SARÀ CAPITATO ANCHE A VOI.......
LA BULLY TRANCE, COS’E’?
Vi è mai capitato di trovare il vostro American Bulldog che striscia “al ralenty” sotto qualcosa che pende dall’alto (tende, rami, foglie, stendino…)? Questo comportamento viene chiamato in diversi modi: “ghost walking”, “weed walking”, “trancing”… ma il nome più diffuso è “bully trance”, perché la razza in cui si manifesta più spesso sembra essere il bull terrier.
Al secondo posto vengono i levrieri ma il comportamento è stato rilevato anche in diverse altre razze: Basset hound, Jack Russel, Labrador, Setter irlandese, Cane Corso, Cavalier King Charles Spaniel, Australian Cattle Dog, Carlino ed anche il nostro amato American Bulldog!!
Si parla di “trance” in quanto il cane, quando si muove (si fa per dire) solleva lentissimamente gli arti, appare completamente distaccato dal mondo ed assume anche un’espressione esteriore di rilassamento e puro godimento. Vedasi per esempio questo American Bulldog!
Questi movimenti stereotipati hanno fatto pensare ad alcuni studiosi che il trancing fosse in realtà la manifestazione di una crisi epilettica focale: in realtà non è così, anche perché il cane – per quanto non sembri – è perfettamente cosciente e il trancing può essere interrotto in qualsiasi momento solo richiamandolo.
La bully trance non sembra essere la manifestazione di nessun problema: di studi ne sono stati fatti molti, soprattutto negli Stati Uniti, anche perché gli umani normalmente si preoccupano quando vedono il loro cane andare per la prima volta in rintontimento totale sotto una pianta o una tenda! Dopo due o tre minuti di “ghost walinkg” tutti i cani escono con l’espressione di piacere, come se avessero fatto chissà quale esperienza incantevole.
E’ indubbio, insomma, che questo comportamento fa molto piacere ai cani. E non c’è nulla di cui preoccuparsi, perché tutti gli studi condotti hanno dimostrato che non c’è alcuna correlazione tra bully trance e problemi neurologici, così come sembra non essercene con i problemi ossessivo-compulsivi.
Di sicuro il trancing NON evolve in altri tipi di comportamenti anomali: la stragrande maggioranza dei cani che lo manifesta si limita a questo.
Si è cercato anche di capire cosa potesse innescare una bully trance (odori particolari, per esempio) ma non si è arrivati a nessun risultato probante perché l’unica cosa che sembra interessare il cane è che a toccargli la schiena sia qualcosa che pende dall’alto e che lo sfiora appena.
La trance non è neppure una richiesta di attenzione (anzi, se gli dai attenzione il cane appare seccato: “Non vedi che sono impegnatissimo?”), né un segnale di stress, né la premessa ad una manifestazione aggressiva.
Insomma, la bully trance è sicuramente curiosa, sicuramente anomala, buffa e divertente per qualche umano e irritante per qualcun altro… ma è del tutto innocua e non deve assolutamente preoccupare.
Al vostro AB è mai capitato???
Because in Ab we trust!
ABI American Bulldog Italia
L'associazione ha lo scopo di migliorare, incrementare e valorizzare a livello fisico e caratteriale l'American Bulldog!!!
Associazione A.B.I. - American Bulldog Italia
Nasce nel 2011 dalle radici di una forte passione nutrita verso questa straordinaria razza. L'associazione ha lo scopo ben definito di migliorare, incrementare e valorizzare a livello fisico e caratteriale l'American Bulldog e potenziarne l'allevamento ai fini zootecnici e sportivi. E’ nostro intento diffondere e difendere l'immagine dell'American
11/06/2022
PERCHE’ E’ IMPORTANTE CONOSCERE LE ORIGINI DELLA RAZZA DEL PROPRIO CANE?
Come tutti sappiamo, ogni razza canina ha una propria origine. L’uomo ha influito notevolmente sulla nascita delle specifiche razze e sulle caratteristiche che esse devono avere per svolgere un determinato lavoro.
Ogni cane di razza quindi ha delle caratteristiche e delle necessità specifiche: dobbiamo conoscerle e rispettarle!
