Miti dello Sport

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Sport e personaggi sportivi

Photos from Miti dello Sport's post 02/03/2021

🗣️“Avevo cominciato a proporre loro brevi periodi di tre minuti di meditazione, arrivando ad allungarli gradualmente fino a dieci minuti. Dopo un po’, erano arrivati addirittura a partecipare ad alcune sedute di yoga. La pratica costante di tecniche di consapevolezza e concentrazione rese i ragazzi molto più allenabili.”

🏀Ha compreso la psiche dei giocatori, fatto breccia con il loro consenso nelle loro menti, colto i loro punti di forza e di debolezza e migliorato allenamento dopo allenamento, partita dopo partita il loro approccio, vincendo tutto quello che si può vincere su un campo di pallacanestro.

💍La grandezza di Philip Douglas, detto "Phil", Jackson non è aver messo in bacheca undici titoli dopo averli conquistati nel campionato di basket più competitivo al mondo con i Chicago Bulls e i Los Angeles Lakers. O meglio, sta anche nell’aver vinto gli undici anelli Nba.

🏀La portata rivoluzionaria dell’allenatore statunitense è aver trasformato due leggende come Michael Jordan e Kobe Bryant da lupi solitari ad autentici uomini squadra, garantendo loro minuti in campo e potere decisionale nello spogliatoio, ma costringendoli contro la loro stessa natura a lavorare in sinergia con i compagni.

🏆Jackson è semplicemente un genio, un vincente e un visionario... Inimitabile "Coach Zen".

Photos 02/03/2021

🇮🇹 Germania, luglio 2006 🇮🇹

"All’inizio del ritiro a Duisburg c’era un laghetto con un’acqua fangosa, davvero schifosa. Io dissi ai ragazzi che mi sarei fatto il bagno lì nel caso in cui avessimo raggiunto la finale. Mi presero in parola...quando arrivò il momento di mantenere la promessa, prima di andare a indossare la tuta, non volendo davvero tuffarmi n**o in quell’acqua sporca, andai in cucina e dissi al cameriere di mettermi un grosso pesce dentro un sacchetto di plastica con alcuni sassi dentro e di legarlo al lampione vicino al laghetto. Oltre a questo, anche di prepararmi una specie di fiocina....quando mi tuffai presi il pesce, tolsi il sacchetto e uscì dall’acqua facendo finta di averlo pescato. Tutti si misero a ridere, mentre Vincenzo Iaquinta mi disse ‘Che fortuna mister’...credendo che lo avessi pescato per davvero!"

~Marcello Lippi~

🇮🇹Quell'estate gli azzurri compirono un impresa straordinaria passata alla storia come uno dei mondiali di calcio più sentiti e più acclamati da noi tifosi italiani, soprattutto perché in terra tedesca, considerati rivali di una vita.

🇮🇹Marcello Lippi oltre a quel fatidico mondiale vinse parecchi altri trofei: Scudetti, Champions...ma la Coppa del Mondo conquistata nel 2006 con la nazionale azzurra rimane e rimarrà per sempre il ricordo più strabiliante e allo stesso tempo commovente...dal rigore di Totti contro l'Australia al gol di Del Piero, dall'esultanza "Andiamo a Berlino Beppe.." al rigore decisivo tirato all'incrocio da Fabio Grosso: momenti indimenticabili che a distanza di 15 anni continuano fare ve**re i brividi e la pelle d'oca.

Photos from Miti dello Sport's post 25/02/2021

"Il doping? Nello sci non credo vi sia, perché non c’è bisogno. Beh, mia madre mi faceva le tagliatelle. E ancora oggi mi fa ‘tourtel’ e ‘tourtlon' ."

⛷️Carabiniere di mestiere Alberto Tomba è stato uno dei più forti sciatori di sempre, trionfando soprattutto nello slalom speciale e slalom gigante l'Italiano ha inanellato un trionfo dietro l’altro, arrivando a conquistare un numero clamoroso (50) di vittorie in Coppa del mondo che lo ha portato al quarto posto nella classifica all time.

⛷️Definito uno dei più grandi atleti nella storia dello sport italiano ha totalizzato:

• 5 medaglie olimpiche di cui 3 oro🥇e 2 argento🥈
• 4 medaglie mondiali di cui 2 oro🥇 e 2 bronzi 🥉

⛷️Soprannominato "Tomba la bomba" è stato il primo atleta a vincere nella stessa specialità dello sci alpino per due edizioni consecutive (1988, 1992).

