08/09/2026
*** BOLOGNA DA RISCOPRIRE ***
CASTELLO DI MINERBIO
Il territorio di Minerbio era stato fin dall'epoca romana, occupato da selve e paludi. La piccola comunità rurale che l'occupava ebbe un improvviso sviluppo nel 1231, quando Bologna concesse la zona a 150 famiglie mantovane fuggite dai luoghi d'origine per motivi politici. Queste diedero origine al castello, cioè al borgo antico tuttora esistente nei vari rifacimenti posteriori. Fin dal Trecento gli Isolani avevano a Minerbio vastissimi possedimenti, ma solo nel 1403 i Visconti di Milano, venuti in possesso di Bologna, gli concessero la zona in feudo. Fu in quel tempo costruita la rocca fortificata, a fianco del più antico castello. Nel XVI secolo Giovanni Francesco Isolani la fece ricostruire e decorare all'interno in seguito alla distruzione avvenuta per mano dei Lanzichenecchi nel 1527. Nel 1536 fu costruita, forse su progetto del Vignola, la grande torre colombaia ottagonale, mentre rimasero incompiuti i lavori del nuovo palazzo signorile. L'esterno della colombaia è ritmato da tre ordini sovrapposti di lesene (sorta di finte colonne decorative) toscane che gli conferiscono un aspetto di estrema eleganza, insolita se si pensa che questo era essenzialmente una struttura produttiva, costruita per ospitare nelle cellette interne fino a tremila colombi.
Oltre a costituire infatti una notevole fonte di cibo, ne veniva utilizzato anche lo sterco per concimare le campagne circostanti rendendole in questo modo decisamente più produttive.
08/09/2026
*** BOLOGNA DA RISCOPRIRE ***
CASTELLO DI LONGARENO ora ROCCHETTA DI RIOLA o MATTEI
Il luogo dove sorgeva questo castello è notissimo come Rocchetta Mattei a Riola di Vergato. L'attuale rocchetta fu infatti costruita sulle rovine del castello antico. Era la residenza di un feudatario fedele vassallo della contessa Matilde che probabilmente gli affidò il castello. Nell'anno 1299 il castello era già sotto il controllo di Bologna, tanto che, in quell'anno, il governo cittadino fece fortificare il Castello facendogli un palancato forte e sicuro. Nella seconda metà dell'Ottocento il conte Cesare Mattei costruì l’attuale rocchetta in stile medioevale, moresco e in stile… "come viene, viene”.
07/09/2026
A Bologna esisteva davvero un’istituzione chiamata Monte del Matrimonio. E la sua storia è molto più interessante di quanto il nome lasci immaginare.
Fondato nel 1583, durante il pontificato del bolognese Gregorio XIII, nacque con l’obiettivo di sostenere concretamente i giovani e si inseriva in una rete più ampia di istituzioni create per offrire aiuto sociale ed economico a chi ne aveva bisogno.
Durante questa visita ripercorreremo proprio quella Bologna fatta di solidarietà, assistenza e forme di welfare ante litteram, passando dai Bastardini al Monte di Pietà, fino ai luoghi legati a papa Gregorio XIII.
Il momento più speciale sarà l’ingresso nell’antica sede del Monte del Matrimonio, eccezionalmente aperta per noi e recentemente restaurata. Gli ultimi lavori hanno inoltre portato alla luce nuovi elementi e ritrovamenti inattesi, che scopriremo insieme durante il percorso.
Un’occasione rara per entrare in un luogo normalmente chiuso e conoscere una parte della storia di Bologna che difficilmente si incontra passeggiando per il centro.
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04/09/2026
*** BOLOGNA DA RISCOPRIRE ***
ALCUNI EVENTI A BOLOGNA NEL XIII SECOLO
1200 – Si costruisce la Torre dei Bonconsigli nell’area dell’attuale Piazza Roosevelt.
1201 – Il 7 maggio crolla la Torre Artenisi di Via Giubbonerie uccidendo 38 persone.
1203 – Terminano i lavori di costruzione del Palazzo del Podestà.
1206 – Si scavano fossati e si innalzano palizzate a difesa della città che si è ingrandita. In alcuni punti si cominciano a costruire anche tratti di mura.
1207 – Si costruisce la Torre dei Bulgari nella Via della Scimmia.
1208 – Viene coperto il tratto cittadino dell’Aposa. Si scava un nuovo percorso per il Canale di Reno abbandonando quello che percorre la Via del Pradello. Si inizia la costruzione del Canale Navile.
1209 – Si costruisce la Torre degli Agresti nell’attuale Piazza Galileo.
1210 – Si costruisce la Torre dei Brancucci in Via San Vitale. Il 4 luglio scoppia un incendio in Strada Maggiore, si dice di origine dolosa provocato da Ottone IV, che si estende a tutte le case della strada, nonché a quelle di Strada San Vitale, di Strada San Donato, della Via Di Mezzo, raggiungendo San Martino. In quest'occasione si fece una importante scoperta gettando acqua sui basamenti delle colonne che erano di gesso riscontrando che faceva una ottima presa. Si iniziò quindi a cuocere il gesso per edilizia.
