11/09/2026
RECUPERARE NON SIGNIFICA SEMPRE STARE FERMI.
Dopo un allenamento, una settimana intensa o un periodo di maggiore carico, il recupero può includere anche movimento a bassa intensità: una camminata, una pedalata tranquilla o attività leggere possono essere una scelta sensata quando sono proporzionate alle proprie condizioni.
Ma attenzione: “recupero attivo” non significa allenarsi comunque.
L’obiettivo è muoversi senza aggiungere un ulteriore carico significativo.
La letteratura suggerisce possibili benefici dell’attività leggera su alcuni aspetti del recupero, ma gli effetti non sono uguali per tutti e le evidenze sulla performance non sono conclusive. Per questo intensità, durata e tipo di attività vanno adattati alla persona, al carico precedente e alla fase di recupero.
In pratica, nel weekend:
→ muoviti, ma senza trasformare il recupero in un altro allenamento;
→ alterna attività e riposo;
→ evita di passare dall’allenamento intenso all’immobilità totale;
→ ascolta i segnali del corpo e modifica l’attività se i sintomi aumentano.
Il punto non è fare di più.
È scegliere il movimento giusto, nel momento giusto.
📌 Salva questo post per il prossimo weekend.
E condividilo con chi pensa che recuperare significhi necessariamente stare completamente fermo.
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