Altro gioiellino ed orgoglio italiano che ha letteralmente fatto sognare e saltar dalle sedie i tifosi azzurri, una scheggia nelle sue discese sbalorditive...un talento e un genio più unico che raro ricordato ancora oggi con i brividi. @ Albertville

Photos from Miti dello Sport's post 24/02/2021

💍Lo chiamavano Il Signore degli Anelli. 💍
No, non è perché assomigliava al personaggio letterario di Tolkien. È perché gli anelli, quelli della ginnastica artistica, li dominava.
Stiamo parlando di Juri Chechi (Prato, 11 ottobre 1969), l’atleta toscano che negli anni ’90 è stato ai vertici della ginnastica mondiale, conquistando la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta 1996, ben 32 anni dopo la vittoria di Menichelli nel corpo libero (Tokyo 1964).

🗣️"Per favore non dite che sono un superuomo: ho solo creduto in un sogno, quello di vincere."

🗣️"Ogni sogno è possibile se ci credi fino in fondo."

🗣️"La voglia di arrivare e di coronare il mio sogno era talmente forte da riuscire a superare qualsiasi difficoltà."

🇮🇹Il suo strepitoso oro olimpico ad Atlanta, nel 1996, ha restituito alle fila azzurre il brivido di un sogno sempre più grande.
Si è avvicinato allo sport grazie alla sorella, che frequentava ginnastica artistica, e nel 1976 i genitori lo hanno iscritto in palestra.
Rimane uno degli atleti più grandi dello sport italiano ed internazionale, ma soprattutto un grande esempio di tenacia e umiltà.
@ Atlanta, Georgia

Photos from Miti dello Sport's post 23/02/2021

"Da ragazzino mi era stato riscontrato un deficit di attenzione e proprio lo sport mi ha aiutato tantissimo a risolverlo. È stata mia mamma che ha messo in piscina me e le mie sorelle fin da piccoli. Per me nuotare è stato come realizzare un sogno. Sono il primo a stupirmi per quel che ho fatto: il mio fisico è sproporzionato per nuotare ad alti livelli".

~Michael Phelps~

🦈 Statistiche olimpiche alla mano i numeri dell'americano sono impressionanti, totalizzando in un totale di 30 gare olimpiche disputate:
• 23 medaglie d'oro🥇
• 3 medaglie d'argento🥈
• 2 medaglie di bronzo🥉

🦈Conquistandone 28 in totale è diventato il miglior medagliato olimpico in assoluto superando gente del calibro di Larisa Latynina, Paavo Nurmi, Usain Bolt, Carl Lewis e Mark Spitz.

🦈Come se non bastasse Phelps ha conquistato anche 16 podi individuali, risultando il miglior medagliato in campo individuale. Ai Giochi Olimpici vanta almeno 10 medaglie più di qualsiasi altro atleta.

Numeri da capogiro che hanno segnato un'era e non scomodando nessuno in questo caso è lecito parafrasare la Bibbia: il mondo dello sport avrà obbligatoriamente un "a.P." e un "d.P." ovvero un avanti Phelps e un dopo Phelps.

Perchè Michael lo "Squalo" ha cambiato le leggi, le dinamiche e la storia come avrebbe potuto fare solamente una onnipotente divinità sportiva: signore e signori Michael "Shark" Phelps. @ Baltimore County, Maryland

Photos from Miti dello Sport's post 21/02/2021

É innegabile che Mike Tyson abbia segnato un’epoca, quella a cavallo tra la fine degli anni ottanta e gli anni novanta, distruggendo avversari come se non ci fosse un domani, con una facilità disarmante frutto di una potenza inarrivabile e di un talento cristallino, pareggiato soltanto dalla sua rabbia agonistica che purtroppo per lui, spesso sfociata in episodi che ne hanno segnato la carriera.

Certi amori non finiscono. Così, dopo mesi di speculazioni e di voci che si rincorrevano, a fine luglio è arrivata l’ufficialità: Mike Tyson torna sul ring, a 54 anni suonati. Non ci saranno in palio titoli, visto che si tratta di un match di esibizione contro Roy Jones Jr., più giovane di 3 anni rispetto ad Iron Mike.

