07/08/2026
Oggi mi è arrivata una di quelle notizie che nessuno vorrebbe mai ricevere. Quelle che arrivano all'improvviso, come un fulmine, e lasciano dentro un silenzio difficile da raccontare.
Mauro Malugani ha concluso il suo lungo viaggio, dopo anni di una battaglia combattuta con una forza e una dignità che lo hanno accompagnato fino all'ultimo. Una lotta affrontata senza mai smettere di essere sé stesso.
Mi piace pensare che abbia vissuto questi anni con la stessa intensità con cui affrontava ogni immersione: consapevole del valore del tempo, senza sprecarlo, continuando a donare agli altri quella generosità che lo ha sempre contraddistinto.
Per me oggi non se ne va soltanto un amico. Se ne va un compagno di mare. Uno di quelli che, quando erano al tuo fianco, non avevi bisogno di chiederti se tutto sarebbe andato bene. Lo sapevi. Perché Mauro era una certezza. In acqua, come nella vita.
Nel mare impariamo presto che il valore di un subacqueo non si misura dalla profondità raggiunta, ma dall'affidabilità che sa trasmettere a chi gli è accanto. La fiducia non nasce dalle parole, ma dalla presenza. Mauro incarnava proprio questo: una presenza discreta, solida, rassicurante. Non cercava di essere protagonista. Lo diventava naturalmente, ogni volta che c'era bisogno di lui.
Per il Centro Sub Riviera Dei Fiori è stato molto più di un socio o di un compagno di immersioni. È stato una pietra miliare del nostro percorso, uno di quei volti che finiscono per identificarsi con la storia stessa di un gruppo. Nei momenti importanti c'era sempre. E nei momenti difficili, ancora di più.
Ci sono persone che lasciano tracce sulla sabbia, destinate a scomparire con la prossima onda. Altre, invece, lasciano una rotta. Mauro apparteneva a queste ultime. Le rotte non si vedono, ma continuano a guidare chi viene dopo.
Grazie, Mauro, per tutto quello che hai donato con la tua amicizia, la tua disponibilità e il tuo esempio. Continueremo a portare con noi qualcosa di te ogni volta che entreremo in acqua. Perché il mare conserva ciò che conta davvero: non i nostri passaggi, ma il modo in cui abbiamo saputo condividere il viaggio.
Buon mare, amico mio.
Centro Sub Riviera Dei Fiori
Gigi Occasionale