrispondente gamba del padre. Tutto è molto strutturato e solenne nel momento del giuramento di fedeltà a Roma. Il gruppo delle donne, posto a destra, è invece segnato da un ritmo ondulato che evoca il dramma emotivo. La sorella degli Orazi e la cognata proveniente da Alba Longa, si sorreggono rassegnate: comunque andrà sarà una sconf***a per le relazioni familiari. La madre protegge con un manto i due piccoli. Entro la scena costituita da una domus antica, David realizza un quadro di grande forza evocativa, uno dei capolavori del neoclassicismo. Buona giornata, Sig