05/09/2023
Oggi riprendiamo gli incontri di yoga. Mendrisio, nella bellissima palestra del Torriani alle 19:30. È possibile aggregarvi in ogni momento, ma prima inizi meglio è.
Senti ancora un po’ il blues post vacanze e fai fatica riavviarti nei soliti ritmi?
Vuoi imparare a gestire meglio stress, ansia e le varie sfide della vita?
Hai bisogno di regolare le emozioni e pacificare situazioni di vita?
Vuoi occuparti maggiormente del tuo corpo, sciogliere tensioni e dolori cronici?
Senti il bisogno di trovare un senso?
Vuoi imboccare la via dello yoga come cammino di vita e spirituale?
Noi ci occupiamo di tutto questo e molto altro, in modo diretto e indiretto, tramite i tre livelli di azione dello yoga: esterno, interno, e segreto, trasformando corpo, parola e mente.
Una volta al mese prendiamo ca una mezza lezione per parlare dell’ampia filosofia e teoria dello yoga. Questo da modo ad ognuno di approfondire la propria pratica e conoscere meglio se stesso.
Se senti la voglia di iniziare non ritardare.
Afferra il tuo materassino, porta anche un cuscino e un telo, e aggregati al nostro piccolo gruppo! Ti aspetto, con gioia 😊🧘🏼♀️
02/08/2023
Lasciar andare il desiderio
Osservo che quando non c'è io, nessun attaccamento, allora ci si relaziona con gli altri attraverso mettā (gentilezza), karuṇā (compassione), muditā (gioia comprensiva), upekkhā (serenità/equanimità). Questi non provengono da un io o da avijja (illusione).
Non è che ci sia il pensiero che “devo avere più mettā per tutti perché ho molta avversione e non dovrei. Dovrei avere gentilezza amorevole per tutti gli esseri. Dovrei provare compassione. A volte voglio solo uccidere tutti. Dovrei provare molta mettā, muditā, essere gentile, gioioso e solidale con le persone. Anch'io dovrei essere sereno.”
I brahmavihara*, in quanto idee per una persona egoista, non sono la vera pratica.
Il desiderio di diventare qualcuno che ha un sacco di mettā e karuṇā e tutto quel genere di cose è ancora bhava-taṇhā basato sull’ego.
(* le 'dimore divine' di gentilezza, compassione, gioia comprensiva e serenità [equanimità])
Ma quando le illusioni dell’io svaniscono, allora che avviene il modo naturale di relazionarsi.
Non diventi uno zombi vacuo attraverso la comprensione del Dhamma. Vi relazionate ancora l'uno con l'altro, ma in modo del tutto naturale attraverso la gentilezza genuina, la compassione genuina, la gioia comprensiva genuina, e la serenità/equanimità genuina, piuttosto che attraverso l'avidità, l'odio e l'illusione.
Esseri umani altruisti, cosa manifestano generalmente nella società? Potresti spiegare mettā, muditā, karuṇā e upekkhā come ciò che si manifesta attraverso esseri umani altruisti. Quindi applicalo ora alla nostra pratica. Quando c'è vijjā - conoscere e vedere chiaramente - allora ciò offre un'opportunità totale per la pratica della gentilezza, della compassione e del resto. Ma non sono io, non sono mio, non Sumedho, l'Ajahn pieno di mettā, Sumedho il bravo ragazzo, piuttosto che Sumedho l'orinatore. Non appena le illusioni Sumedho si fanno da parte e cessano, la gentilezza, la compassione, la gioia comprensiva e la serenità/equanimità genuine possono manifestarsi. Ecco perché lo stato umano è una grande benedizione: quando si abbandona la visione dell’io ciò che rimane è una grande benedizione.
(Ajahn Sumedho
dal libro - The Way It is)
22/07/2023
21 giorni di disintossicazione per corpo e mente tramite Meditazione, Pranayama e Kriya, per liberare Nuova Energia e Gioia di Vivere.
Permette inoltre di assaporare il beneficio di una pratica costante e creare l’abitudine di una pratica quotidiana in autonomia.
Iscrivetevi adesso.
Grazie a chi volesse condividere! 🙏
21/07/2023
FARE AMICIZIA CON IL CORPO... GUARIRE MENTE E CUORE
Le vittime di traumi non possono riprendersi finché non acquisiscono familiarità e fanno amicizia con le sensazioni nei loro corpi. Avere paura significa vivere in un corpo sempre in all'erta. Le persone arrabbiate vivono in corpi arrabbiati. I corpi delle vittime di abusi sui minori sono tesi e sulla difensiva finché non trovano un modo per rilassarsi e sentirsi al sicuro. Per cambiare, le persone hanno bisogno di prendere coscienza delle proprie sensazioni e del modo in cui i loro corpi interagiscono con il mondo che li circonda. L'autocoscienza fisica è il primo passo per liberarsi dalla tirannia del passato.
Nella mia pratica inizio il processo aiutando i miei pazienti a notare e poi a descrivere i sentimenti nei loro corpi, non emozioni come rabbia, ansia o paura, ma le sensazioni fisiche sottostanti le emozioni: pressione, calore, tensione muscolare, formicolio, cedimenti, sensazione di vuoto e così via. Lavoro anche sull'identificazione delle sensazioni associate al rilassamento o al piacere. Li aiuto a prendere coscienza del loro respiro, dei loro gesti e movimenti.
Troppo spesso, tuttavia, vengono prescritti farmaci come Abilify, Zyprexa e Seroquel invece di offrire alle persone delle possibilità di affrontare reazioni fisiche così angoscianti. Naturalmente, i farmaci attenuano solo le sensazioni e non fanno nulla per risolverle o trasformarle da agenti tossici in alleati.
La mente ha bisogno di essere rieducata per provare sensazioni fisiche, e il corpo ha bisogno di essere aiutato a tollerare e godere delle comodità del tatto. Gli individui privi di consapevolezza emotiva sono in grado, con la pratica, di collegare le proprie sensazioni fisiche a eventi psicologici. Quindi possono riconnettersi piano piano con se stessi.
(Bessel A. van der Kolk-Il corpo tiene il colpo: cervello, mente e corpo nella guarigione del trauma)
Consiglio vivamente questo libro.
La nostra cultura ha bisogno di ridefinire e rivedere i nostri modelli sanitari.
Foto: artista sconosciuto
18/07/2023
Oggi martedì all’ombra di questi magnifici alberi 🥰
Buongiorno e buonissima giornata a voi
Mi fa piacere se condividete!
16/07/2023
SCOPRI LA TUA VERA IDENTITÀ
La vera ricerca dell'identità non è semplicemente una ricerca di appartenenza, discendenza o riconoscimento sociale, ma la ricerca del nostro vero Sé e dell'Essere interiore che pervade l'intero universo e ogni aspetto della Natura.
Sei pura identità uno con tutto e non hai bisogno di ridurti a una mera forma fisica o immagine sociale. La coscienza è pura identità, puro vedere ed essere, al di là del conosciuto.
La tua identità non è qualcosa di visibile ma il Veggente o tutto al di là del nome e della forma, pur mantenendo l'essenza di tutti i nomi e le forme come propria creazione.
Apri il tuo occhio interiore ed espanditi nell'orizzonte più lontano, e da lì oltre ogni tempo e spazio.
(Pandit Vamadeva Shastri,
Dr. David Frawley)