07/09/2026
Ami i cavalli, ma l’idea di far diventare l’equitazione il tuo lavoro non fa per te? Va benissimo così.
Troppo spesso ci convinciamo che una grande passione debba per forza trasformarsi in una professione, finendo per caricare il nostro tempo in maneggio di pressioni, aspettative ed ansie inutili.
Scegliere di vivere l’equitazione come il proprio spazio di felicità, ricarica e pura connessione è una scelta di equilibrio e rispetto per se stessi.
01/09/2026
Bruxelles, Stephex Masters
Vivere da vicino uno dei concorsi ippici più prestigiosi al mondo è sempre un’emozione unica. Ma farlo da bordo campo, al fianco dei miei atleti, ha un significato ancora più forte.
A questi livelli la tecnica è fondamentale, ma a fare la vera differenza sono il focus, la gestione della pressione e la chiarezza mentale nei secondi che precedono l’ingresso in campo.
Orgoglioso di aver vissuto questa manifestazione insieme ai miei clienti e di vederli crescere sfida dopo sfida. Si torna a casa con nuova carica, tantissima ispirazione e la certezza che la mente sia il vero motore della prestazione.
Leonardo Basola
Lorenzo Privitera
Brussels Stephex Masters
Horse&Fun
20/08/2026
Chi ha davvero paura del salto “grosso” è il tuo sistema nervoso, che in ricognizione registra quel legno più alto del solito come un segnale di minaccia.
In quel preciso istante scatta l’iper-controllo. La mente si fissa su un’unica ossessione: “Devo trovare la distanza perfetta”. E mentre cacci quel punto di stacco invisibile, smetti di fare l’unica cosa che conta davvero: lavorare sul galoppo.
Leggi il carosello per conoscere 3 consigli pratici applicabili da subito!
18/08/2026
Nei miei eventi racconto spesso la sua storia, l’esempio che spesso basta crederci senza mollare alla prima difficoltà.
Varenne non è stato soltanto un cavallo da corsa: è stato un fenomeno senza precedenti nella storia dell’ippica mondiale, capace di passare da un infortunio giovanile alla conquista assoluta del trotto internazionale.
Nato nel 1995 in un allevamento di Copparo, in provincia di Ferrara, il potenziale di Varenne rischiò di spegnersi prima ancora di cominciare. Da puledro subì un grave infortunio alla zampa che ne comprometteva la carriera: un chip osseo la rendeva incerta e molti lo considerarono un cavallo senza futuro visto che “rompeva” spesso al galoppo.
Ma un gruppo di persone volle credere in lui.
Superati i dubbi iniziali, il “Capitano” iniziò una scalata leggendaria:
• Dominio Assoluto: È l’unico cavallo nella storia ad aver vinto i trofei più prestigiosi del mondo nello stesso anno (2001), tra cui l’Prix d’Amérique a Parigi, l’Elitloppet a Stoccolma e il Loterie a Napoli.
• Record mondiale: Ha stabilito il record del mondo sulla distanza del miglio, fermando il cronometro a 1’09”1 al chilometro.
• Resilienza e Carattere: Varenne non vincereva solo con la potenza fisica, ma con una determinazione feroce, una concentrazione incrollabile e la capacità di superare ogni pressione mentale in gara.
Retireatosi nel 2002 con un totale di 62 vittorie su 73 gare e vincite per oltre 6 milioni di euro, Varenne resta il simbolo perfetto di come un inizio imperfetto e i pronostici avversi non possano porre limiti al talento, quando a guidarti sono la resilienza, la fiducia e il cuore.
07/08/2026
Dopo la gara, quello che dici cambia tutto.
Un genitore ha un potere enorme: con le sue parole può regalare ali al proprio figlio o mettere un peso invisibile. Spesso, senza nemmeno rendersene conto.
L’analisi tecnica spetta all’istruttore. Il tuo compito è essere il suo porto sicuro.
Le tue parole dopo la gara possono potenziare la fiducia di tuo figlio o distruggerla: scegli sempre parole che costruiscono.
23/07/2026
“Il mio cavallo in gara cambia”
È una frase che sento spesso.
Ma la domanda che faccio ai miei atleti è un’altra:
“Sei sicura che sia solo il cavallo a cambiare?”
In gara la pressione aumenta, il risultato pesa di più e, senza accorgertene, cambia anche il tuo modo di mo***re. Diventi più rigido, più controllante e il cavallo percepisce tutto.
Il tuo cavallo ha bisogno più della tua presenza, e meno della tua perfezione.
Quale pensiero ti fa perdere più lucidità quando sei in gara?
💬 Scrivilo nei commenti. Potrebbe essere il primo passo per cambiarlo.