๐โโ๏ธ Vuoi correre una maratona tra ottobre e novembre? Il momento di iniziare รจ ORA.
Da lunedรฌ 6 luglio ci separano circa 17 settimane dalle principali maratone autunnali.
Sai qual รจ il tempo che serve per preparare davvero bene una maratona?
๐ 16-18 settimane.
Aspettare ancora significa rinunciare a una parte fondamentale della preparazione.
Se il tuo obiettivo รจ:
โ
chiudere la tua prima maratona;
โ
migliorare il tuo Personal Best;
โ
arrivare sulla linea di partenza senza improvvisare;
questo รจ il momento giusto per iniziare.
Con il mio coaching online avrai un percorso completo, personalizzato su di te:
โ๏ธ tabella di corsa;
โ๏ธ potenziamento specifico per runner;
โ๏ธ mobilitร ;
โ๏ธ stretching;
โ๏ธ aggiornamenti continui in base ai tuoi progressi.
Per questo ciclo di preparazione ho disponibilitร per solo 4 nuovi atleti.
๐ Per i primi 2 iscritti il percorso completo รจ disponibile a soli 125โฌ, per gli altri 150โฌ.
Se vuoi arrivare in autunno nella miglior condizione della tua vita, scrivimi in privato per una consulenza gratuita e per conoscere i miei metodi di allenamento.
Loris, istruttore FIDAL RA0854
Runcoach.it - Tabelle e Allenamenti Personalizzati per la Corsa
Ciao, sono Loris! Istruttore FIDAL (RA0854) e ultrarunner (4ร100 km del Passatore, 100+ gare).
Creo allenamenti e tabelle personalizzate per runner di ogni livello, dalle corse brevi alle ultramaratone, con programmi su misura e sempre aggiornati.
Come scegliere un allenatore?
Una delle domande che sento piรน spesso รจ questa:
ร meglio un allenatore che ha studiato o un allenatore che รจ stato un atleta di alto livello?
La mia risposta รจ sempre la stessa: dipende.
Ci sono allenatori preparatissimi dal punto di vista accademico che ottengono risultati straordinari. Cosรฌ come ci sono ex atleti che, grazie all'esperienza accumulata sul campo, sono diventati ottimi tecnici.
La realtร รจ che nessuna delle due cose, da sola, garantisce di essere un bravo allenatore.
Prendiamo ad esempio Claudio Berardelli, allenatore di Sebastian Sawe (primo uomo sotto le 2 ore in maratona)
Non รจ stato un atleta d'รฉlite nella corsa, anzi, ha un background da ciclista, ma ha costruito la propria esperienza negli anni lavorando sul campo, osservando, studiando e confrontandosi quotidianamente con gli atleti che segue.
Ed รจ proprio qui che voglio arrivare.
Secondo me il miglior allenatore non รจ quello che ha il curriculum piรน impressionante o che pubblica le tabelle o i video piรน belli sui social.
Il miglior allenatore รจ quello ๐๐ก๐ ๐ญ๐ข ๐๐ฌ๐๐จ๐ฅ๐ญ๐, ๐ญ๐ข ๐ฌ๐๐ ๐ฎ๐ ๐ ๐๐๐๐ญ๐ญ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐ซ๐๐ฆ๐ฆ๐ ๐ ๐ญ๐ ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ญ๐ฎ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐.
Perchรฉ la veritร รจ che nessuno di noi vive dentro una tabella.
Ci sono giornate in cui dormiamo male.
Giornate in cui il lavoro ci prosciuga energie.
Periodi in cui accumuliamo stress.
Momenti in cui compare un fastidio muscolare o semplicemente non ci sentiamo pronti per affrontare un allenamento impegnativo.
In queste situazioni un bravo allenatore non ti dice semplicemente:
"C'รจ scritto cosรฌ in tabella, quindi fallo."
Ti ascolta.
Valuta la situazione.
E se necessario modifica il programma.
Magari il lavoro di qualitร previsto per oggi diventa un lento di recupero.
Magari viene spostato di uno o due giorni.
Magari basta una chiacchierata per capire che era solo una sensazione passeggera e che puoi allenarti tranquillamente.
