28/08/2026
«Non stiamo perdendo una partita, stiamo vincendo una medaglia d’argento.» 🥈✨
28 agosto 2004: una difesa d’acciaio, il tiro «ignorante» e il cuore di 12 giganti guidati da Carlo Recalcati.
Atene consacrava l’Italbasket nella leggenda olimpica.
Un’impresa eterna che custodiamo e celebriamo ogni giorno al Museo del Basket italiano🏛️🏀
📸 Archivio FIP - Ciamillo Castoria
Leggi il ricordo - https://mubit.it/28-agosto-2004-la-notte-dargento-di-atene-e-il-capolavoro-di-carlo-recalcati/
04/08/2026
Un anno senza Marco Bonamico.
La leggenda del Marine vive per sempre. 🏀🖤
28/07/2026
🏀 70 anni di emozioni, canestri e storia… e il regalo ve lo facciamo noi! 🎁
In occasione del 70° compleanno del PalaDozza, il MUBIT apre le porte a tutti gli appassionati di basket per una giornata speciale.
📅 Domenica 9 Agosto
⏰ Dalle 11:00 alle 18:00
🎟️ INGRESSO GRATUITO per tutti!
Scorri le immagini per scoprire tutti i dettagli ⏩
📩 Per info: [email protected]
24/07/2026
𝗜 𝟵𝟱 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗔𝗰𝗵𝗶𝗹𝗹𝗲 𝗖𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗹𝗯𝘂𝗺 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮 𝗲 𝗹𝗲 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗲
Oggi il nostro augurio più affettuoso e pieno di stima va ad Achille Canna, che compie 95 anni!
Unico testimone ancora in vita, insieme a Sandro Gamba, di quella straordinaria Nazionale del 1960 che ha partecipato ai giochi Olimpici di Roma — e protagonista di stagioni indimenticabili del nostro basket.
Tra le pareti del MUBIT custodiamo un tesoro che ci sta particolarmente a cuore: un album di ricordi, ritagli e annotazioni scritte a mano. Un racconto vivo della sua carriera che credevamo fosse opera sua. Poi, il giorno dell’inaugurazione, la bellissima rivelazione di Achille: “Complimenti da fare a mio papà: è stata tutta opera sua, quando ero ragazzo”.
Dietro ogni grande atleta c’è spesso chi ha creduto in lui fin dal primo giorno, annotando con pazienza ogni canestro, ogni vittoria, ogni maglia azzurra.
Tanti auguri ad Achille, gigante del nostro sport e memoria preziosa del basket italiano! 🏀
22/07/2026
Non tutti hanno le spalle abbastanza larghe per indossare la maglia azzurra, figuriamoci per guidare la nazionale dalla panchina. Ma se c'è un uomo che ha saputo trasformare la pressione in pura poesia cestistica, quello è Valerio Bianchini.
Oggi festeggiamo il compleanno di un gigante assoluto, per tutti semplicemente "Il Vate"!
I suoi trionfi leggendari con i club li conosciamo a memoria, come i suoi scontri con l'amico-avversario Dan Peterson, ma c'è anche un altro capitolo della sua carriera che è significativo: il triennio in cui ha preso in mano il destino della Nazionale Italiana. Ereditare il gruppo azzurro a metà degli anni '80 significava confrontarsi con l'era d'oro del basket mondiale, e Bianchini lo ha fatto con un carisma magnetico.
Sotto la sua guida, l'Italia ha lottato in due importanti competizioni:
Mondiali 1986 in Spagna: Gli Azzurri chiudono con un prestigioso 6° posto
Europei 1987 in Grecia: L'Italia di Bianchini chiude al 5° posto vincendo praticamente contro tutti e perdendo una sola, fatale partita: alla roulette russa dei Quarti di finale contro la Grecia padrona di casa (guidata da un marziano di nome Nikos Galis), in un'arena che era un vero inferno e contro quelli che poi diventeranno i Campioni d'Europa.
Bianchini in Azzurro non ha solo allenato: ha trasmesso una cultura sportiva immensa, ha insegnato a un gruppo a non avere paura di nessuno e ha dimostrato che con l'intelligenza e la comunicazione si possono sfidare gli dei del basket.
Bianchini è stato insignito della Italia Basket Hall of Fame nel 2013.
Buon compleanno, Coach!
09/07/2026
Aldo Albanesi: tra i grandi, per sempre. 🌟🏆
Aldo Albanesi, icona dell’arbitraggio internazionale, ha fatto visita alla Hall of Fame del basket italiano.
📸 In questo scatto, lo vediamo indicare la sua immagine sulla parete dei leggendari. Un gesto semplice, ma carico di storia e di orgoglio. La sua carriera, dedicata con passione al parquet, è ora un’impronta indelebile al Mubit.
Un tributo dovuto a chi ha contribuito a scrivere la storia del nostro sport.
📍 Venite a scoprire gli altri attori della nostra pallacanestro presenti nella Hall of Fame del Mubit.