10/09/2026
IL CORAGGIO DI REAGIRE:
Lettera aperta di uno Shigong ( caposcuola)...
Pratico Kung Fu tradizionale dal 1969. Oggi, a 64 anni e come Shigong di 10ª generazione, osservo il mondo e vedo un’epidemia silenziosa: persone intrappolate nella solitudine, nella fragilità fisica e, soprattutto, nella debolezza mentale.
Vedo troppi lamentarsi della propria condizione. Ma da Maestro devo dirvi una verità scomoda, con il cuore in mano: la colpa è solo vostra.
La lamentela è il rifugio di chi ha paura di reagire. Finché darete la colpa al mondo, al destino o agli altri, resterete immobili. La solitudine e la debolezza non sono condanne eterne, sono solo il risultato della vostra incapacità di rimettervi in discussione.
Il Kung Fu tradizionale non è uno sport, né un insieme di tecniche di combattimento. È una via di trasformazione profonda che risponde esattamente ai mali di oggi:
Contro la solitudine: Nel Kwoon (la scuola) non esiste isolamento. Troverete una famiglia, una comunità di generazioni diverse che sudano, cadono e si rialzano insieme.
Contro la debolezza fisica: Il corpo si rigenera a qualsiasi età se guidato dalla disciplina. Io ne sono la prova vivente dopo oltre cinquant'anni di pratica.
Contro la debolezza mentale: Ogni forma, ogni respiro e ogni sforzo insegnano a dominare la mente, a trasformare la paura in coraggio e la pigrizia in volontà.
Uscire dal vittimismo richiede coraggio. Richiede la forza di guardarsi allo specchio e dire: "Basta. Voglio cambiare".La via è tracciata da millenni, ma il primo passo verso il Kwoon spetta solo a voi. Smettete di lamentarvi. Iniziate a praticare....🙏☯️🐲💫