30/09/2026
In riferimento all’articolo pubblicato da AnconaToday in data 29/09/2026, dal titolo “Il mistero della targa posta sulle mura del Dorico e di cui il Comune di Ancona non sa nulla”, il Presidente dell’Associazione Tennis Riviera del Conero, Paolo D’Agostino, intende fornire alcune precisazioni e condividere la propria posizione in merito ai contenuti riportati.
Di seguito, la risposta del nostro Presidente.
Per completezza, riportiamo anche il link all’articolo originale: https://www.anconatoday.it/politica/stadio-dorico-targa-circolo-tennis-nessuno-sa-nulla-giunta-comune.html?fbclid=IwZnRzaAUoyYpleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mBWZkaWQWUPXCYdqrJcbVDH1I9JPkpv7BC_uVb3NydGMGYXBwX2lkCjY2Mjg1NjgzNzkAAR5LAlYLbcZ3AaBuQb74RcU02YdJGFlN4xfRU91ZVoNfZLEWs9Lu0VtnBliOiw_aem_3yxoCtJ0XDX3_RpoctbChw
“Preg.mo Direttore,
sono Paolo D’Agostino, presidente del Circolo Tennis Riviera del Conero, e desidero replicare all’articolo “Il mistero della targa …” a firma del vostro Antonio Bomba, pubblicato il 29 settembre.
Sono qui per svelare il "mistero" che tanto appassiona gli anconetani e che desta l'attenzione di molti consiglieri e cittadini: la targa l’ho apposta io. Ebbene sì, l’ho apposta io e me ne assumo la piena responsabilità. Non ho presentato domande scritte, ho semplicemente comunicato all’Ufficio dello Sport che l’avrei installata quale segno identificativo del nostro circolo. Francamente non mi sembra che la targa deturpi la facciata. In ogni caso, se la Soprintendenza vorrà valutarne l’opportunità, saremo a completa disposizione e collaborativi, come abbiamo sempre fatto e come sempre faremo, ritenendo un obbligo morale quello di gestire al meglio un bene pubblico e, soprattutto, di rispettare le regole. Pertanto, potete riferire ai “denuncianti offesi" di dormire sonni tranquilli: da domani verificheremo con le autorità preposte il corretto iter da seguire.
Detto questo, mi piacerebbe che la consigliera Giangiacomi, che ha tanto a cuore gli impianti sportivi della nostra città, si occupasse anche del Circolo Tennis di Pietralacroce, visto che lo frequenta. Da cittadino ho delle legittime curiosità e vorrei che la vostra testata indagasse, con la stessa solerzia dedicata al nostro circolo, per chiarire alcuni punti.
Il bando per la concessione di Pietralacroce è partito nel 2022 (un anno prima del nostro, che è già terminato e rendicontato da dicembre 2025): i lavori sono terminati? L'opera è stata rendicontata? E se non sono conclusi, sono state chieste delle proroghe? Il canone concessorio viene regolarmente pagato?
Risulta inoltre che le varianti in corso d’opera siano pari al valore dell’appalto originario (circa 500.000 euro): chi le pagherà? L’intera collettività o il gestore? Ci risulta, infine, che all'interno della struttura sia presente un’attività di ristorazione commerciale già operativa, dalla quale il gestore percepisce un canone importante. Mi chiedo: tale attività può esercitare in un cantiere dove non è ancora stata dichiarata la fine dei lavori? Ci sono tutte le autorizzazioni necessarie? Vorrei che la consigliera mi aiutasse a chiarire questi dubbi.
Da ultimo, ho notato che il campo centrale è stato coperto con un pallone pressostatico: immagino che questa struttura sia stata autorizzata. Non credo si sia compiuta un'irregolarità così grave (che non è certo paragonabile a una targa). Spero di poter essere presto ragguagliato su questi miei interrogativi.
In chiusura, mi sia consentita una battuta: se i problemi e i “misteri” di una città come Ancona si riducono all’apposizione di una targa, significa che la nostra città non ha problemi gravi. Sapere che ci si appiglia a simili inezie, in fondo, mi rincuora.”
Con rispetto,
Paolo D ’Agostino,
Presidente del Circolo Tennis Riviera del Conero.
AnconaToday
Una piastra del Circolo Tennis è stata posta nel portale appena ristrutturato dello stadio. Assessori e relativi uffici dichiarano di non esserne a conoscenza e quindi la specifica l'interrogazione urgente di Mirella Giangiacomi (Pd) salta tra mille polemiche