01/09/2026
“La ASD Dolphins Anzio Baseball e Softball prende atto del rigetto della riserva presentata in occasione della gara di playoff di Serie C, relativa alla composizione del roster della società avversaria e all’applicazione delle disposizioni riguardanti gli atleti di formazione italiana (AFI).
Pur rispettando la decisione assunta dagli organi competenti, la nostra società ritiene doveroso porre una riflessione che va ben oltre il risultato di una singola partita o l’interesse di una singola società.
Le norme che regolano la presenza degli atleti di formazione italiana dovrebbero avere, a nostro avviso, una finalità precisa: tutelare e incentivare il lavoro delle società che investono nella crescita del movimento italiano, partendo dai settori giovanili.
Quando l’applicazione delle regole finisce, invece, per consentire o comunque favorire un ampio utilizzo di atleti non di formazione italiana, si rischia di creare una situazione nella quale risultano penalizzate proprio quelle società che, durante tutto l’anno, investono tempo, risorse economiche, strutture, tecnici e competenze nella formazione dei giovani atleti italiani.
Non si tratta di mettere in discussione il valore, la professionalità o il diritto di partecipare degli atleti provenienti da altri Paesi, che rappresentano certamente una risorsa e possono contribuire alla crescita tecnica dei nostri campionati. Il punto è trovare un equilibrio che non renda meno conveniente investire nei vivai e nei ragazzi cresciuti nelle nostre società.
Se costruire un settore giovanile, accompagnare un ragazzo per anni nel suo percorso sportivo e sostenerne i costi diventa, sul piano competitivo, meno vantaggioso rispetto al ricorso sistematico ad atleti già formati altrove, il problema non riguarda più soltanto i Dolphins: riguarda l’intero movimento del baseball italiano.
Il rischio è quello di indebolire progressivamente i vivai, ridurre le opportunità per i giovani e, nel lungo periodo, impoverire anche il patrimonio di atleti a disposizione delle categorie superiori e delle rappresentative nazionali.
Per questo auspichiamo che quanto accaduto possa rappresentare un’occasione di confronto e di riflessione sulle norme vigenti e sulle loro concrete modalità di applicazione, affinché venga maggiormente riconosciuto e tutelato il lavoro delle società che scelgono di investire nella formazione.
I Dolphins Anzio, indipendentemente dalle decisioni sportive e dai risultati del campo, continueranno sulla strada intrapresa.
Continueremo a lavorare con i nostri ragazzi. Continueremo a investire nel settore giovanile. Continueremo a credere che il futuro del baseball italiano debba necessariamente passare dalla crescita, dalla formazione e dalla valorizzazione dei giovani.
Per noi questa non è soltanto una scelta sportiva.
È il modo in cui intendiamo costruire il futuro del nostro movimento.
Ricordiamo che domenica 6 settembre alle ore 11 allo stadio “Renato Reatini” ci sarà la gara di ritorno dei playoff di serie C tra i Dolphins Anzio e il Fovea Foggia.