Questo รจ il vero valore di un allenatore.
Per questo motivo, quando cercate un coach online, il mio consiglio รจ semplice:
Parlateci.
Non fermatevi ai messaggi o ai bei post di presentazioni.
Fate una telefonata.
Confrontatevi.
Chiedete:
Come viene gestita la comunicazione?
Posso contattarti se ho un dubbio?
Se emerge un problema il programma viene adattato?
Ci possiamo sentire al telefono quando serve?
Come monitori il recupero e le sensazioni dell'atleta?
Spesso bastano dieci minuti di conversazione per capire se quella persona รจ adatta a voi oppure no.
Perchรฉ oggi รจ facile presentarsi bene online.
Molto piรน difficile รจ costruire un rapporto di fiducia nel tempo.
E alla fine รจ proprio lรฌ che si vede la differenza.
Anche perchรฉ, diciamolo sinceramente: chi passa da allenarsi "a sensazione" a seguire una qualsiasi tabella strutturata, anche presa online, migliora quasi sempre subito.
Non necessariamente perchรฉ quella tabella sia perfetta per lui, ma perchรฉ finalmente mette ordine negli allenamenti e negli stimoli fisiologici.
Il problema arriva dopo.
Perchรฉ come si migliora in fretta, in fretta i miglioramenti rallentano.
E qui bisogna capire come reagisce il tuo corpo ai vari stimoli e quali sono i piรน adatti. Perchรฉ non siamo tutti uguali.
C'รจ chi risponde meglio ai medi lunghi e chi ai lavori variati.
Chi recupera velocemente dalle ripetute e chi necessita di piรน tempo.
Chi ha grandi capacitร aerobiche e chi invece possiede piรน velocitร naturale.
L'obiettivo puรฒ essere lo stesso ma le strade per raggiungerlo possono essere molto diverse.
Ed รจ qui che entra in gioco il lavoro dell'allenatore.
Per questo, se devo dare un consiglio finale, vi dico:
Non scegliete un allenatore solo per il suo passato da atleta o per i titoli che ha accumulato.
Scegliete una persona che vi ascolti, che vi conosca e che sia presente quando serve.
Perchรฉ il miglior allenatore non รจ quello che vi manda una tabella.
ร quello che sa quando quella tabella va cambiata.
13/05/2026
๐ฅ๐ฃ๐: ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐ฟ๐๐ถ ๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐น๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ถ๐น ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฝ๐ผ
Nel mondo della corsa โ e, piรน in generale, degli sport di endurance โ siamo abituati a misurare tutto. Il passo al chilometro, la frequenza cardiaca, i watt, il VOโmax. Ogni uscita diventa una raccolta di dati, ogni allenamento una verifica numerica. ร un approccio utile, spesso necessario, ma rischia di farci perdere qualcosa di fondamentale: la percezione reale dello sforzo.
LโRPE, acronimo di ๐๐ข๐ต๐ฆ ๐ฐ๐ง ๐๐ฆ๐ณ๐ค๐ฆ๐ช๐ท๐ฆ๐ฅ ๐๐น๐ฆ๐ณ๐ต๐ช๐ฐ๐ฏ (๐๐ฏ๐ฅ๐ช๐ค๐ฆ ๐ฅ๐ช ๐ด๐ง๐ฐ๐ณ๐ป๐ฐ ๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ค๐ฆ๐ฑ๐ช๐ต๐ฐ), nasce proprio per riportare lโattenzione lรฌ dove tutto ha origine: dentro il corpo. Non รจ un numero freddo. ร una sintesi. ร il risultato di come stai davvero, in quel preciso momento.
Da dove deriva davvero lo sforzo percepito
Lโidea di quantificare la fatica percepita prende forma negli anni โ60 grazie agli studi dello psicofisiologo svedese Gunnar Borg. Il suo obiettivo non era sostituire i parametri fisiologici, ma affiancarli con qualcosa che fino a quel momento era rimasto difficile da misurare: la componente soggettiva dello sforzo.
