05/11/2024
"Vestita così, te le cerchi".
La ragazza che vedete nell'immagine ha 20 anni, si chiama Martina Evatore e ha compiuto un gesto di straordinaria dignità.
Durante il concorso di Miss Venice Beach, si è presentata sulla passerella con gli stessi abiti del giorno in cui, tre anni prima, tentarono di violentarla: pantaloni neri alle caviglie, scarpe bianche sportive, una maglietta e una giacca mimetica.
Perché? Perché un'amica, dopo quell’episodio, le disse proprio così: "Vestita così, te le cerchi". Come se la colpa di uno stupro dipendesse dalla vittima, dalla quantità di trucco, da cosa indossa o non indossa.
Non è così. Ci sono vittime violentate con i jeans. Altre con la minigonna. Altre in tuta. Altre in felpa. Altre ancora in costume. E il motivo è semplice: la colpa di una violenza è solo e soltanto di chi commette quella violenza.
Grazie a Martina per averlo ricordato con straordinaria dignità. 👏👏👏
-- V. Capraro