24/06/2026
DIASTASI: LA PAURA DI MUOVERE L’ADDOME. 🤰
È uno dei blocchi più grandi, specialmente dopo una gravidanza.
Tocchi la pancia, senti quello spazio al centro e scatta il panico. Il primo pensiero è che non potrai mai più fare uno sforzo, convinta che la schiena cederà o che farai danni irreparabili. Ma la scienza ci rassicura: quello spazio è tessuto connettivo che si è allungato e, come ogni tessuto del nostro corpo, può adattarsi, ricostruirsi e rinforzarsi se sottoposto al giusto carico.
Evitare di usare gli addominali o smettere di muoversi per paura è una trappola che fa solo perdere tono ai muscoli, rendendo il corpo più debole e instabile. Il segreto non è il riposo, ma imparare a ridare la giusta tensione a quella fascia con il movimento corretto.
⚠️ Lo ripetiamo sempre: a Mitolab non siamo medici, non facciamo diagnosi e non prendiamo il posto del tuo fisioterapista o dell’ostetrica. Il nostro lavoro inizia dopo la fase clinica. Entriamo in gioco per rieducare il tuo corpo al movimento e farti ritrovare la fiducia nel tuo centro, eliminando la paura di farti male.
Come ti aiutiamo? Con il Reformer. 🛠
È il macchinario perfetto perché ci permette di dosare la fatica in modo precisissimo, in un ambiente protetto. Niente addominali violenti sul tappetino, ma un lavoro profondo e intelligente.
Due esempi nelle slide qui 🔥
I tuoi tessuti hanno una capacità di adattamento immensa e hanno solo bisogno di tempo e dello stimolo corretto per tornare forti e funzionali.
Se la diastasi ti frena e non sai da dove ripartire, ti aspettiamo in studio ad Adelfia. Ricominciamo a dare forza al tuo centro, un passo alla volta. 🚶♀️
20/06/2026
What an amazing weekend ❤️🔥 such an honour to have been in class with the one and only Anesti Mano thanks to Federica de Santi Italian Pilates Academy
Going back home sore (😂) and enriched ❤️🔥
16/06/2026
ERNIA: SE MI MUOVO PEGGIORO. 🛑
È la paura più comune di tutte. Ed è quella che ti blocca davvero.
Hai letto il referto della risonanza, c’è un’ernia e hai smesso di muoverti. È normale: il primo istinto è proteggere la schiena a tutti i costi. Ma la scienza della riabilitazione ci dice un’altra cosa: il riposo assoluto, se prolungato, è una vera e propria trappola.
Se ti fermi del tutto, i muscoli si indeboliscono e il tuo sistema nervoso si spaventa ancora di più, mantenendo l’allarme dolore acceso al minimo fastidio. Il punto non è stare fermi, ma scegliere il movimento giusto.
⚠️ Mettiamo subito in chiaro una cosa: a Mitolab non siamo medici, non facciamo diagnosi e non sostituiamo il tuo fisioterapista. Il nostro lavoro di istruttori di Pilates inizia dopo la fase acuta. Entriamo in gioco per farti fare pace con il tuo corpo, aiutandoti a gestire di nuovo i carichi di tutti i giorni senza il terrore di farti male.
Come facciamo? Con il Reformer. 🛠
Questo macchinario ci permette di farti muovere in un ambiente super protetto. Le molle ti aiutano e tolgono pressione alla colonna, ma allo stesso tempo costringono i muscoli a lavorare. Ti fa ritrovare stabilità profonda e, soprattutto, fiducia.
Nelle prossime slide vedremo come lo usiamo in pratica, ma ecco due esempi al volo:
Footwork: Usiamo la resistenza delle molle per rinforzare le gambe, mentre la tua schiena riposa comodamente in scarico e in posizione neutra sul carrello.
Feet in straps (Cinghie ai piedi): Sblocchiamo le anche e allunghiamo i muscoli delle gambe senza mai piegare o caricare la zona lombare.
Invece di tenerti sotto una campana di vetro, diamo ai tuoi tessuti piccoli stimoli continui. Aggiungiamo un mattoncino alla volta: in riabilitazione questa strategia si chiama esposizione graduale.
Per ricostruirsi e tornare solidi, i tessuti del corpo impiegano mesi, ben oltre il giorno in cui scompare il dolore. Ma il tuo corpo è una macchina fantastica progettata per adattarsi e tornare forte, devi solo dargli lo stimolo corretto.
Se la paura dell’ernia ti tiene inchiodato, ti aspettiamo in studio ad Adelfia. Ricominciamo a muoverci, un passo alla volta. 🚶♂️
06/06/2026
350 volte grazie 💚
Ci sono serate che ti ricordano perché hai iniziato.
Tredici anni fa sono partita per studiare e lavorare all’estero. Non avrei mai immaginato che un giorno sarei tornata qui per costruire qualcosa di mio.
Due anni fa Mitolab era solo un’idea. Oggi guardare una sala piena di volti, alcuni nuovi e altri che mi accompagnano fin dall’inizio, è stata un’emozione difficile da descrivere.
Abbiamo festeggiato una nuova sala, nuovi traguardi professionali e nuovi progetti per il futuro.
Ma la verità è che ieri non abbiamo festeggiato Mitolab.
Abbiamo festeggiato tutte le persone che hanno creduto in questo sogno, che ogni giorno entrano in studio con la loro storia, la loro energia e la loro fiducia.
Perché Mitolab non è il luogo che ho creato.
È il luogo che abbiamo creato insieme.
Grazie per esserci, per scegliere questo spazio, per renderlo ogni giorno una piccola oasi di benessere, rispetto, cura e condivisione.
Se oggi Mitolab cresce, è grazie a voi. 💚