Perchรฉ la fatica non รจ solo muscolare. Non รจ solo cardiaca. ร un fenomeno complesso, che nasce dallโinterazione tra corpo e mente. Quando corri, il tuo organismo elabora continuamente informazioni: il ritmo respiratorio, la tensione muscolare, la temperatura corporea, lo stato energetico, perfino il livello di stress accumulato nei giorni precedenti.
LโRPE รจ la traduzione cosciente di questo flusso continuo di segnali.
ร il motivo per cui lo stesso allenamento puรฒ risultare leggero un giorno e sorprendentemente pesante quello dopo, anche se i numeri sul display sono identici.
๐๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฐ๐ฎ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐ฟ๐ด ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฐ๐ฎ๐น๐ฎ ๐บ๐ผ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฎ
La prima versione della scala di Borg andava da 6 a 20, una scelta pensata per correlarsi approssimativamente alla frequenza cardiaca (un 13 corrispondeva a circa 130 battiti). Era uno strumento raffinato, ma poco intuitivo nellโuso quotidiano.
Con il tempo, si รจ passati a una versione semplificata su una scala da 1 a 10. Non perchรฉ sia piรน โaccurataโ in senso assoluto, ma perchรฉ รจ piรน immediata.
Qui avviene il vero passaggio: lโRPE smette di essere un dato da laboratorio e diventa uno strumento da campo.
๐๐ผ๐๐ฎ ๐๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฑ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ โ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ฒ๐ฝ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ผ ๐๐ณ๐ผ๐ฟ๐๐ผโ
Uno degli errori piรน comuni รจ pensare allโRPE come a una semplice misura della stanchezza nelle gambe. In realtร , รจ una sensazione globale che include il respiro, la luciditร mentale, la capacitร di mantenere la tecnica e la qualitร del gesto.
Sviluppare questa sensibilitร รจ ciรฒ che ti salva quando i riferimenti esterni saltano.
Nelle gare di endurance estremo โ ultramaratone, trail in alta quota, Ironman โ o in giornate particolarmente difficili, i dati oggettivi possono diventare sorprendentemente poco affidabili. Il caldo eccessivo provoca deriva cardiaca, lโaltimetria variabile altera il passo, la fatica accumulata modifica le sensazioni.
In quei momenti, se non hai imparato ad ascoltarti, sei perduto.
Chi padroneggia lโRPE, invece, sa esattamente quanto puรฒ spingere a sensazione, con la sicurezza di chi conosce il proprio motore, ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐๐ฐ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐ผ๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ฎ.
๐จ๐ป ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฑ๐ผ๐๐ผ ๐ฎ๐น๐นโ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
Utilizzare lโRPE significa anche fare pace con i numeri.
Molti atleti vivono con lโansia di dover rispettare il ritmo a tutti i costi. Se il passo รจ piรน lento del previsto, scatta subito la sensazione di essere fuori forma.
LโRPE agisce come un mediatore.
Se lโorologio segna un ritmo inferiore a quello programmato ma lo sforzo percepito รจ esattamente quello previsto, non cโรจ motivo di andare nel panico. Vento contrario, caldo, pendenze o semplice stanchezza possono spiegare perfettamente il dato.
Accettare questa realtร permette di mantenere lo stimolo allenante corretto senza trasformare un fondo lento in un medio o un medio in una soglia.
In questo modo i numeri tornano ad essere uno strumento, non un giudizio.
๐๐ผ๐บ๐ฒ ๐๐ถ ๐๐๐ถ๐น๐ถ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ถ๐ป ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ
Integrare lโRPE non significa abbandonare gli altri parametri, ma usarli con maggiore consapevolezza.
Se durante un fondo lento percepisci uno sforzo piรน alto del solito, rallentare non รจ un segno di debolezza: รจ un modo per restare nella zona di lavoro giusta.
Allo stesso modo, nei lavori di qualitร , lโRPE ti aiuta a non andare oltre. Un lavoro a soglia deve essere controllato, non massimale. Se la percezione sale troppo, stai cambiando stimolo.
Una buona abitudine รจ quella di assegnare un valore RPE alla fine di ogni allenamento, proprio come molti atleti fanno su app come TrainingPeaks o Garmin Connect.
