21/09/2026
Il Tennis è anche un puzzle di tante storie sociali e conoscere i fatti e i personaggi che si sono resi protagonisti di queste storie fa comprendere come lo sport sia soprattutto cultura.
Il 20 settembre 1973 è una di quelle date che ha radicalmente cambiato la storia dello sport. A Huston andò in scena un incontro di tennis ribattezzato come "La battaglia dei sessi".
Si affrontarono Bobby Riggs e l'allora icona del movimento femminista mondiale, Billie Jean King.
Un uomo ed una donna si battevano in una competizione sportiva, una vera e propria gara con tanto di montepremi: 100.000 dollari.
In realtà fu una partita che andava ben oltre i meriti sportivi, spalti pieni e più di 90 milioni di spettatori in tutto il mondo, ovunque c’era la sensazione di assistere a molto di più che a un match sportivo.
La sfida fu lanciata da Bobby Riggs con l'affermazione: "Il tennis femminile è inferiore". Così l’ex campione (ormai 55enne), decise di affrontare le migliori giocatrici del momento, consentendogli di dimostrare il contrario.
Il primo match Bobby lo aveva portato a casa abbastanza facilmente (calcolando l'età) battendo 6-2 6-1 Margaret Court, ai tempi ai vertici mondiali, ma nella seconda partita dovette vedersela contro Mrs. King e le cose andarono diversamente.
Billie Jean, affrontò il guascone Riggs, rifilandogli un sonoro 6-4, 6-3, 6-3. Per coronare l'impresa e mettere una pietra miliare sulle numerose battaglie femministe degli anni '70, fra cui la creazione della Women’s Tennis Association, sempre ad opera della King.
Tutt'altra cosa rispetto alle pagliacciate commerciali che sono state organizzate negli anni a ve**re.