04/07/2026
NOZZE D'ORO E D'ARGENTO UNVS: BENEMERENZE A 5 SOCI DELLA SEZIONE DI BARI
Passione, dedizione e rigorosità continua nell’impegno sportivo in qualità di atleta, tecnico, dirigente, arbitro e quant’altro. Sono le caratteristiche delle benemerenze delle Nozze d’oro e d’argento con lo sport, consegnate ogni due anni a livello nazionale, grazie ad una intuizione di Ferruccio Giovannini, già presidente della sezione di Pisa.
L’11 ottobre saranno ben cinque i soci della sezione di Bari ai quali sarà consegnato il prestigioso riconoscimento dedicato ai 25 o 50 anni consecutivi di militanza nel mondo sportivo: Carmela Glorioso, Carmela Serrone, Margaret Gonnella, Nicol Carivato ed Erasmo Paradiso. Per tutti è stato illustrato il curriculum sportivo a dimostrazione della serietà dei criteri di assegnazione del premio.
01/04/2026
https://m.youtube.com/watch?v=dBEGFdyRYGU
Link per vedere cerimonia in diretta
Celebriamo il cuore pulsante del nostro territorio! ✨
Dietro ogni grande traguardo c'è passione, dedizione e talento. ANSMES Lecce vi invita a una serata speciale per premiare le eccellenze locali che rendono or...
18/03/2026
STELLE E PALME AL MERITO SPORTIVO 2025: COME OTTENERLE
Si comunica che a partire dalla data odierna sarà possibile inoltrare, esclusivamente online dai soggetti abilitati all’inoltro destinatari della Circolare, sul portale dedicato alle Onorificenze Sportive CONI, le proposte dei candidati ai fini del conferimento delle Stelle al Merito Sportivo e delle Palme al Merito Tecnico per l’anno 2025.
A tal proposito si allegano a seguire la Circolare e i relativi modelli (all.1, all.2, all.3 – compilabili dai candidati interessati).
Le proposte dovranno essere inserite sul portale dedicato, entro e non oltre Giovedì 30 aprile 2026.
IMPORTANTE: a partire da quest’anno, le Richieste di candidatura delle Palme al Merito Tecnico di qualunque grado inoltrate dai Comitati Territoriali CONI, dovranno essere corredate di una nota attestante il nulla osta della Federazione Sportiva Nazionale/Disciplina Sportiva Associata/Ente di Promozione Sportiva a livello Nazionale di appartenenza dei candidati.
https://lazio.coni.it/images/lazio/Alleg._1_-_Questionario_Stella_al_M.S._2025_a_PERSONA.docx
https://lazio.coni.it/images/lazio/Alleg._2_-_Questionario_Stella_al_M.S._2025_a_SOCIETA.docx
https://lazio.coni.it/images/lazio/Alleg._3_-_Questionario_Palme_al_M.T._2025.docx
07/03/2026
CICLOSTORICA DE FINIBUS TERRAE, OCCASIONE DA NON PERDERE: E' TUTTO GRATIS E C'E' MOSER
Un viaggio nel tempo su due ruote, tra borghi antichi, uliveti secolari e il fascino della bicicletta d’epoca. Ecco la Ciclostorica De Finibus Terrae, l’evento che unisce sport, cultura e tradizione ciclistica, celebrando la passione per il ciclismo storico nel cuore della Puglia.
La manifestazione - in programma dal 13 al 15 marzo, nata da un’idea di Attilio Caroli Caputo, Giovanni Sardone, Lorenzo Ingrosso e Tonino Fermo - si ispira al nome latino del territorio di Santa Maria di Leuca, da sempre conosciuto come “de finibus terrae”, il luogo dove la terra finisce e si incontrano due mari. Un simbolo perfetto per un evento che vuole raccontare il legame profondo tra il ciclismo di una volta e i paesaggi autentici del Sud Italia e che apre le porte a tutti: nessuna iscrizione, nessun costo di soggiorno, né di pranzi e cene. Tutto gratis, per capirci.
I partecipanti pedaleranno con biciclette d’epoca in acciaio o in alluminio, costruite sino agli anni Ottanta e indosseranno abbigliamento storico, rievocando l’atmosfera eroica del ciclismo vintage. Il percorso, da Gallipoli all’estremo lembo della Puglia, attraverserà strade panoramiche, masserie, centri storici e campagne punteggiate da muretti a secco, offrendo un’esperienza unica che va ben oltre la semplice pedalata.
La Ciclostorica De Finibus Terrae non è una gara, ma una festa del ciclismo romantico, aperta a ciclisti e appassionati provenienti da tutta Italia. Lungo il percorso sono previsti punti di ristoro con prodotti tipici del territorio, momenti musicali e soste culturali per valorizzare il patrimonio locale, dall’apertura straordinaria della cascata monumentale dell’Acquedotto pugliese, al castello di Copertino, al velodromo degli Ulivi, sede dei campionati del mondo del 1976. E lì ci saranno “lo Sceriffo”, Francesco Moser, il campionissimo, pronto a raccontare le sue 273 vittorie da professionista e la compagna Mara Mosole, anche lei ex ciclista.
“La Ciclostorica De Finibus Terrae - spiegano gli organizzatori - vuole essere un’esperienza autentica: pedalare insieme significa riscoprire il valore della lentezza, della convivialità e della bellezza dei nostri paesaggi. Ogni chilometro, diventa un racconto fatto di fatica, passione e bellezza”.
L’evento rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica e culturale per il territorio, capace di attrarre partecipanti e visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Una giornata speciale, insomma, in cui la bicicletta diventa memoria, racconto e scoperta, lungo le strade dove il tempo sembra scorrere al ritmo delle ruote di una volta.
Per informazioni
0833202536
[email protected]
28/02/2026
BARI, VETERANI E STELLE CON LE DONNE FRAGILI E VULNERABILI
"Quando il coraggio indossa le scarpette". E' il nome del percorso sportivo, educativo e umano che utilizza il calcio come strumento di inclusione, cura e ricostruzione dell'identità, presentato a palazzo di città dall'associazione Ifa Italia, del presidente Cristiano Di Corato.
Un tematica condivisa dall'Unvs e dall'Ansmes, rappresentata dal referente Nani Campione. L'iniziativa coinvolge donne fragili e vulnerabili, portatrici di vissuti complessi e spesso segnati da esclusione sociale: donne che hanno attraversato migrazioni forzate, contesti di guerra e di povertà, esperienze di violenza, tratta e sfruttamento, detenzione minorile, dipendenze patologiche, vita da strada e perdita della casa. Accanto a loro, in una scelta coraggiosa e profondamente innovativa, una rete di associazioni. Il progetto accoglie anche le donne colpite dal tumore al seno, affermando con forza che la malattia non può e non deve essere momento di esclusione dal diritto allo sport.
"Quando il coraggio indossa le scarpette" non è solo una squadra, ma un luogo sicuro, un campo dove il coraggio viene prima della tecnica, dove l'errore diventa possibilitàe dove la fragilità si trasforma in forza condivisa. Ad accogliere le partecipanti all'esperienza, promossa anche dalla Divisione calcio paralimpico e sperimentale della Figc, c'era il sindaco, Vito Leccese.