Quel semplice numeretto, annotato a fine corsa, diventa una sorta di diario di bordo della propria evoluzione interiore.
Con il passare delle settimane iniziano a emergere pattern molto chiari:
stesso allenamento, RPE piรน basso โ adattamento positivo;
stesso allenamento, RPE piรน alto โ accumulo di fatica.
ร uno dei modi piรน semplici e intelligenti per capire se stai realmente migliorando o se il corpo ti sta chiedendo di rallentare.
๐๐น ๐บ๐ถ๐ผ โ๐๐ฟ๐๐ฐ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ฎ๐ฐ๐ตโ: ๐๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐นโ๐ฅ๐ฃ๐ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐พ๐๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ
Oltre a guidare lโintensitร , lโRPE puรฒ diventare uno strumento semplice e pratico per quantificare il carico di allenamento.
Con i miei atleti utilizzo un metodo molto semplice: moltiplicare i minuti di corsa per il valore RPE della seduta.
Per esempio, una corsa di 60 minuti con RPE 8 genera un carico di:
60 ร 8 = 480
Questo valore rappresenta il carico interno della singola sessione.
Sommando il carico di tutti gli allenamenti della settimana, otteniamo una stima semplice ma estremamente utile del carico complessivo.
Non รจ un metodo sofisticato, ma ha tre grandi vantaggi: รจ immediato, replicabile e aderente alla reale percezione dellโatleta.
๐จ๐ป๐ผ ๐๐๐ฟ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐๐ผ๐๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ
LโRPE รจ uno dei migliori indicatori precoci di affaticamento.
Quando allenamenti abitualmente facili iniziano a sembrare piรน impegnativi, il corpo ti sta inviando un segnale chiaro. Prima ancora che la frequenza cardiaca cambi o che le prestazioni calino, il sistema nervoso sta indicando che il recupero non รจ completo.
Intervenire in questa fase โ modulando carico e intensitร โ รจ ciรฒ che permette di prevenire il sovraccarico e continuare a progredire.
๐๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐นโ๐ฅ๐ฃ๐: ๐๐ป๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ, ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ป ๐๐ฎ๐น๐ฒ๐ป๐๐ผ
LโRPE non รจ qualcosa che si ha o non si ha. ร una competenza che si sviluppa.
Allโinizio puรฒ sembrare impreciso, ma confrontandolo con i dati oggettivi, allenamento dopo allenamento, costruisci riferimenti interni sempre piรน affidabili.
A un certo punto succede qualcosa di interessante: i numeri diventano una conferma, non piรน una guida.
๐๐ผ๐ป๐ฐ๐น๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
Allenarsi bene non significa solo eseguire un programma. Significa saperlo interpretare.
LโRPE รจ ciรฒ che ti permette di dare un significato ai dati, restando presente a te stesso e adattando il lavoro alle condizioni reali.
In un contesto in cui tutto viene misurato, la vera differenza sta qui:
๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐
๐ ๐
๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐
๐.
Loris
Istruttore FIDAL
๐๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐๐ผ๐ป๐ฎ ๐ฒ ๐ฉ๐ผ๐น๐๐บ๐ฒ: ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ฒฬ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ด๐น๐ถ ๐ฎ๐บ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ถ ๐ถ๐น "๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ถ๐ฬ" ๐ป๐ผ๐ป ๐ฒฬ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ "๐บ๐ฒ๐ด๐น๐ถ๐ผ"
ร davvero cosรฌ importante lโaumento del volume per migliorare le prestazioni in maratona?
Sรฌ, molti studi scientifici hanno dimostrato una correlazione diretta tra lโaumento del volume di allenamento e il miglioramento delle prestazioni in maratona.
Cโรจ perรฒ un โmaโโฆ
Questi studi sono stati per la maggior parte condotti su atleti di alto livello. Per gli amatori, il discorso cambia.
Per un atleta amatore, lโaumento del volume di allenamento dovrebbe essere correlato alla propria capacitร personale di recupero, perchรฉ siamo tutti diversi e, a differenza dei professionisti, noi amatori dobbiamo fare i conti anche con lo stress della vita quotidiana (lavoro, famiglia, ecc.).
