11/07/2026
Sai seguire il tuo cavallo?
Prima di poter chiedere qualsiasi cosa con la posizione del mio corpo o con la mia mano, ho bisogno che il cavallo sappia che sono in grado di seguire la sua bocca e i suoi movimenti senza interferire e disturbarlo. Deve sentire che percepisco ogni minimo cambiamento di equilibrio in una frazione di secondo e che resto con lui, senza creare tensione e senza usare le redini per riequilibrare me stessa.
Se alza la testa, lo seguo mantenendo esattamente il contatto che mi ha offerto fin dall’inizio. Non sono io a prendere il contatto: è il cavallo che mi mostra dove si trova.
Se allunga il collo, lo seguo. Se accelera, non perdo il mio equilibrio. Se rallenta, resto comunque con lui.
Se non sei capace di lasciarti guidare dal tuo cavallo, difficilmente sarai nella posizione di poterlo guidare tu.
Come ha ben detto Steinbrecht; `La posizione detto normale non diviene bella ed elegante, se non quando il cavallo, piazzato in equilibrio, la indichi, per così dire, lui stesso al suo cavaliere…’
`Per il principiante, il maestro sovrano, per ciò che concerne la posizione, deve essere sempre il cavallo.’