"Non sono più un gigante, non combattevo da 15 anni. Ammetto che Jones mi ha fatto male con un gancio sinistro", ha detto Tyson al termine del match. Qui abbiamo uno scopo umanitario, aiutiamo le persone. E' questo che voglio fare". Poi i ringraziamenti e i ricordi. ''Voglio ringraziare anche Kobe Bryant, lui ha creduto in me, è uno dei miei sportivi preferiti. Rimarrò ancora sul ring".

L'incontro finisce in parità, ma la classe e la tecnica ancora sono estremamente straripanti.
Iron Mike a 54 anni si è presentato con un fisico incredibilmente atletico, questo dimostra che la mentalità da campione non l'ha mai abbandonata.
@ Brooklyn, New York

Photos from Miti dello Sport's post 21/02/2021

“Ho forse la faccia da ingegnere? Credo che nessun pilota sappia troppo di moto. Magari sanno cambiare una gomma, io neanche quella. Però ciò che conta è trasmettere agli ingegneri le sensazioni giuste. A me pare di saperlo fare.”

~Jorge Lorenzo~

🏍️Le sensazioni le ha trasmesse e come, agli ingegneri ma soprattutto ai suoi tifosi che fremevano negli spalti alla sola presenza in pista del "Ma****lo" Jorge.

🏍️Ritiratosi dalle corse al termine della stagione 2019 in carriera ha trionfato rendendosi protagonista in ben 5 motomondiali irridati di cui:

•2 Mondiali classe 250 (ora Moto2)

•3 Mondiali MotoGP

🏍️Facendo sognare i propri tifosi Lorenzo è rimasto sempre umile, sincero e disinvolto di fronte alle telecamere e rispettoso ai box, nonostante gli eventuali screzi con alcuni giornalisti o l'accesa ed evidente rivalità con Valentino Rossi ai tempi della Yamaha.

"El Guerrero" Jorge ha dimostrato e zittito gli scettici direttamente in pista sorridendo e rimanendo ottimista alle avversità.. meditando ed accogliendone il significato come solo un vero campione sa fare. @ Palma De Mallorca, Spain

Photos from Miti dello Sport's post 20/02/2021

«Didier Drogba entrò nella mia vita durante il quinto minuto di una partita di Champions di tanti anni fa. Eravamo al mitico Velodrome di Marsiglia, lui ci fece gol e poi esultò come se fosse la sua partita d’addio. Nel tunnel che conduceva agli spogliatoi gli dissi: “Adesso non ho i soldi per comprarti, ma se hai un cugino che gioca come te in Costa D’Avorio ti prego di segnalarmelo”. Lui mi abbracciò e rispose: “Un giorno sarai in un club che potrà comprarmi”.

Sei mesi dopo ero al Chelsea. Un club ricco e ambizioso, in cui tutti volevano giocare. Riunione per la campagna acquisti. Mi fanno sei nomi per il centravanti. “Voglio Didier Drogba”, dico con fermezza. Loro sgranano gli occhi. “Ma sei sicuro? Ma perché non quest’altro? E se poi non si adatta?”. Risposta: “Voglio soltanto Didier Drogba”.

Poco dopo lo incontro nella saletta privata di un aeroporto londinese. Mi abbraccia di nuovo, ma in modo diverso. Sento quanto è riconoscente.
“Grazie, farò la guerra per te. Ti giuro che non te ne pentirai mai. Ti sarò leale per sempre”, mi dice.
Che emozione: un momento davvero unico e decisivo per le carriere di entrambi».

~ Josè Mourinho ~
@ Stamford Bridge, Chelsea FC, London

Photos from Miti dello Sport's post 20/02/2021

"Nel 2009 mentre stavamo facendo la preparazione ad Abu Dhabi, non mi svegliai per la colazione. Eravamo in un albergo grandissimo: la mia camera era al 75° piano. C’era la riunione con la squadra e non arrivai in tempo. Io aspettavo l’ascensore e continuavo a chiamarlo. Poi successe la stessa cosa prima del ritrovo per la partita e tra me e me pensai ‘Mourinho mi ucciderà’.
Ci fu una piccola discussione e mi mise fuori squadra per quel giorno, finì per allenarmi da solo.

Al ritorno a Milano pensai che la mattina seguente ci fosse allenamento e così mi presentai alla Pinetina in perfetto orario ma non c’era nessuno, tranne Mourinho che era già lì con il suo staff.

Si avvicinò e mi disse:

‘Tu sei il mio uomo. Arrivi 5 ore prima all’allenamento. Ti voglio bene. Tieni, prendi il mio orologio’.