Di conseguenza, un aumento troppo repentino o scriteriato del volume di allenamento potrebbe essere addirittura controproducente. Meglio cercare un giusto equilibrio tra stimoli di qualitร e adeguato recupero. Per questo รจ sempre consigliabile seguire una programmazione "su misura"
๐๐ ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐พ๐๐ฎ๐ป๐๐ผ ๐ฝ๐ผ๐๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ฎ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐๐ผ๐น๐๐บ๐ฒ ๐๐ฒ๐๐๐ถ๐บ๐ฎ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ?
Di solito si consiglia di non incrementare il volume di piรน del 10% a settimana, inserendo periodicamente settimane di mantenimento e scarico.
Pete Pfitzinger, nel suo libro โ๐๐ข๐ด๐ต๐ฆ๐ณ ๐๐ฐ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ค๐ช๐ฏ๐จโ, suggerisce di non aumentare oltre 1 miglio per seduta a settimana; quindi, chi si allena 4 volte non dovrebbe aumentare piรน di circa 6,5 km a settimana.
Queste, perรฒ, sono indicazioni generali che vanno contestualizzate. Bisogna sempre valutare il nostro livello di partenza. Tendenzialmente, chi รจ agli inizi riesce a sostenere aumenti di volume percentualmente piรน alti rispetto a chi corre giร un certo numero di chilometri. Ad esempio, passare da 30 a 40 km settimanali รจ un aumento del 33% che puรฒ risultare abbastanza sostenibile per un neofita. Se invece si corrono giร 80 km a settimana, aumentare del 33% (aggiungendo quindi 26 km) puรฒ risultare molto piรน rischioso e insostenibile.
๐๐ฅ๐ถ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฑ๐ฎ: non esiste un allenamento โvalido per tuttiโ.
๐๐ก ๐ฅ๐๐๐ฃ๐ค ๐๐๐ช๐จ๐ฉ๐ค ๐ฬ ๐ฆ๐ช๐๐ก๐ก๐ค ๐๐๐ ๐ง๐๐จ๐ฅ๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐ ๐ฉ๐ช๐ค๐ ๐๐ข๐ฅ๐๐๐ฃ๐, ๐๐ก ๐ฉ๐ช๐ค ๐ง๐๐๐ช๐ฅ๐๐ง๐ค ๐ ๐ ๐ฉ๐ช๐ค๐ ๐ค๐๐๐๐ฉ๐ฉ๐๐ซ๐.
Se vuoi approfondire questo tema o impostare insieme una programmazione personalizzata, puoi contattarmi: sarรฒ felice di aiutarti a costruire un percorso di allenamento su misura per te.
Loris
Istruttore FIDAL RA0854
Runcoach.it
๐ฉ๐๐ผ๐ถ ๐บ๐ถ๐ด๐น๐ถ๐ผ๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐๐๐ฎ ๐ณ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ ๐๐ฝ๐ฒ๐ฐ๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐ป ๐ฝ๐ฎ๐น๐ฒ๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ผ ๐ณ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ๐๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ถ๐๐ถ ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฝ๐ผ ๐น๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐ผ?
Bene allora dovresti valutare di inserire nella tua routine di allenamento delle sessioni di sprint in salita.
๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ฒฬ ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐ป๐๐ถ?
Sviluppano forza e sono ottimi per migliorare la tecnica e lโeconomia di corsa.
๐๐ผ๐บ๐ฒ ๐ฒ๐๐ฒ๐ด๐๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐นโ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ?
Trova una salita con una pendenza abbastanza impegnativa (10/15%) e lunga almeno 150m.
Parti con sedute da 6 sprint da 80m per arrivare progressivamente a 10/12 sprint da 150m.
In salita corri al 90-95% della tua velocitร massima concentrandoti sul mantenere una falcata ampia, una postura eretta, il core contratto e una buona spinta delle braccia.
Torna alla partenza correndo molto lentamente o camminando.
๐๐ผ๐บ๐ฒ ๐๐๐ฟ๐๐๐๐๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป๐ฎ ๐๐ฒ๐ฑ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ?