E’ importante conoscere e studiare la storia delle razze anche per decidere, a seconda delle proprie esigenze, il cane più adatto a noi. Una volta effettuata la scelta, con tale conoscenza saremo inoltre in grado di valutare se la morfologia del nostro cane possiede le caratteristiche funzionali per le quali tale razza è stata selezionata.
La storia delle origini è indispensabile soprattutto per rispettare le necessità del nostro cane, per fornirgli la possibilità di sfogare i propri istinti naturali in modo adatto (per esempio quantità e tipologia di esercizio fisico quotidiano, dieta alimentare appropriata, predisposizione ad una tipologia di gioco piuttosto che ad un’altra ecc.)
Se questi aspetti vengono sottovalutati, le conseguenze possono andare da un pessimo rapporto tra cane e proprietario, a problemi nella gestione, ma anche allo sviluppo di problemi comportamentali seri.
Conoscere le origini della razza del proprio cane aiuta quindi a soddisfare i suoi bisogni fisici e comportamentali, creando così una corretta relazione tra noi e lui.
Because in AB we trust!
10/06/2022
***L'IMPORTANZA DEL PEDIGREE***
La razza American Bulldog nel nostro paese sta vivendo un momento di alta popolarità, purtroppo la diffusione della razza può diventare oggetto di speculazione. E’ essenziale capire che chi alleva con il fine principale dell’introito economico non farà mai il bene del cucciolo, della razza o dell'acquirente. L'operato di queste persone, che non basano la propria mission sulla tutela della razza, può dare il via ad una vera e propria contaminazione del parco genetico.
Per tale motivo bisognerebbe diffidare dagli allevatori che cedono i loro cuccioli senza pedigree o che applicano riduzioni di prezzo se il cucciolo viene acquistato senza pedigree. Questo è un semplice deterrente che generalmente nasconde un modo di operare poco serio e non trasparente anche perché il costo del pedigree è molto basso.
L'importanza e il livello qualitativo di un allevamento sono anche verificabili dai risultati ottenuti con i propri cani nelle esposizioni e certamente non dalla quantità di cuccioli prodotti. Definirsi allevatore va molto al di là dell'accoppiare due cani e allevare dei cuccioli (che potrebbe essere alla portata di molti), allevare seriamente significa selezionare anno dopo anno i riproduttori per contribuire al miglioramento della razza con l'obbiettivo di ridurne i difetti.
Molte persone che si avvicinano alla razza American Bulldog pensano erroneamente che un pedigree serva solo per frequentare le esposizioni e che invece un cane da famiglia vada bene anche senza pedigree.
Il pedigree è invece il documento di identità di un cane di razza che attesta l’appartenenza di quel cane a quella specifica razza. E’ la storia del vostro AB.
Un cane di razza senza il pedigree è come un METICCIO, un cane senza storia, senza la giusta selezione alle spalle, e questo è traducibile col fatto che può a nostra insaputa essere portatore di tare genetiche importanti, che si manifestano poi con patologie molto gravi e debilitanti (per esempio displasie di anca, gomito, monorchidismo, problemi agli occhi ecc.).
Il pedigree è quindi una garanzia della rintracciabilità dei soggetti e della serietà dell’allevatore, che si impegna a far riprodurre non solo cani conformi allo standard ma soprattutto cani sani, privi di malattie e patologie ereditarie.
Because in AB we trust!!
09/06/2022
*** IL COLPO DI CALORE***
Lo diciamo da tempo ormai, dell’American Bulldog che qualche decennio fa lavorava dalla mattina alla sera nelle immense praterie americane per aiutare l’uomo nella gestione del bestiame, con qualsiasi condizione atmosferica caldo o freddo che sia, ne rimane ben poco! Purtroppo la selezione spudorata ed incosciente, spinta solo dal commercializzare il “prodotto” che attira di più, più alla moda e più redditizio, e senza alcun rispetto per la razza e la salute, ha stravolto la natura dei nostri AB, trasformandoli in cani delicati soprattutto a livello dell’apparato cardio-respiratorio, rendendoli vulnerabili ad alcune gravi condizioni patologiche, come il colpo di calore!