1211 – Il 14 Maggio si colmano alcuni tratti del fossato attorno alla Cerchia del Mille per aprire nuove strade e costruire abitazioni.
1212 – Viene costruita la Torre dell’Arengo.
1213 – Zaccaria Leonardi realizza la prima cantina sotterranea presso la Seliciata di Strada Maggiore. La seconda viene realizzata in Via delle Tuate (attuale Via delle Moline).
1218 – Papa Onorio III scomunica la città di Bologna.
1219 – Viene costruita la Torre degli Scannabecchi tra le vie Calzolerie e Caprarie e la Torre degli Scappi presso Canton dei Fiori.
1221 – Lo scavo del Navile ha già raggiunto Corticella. Inizia la costruzione di San Domenico.
1222 – Un terremoto fa crollare il tetto della Cattedrale di San Pietro.
1224 – Il Canale di Savena sfocia nell’Aposa.
1226 – Vengono completati i fossati che cingono la città e si tende a completare la palizzata dietro a questi (la prima Circla).
1227 – A seguito di una grande carestia nascono dei tumulti, 24 persone muoiono schiacciate dalla moltitudine.
1228 – Termina la costruzione della chiesa di San Domenico. Si costruisce la Torre degli Scappi.
1231 – Bologna vende il territorio di Altedo e Minerbio a 150 famiglie mantovane.
1233 – Una invasione di cavallette provoca la distruzione di buona parte dei raccolti.
1234 – Freddo intenso per Natale che fa addirittura scoppiare le botti di vino, seccando tutte le vigne. Viene costruito il nuovo Canale di Savena.
1235 – Inizia la costruzione della chiesa di San Francesco.
1238 – Viene completata la palizzata di recinzione della città.
1241 – Si realizzano le prime pavimentazioni stradali di mattoni al posto dei ciottoli di fiume. 8000 bolognesi partono per la Crociata.
1243 – Straripa l’Aposa.
1245 – Nasce ufficialmente il Comune di Bologna. Inizia la costruzione del nuovo palazzo del Comune. Viene ristrutturato il Palazzo della Biada attorno alla Torre degli Accursi e ne prende l nome. Si inizia la costruzione della via persicetana.
1246 – Viene ultimato il nuovo palazzo del Comune.
1249 – Maggio, l’esercito bolognese sconfigge a Fossalta quello imperiale catturando Enzo, figlio di Federico II.
1255 – Viene istituita la carica di Capitano del Popolo che non ha poteri militari, bensì giurisdizionali anche sui non popolari.
1256 – Viene stilato il Liber Paradisus a seguito della liberazione dei servi della gleba.
1257 – Vengono demoliti cinque torresotti della Cerchia del 1000: Serraglio di Strada Maggiore, Serraglio di Strada Santo Stefano, Serraglio di Strada San Donato, Serraglio del Borgo di Galliera. Si inizia la costruzione della Torre dei Galluzzi nell’omonima Corte. Viene ultimato il Ponte sul Reno di 21 archi.
1267 – 25 Aprile, inizia la costruzione della chiesa di San Giacomo Maggiore.
1269 – Una piena del Reno distrugge due arcate del ponte. Crolla la Torre dei Griffoni in Vicolo Gangaiolo di Val d’Aposa (attuale Via De’ Griffoni) uccidendo il birocciaio Paolo Spadaccina ed i suoi cavalli.
1270 – Si inizia a costruire la torre del Palazzo del Podestà.
1271 – Il 1° Settembre i bolognesi sconfiggono i veneziani a Primaro.
1274 – Viene distrutta la Torre degli Andalò in Via della Piazza Maggiore di San Procolo (attuale Via D’Azeglio).
1280 – A seguito del cambio di fazione della famiglia da Geremei a Lambertazzi viene distrutta la Torre degli Ansaldi, nella via ominima (attuale Via Luigi Carlo Farini).
1283 – Viene abbattuta la seconda Torre dei Bazilieri in Via dei Garisendi (attuale Via dei Giudei).
1286 – Ricostruita per la terza volta la Torre dei Bazilieri, ma ne viene decretata la demolizione. Viene costruita Parta San Vitale.
1287 – Viene infine demolita la terza Torre dei Bazilieri. Ne rimarrà un troncone fino al 1621.
1288 – Viene decretata la tombatura delle androne, canalizzazioni che fungono in pratica da fogne a cielo aperto.
1289 – Si decide la costruzione delle mura fra Porta di Strada Maggiore e Porta Santo Stefano. Si demolisce la Torre dei Da Panico per sentenza. Viene rifatto in pietra il Ponte della Carità in Strada San Felice che prima era di legno.
1290 – Si istituisce il dazio per l’ingresso in città. Inizia la lavorazione della seta.
1293 - Il Consiglio del Popolo decide di acquistare la Torre dei Garisendi (Garisenda) al prezzo di 3.000 lire per poi demolirla.