Fino a sedute di 10 x 100m possono essere inserite dopo uscite di corsa lenta, ad esempio si possono fare 8 km lenti e a seguire le 10 ripetute in salita e al termine 1/2 km di defaticamento.
Quando le ripetizioni sono piรน di 10 e la distanza diventa di 120/150m allora diventano un allenamento specifico e andrebbero fatte precedere da un buon riscaldamento (3/4km lenti piรน 2/4 serie di drills e 3 / 4 allunghi) e seguite da un defaticamento lungo, 3/4km lenti.
๐๐ผ๐บ๐ฒ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฟ๐น๐ฒ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐๐ฎ๐ฏ๐ฒ๐น๐น๐ฎ?
Vanno inserite gradualmente e seguendo una progressione logica e non piรน di una sessione ogni 7/10 giorni.
Es.
Settimana 1 8 x 80m
Settimana 2 10 x 80m
Settimana 3 8 x 100m
Settimana 4 10 x 100m
Settimana 5 10 x 120m
Settimana 6 12 x 120m
Settimana 7 10 x 150m
Settimana 8 12 x 150m
Buon allenamento!
Loris
๐๐ถ๐๐ฐ๐ถ๐ฝ๐น๐ถ๐ป๐ฎ ๐ฉ๐ ๐ ๐ผ๐๐ถ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ
๐๐ผ๐'๐ฒฬ ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ถ๐๐ฐ๐ถ๐ฝ๐น๐ถ๐ป๐ฎ?
La Disciplina significa fare ciรฒ che devi fare, anche quando non ne hai voglia. Per i runner, questo vuol dire seguire pedissequamente il proprio piano di allenamento a prescindere da meteo, dall'umore o dall'orario o da tutti i problemi quotidiani della vita.
La disciplina รจ costanza. Costruisce abitudini che ti fanno andare avanti quando la motivazione viene meno.
๐ค๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐น๐ฎ ๐บ๐ผ๐๐ถ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฝ๐๐ผฬ ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐ป๐๐ฒ?
๐๐น๐น'๐ถ๐ป๐ถ๐๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ป ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐๐ผ
quando si comincia qualcosa di nuovo, che sia una gara obiettivo o semplicemente la voglia di iniziare ad allenarsi si accende quella scintilla che ti aiuta a impegnarti e d essere costante.
La disciplina non esiste ancora ma hai la motivazione che ti fa scegliere di impegnarti.
๐ก๐ฒ๐ถ ๐บ๐ผ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐ฑ๐ถ๐ณ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐น๐ถ
La motivazione puรฒ darti la giusta spinta emotiva per andare avanti, per credere di nuovo in ciรฒ che stai facendo per far ripartire il tuo impegno.
๐ฃ๐ฒ๐ฟ ๐ฐ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐๐ป๐ฎ ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ ๐๐ป ๐๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ
La motivazione spesso nasce dall'avere una visione (il perchรฉ corri, cosa significa per te, perchรจ vuoi terminare una determinata gara...). Quel "perchรฉ" puรฒ sostenere la disciplina. Quando la motivazione รจ forte e radicata in qualcosa di significativo, ti aiuta ad avere piรน disciplina.
๐ฃ๐ฒ๐ฟ ๐ฎ๐ฑ๐ฎ๐๐๐ฎ๐ฟ๐๐ถ ๐ผ ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฟ๐ผ๐๐๐ฎ
Quando la disciplina ha reso qualcosa una routine, ma magari non sta funzionando bene o hai bisogno di un cambiamento (un nuovo obiettivo, sei reduce da un infortunio...), la motivazione aiuta a reimpostare i passi futuri e a guardare a nuovi obiettivi.
23/08/2025
Che sia importante allenare il core per la corsa su strada รจ ormai risaputo. Basta una piccola ricerca su Google e troverete centinaia di articoli, post e reel sullโargomento (anchโio ne ho scritto uno che trovate qui: https://runcoach.netsons.org/2024/08/05/limportanza-dellallenamento-del-core-nella-corsa/ ).