Il colpo di calore nel cane è una situazione molto frequente durante il periodo estivo. Oltre alle alte temperature anche l'umidità svolge un ruolo fondamentale durante questo processo. Il cane, infatti, a differenza dell'uomo, utilizza solo il sistema respiratorio per raffreddare il proprio corpo, non è in grado di produrre sudore, o ne produce solo in piccole quantità a livello dei polpastrelli. Per questo motivo, anche pochi minuti in ambienti caldi ed angusti possono essere fatali per il nostro cane.
Tutte le patologie che coinvolgono il sistema respiratorio e che diminuiscono la capacità di ansimare possono predisporre il cane al colpo di calore. Le razze più soggette sono quelle brachicefale appunto come i nostri AB!!
Il colpo di calore si verifica quando esponiamo i nostri AB a:
• temperature ambientali e umidità relativa elevate
• scarsa ventilazione
• situazioni di stress (spazi angusti o sforzi eccessivi)
In queste situazioni il sistema di termoregolazione dei cani non è più in grado di mantenere la temperatura corporea entro i limiti fisiologici e la temperatura corporea si innalza sino a 41–43°C.
I sintomi sono quindi correlati ad un aumento della temperatura corporea ed è importante saperli riconoscere: se respira affannosamente, ansima, sbava o è in iperventilazione, ha la lingua blu e le gengive pallide vomita, ha attacchi di diarrea è il caso di correre rapidamente ai ripari.
• spostatelo rapidamente dal luogo in cui si è verificata l’ipertermia e portatelo in ambiente fresco e ventilato
• iniziate a raffreddare il corpo con acqua di rubinetto, docce o panni bagnati sopra il collo, la testa, le orecchie, le ascelle e la regione inguinale. N.B. evitate di usare ghiaccio o acqua ghiacciata per raffreddarlo, questo infatti abbasserebbe troppo velocemente la temperatura corporea ed inoltre potrebbe dare vasocostrizione a livello cutaneo peggiorando la sintomatologia.
• Utilizziate un ventaglio o qualsiasi altra cosa da sventolare sul nostro amico
• non fatelo bere a forza
• consultate nel più breve tempo possibile un medico veterinario
• monitorate la situazione per le successive 24–48 ore
Per prevenire il colpo di calore prima di tutto bisogna proteggere il nostro AB dal caldo, sono quindi necessari alcuni accorgimenti:
- Lasciate sempre acqua a disposizione e cambiatela spesso con acqua fresca;
- Mettete sempre a disposizione un riparo dal sole;
- Bagnare il nostro amico in determinati punti;
- Evitare di esporlo al sole diretto nelle ore più calde
- Non lasciate MAI i vostri AB in macchina (non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra, perché l’abitacolo si riscalda rapidamente; inoltre il cane con l’iperventilazione emana a sua volta calore)
- E' importante saper riconoscere i primi segni di sofferenza del nostro amico.
Because in AB we trust!!
08/06/2022
Fiuggi 3 settembre 2016, avrete la possibilità di testare il vostro AB nelle ABI HARD PERFORMANCES!!!
Ecco le regole per una delle prove:
- SPRING POLE -
Vincera' il cane che riuscirà a stare appeso, senza toccare terra, per più tempo. Per andare in presa, si avranno due possibilità di lancio.
Vi ricordiamo che tutte le prove saranno stavolta propedeutiche, per avvicinarvi gradualmente a queste nuove performances!! Inoltre lo staff ABI e del Training Working Dogs è già a vostra completa disposizione per ogni informazione in merito!!
Continuate a seguirci per conoscere le regole delle altre prove!!!
Because in Working AB we trust!!!
07/06/2022
“Non si deve dare la carne cruda ai nostri AB per non fargli conoscere l’odore del sangue!!!" FALSO!!!
Purtroppo questa diceria è ancora molto diffusa e dovrebbe solo far ridere… ma c’è un ma: chi afferma questo evidentemente, al proprio AB dà esclusivamente carne cotta (a meno che non lo alimenti con crocchette industriali, nel qual caso il problema non si pone). La carne cotta subisce un brusco degrado delle proteine, soprattutto se viene bollita. Somministrare carne cotta al proprio AB significa alimentarlo male, mentre dargliela cruda significa rispondere alle sue esigenze naturali di carnivoro ex predatore, certo… ma ancora dotato dell’apparato digerente di un predatore puro.
