30/08/2026
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𝗥𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶𝗼 𝗖𝗿𝗲̂𝘁𝗲 𝗦𝗲̀𝗰𝗵𝗲, 𝗹'𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗱𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗯𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶
A 2.410 metri di altitudine, all'imbocco dell'alta Valpelline, sorge il Rifugio Crête Sèche, struttura del CAI immersa in un ambiente alpino spettacolare fatto di creste frastagliate, guglie e torrioni rocciosi. Circondato dalla suggestiva Costiera dell'Aroletta e dalla catena del Mont Crête Sèche, il rifugio sorge nei pressi del Berrio del Governo, un antico posto di guardia risalente all'epoca della Rivoluzione Francese, testimonianza di come questi luoghi fossero già frequentati secoli prima della costruzione della struttura attuale.
Il rifugio conta oggi ottantasei posti letto e rappresenta una base d'appoggio ideale sia per gli amanti dell'arrampicata e dell'alpinismo estivo sia per gli appassionati di scialpinismo nella stagione invernale. Il percorso normale di accesso parte dalla frazione Rû di Bionaz, a 1.696 metri, e richiede circa due ore e un quarto di cammino, superando settecentoquindici metri di dislivello lungo un tracciato privo di difficoltà tecniche particolari, adatto anche a famiglie con bambini.
A rendere speciale questo luogo contribuisce anche la storia della sua gestione, tramandata di generazione in generazione all'interno della stessa famiglia originaria della valle. Non è raro, lungo il sentiero che conduce al rifugio, incrociare gli stambecchi che popolano abitualmente quest'area selvaggia, un dettaglio che si aggiunge al panorama mozzafiato sulla vallata di Bionaz e sulle vette che la circondano, dalla Becca di Luseney fino alla Grivola.
Credit foto 📷 Rifugio Crête Sèche