Oggi non voglio tediarvi nuovamente sul perchรฉ sia importante allenare il core, ma illustrarvi una semplice routine da utilizzare anche a casa e che non necessita di attrezzature particolari, se non di un semplice tappetino da yoga
La mia routine รจ composta da 6 semplici esercizi
1๏ธโฃ Crunch gambe in appoggio su sedia 20 ripetizioni
2๏ธโฃ Donkey kick 10 ripetizioni per gamba
3๏ธโฃ Superman crunch 10 ripetizioni
4๏ธโฃ Glute bridge 10 ripetizioni
5๏ธโฃ Crunch Obliqui 20 ripetizioni per lato
6๏ธโฃ Bird dog 10 ripetizioni per gamba
Come eseguire lโallenamento?
Gli esercizi vanno eseguiti a circuito senza pause. Se siete alle prime armi, il mio consiglio รจ di prevedere 3 sedute settimanali ed eseguire solo un giro del circuito per le prime due o tre settimane.
In seguito potrete ridurre le sedute a due, ma aumentare i giri del circuito a due.
Man mano che il vostro livello aumenterร , potrete incrementare i giri del circuito fino a tre, quattro o anche cinque
A questo link troverai i tutorial per gli esercizi.
https://www.youtube.com/watch?v=9tP3GJObGMk&list=PLb5_SlTVWhx6GZyeckpUKZljh18q8qs3o&ab_channel=tonic341
Tu hai una routine per allenare la core stability?
Scrivimelo nei commenti.
29/07/2025
๐โโ๏ธโ๏ธ ๐๐ผ๐บ๐ฒ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐ฟ๐๐ถ ๐ฑ'๐ฒ๐๐๐ฎ๐๐ฒ?โ๏ธ๐โโ๏ธ
L'estate รจ arrivata! Per chi affronta gare su lunghe disstanze, questo periodo lontano dalle gare principali รจ un'occasione d'oro. Non per riposare sugli allori, ma per costruire le fondamenta che ci renderanno piรน forti e veloci in autunno. ๐ช
Ma come allenarsi con efficacia quando il caldo si fa sentire?
La risposta รจ: lavorare sulle qualitร di base in modo intelligente.
Ecco 3 pilastri su cui concentrare il tuo allenamento estivo:
๐ญ. ๐ฃ๐ผ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐๐๐ฎ ๐๐๐ฆ๐ ๐๐๐ฅ๐ข๐๐๐๐ ๐ฌ๏ธ
ร il motore della nostra resistenza. L'estate รจ il momento perfetto per costruirlo senza lo stress della gara e lโassillo dei ritmi.
Corse Lente e Rigeneranti: dovranno essere la maggior parte dei tuoi allenamenti e vanno corse ad un ritmo facile. Non solo costruiscono la base, ma aiutano anche a recuperare dalle sessioni piรน intense. Unica accortezza adatta sempre il passo al caldo!
Il Lungo: Inserisci una corsa lunga ogni 2-4 settimane per mantenere la resistenza sulla distanza.
๐ฎ. ๐ฆ๐๐ถ๐น๐๐ฝ๐ฝ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐๐ข๐ฅ๐ญ๐ ๐ช
Un runner forte รจ un runner piรน efficiente, piรน economo e meno soggetto a infortuni.
Allenamenti in Salita: Includi sprint brevi, 60-100m su pendenze importanti con recupero di passo o ripetute corte 100m, 200m o 400m o anche variazioni a tempo 1โ,2โ 0 3โ con recupero di corsa lenta su pendenze non troppo impegnative.
Potenziamento: Dedica tempo a esercizi a corpo libero (squat, affondi, piegamenti, glute bridge), allโallenamento del core e alla pliometria (salti, balzi) per migliorare la reattivitร e l'economia di corsa.
๐ฏ. ๐ ๐ถ๐ด๐น๐ถ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ฉ๐๐๐ข๐๐๐ง๐ฬโก
Lavorare sulla velocitร di base ora ti darร una marcia in piรน quando inizierร la preparazione per le gare.
Ripetute Brevi: Inserisci sessioni di ripetute dai 200m fino a 1km.