Quanto all'”odore del sangue”… ma per favore. Allora chiunque si faccia un taglietto a un dito dovrebbe ritrovarsi con un killer a quattro zampe per casa?
La carne cruda è l’alimentazione più naturale per il cane, quindi non può nè “far male”, né tantomeno trasformarlo in uno squalo!!!
Ultima cosa: molte persone cuociono la carne non per evitare che il loro AB diventi una tigre del Bengala, ma perché la cottura spesso elimina batteri, parassiti ed altri elementi patogeni che possono insidiarsi nella carne cruda. Questo è vero, ma vale solo se si fa mangiare al nostro AB carne non controllata. Fortunatamente i controlli sanitari nel nostro Paese sono severissimi, quindi basta acquistare carne per uso umano (o anche scarti della stessa) per eliminare il problema senza essere costretti a bollirla. La carne cruda va usata con alcune eccezioni (NO maiale e cinghiale crudo, per via della malattia di Aujeszky); la carne in alcuni casi va congelata per tempi più o meno lunghi, per via di alcuni parassiti che potrebbero essere presenti (es. trichinella nel cavallo e anisakis nel pesce).
In ogni caso ricordiamo anche che il cane è ben protetto contro l’azione dei batteri: la sua saliva contiene il lisozima (un enzima che li distrugge); il suo tratto digerente è così breve che il cibo (compresi eventuali agenti patogeni) passa velocemente e i batteri non hanno il tempo materiale per proliferare; a questo concorre anche il fatto che l’ambiente nel tratto digestivo del cane è molto acido (mentre nel nostro no): quindi il cane è immensamente più adatto di noi al consumo di qualsiasi carne cruda. Se poi gli diamo quella per uso umano (e quindi controllata), ogni timore può essere superato.
Because in AB we trust!
06/06/2022
***STANDARD IN PILLOLE***
Denti
I denti devono essere 42 / 44 e preferibilmente di grandi dimensioni. I cani da lavoro non dovrebbero essere penalizzati per denti rovinati o spezzati. In caso di mancanza di denti è necessaria la documentazione veterinaria di rimozione.
Because in AB we trust!
05/06/2022
*** BASTA EDUCARLI…..****
Potrà sembrare strano, ma basterebbe rispettare questi pochi punti per evitare almeno il 90% degli incidenti più o meno gravi che coinvolgono cani e bambini.
Perché una cosa è certa: i cani non “impazziscono” quando mordono qualcuno (a meno che non abbiano la rabbia, malattia degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale e quindi provoca una vera e propria “pazzia”: ma la rabbia in Italia è scomparsa da anni!!). Il cane che morde ha sempre una motivazione ben precisa, che magari noi non riusciamo a capire ma che per lui è assolutamente logica!
1 – Bambini piccoli e cani NON si lasciano giocare da soli, senza la presenza di un adulto
2 – Il cane di casa non è “automaticamente” il cane dei bambini di casa, se non si permette loro di interagire!! Se per esempio un cane è relegato in giardino, magari a catena ed i loro incontri si limitano alle uscite di casa per andare a scuola, che rapporto pensate possa esserci? Sono praticamente degli estranei!!
3 – I cani NON vanno considerati come se fossero esseri umani. In particolare, bisogna ricordare che non sono né “buoni”, né “cattivi”. SONO CANI!!!
Dire “ho lasciato mio figlio da solo con quel cane perché è buono” non ha alcun significato, perché il cane può reagire mordendo ad un’infinità di stimoli: il dolore (vedi tirate di coda, dita negli occhi e altre cose che i bambini piccoli a volte compiono in assoluta innocenza – perché neppure loro hanno ancora ben chiaro i concetti di “giusto” e “sbagliato” – ma che fanno male lo stesso); la difesa del cibo, o anche solo di un oggetto (palline, ossi ecc..); fraintendimento di atteggiamenti amichevoli/giocosi che il cane scambia per minacciosi; suoni che lo infastidiscono (i bambini, lo sappiamo, urlano!!) ecc. ecc.
4 – A partire dai tre anni circa, il bambino è in grado di imparare a rispettare il cane.
Quindi gli vanno impartite, e vanno anche fatte rispettare, le regole per una corretta convivenza (vedi foto 2).