1294 – Il Consiglio del Popolo annulla la decisione dell’anno precedente di acquistare la Torre dei Garisendi non disponendo delle 3.000 lire richieste.
04/09/2026
*** BOLOGNA DA RISCOPRIRE ***
Un post dedicato alle donne
L’ALTA MODA A BOLOGNA
Nel maggio del 1934 si tenne a Bologna un concorso di moda femminile dedicato non alle grandi sartorie bolognesi, bensì alle loro lavoranti.
Il Comitato organizzatore era presieduto dalla Contessa Camilla Isolani. Il Comitato dell’Ente serico mise gratuitamente a disposizione i tessuti.
La vincitrice risultò Quadri Anita.
Si riportano qui di seguito i modelli in concorso.
01/09/2026
*** BOLOGNA DA RISCOPRIRE ***
La Fonte della Remonda (o del Remondato), situata sotto San Michele in Bosco, è costituita da cinque cisterne. Fra il 1433 ed il 1434 fu realizzato un condotto per portare l’acqua in città. Per l’occasione fu inaugurata una fontana posta davanti all’Ospedale della Morte. Questa acqua fresca era molto gradita alla popolazione al punto che diminuirono i consumi di vino, provocando le proteste dei dazieri che ottennero la demolizione della fontana. Un successivo tentativo di mettere a disposizione l’acqua della fonte, datato 1483, consistette nella realizzazione di una vasca di legno con i medesimi risultati del tentativo precedente.
Nel 1520 il Vicelegato Averoldi fece costruire una fontana in Piazza del Podestà (ora Piazza del Nettuno) collegandola al condotto della Remonda. Questa fontana non piacque alla popolazione e dopo non molto tempo fu demolita e sostituita, nel 1566, dall’attuale Fontana del Nettuno.
01/09/2026
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01/09/2026
*** BOLOGNA DA RISCOPRIRE ***
APOSA E PIAZZA MINGHETTI
Racconta una leggenda che la moglie dell’etrusco Fero, fondatore di Velzna (Felsina), di nome Aposa, annegò nel torrente nell’attraversarlo ed egli diede il suo nome al corso d’acqua.
L’Aposa è un torrente che si sviluppa dai pressi di Roncrio al Canale delle Moline.
E’ l’unico corso d’acqua naturale che ha attraversato da sempre la città fin dai tempi degli etruschi.
Entra in Bologna all’angolo fra Viale Enrico Panzacchi e Via Alfonso Rubbiani.
Dopo aver passato la Via dei Poeti scorreva sotto le case e la scomparsa chiesa dei SS Cosma e Damiano sbucando in Via Ponte di Ferro (ora Via Farini) sotto il ponte che dava il nome alla via, ponte che la leggenda dedica a Fero.
Continuava sotto le abitazioni (come si vede dalla mappa allegata) proseguendo fino alle adiacente delle Due Torri.
In Piazza Mighetti i lavori di tombatura si svolsero fra il 1905 ed il 1906. Nella foto allegata si nota un particolare di detti lavori ove si evidenzia anche, sulla sinistra, la preesistente copertura a volta.
28/08/2026
*** BOLOGNA DA RISCOPRIRE ***
ROCCA DI IMOLA
I lavori per la costruzione della Rocca cominciarono probabilmente nel 1332. L'edificio fu costruito sui resti di un torrione preesistente, risalente all'XI secolo.
Nel XV secolo il castello venne adeguato ai nuovi sistemi di difesa richiesti dalle armi comparse in quel tempo, sotto la guida di Gian Galeazzo Sforza. Fu in questo periodo che la rocca assunse la struttura attuale, caratterizzata dai quattro torrioni perimetrali e dal mastio, abbassato di alcuni metri, per poter resistere meglio ai colpi delle armi da fuoco. Oltre agli scopi difensivi, le mura servirono anche come prigione. Nella prima metà del XV secolo vi fu rinchiuso per dodici anni Antonio Ordelaffi, signore di Forlì.
Nel 1499 la Rocca fu assediata e conquistata da Cesare Borgia. Nel 1502 lo stesso Borgia chiamò Leonardo da Vinci per preparare i disegni e i lavori di rafforzamento dell'edificio dopo i danni subiti dall'artiglieria borgiana.
Successivamente Imola passò sotto il diretto dominio pontificio. Non essendoci più bisogno di una struttura difensiva a Imola, la Rocca p***e la sua originale funzione. Dal 1524, anno dell'arrivo in Romagna di Francesco Guicciardini in qualità di Presidente della Provincia Romandiolæ, la Rocca divenne carcere pontificio. Anche con l'avvento del Regno d'Italia mantenne tale funzione, fino al 1958, quando le carceri furono chiuse.
Successivamente il complesso è stato restaurato. Attualmente la Rocca ospita alcune collezioni di armi e una prestigiosa istituzione culturale, l'Accademia Pianistica Internazionale «Incontri col Maestro».