13/08/2026
Bitonto. Quando a novembre dello scorso anno Valentina Muschitiello aveva conquistato il titolo di campionessa del mondo di kickboxing, sembrava già un'impresa. Nelle scorse settimane è andata oltre, ed è andata a farlo nella terra che di quella disciplina è la culla.
È volata a Krabi, in Thailandia, con il suo allenatore Antonio Lovascio, titolare della Kick Boxing Academy di Bitonto, affiancato dalla moglie Lucia Maggio. Lì la palestra locale Khunsuwk l'ha selezionata per il muay thai, per lei una disciplina nuova.
Il muay thai è noto come "l'arte delle otto armi" o "la scienza degli otto arti": consente di combinare pugni, calci, gomitate e ginocchiate, otto parti del corpo usate come punti di contatto contro i due del pugilato e i quattro della kickboxing.
Valentina è salita sul ring dell'Ao Nang Landmark Stadium, un tempio della boxe in tutte le sue forme. In un campionato internazionale di altissimo livello ha incrociato i guantoni con Phetnicha, beniamina di casa già esperta, e l'ha battuta con un clinch, la presa ravvicinata.
"Valentina è un talento assoluto", dice il maestro Antonio Lovascio. "Sono rimasto folgorato quando solo due anni fa fece ingresso nella mia palestra. Sono risultati eccezionali per una bambina italiana di questa età."
Il 27 luglio Valentina ha soffiato dodici candeline su una torta thailandese.
"Non avrei mai pensato che da una vacanza allenamento mi sarei ritrovata a combattere in uno stadio thailandese", racconta. "Andavamo a vedere i match e mi immaginavo lì sopra a combattere. Quando mi hanno comunicato la notizia non ci credevo, pensavo fosse uno scherzo. Invece no, ero a un passo dal mio sogno."
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
13/08/2026
Il barese Nicolò Ricco ai mondiali universitari di Sup
Per la prima volta nella storia un barese, Nicolò Ricco, parteciperà ai mondiali di Sup. Si terranno in Ungheria
13/08/2026
Fresco d’oro olimpico a Mosca, quell’estate del 1980 Pietro Mennea correva una gara dietro l’altra, vincendole tutte.
Il 17 agosto toccò alla sua Barletta. E davanti al pubblico di casa la Freccia del Sud fece qualcosa di speciale: scese di nuovo sotto i 20 secondi nei 200 metri, un tempo che allora era il migliore mai realizzato a livello del mare.
Correre per il proprio Sud, nella propria città, davanti alla propria gente: per Mennea non c’era palcoscenico più bello.
Un pomeriggio d’agosto entrato nella leggenda dello sport.
13/08/2026
Basket giovanile, nasce la sinergia tra Monopoli, Conversano e Gioia del Colle
Monopoli Basket Academy stringe un'alleanza con Basket Conversano e Olimpia Gioia per valorizzare i giovani talenti pugliesi nei campionati Gold ed Eccellenza
13/08/2026
Taranto si prepara ai Giochi del Mediterraneo: tutte le informazioni per i cittadini
In vista dei Giochi del Mediterraneo, il Comune di Taranto ha creato sul proprio sito istituzionale una sezione dedicata alle informazioni su viabilità, trasporti, servizi e provvedimenti. Dal 21 …
13/08/2026
🛑🛑🛑LA VICENDA❌❌❌
BENEDETTA PILATO, IL BRONZO DI PARIGI È LA VITTORIA SULLA POSSIBILE RESA. "HO PENSATO SPESSO DI RITIRARMI"
Un bronzo che vale molto più di una medaglia. Benedetta Pilato torna sul podio nei 100 rana a Parigi con il tempo di 1’05”89, ma soprattutto ritrova quella fiducia che negli ultimi mesi era sembrata smarrita. A Parigi, la nuotatrice tarantina si lascia alle spalle un periodo difficile e una città che due anni fa le aveva regalato soltanto amarezza.
La gara è stata un concentrato di coraggio e sofferenza. Pilato è partita fortissimo, passando ai 50 metri in 30”08, per poi difendere il risultato nella seconda vasca. "Sentivo Mirko, il mio allenatore, urlare dagli spalti. Sapevo che mi avrebbero recuperato, ma dovevo resistere a ogni costo"- ha raccontato ai media al termine della prova.
Dietro questo risultato c'è però un anno complicato, segnato da problemi fisici, poca continuità e diversi cambiamenti. Un periodo nel quale, come ha ammesso la stessa atleta, il pensiero di smettere si è presentato più volte. "Se ho rischiato di ritirarmi? Sì, è successo tante volte quest’anno" - riferisce Pilato così come riportato dall'emittente Antenna Sud sulle sue pagine online.
Pilato non nasconde di essere cambiata. "Non sono più quella di una volta, oggi mi pongo molte più domande"- ha spiegato. Ma Benedetta adesso pare aver ritrovato la voglia di continuare.
E proprio Parigi assume un significato particolare. Nel 2024, alle Olimpiadi, il quarto posto era arrivato per appena un centesimo di secondo, alle spalle anche di McSharry, oggi argento. Stavolta Pilato aveva chiesto al suo allenatore una cosa precisa. "O la medaglia o quinta. Quarta non ci voglio arrivare. Ed è quello che è successo. Ha centrato il podio. E, soprattutto, ha scelto di non arrendersi. Benedetta Pilato attesa adesso ai XX Giochi del Mediterraneo che cominceranno tra pochi giorni proprio nella sua Taranto. Un'altra occasione per mettere in vetrina il suo talento.
(in foto Benedetta Pilato, ph da sito OASport credit LaPresse, immagine utilizzata a solo scopo informativo per fini di cronaca)