5 – I cani vanno socializzati con i bambini
Se non incontrano bambini durante il periodo della socializzazione (dai due ai quattro mesi), i cani non capiscono cosa siano. Non sono in grado di identificarli come piccoli umani. A volte ne hanno paura, altre volte possono considerarli come prede, soprattutto se i bambini corrono, urlano e gli si presentano improvvisamente di fronte!
6 – I cani vanno educati a rapportarsi in modo gentile con i bambini.
Gli si deve proprio insegnare ad essere delicati e rispettosi con i piccoli umani, perché loro non sono in grado di capire che sono piccoli, che sono delicati, che sono fragili.
7 – Quando il cane non sta bene, i bambini devono lasciarlo in pace!!
Because in AB we trust!
04/06/2022
Signore e Signori continua la nostra collana di interviste ad allevatori di AB e questa volta è il turno di leggere quanto riferitoci dal breeder Nikos Nikolau. Invitiamo quindi Voi tutti a leggere e discutere in merito alle risposte del nostro gradito “ospite” e vi ricordiamo che potrete conoscerlo da vicino al prossimo Show del 12 Giugno 2016. Fedeli al motto BECAUSE IN AB WE TRUST !
ABI: quando hai conosciuto l' AB e quando hai deciso di avvicinarti a questa razza?
NN: Sono molti anni che sono coinvolto nella razza American Bulldog, perché il mio migliore amico e maestro cinofilo era un allevatore di AB del tipo “old school”, ma nel 2009 ho importato e comprato Hannibal dal BC’s kennel. E’ stato vivendo con lui che ho capito che questa sarebbe stata la razza della mia vita.
ABI: cosa ti ha portato a preferire l’American Bulldog alle altre razze ?
NN: sono potenti, intelligenti, ottimi bodyguards e dolci come la cioccolata!
ABI: quale tipologia di Bulldog preferisci e perché?
NN: Entrambe
ABI: come giudichi lo stato dell' AB nel tuo paese e nel resto d'Europa?
NN: nel mio paese la selezione è allo stato peggiore, penso che negli ultimi 2-3 abbiamo avuto uno sviluppo ma senza buoni allevatori non c’è futuro per la razza! Nel resto dell’Europa c’è un livello molto buono e penso che migliorerà ancora nel futuro.
ABI: secondo te la selezione attuale tiene realmente conto dello standard?
NN: non al livello in cui dovrebbe tener conto, la maggior parte degli “allevatori” selezionano la tipologia extreme senza qualità, secondo me perché hanno un basso livello di conoscenza della razza.
ABI: quando giudichi uno show cosa deve avere un AB per attirare la tua attenzione e più in generale cosa cerchi in un AB?
NN: salute, corporatura, bocca, topline e movimento
ABI: quali sono i principali e più diffusi difetti della razza?
NN: Loro hanno difetti???
ABI: riesci a descrivere in poche parole il tuo AB ideale?
NN: Sano, potente, sicuro di sé, con una bella testa, anteriore corretto, posteriore angolato, corretta topline e con un movimento come un cavallo
ABI: da quello che vedi nei ring delle EXPO l' AB, in generale, può ancora definirsi un cane da lavoro con carattere e tempra adeguati alla difesa delle persone e della proprietà ?
NN: Penso che il nuovo stile di vita li renda più “tranquilli” in generale, ma per alcuni allevatori produrre Working AB è necessario per raggiungere il loro obbiettivo di selezione.
ABI: Pensi che le competizioni di Work sono importanti tanto quanto gli Show di Conformation per far comprendere che l’AB è stato selezionato come cane da lavoro forte e potente?
Lavori con i tuoi AB? Consiglieresti agli appassionati di addestrare il loro AB per le competizioni di Work?
NN: il Work per la nostra razza è un dovere. Penso che le competizioni di work sono importanti tanto quanto quelle di Conformation. Io purtroppo non ho il tempo, anche se sto cercando di trovarlo, ma mi piacerebbe lavorare con i miei cani. Io consiglio a tutti di fare addestramento con il proprio AB, è una dimostrazione di quello che sono in grado di fare i cani della nostra razza.
ABI: quali sono stati i bulldog che più ti hanno impressionato e che secondo te hanno rappresentato una pietra miliare della razza?