Il segreto? Usa un recupero ampio e passivo (da fermo o camminando), perchรฉ l'obiettivo รจ la qualitร di ogni singola ripetizione, non l'affanno.
โ ๏ธ MA RICORDA: IL CALDO ร IL FATTORE CHIAVE! โ ๏ธ
Ignorarlo puรฒ rovinare i tuoi allenamenti e la tua salute. Adattarsi รจ fondamentale:
๐๐ผ๐ฟ๐ฟ๐ถ ๐ฎ๐น ๐ณ๐ฟ๐ฒ๐๐ฐ๐ผ: Scegli le prime ore del mattino o la sera tardi o percorsi con piรน ombra possibile. ๐
๐๐ฑ๐ฟ๐ฎ๐๐ฎ๐๐ถ, ๐ถ๐ฑ๐ฟ๐ฎ๐๐ฎ๐๐ถ ๐ฒ ๐ถ๐ฑ๐ฟ๐ฎ๐๐ฎ๐๐ถ: Porta sempre con te acqua o cerca un percorso ricco di fontane. Bevi acqua e sali minerali prima, durante e dopo ogni corsa . ๐ง
๐๐ฆ๐๐ข๐๐ง๐ ๐๐ ๐ง๐จ๐ข ๐๐ข๐ฅ๐ฃ๐ข: Se senti eccessiva fatica, vertigini o nausea, rallenta o fermati. Non รจ un segno di debolezza, ma di intelligenza.
L'estate รจ una fase di costruzione, non di distruzione. Sfruttala al meglio!
E tu, come stai impostando i tuoi allenamenti estivi? Qual รจ la tua sfida piรน grande con il caldo? Parliamone nei commenti! ๐
16/05/2025
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Oggi per me era il giorno del lunghissimo in preparazione della . Dopo la buona dove sono riuscito a limare altri 3'50" dal mio personale oggi mi aspettavano 60km.
E' andata bene, con sensazioni migliori degli altri anni, anche perchรฉ io a 60km in allenamento non ero mai arrivato.
Io, oltre certe distanze di gara, e per me e il mio fisico traggo piรน beneficio dal volume settimanale e nell'allenamento della forza piuttosto che nel solo utilizzo della corsa lenta e dei lunghissimi.
E se alla soglia dei 47 anni mi permetto ancora di migliorare tutti i personali evidentemente per me questo allenamento รจ ideale.
Con il atleta Angelo Domi lavoro in maniera un po' differente ma anche li sembra che una discreta quadra l'abbiamo trovata.
Il nostro rapporto atleta/allenatore รจ partito ai primi di dicembre. Mi ha contattato perchรฉ la sua maratona, la prima non era andata come per il verso giusto e voleva provare ad affrontarne un altra con l'obiettivo di provare a scendere sotto le 3h ( con i suoi tempi niente di cosรฌ utopistico).
Subito all'inizio della preparazione ho notato una gran propensione alla velocitร pura ma anche una gran dedizione e voglia di sacrficio.
A fine gennaio abbiamo inserito (all'ultimo ๐
) una 10km per vedere lo stato di forma e ne รจ uscito un ottimo 36'20 con un miglioramento di 1'30".
Il 6 aprile si รจ poi presentato alla partenza della chiudendo con l'ambito sub 3h, 2h59'14".
Non pago il 27 รจ voluto andare a fare da Pacer alla .
Dopo la maratona l'obiettivo รจ diventato un circuito di gare sui 10km che si svolge nella sua zona. L'unico problemino รจ che la prima era ieri, 4 maggio, 28 giorni dopo Milano e 7 dopo Padova.
L'ordine era di tirarla a tutta per vedere se e quanta velocitร era stata persa per la strada della maratona.
Con grande sorpresa ieri alla 10km abbinata alla Olbia21 (si perchรฉ nel frattempo mettiamoci anche il viaggetto in aereo per una mini vacanza ๐) ne รจ uscito un nuovo PB di 36'02" con 18" di miglioramento e un ottimo 11 assoluto.
E bravo Angelo!!!
Ora l'obiettivo principe รจ il 28 giugno e per quella data bisogna iniziare a osare e sognare qualcosina.
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