L'allenamento quel giorno si sarebbe svolto al pomeriggio.

Ho ancora quell’orologio, lo conservo a casa.
Lui vuole semplicemente essere una star, il migliore, lavora molto duramente per raggiungere questo. Se non gli vai a genio ti distrugge"

~Marko Arnautovic~

Soprannominato lo "Special One" José Mourinho risulta essere uno degli allenatori più vincenti ed influenti nell'era calcistica moderna, tanto amato quanto odiato a lui del “rumore dei nemici” non interessa più di tanto: gli strizza l'occhio continuando a vincere e a stupire. Un fuoriclasse e genio tattico assoluto... signore e signori José Mário dos Santos Mourinho. @ Appiano Gentile-Pinetina

Photos from Miti dello Sport's post 19/02/2021

"Ero seduto nella caffetteria della piscina con mia figlia maggiore, siamo impegnati a mangiare i nostri bei panini visto che il nuoto ci ha fatto ve**re fame.

Alzo lo sguardo e vedo il volto sorridente di Roger Federer che si avvicina al nostro tavolo e ci chiede se può sedersi. Io rispondo: 'Si, certo. Qui c'è ancora un qualche posto vacante', mi ritrovo a dire abbastanza stupito.

Federer era con le due figlie, ma tendeva ad includere sempre anche mia figlia di sette anni nella conversazione, soprattutto quando lei è annoiata. Tipo, le chiede qual'è lo sport che preferisce. Ricordo che una volta che lei voleva una fetta di torta, lui la prese per mano ed andarono insieme ad acquistarla"

~Simon Graf~
(biografo di Roger Federer)

Una grande lezione di umiltà da parte di Sir Roger Federer che nonostante risulti essere uno dei tennisti più titolati in carriera, avendo conquistato ben 20 Grand Slam entrando di diritto nell'Olimpo dei più grandi, dimostri ancora una volta che dietro un vero campione sorga un anche vero uomo...e in questo aneddoto svela tutto il suo carattere umile...valore e ingrediente imprescendibile per il successo. @ Basel, Switzerland

Photos from Miti dello Sport's post 18/02/2021

“Quando ho cominciato a correre, il mio coach mi ha fatto una testa così: prima di imparare a vincere devi imparare a perdere. Ho capito con gli anni cosa volesse dire. All'inizio non vincevo una gara. E mi dicevo: sono nel posto sbagliato? Invece imparare a perdere vuol direimparare a lavorare di più. Fino al giorno in cui cominci a vincere.”

~Usain Bolt~

⚡La pista lo ha consacrato come l’uomo più veloce al mondo, pluriolimpionico e indiscusso fuoriclasse dell’atletica leggera, conquistando la medaglia d'oro nei 100 m 200 m piani in tre edizioni consecutive dei Giochi olimpici (unico nella storia).

⚡Secondo il padre e una zia dell'atleta il segreto di Usain è la dieta ricca di yam, un tubero simile a una grande patata molto diffuso in Giamaica, teoria prontamente smentita da scienziati e nutrizionisti, dichiarando che le sue straordinarie capacità risiedano nella sua genetica.

Genetica o meno il giamaicano è riuscito a stupire una generazione intera con la sua velocità...un fulmine di nome e di fatto: signore e signori Usain "Lightning" Bolt.
@ Jamaica

Photos from Miti dello Sport's post 18/02/2021

“Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E Immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all’esperienza. Puoi volare molto in alto“.

~Ayrton Senna~

🏁 Nato il 21 Marzo 1960 Ayrton Senna rimane probabilmente uno dei piloti più forti nella storia della Formula 1 e purtroppo anche tra i più sfortunati lasciandoci a soli 34 anni, una morte atroce che ha cambiato per sempre la concezione della sicurezza nelle corse.

🏁 Inoltre in seguito all'incidente, si scoprì che Senna aveva donato oltre 400 milioni di dollari della propria fortuna personale per i bambini meno fortunati, non facendo tuttavia emergere nessun dettaglio della propria attività caritatevole.

Un genio e fuoriclasse assoluto che se n'è andato troppo presto, ma nonostante ciò rimane uno dei piloti più amati nella storia della Formula 1, se in Brasile è stato omaggiato con uno dei funerali più partecipati di sempre ( 3 milioni di persone sulle strade per la processione del suo carro funebre) ad oggi la Williams continua a ricordarlo con una scritta sulle monoposto della storica scuderia. @ Brazil

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