NN: dal Daily Kennel Mustang Pete, Wooly Booly, Icabod, Ulee e Hobo. Dal MGK Kennel Mountain Gator Red e Mufassa, anche Margentina's Rock, Sure-Grip's FreddieKruegger.
ABI: Quali consigli ti senti di dare a chi è in procinto di acquistare un cucciolo di American Bulldog ?
NN: Di prendere il cucciolo da un allevatore serio, da genitori che abbiano effettuato controlli sanitari e con un comprovato carattere, di far socializzare il cucciolo già a pochi mesi e di pensarci almeno 100 volte prima di prendere un cane!
03/06/2022
Purtroppo abbiamo assodato che un buon 70% di AB senza pedigree provengono da cucciolate “casalinghe”, il restante da quelli che noi etichettiamo come “pseudo-allevatori” o “allevatori fai-da-te”, in entrambi i casi si tratta persone che si improvvisano allevatori ma ignare totalmente o comunque con poca conoscenza in merito a selezione, prevenzione sanitaria e studio delle linee di sangue.
Se si vuole un cane di razza pura, il pedigree è l’unico documento che può attestarlo e che può aiutarci a capire “chi è” veramente il nostro cucciolo, è la sua storia!!
Vendere o acquistare un cane di razza SENZA PEDIGREE equivale a vendere o acquistare un cane Meticcio!!
Per scaricare il modulo di richiesta potete cliccare direttamente sul seguente link:
http://associazioneabi.altervista.org/index.php…
Because in AB we trust!
02/06/2022
***Il cane suda dalla lingua! Falso!!!
La TERMOREGOLAZIONE nei nostri AB ***
I nostri AB, e tutti i cani, regolano la temperatura corporea in due modi:
1 – con la pelliccia, che è termoisolante: il calore esterno viene trattenuto dal pelo (esattamente come il freddo intenso) e non arriva alla cute, per questo tosare d’estate i cani a pelo lungo (per fortuna non è il caso dei nostri AB) significa esporlo a colpi di calore (e in caso di tosature estreme, anche a scottature!) anziché aiutarlo a stare più fresco, come molti pensano.
2 - con l’aumento della ventilazione polmonare (vedi il nostro AB che ansima), che non ha assolutamente nulla a che vedere con il sudore.
Ansimare è il principale “sistema di refrigerazione” del cane, e funziona in questo modo: le canne nasali del cane sono provviste dei turbinati, ovvero di lamelle ossee avvolte da una mucosa che viene mantenuta sempre umida da una secrezione ghiandolare. In condizioni normali l’aria inspirata attraverso il naso, passando attraverso i turbinati, raffredda il sangue che circola nei vasi sanguigni del naso, che a sua volta abbassa la temperatura dell’intero circolo sanguigno. Inspirazione ed espirazione avvengono attraverso il naso.
Se il calore esterno aumenta, il nostro AB non elimina più l’aria attraverso il naso (che altrimenti si surriscalderebbe, rendendo vana l’azione della mucosa umida), ma la elimina attraverso la bocca. L’aria scorre sopra la lingua (che è umida) e attraverso il fenomeno dell’evaporazione la fa raffreddare, abbassando così la temperatura della circolazione sanguigna e conseguentemente quella corporea.
In questo caso ci sarà una grande dispersione di liquidi, che il nostro AB dovrà reintrodurre bevendo (altrimenti finirebbe per disidratarsi).
Quando i meccanismi di termoregolazione diventano insufficienti ad eliminare il calore in eccesso, e questo spesso avviene in AB affetti da gravi difetti congeniti a carico dell’apparato respiratorio, come canna nasale troppo corta, turbinati stretti, palato molle ecc, la temperatura corporea sale eccessivamente e si ha il cosiddetto “colpo di calore”.
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01/06/2022
Anche la quarta tappa del Campionato ABI 2012 si è svolta, ma questa volta non c'è molta voglia di festeggiare! Purtroppo al termine della gara, Telegroriver Super Thor ha avuto un malore e ci ha lasciato! Noi tutti ci sentiamo molto amareggiati per quanto accaduto e vogliamo mandare un forte abbraccio al caro amico Antonio!!!
Questo primo Campionato ABI lo dedicheremo a te RIP Thor - RIP Campione!!!
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